Siti falsi nei risultati di ricerca e nei consigli dei chatbot
✓ Scheda corretta il 29 settembre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede
Cosa sta succedendo
I criminali creano siti web falsi che compaiono tra i primi risultati di ricerca quando cerchi un programma molto usato. Sembrano siti ufficiali, ma in realtà ti fanno scaricare un programma dannoso (un virus) che sfrutta di nascosto il tuo computer per produrre criptovalute (moneta digitale) a vantaggio dei truffatori, rallentandolo molto. Secondo l’analisi di Microsoft ripresa da Securityinfo.it, questa campagna prende di mira soprattutto chi cerca programmi per controllare l’hardware del computer, come CrystalDiskInfo, HWMonitor, Display Driver Uninstaller o FurMark, perché chi li usa ha spesso schede grafiche potenti, più redditizie per chi produce criptovalute. Insieme al virus viene installato anche uno strumento di assistenza a distanza (ScreenConnect) che lascia ai criminali un accesso al computer: Microsoft avverte che quell’accesso può poi essere usato anche per rubare dati o diffondere altri programmi dannosi. La novità è che i link a questi siti falsi possono comparire anche nelle risposte dei chatbot basati sull’intelligenza artificiale: chi chiede a un assistente AI dove scaricare un programma può ricevere l’indirizzo di un sito malevolo.
Esempio concreto
Immagina di cercare un programma gratuito per controllare la temperatura e lo stato del tuo computer. Chiedi a un assistente basato sull’intelligenza artificiale dove scaricarlo e nella risposta trovi un link: la pagina che si apre sembra identica al sito ufficiale del programma. Scarichi il file e, insieme al programma, si installa di nascosto un virus che usa il computer per produrre criptovalute, facendolo diventare lento e surriscaldato, più uno strumento che permette ai criminali di collegarsi al tuo computer da lontano. Lo stesso indirizzo falso potresti trovarlo anche tra i primi risultati di un motore di ricerca.
Cosa fare se hai un iPhone (Apple)
1. Se un assistente basato sull’intelligenza artificiale ti indica un link per scaricare un programma, non aprirlo subito: controlla che l’indirizzo sia quello del sito ufficiale. 2. Scarica le app solo dall’App Store ufficiale: è il modo più sicuro su iPhone. 3. Controlla sempre l’indirizzo del sito (l’URL in alto): deve corrispondere esattamente al nome ufficiale del programma o dell’azienda. 4. Se hai un dubbio, fermati qualche secondo: cerca tu il sito ufficiale dell’azienda invece di fidarti del primo risultato di ricerca.
Cosa fare se hai un Android
1. Se un chatbot con intelligenza artificiale o un motore di ricerca ti propone un link per scaricare un programma, controlla prima che l’indirizzo sia quello ufficiale. 2. Scarica le app solo dal Google Play Store. Controlla che in Impostazioni l’opzione che permette di installare app da ‘origini sconosciute’ sia disattivata. 3. Tieni attiva la scansione delle app dannose di Google (Play Protect), che trovi nelle impostazioni di sicurezza. 4. Prima di scaricare un programma, cerca tu il sito ufficiale dell’azienda e scarica solo da lì, senza fidarti del primo risultato.
Cosa NON fare
– Non fidarti del primo risultato di ricerca senza controllare l’indirizzo del sito. – Non fidarti dei link per scaricare programmi contenuti nelle risposte di un assistente basato sull’intelligenza artificiale senza verificare l’indirizzo ufficiale. – Non scaricare programmi da siti con indirizzi strani o diversi da quelli ufficiali. – Non ignorare gli avvisi dell’antivirus o del browser. – Non installare programmi da fonti diverse dai negozi ufficiali (App Store o Play Store).
Domande frequenti su questa truffa
Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.
Come faccio a capire se un sito per scaricare un programma è falso?
Posso fidarmi del link che mi dà un chatbot con intelligenza artificiale per scaricare un programma?
Cosa succede al computer se scarico uno di questi programmi falsi?
Quali programmi vengono presi di mira più spesso da questa truffa?
Da dove dovrei scaricare le app per stare sicuro?
Cosa non devo assolutamente fare per evitare questi siti falsi?
Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.
🔗 Fonte: securityinfo.it, testata specializzata — articolo originale →