Assistente AI e privacy: quando l’AI si spaccia per te

Cosa sta succedendo

Oggi molte aziende usano programmi di intelligenza artificiale automatici, chiamati ‘agenti AI’, che lavorano in autonomia: prenotano, inviano email, accedono a documenti. Il problema è che questi agenti usano delle chiavi digitali di accesso (come un badge aziendale) che i criminali possono rubare o falsificare. Se ci riescono, possono fare azioni a tuo nome senza che tu te ne accorga, come se qualcuno avesse clonato il tuo badge e girava libero in ufficio.

Esempio concreto

Immagina di usare un’app bancaria o un servizio online che ha un assistente AI integrato. Un criminale riesce a impossessarsi del ‘badge digitale’ di quell’assistente AI e lo usa per accedere ai tuoi dati, cambiare impostazioni o persino avviare operazioni a tuo nome. Tu non ricevi nessuna notifica perché per il sistema sembra tutto normale: è l’assistente autorizzato che lavora.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Controlla quali app hanno accesso ai tuoi dati sensibili: vai in Impostazioni > Privacy e sicurezza e scorri tutte le voci (Posizione, Contatti, Calendario, ecc.) per vedere quali app hanno i permessi. Rimuovi quelli non necessari. 2. Attiva l’autenticazione a due fattori sui tuoi account importanti: vai in Impostazioni > [Il tuo nome] > Accesso e sicurezza > Autenticazione a due fattori. Così anche se qualcuno ruba una chiave digitale, non basta per entrare. 3. Controlla le app installate e rimuovi quelle che non usi più: vai in Impostazioni > Generali > Archiviazione iPhone. Meno app = meno porte aperte. 4. Tieni iOS sempre aggiornato: vai in Impostazioni > Generali > Aggiornamento Software. Gli aggiornamenti chiudono le falle che i criminali sfruttano.

Cosa fare se hai un Android

1. Controlla i permessi delle app: vai in Impostazioni > App > [nome app] > Autorizzazioni e revoca gli accessi che non sono strettamente necessari. Ripeti per le app più usate. 2. Attiva la verifica in due passaggi sul tuo account Google, che protegge tutti i servizi collegati: vai in Impostazioni > Google > Gestisci il tuo account Google > Sicurezza > Verifica in due passaggi. 3. Controlla le app con accesso speciale al telefono: vai in Impostazioni > App > Accesso speciale alle app e verifica che nessuna app sconosciuta abbia permessi avanzati. 4. Mantieni Android aggiornato: vai in Impostazioni > Sistema > Aggiornamenti di sistema. Gli aggiornamenti sono la prima difesa contro le nuove minacce.

Cosa NON fare

  • Non dare il consenso a qualsiasi richiesta di un’app o assistente AI senza leggere cosa sta chiedendo di fare
  • Non usare la stessa password su più servizi: se rubano una chiave, aprono tutte le porte
  • Non ignorare le notifiche di accesso insolito che ti arrivano via email o SMS dai tuoi servizi online
  • Non installare app di assistenti AI da fonti non ufficiali o link ricevuti via messaggio
  • Non pensare che il problema riguardi solo le grandi aziende: molti servizi che usi ogni giorno usano già agenti AI in background

Truffe di investimento con falsi endorsement di VIP generati dall’AI

Cosa sta succedendo

In Irlanda le autorità antifrode hanno lanciato un allarme urgente: stanno circolando pubblicità online con video e immagini di personaggi famosi (attori, politici, imprenditori noti) che sembrano consigliare investimenti sicuri e redditizi. Il trucco è che quei video sono falsi, creati con l’intelligenza artificiale per far sembrare reale qualcosa che non lo è mai stato. Schemi come questo si diffondono rapidamente in tutta Europa e arrivano spesso in Italia nel giro di pochi mesi, a volte settimane. Chi abbocca rischia di perdere somme anche molto elevate, senza alcuna possibilità di recuperarle.

Esempio concreto

Stai scorrendo Facebook o YouTube e compare un video in cui sembra che un imprenditore famoso italiano, o magari un conduttore televisivo che conosci, ti spieghi come lui stesso guadagna migliaia di euro al mese con una certa piattaforma di investimento. Il video sembra vero, la voce sembra la sua, ma è tutto fabbricato al computer. Se clicchi sul link, arrivi a un sito che ti chiede di versare anche solo 250 euro per iniziare, promettendo rendimenti garantiti. Quei soldi spariscono e la piattaforma svanisce nel nulla.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Prima di investire qualsiasi somma, cerca il nome della piattaforma su Google aggiungendo la parola ‘truffa’ o ‘recensioni negative’: se altri sono stati ingannati, lo troverai subito. 2. Verifica sempre se chi ti propone un investimento è autorizzato: vai sul sito ufficiale di Consob (www.consob.it) e usa la sezione ‘Cerca intermediari’ per controllare se la società esiste davvero. 3. Se vedi un video con un personaggio famoso che promuove investimenti sui social, vai sul profilo ufficiale verificato di quella persona (cerca il segno di spunta blu): se non ha pubblicato nulla di simile, il video è falso. 4. Attiva la verifica in due passaggi per i tuoi account social andando su Impostazioni > Password e sicurezza > Autenticazione a due fattori, così riduci il rischio che qualcuno usi il tuo account per diffondere truffe. 5. Parla sempre con un familiare o un consulente di fiducia PRIMA di versare qualsiasi denaro su piattaforme che non conosci.

