Truffa via SMS, chiamata e pubblicità online: fuga di soldi dal conto

6 Settembre 2026 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Medio Entrambi
In breveTruffatori che si fingono la tua banca, un corriere o un ente ufficiale via SMS, telefonate o pubblicità false per rubarti dati e soldi dal conto. Non cliccare i link, non comunicare mai i codici OTP e verifica sempre chiamando il numero ufficiale sul retro della carta.

Cosa sta succedendo

In Irlanda le autorità bancarie hanno registrato perdite per 179 milioni di euro in un solo anno a causa di truffe via SMS, telefonate e pubblicità false su internet, con un aumento del 27% rispetto all’anno precedente. I truffatori si fingono la tua banca, un corriere, o un ente ufficiale e ti convincono a cliccare un link o a dare i tuoi dati. Schemi di questo tipo nascono spesso in un Paese europeo e poi si diffondono rapidamente anche in Italia, tradotti in italiano e adattati alle banche locali. Meglio sapere come riconoscerli adesso, prima che arrivino da noi.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un SMS che sembra arrivare dalla tua banca: ti avvisa che c’è un accesso sospetto al tuo conto e ti chiede di cliccare un link per bloccare subito il problema. Il sito che si apre è identico a quello vero, ma è una copia falsa. Inserisci le tue credenziali e in pochi minuti i truffatori entrano nel tuo vero conto e spostano i soldi. La stessa cosa può succedere con una telefonata di qualcuno che si presenta come un operatore antifrode della tua banca, oppure con una pubblicità su Facebook che promette investimenti sicuri a rendimento garantito. Questo schema è già attivo in Irlanda e schemi così arrivano spesso anche in Italia con le stesse identiche tecniche.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Non cliccare mai link arrivati via SMS o WhatsApp che parlano di banca o pagamenti. Se hai dubbi, apri Safari e vai sul sito della banca digitando tu stesso l’indirizzo. 2. Attiva il filtro messaggi sconosciuti: vai in Impostazioni > Messaggi > Filtra mittenti sconosciuti e attiva l’interruttore. I messaggi da numeri non in rubrica finiscono in una cartella separata. 3. Non condividere mai codici OTP (i numeri che arrivano via SMS per confermare un pagamento) con nessuno, nemmeno con chi dice di essere della tua banca: la banca vera non li chiede mai. 4. Controlla regolarmente i movimenti del tuo conto dall’app ufficiale della banca, scaricata solo dall’App Store, e segnala subito alla banca qualsiasi addebito che non riconosci. 5. Se ricevi una chiamata sospetta da chi dice di essere la tua banca, riaggancia e richiama tu il numero ufficiale stampato sul retro della tua carta o sul sito ufficiale.

Cosa fare se hai un Android

1. Non cliccare mai link arrivati via SMS o WhatsApp che parlano di banca o pagamenti. Se hai dubbi, apri il browser e vai sul sito della banca digitando tu stesso l’indirizzo, mai seguendo link ricevuti. 2. Attiva la protezione contro i messaggi spam: apri l’app Messaggi, tocca i tre puntini in alto a destra, vai in Impostazioni > Protezione da spam e attiva l’opzione. Su Samsung il percorso è Messaggi > Menu > Impostazioni > Blocca numeri e spam. 3. Installa le app della tua banca solo dal Google Play Store ufficiale e verifica che lo sviluppatore sia effettivamente il nome della tua banca, non una versione simile con caratteri strani. 4. Vai in Impostazioni > Sicurezza e privacy > Installa app sconosciute e assicurati che l’opzione sia disattivata, così nessun link può installare app pericolose sul tuo telefono. 5. Se ricevi una chiamata sospetta da chi dice di essere la tua banca, riaggancia e richiama tu il numero ufficiale stampato sul retro della tua carta o sul sito ufficiale.

Cosa NON fare

  • Non cliccare mai link in SMS o email che ti chiedono di verificare il conto o bloccare un accesso sospetto, anche se il messaggio sembra autentico e usa il logo della tua banca
  • Non comunicare mai a nessuno i codici OTP che ricevi via SMS: sono come le chiavi del tuo conto e la tua banca non te li chiederà mai per telefono
  • Non fidarti di pubblicità online che promettono guadagni facili o investimenti sicuri a rendimenti altissimi: sono quasi sempre truffe
  • Non richiamare numeri lasciati in segreteria da presunti operatori antifrode: cerca sempre tu il numero ufficiale dalla carta o dal sito della banca
  • Non pensare che basti il buonsenso: queste truffe sono costruite da professionisti e possono ingannare chiunque, anche persone molto attente

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

Come capisco se un SMS della mia banca è falso?
Diffida di ogni SMS che ti chiede di cliccare un link per verificare il conto o bloccare un accesso sospetto, anche se sembra autentico e usa il logo della banca. Il sito che si apre può essere una copia identica a quella vera ma serve solo a rubarti le credenziali.
La mia banca può chiedermi il codice OTP al telefono?
No, la banca vera non ti chiede mai i codici OTP che ricevi via SMS, nemmeno chi dice di essere un operatore antifrode. Sono come le chiavi del tuo conto: non comunicarli a nessuno.
Cosa faccio se ricevo una chiamata da chi dice di essere la mia banca?
Riaggancia e richiama tu il numero ufficiale stampato sul retro della carta o sul sito della banca. Non richiamare i numeri lasciati in segreteria da presunti operatori antifrode.
Come proteggo l'iPhone dagli SMS truffa?
Attiva il filtro messaggi sconosciuti in Impostazioni > Messaggi > Filtra mittenti sconosciuti, così i messaggi da numeri non in rubrica finiscono in una cartella separata. Scarica l'app della banca solo dall'App Store.
Come blocco gli SMS spam su Android?
Apri l'app Messaggi, tocca i tre puntini in alto a destra e vai in Impostazioni > Protezione da spam. Su Samsung il percorso è Messaggi > Menu > Impostazioni > Blocca numeri e spam. Verifica anche che sia disattivata l'installazione di app da fonti sconosciute.
Sono affidabili le pubblicità online che promettono investimenti sicuri?
No, le pubblicità che promettono guadagni facili o investimenti sicuri a rendimenti altissimi sono quasi sempre truffe. Meglio non fidarsi e non lasciare i propri dati.

🔗 Fonte ufficiale: IE FraudSMART (Irlanda) (Irlanda) — avviso originale →

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