Furto dati carta di credito su siti di acquisto online

Pubblicata il 7 giugno 2026 · avviso della fonte del 4 giugno 2026 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Medio Entrambi
In breveUn programma nascosto nelle pagine di pagamento di alcuni negozi online copia i dati della tua carta durante l'acquisto, senza che tu te ne accorga. Difenditi pagando con Apple Pay o Google Pay, usa carte virtuali o prepagate con poco credito e controlla spesso gli estratti conto.

Cosa sta succedendo

Alcuni siti di acquisto online sono stati compromessi da criminali che hanno inserito un programma nascosto nelle pagine di pagamento. Quando inserisci i dati della tua carta di credito per comprare qualcosa, quel programma copia silenziosamente tutti i numeri e li invia ai truffatori, senza che tu te ne accorga. La cosa insidiosa è che il sito sembra del tutto normale e legittimo: il furto avviene in modo invisibile durante la fase del pagamento.

Esempio concreto

Stai acquistando un paio di scarpe su un piccolo negozio online. Il sito sembra affidabile, ha le foto dei prodotti, il carrello funziona e la pagina di pagamento appare normale. Inserisci il numero della tua carta, la data di scadenza e il codice di sicurezza, poi clicchi su ‘Paga’. L’ordine va a buon fine, ma nel frattempo un programma nascosto ha già copiato tutti i tuoi dati e li ha inviati ai criminali. Giorni dopo, noti addebiti strani sul tuo conto che non hai mai autorizzato.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Preferisci pagare con Apple Pay quando disponibile: il tuo numero di carta reale non viene mai trasmesso al sito, quindi anche se il sito fosse compromesso, i criminali non otterrebbero nulla di utile. Per attivarlo vai su Impostazioni > Portafoglio e Apple Pay > Aggiungi carta. 2. Controlla gli estratti conto regolarmente: apri l’applicazione della tua banca o di Postepay almeno una volta a settimana e scorri le transazioni recenti per individuare subito eventuali addebiti sospetti. 3. Attiva le notifiche in tempo reale per ogni pagamento con la carta: contatta la tua banca o vai nelle impostazioni della sua applicazione e abilita gli avvisi via SMS o notifica per ogni transazione, così sei avvisato immediatamente. 4. Usa carte virtuali o prepagate con importo limitato per gli acquisti online: molte banche e Postepay permettono di generare una carta virtuale temporanea. In questo modo, anche se i dati venissero rubati, i criminali troverebbero la carta già esaurita o inutilizzabile.

Cosa fare se hai un Android

1. Preferisci pagare con Google Pay quando disponibile: funziona come Apple Pay e non trasmette il numero reale della tua carta al sito venditore. Per configurarlo vai su Impostazioni > Portafoglio o cerca l’applicazione Google Portafoglio e aggiungi la tua carta. 2. Controlla gli estratti conto regolarmente: apri l’applicazione della tua banca almeno una volta a settimana e verifica che non ci siano addebiti che non riconosci. 3. Attiva le notifiche in tempo reale per ogni pagamento: accedi all’applicazione della tua banca, vai nelle impostazioni dell’applicazione o contatta il servizio clienti per abilitare gli avvisi SMS o le notifiche per ogni operazione effettuata con la carta. 4. Valuta l’uso di una carta prepagata ricaricabile solo per gli acquisti online: tieni su quella carta solo i soldi necessari per l’acquisto che stai per fare. In questo modo limiti il danno massimo possibile in caso di furto dei dati.

Cosa NON fare

  • Non salvare i dati della tua carta di credito sui siti di acquisto online, anche se sembra comodo: se il sito viene compromesso, i tuoi dati restano esposti.
  • Non usare la carta di credito principale con il massimale più alto per gli acquisti su siti che non conosci bene o che hai trovato tramite una pubblicità sui social.
  • Non ignorare gli SMS o le email di avviso della tua banca che segnalano transazioni insolite: anche un piccolo addebito di pochi centesimi può essere un test dei truffatori prima di fare prelievi più grandi.
  • Non aspettare la fine del mese per controllare l’estratto conto: prima segnali un addebito non autorizzato, più è facile ottenere il rimborso dalla banca.
  • Non inserire i dati della carta se la pagina di pagamento ti sembra diversa dal solito, lenta o con errori grafici: potrebbe essere un segnale che qualcosa non va.

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

Come faccio a capire se i dati della mia carta sono stati rubati su un sito?
Il furto avviene in modo invisibile durante il pagamento, quindi non te ne accorgi subito. Il segnale più comune sono addebiti strani sul conto che non hai mai autorizzato, anche di pochi centesimi, che i truffatori usano come test prima di prelievi più grandi.
Come pago in modo sicuro su un sito online per evitare il furto della carta?
Preferisci Apple Pay su iPhone o Google Pay su Android: non trasmettono il numero reale della tua carta al sito, quindi anche se fosse compromesso i criminali non otterrebbero nulla di utile. In alternativa usa una carta virtuale o prepagata con importo limitato.
Cosa faccio se noto un addebito che non riconosco sulla carta?
Segnalalo subito alla tua banca senza aspettare la fine del mese: prima lo comunichi, più è facile ottenere il rimborso. Non ignorare nemmeno i piccoli addebiti, perché possono essere un test dei truffatori.
È sicuro salvare i dati della carta sui siti di acquisto?
No. Non salvare i dati della carta sui siti, anche se sembra comodo: se il sito viene compromesso, i tuoi dati restano esposti.
Come mi accorgo in tempo di un pagamento sospetto sulla mia carta?
Attiva le notifiche in tempo reale nell'applicazione della tua banca o via SMS per ogni transazione, così vieni avvisato immediatamente. Controlla comunque gli estratti conto almeno una volta a settimana.
Quale carta conviene usare per acquisti su siti che non conosco?
Non usare la carta di credito principale con massimale alto su siti poco conosciuti o trovati tramite pubblicità sui social. Meglio una carta prepagata ricaricabile con solo i soldi necessari per l'acquisto, così limiti il danno in caso di furto.

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🔗 Fonte: bleepingcomputer.com, testata specializzata — articolo originale →

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