Cosa fare se hai un Android

1. Prima di investire qualsiasi somma, cerca il nome della piattaforma su Google aggiungendo la parola ‘truffa’ o ‘recensioni negative’: se altri sono stati ingannati, lo troverai subito. 2. Verifica sempre se chi ti propone un investimento è autorizzato: vai sul sito ufficiale di Consob (www.consob.it) e usa la sezione ‘Cerca intermediari’ per controllare se la società esiste davvero. 3. Se vedi un video con un personaggio famoso che promuove investimenti sui social, vai sul profilo ufficiale verificato di quella persona (cerca il segno di spunta blu): se non ha pubblicato nulla di simile, il video è falso. 4. Attiva la verifica in due passaggi per i tuoi account social: su Android apri l’app interessata, vai in Impostazioni account > Sicurezza > Verifica in due passaggi e segui la procedura guidata. 5. Parla sempre con un familiare o un consulente di fiducia PRIMA di versare qualsiasi denaro su piattaforme che non conosci.

Cosa NON fare

  • Non credere mai a rendimenti ‘garantiti’ o ‘senza rischi’: nessun investimento legale può promettere guadagni certi
  • Non cliccare sui link presenti nelle pubblicità di investimento che appaiono sui social o su YouTube, anche se il volto che vedi è di una persona famosa e affidabile
  • Non versare denaro su piattaforme che hai scoperto solo tramite una pubblicità online, senza aver verificato in modo indipendente chi sono
  • Non condividere mai i tuoi dati bancari, codici fiscali o documenti d’identità con chi ti contatta online per proporti investimenti
  • Non sentirti in imbarazzo a dire no o a prenderti del tempo: i truffatori fanno pressione perché ‘l’offerta scade oggi’, ma è solo una tattica per non darti il tempo di riflettere

Immagini false AI a contenuto sessuale usate per molestare

Cosa sta succedendo

Con i nuovi programmi di intelligenza artificiale, chiunque può prendere una tua foto normale dai social e trasformarla in un’immagine falsa a contenuto sessuale. Questi contenuti vengono poi usati per ricattare, minacciare o rovinare la reputazione della vittima, spesso condividendoli online o mandandoli a familiari e colleghi. Non serve essere famosi o giovani per diventare un bersaglio: basta avere foto pubbliche sul proprio profilo Facebook, Instagram o WhatsApp. La cosa importante da sapere è che quelle immagini sono completamente false, ma il danno emotivo e sociale può essere reale.

Esempio concreto

Immagina che una tua foto delle vacanze, pubblicata su Facebook, venga presa da qualcuno che ti vuole del male. Usando un programma di AI gratuito, questa persona crea un’immagine falsa a contenuto sessuale con la tua faccia. Poi crea un profilo fake sui social e la condivide ai tuoi contatti, magari con messaggi inventati firmati col tuo nome. Tu non hai fatto nulla di sbagliato, ma ti ritrovi a dover spiegare a colleghi e parenti che quelle immagini e quei messaggi sono completamente falsi.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Limita chi vede le tue foto sui social: apri l’app Facebook, vai su Menu > Impostazioni e privacy > Impostazioni > Pubblico dei post e scegli Solo amici. Fai lo stesso su Instagram aprendo il tuo profilo, toccando le tre righe in alto a destra, poi Impostazioni e attività > Privacy dell’account > attiva Account privato. 2. Controlla le foto già pubblicate: su Facebook vai su Il tuo profilo > Foto e scorri le immagini. Per ogni foto tocca i tre puntini e cambia il pubblico in Solo amici o Solo io per quelle più personali. 3. Attiva la protezione aggiuntiva dell’account: su iPhone vai in Impostazioni > [Il tuo nome] > Accesso e sicurezza e assicurati che l’Autenticazione a due fattori sia attiva. Questo rende molto più difficile per qualcuno entrare nel tuo account e rubare le tue foto. 4. Se ricevi minacce o vedi immagini false di te online, fai subito uno screenshot come prova e segnala il contenuto alla piattaforma usando il pulsante Segnala presente su ogni post. Poi denuncia alla Polizia Postale su www.commissariatodips.it.

