Furto password con tabelle arcobaleno

Pubblicata il 2 luglio 2026 · avviso della fonte del 30 giugno 2026 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Medio Entrambi

✓ Scheda corretta il 13 ottobre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede

In breveI criminali usano le Rainbow Table per decifrare in pochi secondi le password rubate ai siti violati, soprattutto quelle semplici o comuni. Usa il gestore password del telefono per creare password uniche e casuali su ogni sito e attiva la verifica in due passaggi.

Cosa sta succedendo

Quando un sito viene violato, i criminali rubano le password in forma cifrata (come una ricetta scritta in codice segreto). Le Rainbow Table sono enormi dizionari precalcolati che permettono di decifrare queste password in pochi secondi. Se usi password semplici o comuni, come ‘mario1965’ o ‘calcio99’, un criminale può risalire alla tua password reale quasi istantaneamente e usarla per accedere ai tuoi account.

Esempio concreto

Un esempio per capire: Mario, 62 anni, usa la stessa password ‘Juventus1962!’ su email, home banking e Facebook. Un negozio online dove era registrato subisce un furto di dati. I criminali ottengono le password cifrate e, usando le Rainbow Table, risalgono alla sua password in pochi minuti. Ora hanno accesso a tutti i suoi account, compreso il conto bancario.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Usa il Portachiavi iCloud per generare password uniche e complesse: vai su Impostazioni > [Il tuo nome] > iCloud > Password e attiva «Sincronizza questo iPhone». Quando crei un nuovo account su un sito, Safari ti proporrà automaticamente una password sicura e la salverà. 2. Controlla se le tue password sono state compromesse: apri l’app Password (icona con la chiave) e tocca «Sicurezza». iPhone ti mostrerà le password salvate a rischio da cambiare subito. 3. Attiva la verifica in due passaggi ovunque sia possibile: per il tuo Account Apple vai su Impostazioni > [Il tuo nome] > Accesso e sicurezza > Autenticazione a due fattori. Così, anche se rubano la password, senza il codice che arriva sui tuoi dispositivi è molto più difficile entrare: non dare mai quel codice a nessuno. 4. Non riutilizzare mai la stessa password su siti diversi: il Portachiavi iCloud ti aiuta a tenere traccia di password diverse per ogni sito senza doverle ricordare a memoria.

Cosa fare se hai un Android

1. Attiva il Gestore delle password di Google per creare password uniche e sicure: in Chrome tocca i tre puntini > Impostazioni > Gestore delle password di Google. Google genererà e salverà automaticamente password complesse per ogni sito. 2. Controlla se le tue password sono state rubate: apri Chrome, tocca i tre puntini > Impostazioni > Gestore delle password di Google e poi «Controllo». Vedrai subito quali password sono a rischio. 3. Attiva la verifica in due passaggi per il tuo account Google: vai su Impostazioni > Google, tocca il tuo nome e «Gestisci il tuo Account Google», poi nella scheda «Sicurezza e accesso» tocca «Verifica in due passaggi» e segui la procedura guidata. 4. Se usi Samsung, puoi trovare il gestore password in Impostazioni > Sicurezza e privacy > Altre impostazioni di sicurezza > Password, passkey e riempimento automatico > Samsung Pass, che funziona in modo simile conservando le tue credenziali in modo sicuro.

Cosa NON fare

  • Non usare la stessa password su più siti: se uno viene violato, i criminali provano quella password su tutti gli altri servizi che usi
  • Non scegliere password prevedibili come il tuo nome, la data di nascita, la squadra del cuore o la città: sono le prime che i criminali provano
  • Non annotare le password su carta o in un file sul telefono chiamato ‘password’: usa solo il gestore password integrato nel telefono
  • Non ignorare le notifiche del telefono che ti avvisano di password compromesse: cambia subito quella password su tutti i siti dove la usi
  • Non pensare che una password lunga ma semplice come ‘casaMiaRoma2024’ sia sicura: è fatta di parole e numeri prevedibili, che i criminali provano per primi: meglio una password lunga e casuale creata dal gestore

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

Cosa sono le Rainbow Table e perché sono pericolose?
Sono enormi dizionari precalcolati che permettono ai criminali di decifrare in pochi secondi le password rubate da un sito violato. Se usi password semplici o comuni, un criminale può risalire alla tua password reale quasi istantaneamente e accedere ai tuoi account.
È pericoloso usare la stessa password su più siti?
Sì, è molto rischioso. Se un solo sito viene violato, i criminali provano quella password su tutti gli altri servizi che usi, arrivando così anche a email e home banking.
Come faccio a sapere se le mie password sono state rubate?
Su iPhone apri l'app Password (icona con la chiave) e tocca «Sicurezza». Su Android apri Chrome, tocca i tre puntini > Impostazioni > Gestore delle password di Google e poi «Controllo». Ti verranno mostrate subito le password a rischio da cambiare.
Come creo password sicure senza doverle ricordare a memoria?
Usa il gestore password integrato nel telefono: il Portachiavi iCloud su iPhone o il Gestore delle password di Google su Android. Genera e salva automaticamente password uniche e complesse per ogni sito.
A cosa serve la verifica in due passaggi?
Aggiunge una protezione in più: anche se i criminali rubano la tua password, senza il codice che arriva sul tuo telefono è molto più difficile entrare nell'account. Non dare mai quel codice a nessuno. Attivala su Account Apple, account Google e ovunque sia possibile.
Una password lunga ma semplice come 'casaMiaRoma2024' è sicura?
Non abbastanza. Anche se è lunga, è fatta di parole e numeri prevedibili, che i criminali provano per primi. Evita nome, data di nascita, squadra del cuore o città e affidati al gestore password del telefono.

Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.

🔗 Fonte: CyberSecurity360, testata specializzata — articolo originale →

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