Fiducia e trasparenza

Come teniamo aggiornate le schede

Una scheda è utile se dice esattamente quello che dice la fonte e se chi legge capisce quando è nata la notizia. Per questo le schede di CellulareSicuro non restano ferme dopo la pubblicazione: vengono confrontate con l’avviso originale, corrette quando serve e ritirate quando la fonte non le giustifica.

Qui spieghiamo come, con i numeri letti dal nostro registro.

I numeri

al 12 ottobre 2026
527

schede confrontate con l’avviso originale

254

schede corrette nei fatti dopo la pubblicazione

17

schede corrette prima di andare online

216

previsioni riscritte come possibilità

74

schede ritirate perché la fonte non le giustificava

23

doppioni tolti dall’archivio

Su 399 schede oggi online. Come leggere questi numeri è spiegato più sotto.

Il confronto con la fonte

Dal 28 settembre 2026 ogni scheda viene confrontata con la pagina dell’avviso originale da un agente di intelligenza artificiale diverso da quello che l’ha scritta. I suoi rilievi vengono messi alla prova da un secondo modello Claude, che cerca nella fonte il passaggio che sostiene la scheda: solo i rilievi che reggono portano a una correzione o a un ritiro.

Il confronto avviene prima della pubblicazione per le schede nuove ed è stato esteso a tutte quelle già online. Quando una scheda viene corretta, il sistema conserva il testo precedente e l’elenco delle modifiche.

Dal 10 ottobre 2026 vale una regola in più: un fatto inventato non è mai un dettaglio minore. Un marchio, un ente, un Paese o una cifra che la fonte non riporta, nel titolo o nella spiegazione, si corregge sempre. Dall’11 ottobre 2026 lo stesso controllo vale anche per i consigli: un numero di telefono, un indirizzo o una percentuale che non viene dalla fonte si corregge.

Come leggere i numeri

Le categorie non si escludono. La stessa scheda può essere stata corretta nei fatti e, un’altra volta, in una previsione: oggi sono 145. Per questo i numeri non vanno sommati.

Schede e correzioni sono due conteggi diversi. Qui sopra contiamo le schede: una scheda corretta due volte conta una volta sola. Nell’elenco più sotto ogni riga è una scheda corretta in un giorno, per questo le righe sono di più.

Che cosa dice il numero delle correzioni. Documenta i punti che il confronto ha trovato e gli interventi che abbiamo fatto: con un archivio controllato più spesso, le correzioni crescono.

I rilievi ancora aperti. Al conteggio del 12 ottobre 2026, alle 08:11 nessuna scheda online ha un rilievo grave ancora aperto. Un rilievo grave è una frase che il confronto considera non sostenuta dalla fonte su un fatto (che cosa succede, a chi, chi è imitato, cifre, numeri da chiamare, diffusione), in qualunque parte della scheda: titolo, sottotitolo, spiegazione, esempio, consigli per iPhone e per Android, cose da non fare. Sintesi, domande frequenti e testi per Google nascono da queste parti e si correggono insieme a loro. Lo contiamo qui ogni settimana, finché la scheda non è corretta o ritirata.

La data della notizia

Ogni scheda mostra sotto il titolo due date distinte: quella in cui è stata pubblicata qui e quella in cui la fonte ha pubblicato l’avviso. Quando fra le due passano più di due settimane, la data della fonte compare anche in un riquadro in evidenza, così chi legge capisce subito se si tratta di una truffa nuova o di una che torna.

Dal 9 ottobre 2026 l’agente che scrive le schede indica anche il mese e l’anno nella prima frase quando l’avviso ha più di 30 giorni.

Una scheda corretta dopo la pubblicazione lo dice sotto il titolo, con la data della correzione e un collegamento a questa pagina.

Le correzioni nate da una verifica esterna

Chiunque può controllare una scheda: basta aprire l’avviso originale dal collegamento che ogni scheda riporta. Quando una verifica fatta fuori dal nostro sistema trova un punto da correggere, lo correggiamo sulla fonte primaria e lo scriviamo qui, con la data e la descrizione della modifica.