Cosa fare se hai un Android

1. Rendi privati i tuoi profili social: apri l’app Instagram, tocca la tua foto profilo in basso a destra, poi le tre righe in alto a destra, poi Impostazioni e attività > Privacy dell’account > attiva Account privato. Su Facebook apri il Menu (tre righe), vai in Impostazioni e privacy > Impostazioni > Impostazioni sulla privacy > Pubblico dei post e scegli Solo amici. 2. Controlla le app che hanno accesso alle tue foto: su Android vai in Impostazioni > App > scegli una app social > Autorizzazioni > Foto e verifica che solo le app di cui ti fidi abbiano accesso. Rimuovi l’accesso alle app sconosciute o inutilizzate. 3. Proteggi il tuo account Google che contiene spesso le tue foto di backup: vai in Impostazioni > Google > Il tuo account Google > Sicurezza e assicurati che la Verifica in due passaggi sia attivata. Questo aggiunge un secondo controllo quando qualcuno cerca di entrare nel tuo account. 4. In caso di immagini false diffuse online, conserva le prove con uno screenshot, segnala il profilo falso direttamente sulla piattaforma e presenta denuncia alla Polizia Postale online su www.commissariatodips.it o recandoti al commissariato più vicino.

Cosa NON fare

  • Non pubblicare foto molto personali con impostazione Pubblico sui social: chiunque nel mondo può vederle e scaricarle
  • Non accettare richieste di amicizia o follower da persone che non conosci nella vita reale, anche se il profilo sembra autentico
  • Non ignorare messaggi che ti avvisano che circolano immagini false di te: agisci subito raccogliendo prove
  • Non cedere a eventuali richieste di denaro da chi ti minaccia di diffondere immagini false: pagare non risolve il problema e incoraggia l’aggressore a chiedere di più
  • Non cancellare le conversazioni o i messaggi di minaccia prima di averli salvati come prova: serviranno per la denuncia

Truffe digitali in aumento: phishing, ransomware e intelligenza artificiale

Cosa sta succedendo

INTERPOL, la polizia internazionale, ha lanciato un allarme ufficiale: le truffe digitali stanno crescendo moltissimo in tutto il mondo. Le tre più diffuse sono il phishing (messaggi falsi via email o SMS che ti chiedono dati personali), il ransomware (un programma malevolo che blocca il tuo telefono o computer e chiede soldi per sbloccarlo) e le truffe potenziate dall’intelligenza artificiale, dove i criminali usano tecnologie avanzate per sembrare ancora più credibili. Non bisogna farsi prendere dal panico, ma è importante sapere come riconoscerle. Quando ricevi un messaggio inaspettato che chiede di cliccare un link o fornire dati, fermati 3 secondi e chiediti: lo aspettavo? Me lo ha chiesto qualcuno di cui mi fido davvero? Posso verificarlo chiamando direttamente il mittente? Queste tre domande bastano spesso a smontare la truffa.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un SMS apparentemente dalla tua banca che dice: ‘Abbiamo rilevato un accesso sospetto al tuo conto. Clicca qui per verificare la tua identità.’ Il link ti porta su una pagina identica a quella della tua banca, ma è falsa. Se inserisci utente e password, i truffatori le rubano e svuotano il conto. Grazie all’intelligenza artificiale, oggi questi messaggi sono scritti in italiano perfetto e senza errori, quindi molto più difficili da riconoscere rispetto al passato.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Attiva il filtro messaggi sconosciuti: vai in Impostazioni > Messaggi > Filtra mittenti sconosciuti e attiva l’opzione. Gli SMS da numeri che non conosci finiranno in una cartella separata.

2. Controlla le app installate: vai in Impostazioni > Generali > Archiviazione iPhone e scorri la lista. Se vedi app che non ricordi di aver scaricato, eliminale subito tenendo il dito sull’icona e scegliendo Rimuovi app.

3. Mantieni il sistema aggiornato: vai in Impostazioni > Generali > Aggiornamento Software. Se vedi un aggiornamento disponibile, installalo subito. Gli aggiornamenti chiudono le porte che i criminali usano per entrare.

4. Attiva l’autenticazione a due fattori per il tuo Apple ID: vai in Impostazioni > Il tuo nome > Accesso e sicurezza > Autenticazione a due fattori. Così anche se qualcuno ruba la tua password, non può entrare nel tuo account senza il codice che arriva solo sul tuo telefono.

Cosa fare se hai un Android

1. Attiva la protezione contro le app pericolose: vai in Impostazioni > Sicurezza e privacy > Google Play Protect e assicurati che sia attivo. È come un guardiano che controlla le app installate sul tuo telefono.

2. Blocca gli SMS sospetti: apri l’app Messaggi di Google, tocca i tre puntini in alto a destra, vai in Impostazioni > Protezione dallo spam e attiva Abilita protezione dallo spam.

3. Mantieni il telefono aggiornato: vai in Impostazioni > Informazioni sul telefono > Aggiornamenti software (il percorso può variare leggermente in base alla marca del telefono, ad esempio su Samsung è Impostazioni > Aggiornamento software). Installa sempre gli aggiornamenti disponibili.

