Truffe lavoro da casa con finti kit di assemblaggio

28 Giugno 2026 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Medio Entrambi
In breveÈ una falsa offerta di lavoro da casa che promette guadagni assemblando penne o elastici, ma ti chiede di pagare in anticipo un 'kit di avvio' o una cauzione e poi sparisce. Non versare mai soldi prima di lavorare e cerca il nome del sito su Google con la parola 'truffa'.

Cosa sta succedendo

Stai navigando online e ti appare una pubblicità: ‘Assembla penne a casa tua e guadagna fino a 500 euro a settimana, nessuna esperienza richiesta’. Sembra un’occasione d’oro, ma è una truffa. Dopo esserti iscritto sulla loro piattaforma, ti chiedono di pagare un ‘kit di avvio’, una ‘cauzione’ o una ‘quota di iscrizione’ per ricevere i materiali. I soldi spariscono e il lavoro non arriverà mai. Questa truffa è già attiva in Austria e schemi identici si diffondono rapidamente in tutta Europa, Italia compresa.

Esempio concreto

La signora Carla, 58 anni di Brescia, vede su Facebook una sponsorizzata: ‘Cerchiamo persone per assemblaggio di elastici per capelli in home office, pagamento settimanale garantito’. Si iscrive sul sito, le dicono che deve versare 49 euro per ricevere il ‘kit di avvio con materiali’. Paga tramite bonifico. Dopo una settimana nessun pacco, nessuna risposta. Il sito è sparito. In Austria è esattamente questo che sta succedendo con penne a sfera, perle e elastici: la truffa è già documentata e potrebbe arrivare in Italia da un momento all’altro con gli stessi identici meccanismi.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Se vedi queste inserzioni su social come Facebook o Instagram, segnalala direttamente: tieni premuto sull’annuncio e scegli ‘Segnala inserzione’. 2. Prima di iscriverti a qualunque piattaforma di lavoro, cerca il nome del sito su Google aggiungendo la parola ‘truffa’ o ‘recensioni’: se è una frode, altri lo avranno già scritto. 3. Controlla se il sito ha una sede legale reale: vai in fondo alla pagina e cerca ‘Chi siamo’ o ‘Contatti’, se mancano un indirizzo fisico e una Partita IVA italiana è un segnale di allarme. 4. Se hai già pagato, blocca subito la carta o chiama la tua banca al numero sul retro della carta e segnala il pagamento come frode: vai su Impostazioni > [Il tuo nome] > Wallet e Apple Pay per verificare eventuali pagamenti digitali collegati. 5. Segnala la truffa alla Polizia Postale su www.commissariatodips.it.

Cosa fare se hai un Android

1. Se vedi queste inserzioni su social come Facebook o Instagram, segnalala direttamente: tieni premuto sull’annuncio e scegli ‘Segnala inserzione’. 2. Prima di iscriverti a qualunque piattaforma di lavoro, cerca il nome del sito su Google aggiungendo la parola ‘truffa’ o ‘recensioni’: se è una frode, altri lo avranno già scritto. 3. Controlla se il sito ha una sede legale reale: vai in fondo alla pagina e cerca ‘Chi siamo’ o ‘Contatti’, se mancano un indirizzo fisico e una Partita IVA italiana è un segnale di allarme. 4. Se hai già pagato tramite carta, contatta subito la tua banca: su Android puoi aprire l’app della tua banca o andare su Impostazioni > App > [nome app banca] per verificare le notifiche attive sui pagamenti. 5. Segnala la truffa alla Polizia Postale su www.commissariatodips.it.

Cosa NON fare

  • Non pagare mai anticipi, cauzioni o quote di iscrizione per ricevere un kit di lavoro: nessuna azienda seria ti chiede soldi prima di farti lavorare.
  • Non fidarti delle recensioni positive sul sito stesso: le truffe le fabbricano apposta per sembrare affidabili.
  • Non condividere i tuoi dati bancari, il codice fiscale o la copia dei documenti su piattaforme di lavoro che non hai verificato.
  • Non ignorare i segnali di allarme come fretta, offerte ‘a tempo limitato’ o mancanza di un contratto scritto prima di qualsiasi pagamento.
  • Non pensare che sia impossibile che capiti a te: queste truffe colpiscono persone di tutte le età e sono costruite apposta per sembrare opportunità normali.

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

Come capisco se un annuncio di lavoro da casa per assemblaggio è una truffa?
Diffida se ti chiedono di pagare un kit di avvio, una cauzione o una quota di iscrizione prima di iniziare a lavorare. Controlla anche che il sito abbia una sede legale reale con indirizzo fisico e Partita IVA italiana nella sezione 'Chi siamo' o 'Contatti': se mancano, è un segnale di allarme.
È normale pagare in anticipo per ricevere il kit di lavoro?
No, non pagare mai anticipi, cauzioni o quote di iscrizione per ricevere un kit di lavoro. Nessuna azienda seria ti chiede soldi prima di farti lavorare.
Cosa faccio se ho già pagato per un kit che non è mai arrivato?
Blocca subito la carta o chiama la tua banca al numero sul retro della carta e segnala il pagamento come frode. Poi segnala la truffa alla Polizia Postale su www.commissariatodips.it.
Come verifico se un sito di lavoro da casa è affidabile prima di iscrivermi?
Cerca il nome del sito su Google aggiungendo la parola 'truffa' o 'recensioni': se è una frode, spesso altri utenti l'hanno già segnalata. Non fidarti invece delle recensioni positive presenti sul sito stesso, perché le truffe le fabbricano apposta per sembrare affidabili.
Come segnalo una pubblicità sospetta su Facebook o Instagram?
Tieni premuto sull'annuncio e scegli 'Segnala inserzione'. Puoi farlo sia da iPhone che da Android.
Quali segnali devono farmi sospettare di una truffa di lavoro da casa?
Fai attenzione alla fretta, alle offerte 'a tempo limitato' e alla mancanza di un contratto scritto prima di qualsiasi pagamento. Non condividere mai dati bancari, codice fiscale o documenti su piattaforme che non hai verificato.

🔗 Fonte ufficiale: AT Watchlist Internet (Austria) — avviso originale →

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