  1. 11 ottobre 2026

    Riesame dei consigli, delle domande frequenti e dei testi per Google

    Il controllo ha trovato in due schede un numero di telefono attribuito per errore alla Polizia Postale, una percentuale che la fonte non riporta e un consiglio pratico non verificato. Li abbiamo corretti e abbiamo esteso la ricerca a tutto l’archivio e a tutte le parti delle schede: consigli per iPhone e per Android, cose da non fare, domande frequenti, sintesi e testi per Google. Abbiamo corretto ogni scheda in cui il confronto con la fonte aveva trovato lo stesso tipo di problema: per esempio consigli per il telefono su falle che riguardano il computer, siti o numeri da contattare che la fonte non indica.

    Le 27 schede corrette

    Ricatto via email a nome della banca centrale: il finto video, Ondata di truffe digitali in Italia: 138 campagne (25-30 aprile 2026), Email falsa da autorità: accuse gravi per farti pagare, Ricatto sessuale via email con dati rubati, SMS falso dell'INPS: il finto sussidio per il carburante, Truffe nei pagamenti digitali e home banking, Falsi messaggi di emergenza governativa, Finte multe, pedaggi e consegne non pagate, Ondata di truffe digitali in Italia: 104 campagne (16-22 maggio 2026), SMS multa ATAC truffa: come riconoscerla, Falla Adobe Acrobat Reader: rischio critico dai PDF, Concorso a premi falso via messaggio o social, Truffa SIM Swap: rubano il tuo numero di telefono, Finti documenti di polizia: virus tramite siti governativi, Rete criminale 'The Com': violenza e reclutamento di giovani online, Truffa investimenti con falso nome Winvest International, Finta multa dal portale governativo, Falsi siti con multe della Polizia di Stato e pagoPA, Sito falso di biglietteria ferroviaria quasi identico all'originale, CAPTCHA falso che installa virus sul PC, Firma digitale falsa PDF: il bug di Foxit, Foto intime minori online: come farle rimuovere, Falla critica Chrome sfruttata attivamente: aggiorna subito, Falle in Adobe Acrobat e Acrobat Reader: un PDF trappola può colpirti, Video falsi con volti famosi per vendere prodotti miracolosi, Falso avviso polizia browser: la truffa del pop-up accusatorio, Documenti LibreOffice con link trappola

    Segnalata da un controllo esterno fatto con ChatGPT; corretta confrontando il testo con l’avviso originale di ciascuna scheda e le pagine ufficiali degli enti citati.

  2. 11 ottobre 2026

    Schede che citavano una pagina generica della fonte

    Dieci schede rimandavano alla pagina principale di un ente invece che all’avviso. Per ognuna abbiamo trovato l’avviso specifico, con la sua data, e riletto il testo su quello. Una scheda doppia è stata unita a quella che trattava la stessa truffa.

    Le 10 schede corrette

    Finte multe, pedaggi e consegne non pagate, SMS falso banca "conto bloccato": come riconoscere la truffa, Finte email: la tua casella è piena o sta per scadere, Truffe nei pagamenti digitali e home banking, SMS falso dell'INPS: il finto sussidio per il carburante, Truffa cambio IBAN fornitore: la finta fattura da pagare, Furto di account: finti messaggi WhatsApp, Facebook, iCloud, Finti sondaggi, premi e buoni regalo, Truffa del Falso CEO (frode sui bonifici aziendali), Truffe sui canali bancari digitali e tradizionali

    Segnalata da una verifica fatta con Perplexity; corretta confrontando il testo con l’avviso specifico di ciascuna scheda.

  3. 10 ottobre 2026

    Riesame delle schede la cui correzione automatica non era andata a buon fine

    La verifica esterna ci ha spinto a riprendere le schede su cui il confronto con la fonte aveva trovato un punto da sistemare ma la correzione automatica era stata respinta. Le abbiamo corrette una per una sulla fonte: marchi, enti e Paesi riportati come li riporta la fonte, cifre tolte quando la fonte non le dà, diffusioni («ondata», «già in Italia») tolte quando la fonte non le descrive. Da quel giorno vale anche una regola nuova del confronto: un fatto inventato non è mai un dettaglio minore.