4. Controlla i permessi delle app: vai in Impostazioni > Privacy > Gestione permessi. Verifica che nessuna app abbia accesso a fotocamera, microfono o posizione se non è strettamente necessario.

Cosa NON fare

  • Non cliccare mai su link ricevuti via SMS o email, anche se il messaggio sembra arrivare dalla tua banca, dalle Poste o da un corriere: chiama sempre il numero ufficiale per verificare.
  • Non installare mai app scaricate da siti internet o link ricevuti via messaggio: usa solo App Store (iPhone) o Google Play Store (Android).
  • Non fornire mai password, codici OTP (i codici temporanei a 6 cifre) o dati della carta a nessuno, nemmeno a chi dice di essere il servizio clienti della tua banca.
  • Non ignorare gli aggiornamenti del telefono: molti li rimandano per mesi, ma ogni giorno senza aggiornamento è un giorno in cui i criminali possono sfruttare le vulnerabilità note.
  • Non fidarti di un messaggio solo perché è scritto in italiano perfetto e sembra professionale: oggi l’intelligenza artificiale permette ai truffatori di creare testi impeccabili.

Truffa con la voce clonata dall’intelligenza artificiale

Cosa sta succedendo

I truffatori usano oggi l’intelligenza artificiale per rendere le loro truffe molto più convincenti e difficili da riconoscere. Possono scrivere messaggi in italiano perfetto con il tuo nome e i tuoi dati, ma soprattutto possono copiare la voce di una persona che conosci, come un figlio o un nipote, usando pochi secondi di audio trovati sui social. Il risultato è un messaggio vocale o una chiamata che sembra autentica ma è completamente falsa. Le banche, i servizi postali e le app che usi ogni giorno sono i bersagli preferiti di queste campagne: quando i loro sistemi vengono colpiti, i truffatori ottengono i tuoi dati e li usano per personalizzare l’attacco contro di te.

Esempio concreto

Mario, 63 anni di Torino, riceve un messaggio WhatsApp con la voce di suo figlio che gli chiede di fare un bonifico urgente perché ha perso il telefono all’estero. La voce sembra identica, il tono è quello giusto. In realtà è una voce fabbricata al computer da un truffatore che aveva trovato video del figlio su Facebook. Mario trasferisce 1.200 euro prima di riuscire a chiamare il figlio sul numero di casa.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Crea una parola d’ordine segreta con i tuoi familiari: una parola che solo voi conoscete e che usate per verificarvi quando qualcuno chiede soldi o informazioni urgenti. Se la parola non viene detta, non fidarti.

2. Attiva il blocco delle chiamate sconosciute: vai su Impostazioni, poi Telefono, poi Silenzia chiamate sconosciute e attiva l’opzione. Riduce le chiamate truffa automatizzate.

3. Controlla le app che accedono al microfono e alla fotocamera: vai su Impostazioni, poi Privacy e sicurezza, poi Microfono (e poi Fotocamera) e verifica che solo le app di cui ti fidi abbiano accesso. Rimuovi i permessi alle app che non usi.

4. Attiva la verifica in due passaggi sul tuo ID Apple: vai su Impostazioni, poi il tuo nome, poi Accesso e sicurezza e assicurati che la verifica in due passaggi sia attiva. Così anche se qualcuno conosce la tua password, non può entrare nei tuoi account senza un codice che arriva solo al tuo telefono.

Cosa fare se hai un Android

1. Crea una parola d’ordine segreta con i tuoi familiari: una parola che solo voi conoscete e che usate per verificarvi quando qualcuno chiede soldi o informazioni urgenti. Se la parola non viene detta, non fidarti.

2. Attiva Google Play Protect per bloccare app pericolose: vai su Impostazioni, poi Sicurezza e privacy, poi Google Play Protect e assicurati che la scansione sia attiva. Questo controllo automatico blocca molte app usate dai truffatori.

3. Controlla i permessi di microfono e fotocamera: vai su Impostazioni, poi Privacy, poi Gestione autorizzazioni, poi Microfono (e poi Fotocamera) e verifica che solo le app di cui ti fidi abbiano accesso. Togli i permessi alle app inutilizzate.

4. Attiva la verifica in due passaggi sul tuo account Google: vai su Impostazioni, poi Google, poi Il tuo account Google, poi Sicurezza, poi Verifica in due passaggi e segui i passaggi. Così anche se qualcuno conosce la tua password, non può entrare senza il tuo telefono.

Cosa NON fare

  • Non fidarti di messaggi audio o video urgenti che chiedono soldi, anche se la voce sembra quella di un familiare: richiama sempre il diretto interessato su un numero che conosci già.
  • Non cliccare su link ricevuti via email o SMS anche se il testo sembra scritto perfettamente e senza errori: i truffatori con l’intelligenza artificiale scrivono ora in italiano corretto.
  • Non condividere foto e video personali o dei tuoi cari su profili social pubblici: i truffatori li usano per copiare voci e ricreare volti falsi.
  • Non rispondere a chiamate da numeri sconosciuti che ti chiedono dati personali, codici o di premere tasti: riattacca e richiama tu il numero ufficiale dell’ente.
  • Non pensare che se un messaggio sembra professionale e personalizzato allora sia sicuro: oggi i computer possono imitare chiunque.

Truffe create con intelligenza artificiale: l’allarme delle intelligence

Cosa sta succedendo

Le più grandi agenzie di intelligence del mondo (USA, UK, Canada, Australia, Nuova Zelanda) hanno lanciato un allarme ufficiale: i nuovi programmi di intelligenza artificiale stanno rendendo molto più facile per i truffatori creare messaggi falsi perfetti, email ingannevoli e attacchi informatici su larga scala. In parole semplici, se prima un hacker doveva essere molto bravo per truffarti, ora un computer fa il lavoro pesante al suo posto. Questo non significa che domani il tuo telefono verrà hackerato, ma che le truffe che ricevi via SMS, WhatsApp o email saranno sempre più difficili da riconoscere perché scritte in italiano perfetto e personalizzate su di te.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un messaggio WhatsApp che sembra scritto dalla tua banca, con il tuo nome, riferimenti al tuo comune e un tono assolutamente professionale. Una volta questi messaggi si riconoscevano subito per gli errori di grammatica o le frasi strane. Oggi, grazie all’AI, il truffatore preme un tasto e ottiene un testo impeccabile. Potresti ricevere qualcosa come: ‘Gentile Mario Rossi, abbiamo rilevato un accesso sospetto al suo conto UniCredit dalla città di Milano. Verifichi subito cliccando qui.’ Il link porta a una pagina falsa identica a quella vera.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Attiva il Filtro messaggi sconosciuti: vai su Impostazioni > App > Messaggi > Filtra mittenti sconosciuti. In questo modo gli SMS da numeri che non conosci finiscono in una cartella separata e non ti disturbano. 2. Usa la verifica in due passaggi per le app importanti (banca, email): vai su Impostazioni > [Il tuo nome] > Accesso e sicurezza > Autenticazione a due fattori e attivala. Significa che anche se qualcuno ruba la tua password, non può entrare senza un codice che arriva solo al tuo telefono. 3. Tieni iOS aggiornato: vai su Impostazioni > Generali > Aggiornamento software. Apple rilascia correzioni continue proprio per difendersi dai nuovi attacchi. 4. Prima di cliccare qualsiasi link ricevuto via SMS o email, chiama direttamente il numero ufficiale della banca o del servizio (quello sul retro della tua carta o sul sito ufficiale cercato da Google, non dal link ricevuto).

Cosa fare se hai un Android

1. Attiva la protezione antispam degli SMS: apri l’app Messaggi Google > tocca i tre puntini in alto a destra > Impostazioni > Protezione dallo spam > attiva ‘Abilita protezione dallo spam’. Questo filtra automaticamente molti messaggi truffaldini. 2. Attiva Google Play Protect per controllare le app: vai su Impostazioni > Sicurezza e privacy > Google Play Protect > tocca ‘Esegui scansione’. Questo strumento gratuito già presente nel tuo telefono controlla che nessuna app nascosta stia spiandoti. 3. Mantieni Android aggiornato: vai su Impostazioni > Informazioni sul telefono > Aggiornamenti software (o Sistema > Aggiornamento di sistema, il percorso varia leggermente per marca). Gli aggiornamenti chiudono le porte che i truffatori usano per entrare. 4. Per le app bancarie e di posta, attiva la verifica in due passaggi: entra nelle impostazioni della singola app oppure vai su Impostazioni > Google > Gestisci il tuo account Google > Sicurezza > Verifica in due passaggi.

Cosa NON fare

  • Non cliccare mai su link ricevuti via SMS, WhatsApp o email anche se il messaggio sembra perfetto e urgente: chiama sempre il numero ufficiale per verificare
  • Non fidarti della qualità del testo come prova di autenticità: un messaggio scritto in italiano perfetto oggi può essere generato da una macchina in pochi secondi
  • Non inserire mai password o codici bancari su una pagina raggiunta tramite un link ricevuto: apri sempre il sito direttamente dal browser digitando l’indirizzo tu stesso
  • Non condividere informazioni personali (nome, indirizzo, numero di conto) in risposta a messaggi non richiesti, anche se chi scrive sembra conoscerti già
  • Non rimandare gli aggiornamenti del telefono: ogni settimana che passa senza aggiornare è una finestra aperta per i truffatori

Messaggi truffa creati da intelligenza artificiale autonoma

Cosa sta succedendo

Immagina un ladro che invece di entrare in casa di persona manda un robot intelligente capace di decidere da solo come aprire la porta, cosa rubare e come scappare, senza che il criminale muova un dito. Questa è la nuova frontiera delle truffe digitali: programmi di intelligenza artificiale che agiscono in autonomia, senza bisogno che qualcuno stia davanti al computer a controllare ogni mossa. Questi sistemi raccolgono informazioni su di te dai social e dai siti pubblici, costruiscono messaggi personalizzati e li inviano a migliaia di persone contemporaneamente. Il pericolo è che i messaggi sembrano scritti da una persona vera, in italiano perfetto, con il tuo nome e riferimenti alla tua banca o città.