    Le 37 schede corrette

    Ondata di truffe digitali in Italia: 138 campagne (25-30 aprile 2026), Falla app Microsoft Android ruba account in silenzio, Ricatto via email a nome della banca centrale: il finto video, Email falsa McAfee: «il tuo abbonamento è scaduto», Truffa dell'Intermediario nelle Email Aziendali, Truffa via email con finto rimborso governativo da 400 euro, Truffa dei pedaggi autostradali francesi via email, Server hacker esposto rivela attacco massivo a siti web, Falsa verifica dati dell'ente pensionistico, Truffa con falsa identità di società finanziaria europea, Vulnerabilità nei Pixel Google: un estraneo può prendere il controllo del telefono, Piattaforme crypto false senza autorizzazione: l'avviso del Belgio, Falsa cooperativa di investimento con banca fantasma, Truffa assicurazione funebre falsa, Truffa via SMS, chiamata e pubblicità online: fuga di soldi dal conto, SMS falso dalla Pubblica Amministrazione che ruba le credenziali bancarie, Difesa digitale nell'era dell'intelligenza artificiale: cosa cambia per te, Falso sito del Servizio Sanitario: virus su Android e su Windows, Email truffaldine da falsi professionisti finanziari, Ricatto con foto intime sui social network (Sextortion), Ondata di email truffa con furto di migliaia di euro, Falle di sicurezza nei processori MediaTek degli smartphone, Truffe nei pagamenti digitali e home banking, Ricatto sessuale via email con dati rubati, Truffa del codice di conferma per accesso ai servizi online, Finti sondaggi, premi e buoni regalo, Violazione dati catasto e registro immobiliare, Ondata di attacchi digitali: phishing, malware e frodi online, Sito istituzionale irraggiungibile: attenzione ai siti falsi che lo imitano, Violazione dati ASOS: cosa fare se hai un account, Escalazione di privilegi in Microsoft Edge, Truffa via email e SMS con link falsi (Phishing), SMS falso dalla banca: le truffe estive sui conti, Truffe estive: finti investimenti e chiamate da numeri stranieri, Email falsa pacco non consegnato: cos'è e come difendersi, Truffa negli acquisti e vendite online, Truffa doppia: falso lavoro e investimenti in criptovalute

    Segnalata da una verifica fatta con Perplexity; corretta confrontando il testo con l’avviso originale di ciascuna scheda.

  4. 10 ottobre 2026

    Vulnerabilità critiche in iPhone e iPad non aggiornati

    Abbiamo aggiunto la data di uscita di iOS 27 (14 settembre 2026) e gli aggiornamenti del 28 settembre (iOS 27.0.1 e iOS 26.7.1); abbiamo descritto il rischio come lo descrive Apple, cioè soprattutto falle sfruttabili da un’app o da un file preparato apposta; abbiamo aggiunto la falla corretta con iOS 26.7.1, che secondo Apple potrebbe essere stata usata in attacchi molto mirati, e chiarito che l’aggiornamento si può fare anche collegando l’iPhone a un computer.

    Segnalata da una verifica fatta con Perplexity; corretta confrontando il testo con i bollettini di sicurezza di Apple.

  5. 10 ottobre 2026

    Ondata di truffe digitali in Italia: 201 campagne (30 maggio – 5 giugno 2026)

    Il CERT-AGID parla di 201 campagne malevole (messaggi trappola e virus), arrivate soprattutto per email: abbiamo usato le sue parole, indicato la settimana (30 maggio – 5 giugno 2026) e i temi principali, cioè finte multe a nome di SEND, PagoPA e ATAC, falsi messaggi di banche e falsi rimborsi dell’Agenzia delle Entrate. Abbiamo tolto l’esempio su INPS e WhatsApp, che la fonte non riporta.

    Segnalata da una verifica fatta con Perplexity; corretta confrontando il testo con il riepilogo settimanale del CERT-AGID.

Tutte le correzioni dopo la pubblicazione

Ogni correzione nei fatti fatta su una scheda già online, dalla più recente: 284 correzioni, con la data e che cosa è cambiato. Le previsioni riscritte come possibilità sono contate nei numeri qui sopra.

Ottobre 2026 · 260 correzioni
Settembre 2026 · 24 correzioni

I controlli di ogni giorno

Ogni mattina un programma controlla che i numeri e gli elenchi mostrati dalle pagine del sito, dai canali e dall’assistente coincidano con quelli del database, e corregge da solo le differenze: 40 riparazioni dal 28 settembre 2026. Ogni lunedì le fonti che hanno smesso di pubblicare vengono messe in pausa e quelle tornate attive vengono riaccese, e questa pagina si aggiorna.

Come nasce una scheda, come si calcola il punteggio e quali controlli la precedono è spiegato nella pagina Il metodo. Chi sostiene il progetto, e con quali regole, è nella pagina Chi ci sostiene.

Pagina aggiornata il 12 ottobre 2026.