Esempio concreto

Maria, 67 anni di Torino, riceve un messaggio WhatsApp scritto in italiano perfetto, con il suo nome, il nome della sua banca e persino il suo comune di residenza. Il messaggio sembra scritto da una persona reale. In realtà è stato generato e inviato da un sistema automatico basato sull’intelligenza artificiale: ha raccolto le informazioni pubbliche di Maria dai social, ha costruito il messaggio su misura e lo ha spedito a migliaia di persone simili a lei, tutto senza che nessun criminale abbia premuto un tasto in quel momento.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Attiva il filtro per i messaggi sconosciuti: vai su Impostazioni, poi App, poi Messaggi, poi Filtra mittenti sconosciuti e attiva l’opzione. I messaggi da numeri che non conosci finiranno in una cartella separata e saranno meno pericolosi.

2. Controlla quali app accedono ai tuoi dati: vai su Impostazioni, poi Privacy e sicurezza, poi Tracciamento, e disattiva il tracciamento per le app che non usi spesso. Meno dati circolano su di te, meno informazioni hanno i truffatori per costruire messaggi convincenti.

3. Attiva la verifica in due passaggi sul tuo Apple ID: vai su Impostazioni, tocca il tuo nome in cima, poi Accesso e sicurezza, poi Autenticazione a due fattori. Anche se un sistema automatico ruba la tua password, senza il codice che arriva sul tuo telefono non riesce ad entrare.

4. Non salvare le password nelle note del telefono: usa invece il Portachiavi integrato di Apple, che trovi in Impostazioni, poi Password. È protetto e molto più sicuro.

Cosa fare se hai un Android

1. Tieni attiva la protezione di Google Play: apri il Play Store, tocca l’icona del tuo profilo in alto a destra, poi Play Protect, poi Scansiona, e assicurati che la protezione sia attiva. Blocca le app pericolose che potrebbero essere usate per spiare il tuo telefono.

2. Controlla quali app raccolgono dati su di te: vai su Impostazioni, poi Privacy, poi Dashboard privacy. Vedrai quali app accedono a fotocamera, microfono e posizione. Togli i permessi a tutto ciò che non è necessario.

3. Attiva la verifica in due passaggi sul tuo account Google: vai su Impostazioni, poi Google, poi Gestisci il tuo account Google, poi Sicurezza, poi Verifica in due passaggi, e segui la procedura guidata. È la protezione più importante che puoi attivare.

4. Controlla se i tuoi dati sono già circolati tra i truffatori: vai su Impostazioni, poi Google, poi Gestisci il tuo account Google, poi Sicurezza, poi Risultati sulla sicurezza, e fai la verifica gratuita guidata.

Cosa NON fare

  • Non fidarti di un messaggio solo perché conosce il tuo nome, la tua città o il nome della tua banca: un sistema automatico può raccogliere queste informazioni dai tuoi profili pubblici in pochi secondi.
  • Non rispondere a messaggi urgenti che ti chiedono di cliccare un link o chiamare un numero, anche se sembrano scritti in italiano perfetto e senza errori.
  • Non condividere sui social informazioni come data di nascita completa, numero di telefono, nome della banca o comune di residenza: sono esattamente i dati che alimentano questi sistemi automatici.
  • Non pensare che una truffa si riconosca sempre dagli errori di grammatica o dal tono strano: i nuovi sistemi di intelligenza artificiale scrivono messaggi indistinguibili da quelli veri.
  • Non ignorare gli avvisi di sicurezza che ti arrivano via SMS o email dalla tua banca, da Google o da Apple: potrebbero segnalarti un tentativo di accesso automatico al tuo account.

Truffe AI contro le banche: rischio per i clienti italiani

Cosa sta succedendo

L’Autorità Bancaria Europea ha pubblicato il suo primo rapporto sugli attacchi informatici gravi alle banche e alle compagnie finanziarie dell’Unione Europea. Il dato più preoccupante: i criminali usano sempre più l’intelligenza artificiale, cioè programmi informatici molto sofisticati, per rendere le truffe più convincenti e difficili da riconoscere. Questi attacchi non conoscono confini: ciò che colpisce una banca in Germania o Spagna oggi, arriva spesso in Italia nel giro di pochi mesi. Non sei al sicuro solo perché usi una banca italiana. Se ricevi una richiesta urgente che riguarda il tuo conto, fermati 3 secondi e chiediti: me lo ha chiesto davvero la mia banca? Posso verificarlo chiamando il numero sul retro della carta? Ho ricevuto una notifica ufficiale dall’app?

Esempio concreto

Immagina di ricevere una telefonata da qualcuno che suona esattamente come il direttore della tua filiale: voce, tono, persino il nome giusto. Ti dice che c’è un problema urgente sul tuo conto e ti chiede di spostare i soldi su un conto sicuro temporaneo. Oppure ricevi un SMS o una email con il logo della tua banca, scritto in italiano perfetto, che ti invita a cliccare su un link per bloccare una transazione sospetta. Questi scenari, già documentati in altri Paesi UE, usano l’intelligenza artificiale per imitare voci reali e creare messaggi credibili. Schemi così si diffondono rapidamente e arrivano spesso anche in Italia: riconoscerli in anticipo è la tua migliore difesa.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Attiva gli avvisi di accesso al tuo home banking: apri l’app della tua banca, vai nelle Impostazioni dell’app e cerca la sezione Notifiche o Avvisi di sicurezza, attiva tutte le notifiche per movimenti e accessi.

2. Usa Face ID o Touch ID per proteggere l’app bancaria: vai su Impostazioni > Face ID e codice (o Touch ID e codice) e assicurati che il riconoscimento del viso o dell’impronta sia attivo per le app di pagamento.

3. Controlla quali app hanno accesso alle tue informazioni sensibili: vai su Impostazioni > Privacy e sicurezza e verifica una per una le sezioni Fotocamera, Microfono e Contatti per vedere quali app hanno permessi che non ricordi di aver concesso.

4. Non salvare le password della banca nel browser: se usi Safari, vai su Impostazioni > App > Safari > Password e rimuovi eventuali credenziali bancarie salvate, usale solo a memoria o con un’app dedicata.

Cosa fare se hai un Android

1. Attiva le notifiche di sicurezza dell’app della tua banca: apri l’app bancaria, vai nelle sue Impostazioni interne e cerca Avvisi o Notifiche di sicurezza, attiva gli avvisi per ogni movimento o nuovo accesso.

2. Proteggi l’accesso al telefono con impronta o PIN robusto: vai su Impostazioni > Sicurezza e privacy > Blocco schermo e scegli Impronta digitale o PIN con almeno 6 cifre non ovvie come la tua data di nascita.

3. Controlla i permessi delle app installate: vai su Impostazioni > App, seleziona le app che usi per la banca o i pagamenti e tocca Autorizzazioni, revoca l’accesso a tutto ciò che non è strettamente necessario come microfono o fotocamera.

4. Tieni il telefono aggiornato: vai su Impostazioni > Aggiornamento software (o Sistema > Aggiornamenti di sistema) e installa subito gli aggiornamenti disponibili, perché tappano i buchi che i criminali sfruttano.

Cosa NON fare

  • Non spostare mai soldi su un conto diverso dal tuo anche se te lo chiede qualcuno che dice di essere la tua banca: la vera banca non lo fa mai per telefono o SMS.
  • Non cliccare su link in SMS o email che sembrano venire dalla tua banca, anche se il messaggio sembra perfetto e urgente: vai sempre direttamente sul sito o apri l’app.
  • Non fidarti della voce al telefono anche se sembra autentica: l’intelligenza artificiale oggi è in grado di imitare voci reali, riattacca e richiama il numero ufficiale della banca che trovi sul retro della tua carta.
  • Non ignorare le notifiche di accesso o movimenti che arrivano dall’app della banca: se vedi qualcosa che non ricordi di aver fatto, chiama subito la tua banca.
  • Non usare reti Wi-Fi pubbliche come quelle del bar o del centro commerciale per accedere al tuo home banking.

Ransomware potenziato dall’intelligenza artificiale

Cosa sta succedendo

Un gruppo criminale chiamato ‘The Gentlemen’ usa l’intelligenza artificiale per creare e diffondere ransomware, cioè un tipo di virus che blocca il tuo telefono o computer e ti chiede soldi per sbloccarlo. Grazie all’IA, questi criminali lavorano più in fretta che mai e si adattano subito quando qualcuno cerca di fermarli. Non serve essere un bersaglio famoso: chiunque può ricevere un messaggio o un link trappola creato da questi strumenti automatici.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un SMS apparentemente dalla tua banca o da un corriere, scritto in italiano perfetto, con un link da cliccare. Quel messaggio è stato creato in automatico dall’intelligenza artificiale del gruppo criminale e inviato a migliaia di persone contemporaneamente. Se clicchi il link e scarichi un file, il tuo telefono può venire bloccato e ti appare una schermata che chiede un pagamento in Bitcoin per riavere accesso ai tuoi dati.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Aggiorna subito iOS: vai in Impostazioni > Generali > Aggiornamento Software e installa qualsiasi aggiornamento disponibile, i criminali sfruttano i sistemi vecchi. 2. Attiva il backup automatico su iCloud: Impostazioni > [Il tuo nome] > iCloud > Backup iCloud, attiva la voce e tocca ‘Esegui backup adesso’, così se vieni colpito non perdi nulla. 3. Non installare app fuori dall’App Store ufficiale: vai in Impostazioni > Generali > VPN e gestione dispositivi e controlla che non ci siano profili sconosciuti installati, se ne trovi uno che non riconosci eliminalo subito. 4. Attiva la modalità blocco per protezione massima in caso di dubbio: Impostazioni > Privacy e sicurezza > Modalità di blocco, utile se sospetti di essere nel mirino.

Cosa fare se hai un Android

1. Aggiorna Android e le app subito: vai in Impostazioni > Sistema > Aggiornamenti software > Scarica e installa, poi apri il Play Store, tocca la tua foto in alto a destra e vai in Gestisci app e dispositivo > Aggiorna tutto. 2. Controlla le app installate e rimuovi quelle sconosciute: Impostazioni > App > Tutte le app, scorri l’elenco e se vedi qualcosa che non ricordi di aver installato, toccalo e scegli Disinstalla. 3. Attiva Google Play Protect: apri il Play Store > tocca la tua foto in alto a destra > Play Protect > Scansiona, questo strumento gratuito cerca virus nelle app installate. 4. Fai un backup dei tuoi dati importanti: Impostazioni > Sistema > Backup > Backup su Google Drive, attivalo e tocca Esegui backup adesso, così i tuoi dati sono al sicuro anche se il telefono venisse bloccato.

Cosa NON fare

  • Non cliccare link ricevuti via SMS o WhatsApp anche se sembrano provenire da banche, corrieri o enti pubblici: questi messaggi sono spesso creati dall’IA e sembrano reali
  • Non scaricare app da siti web o link ricevuti via messaggio, usa solo l’App Store di Apple o il Google Play Store ufficiale
  • Non pagare mai il riscatto se il tuo dispositivo viene bloccato: il pagamento non garantisce il recupero dei dati e finanzia i criminali
  • Non rimandare gli aggiornamenti del telefono: i criminali sfruttano i sistemi non aggiornati come una porta lasciata aperta
  • Non ignorare avvisi di sicurezza del telefono: se compare un messaggio che dice che un’app è pericolosa, non andare avanti e chiudi tutto

Truffa dei siti falsi creati con l’intelligenza artificiale

Cosa sta succedendo

Un gruppo criminale cinese ha creato oltre un milione di siti web falsi, costruiti con l’aiuto dell’intelligenza artificiale, per ingannare le persone e rubare password e dati delle carte di credito. Questi siti sembravano identici a quelli di banche, negozi e servizi reali. L’FBI ha bloccato l’operazione, ma siti simili possono ricomparire in qualsiasi momento.

Esempio concreto

Ricevi un messaggio sul telefono che sembra arrivare dalla tua banca o da un corriere, con un link da cliccare. Il sito che si apre è una copia perfetta di quello reale, ma è falso. Inserisci la tua password o i dati della carta, e in pochi secondi i criminali li hanno rubati senza che tu te ne accorga.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Prima di inserire dati su un sito, controlla l’indirizzo nella barra in alto su Safari: deve iniziare con ‘https://’ e il nome del sito deve essere quello ufficiale, senza lettere strane o trattini sospetti. 2. Attiva la navigazione sicura su Safari: vai in Impostazioni > Safari > scorri fino a ‘Privacy e sicurezza’ e verifica che ‘Avvisi siti web fraudolenti’ sia attivato. 3. Non cliccare mai su link ricevuti via SMS o email: apri sempre il sito digitandolo direttamente nella barra degli indirizzi. 4. Se hai dubbi su un messaggio della banca, chiama il numero ufficiale che trovi sul retro della tua carta, non quello nel messaggio.

Cosa fare se hai un Android

1. Prima di inserire dati su un sito, controlla l’indirizzo nella barra in alto del browser: deve iniziare con ‘https://’ e il nome del sito deve essere esattamente quello ufficiale, senza variazioni. 2. Usa Google Chrome come browser e assicurati che la Navigazione sicura sia attiva: apri Chrome, tocca i tre puntini in alto a destra > Impostazioni > Privacy e sicurezza > Navigazione sicura > seleziona ‘Protezione avanzata’. 3. Installa aggiornamenti regolari del telefono: vai in Impostazioni > Informazioni sul telefono > Aggiornamenti di sistema e verifica che il sistema sia aggiornato. 4. Non cliccare mai su link ricevuti via SMS o email: digita sempre l’indirizzo del sito direttamente nel browser.

Cosa NON fare

  • Non cliccare sui link nei messaggi SMS o nelle email, anche se sembrano arrivare dalla tua banca o da un corriere
  • Non inserire mai i dati della carta di credito o la password su un sito raggiunto tramite un link ricevuto via messaggio
  • Non fidarti dell’aspetto grafico di un sito: i siti falsi oggi sono identici a quelli veri
  • Non salvare le password nei messaggi o nei promemoria del telefono
  • Non ignorare gli avvisi di sicurezza che il browser mostra quando stai per aprire un sito potenzialmente pericoloso