Falso avviso Tap&Go: truffa via messaggio sui pagamenti del trasporto

Cosa sta succedendo

Stanno girando messaggi falsi (via SMS o email) che sembrano provenire da Tap&Go, il sistema di pagamento contactless usato sui mezzi pubblici. Il messaggio ti avvisa di un presunto problema con il tuo account o con un pagamento, e ti invita a cliccare un link per risolvere la situazione. Quel link è falso e serve solo a rubarti i dati della carta o del conto bancario. È come se qualcuno ti chiamasse fingendo di essere il tuo abbonamento autobus per farti dare il numero della carta di credito.

Esempio concreto

Lucia, 62 anni di Milano, usa Tap&Go per prendere il metro ogni giorno. Un pomeriggio riceve un SMS: ‘Attenzione, il tuo account Tap&Go è stato sospeso per un pagamento non andato a buon fine. Clicca qui per sbloccare il tuo profilo ed evitare sanzioni.’ Lucia, preoccupata di non poter più usare i mezzi, clicca sul link e inserisce i dati della sua carta prepagata. In pochi minuti le vengono sottratti 200 euro. Tap&Go non le aveva mai mandato quel messaggio.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. NON cliccare MAI sui link ricevuti via SMS o email che parlano di Tap&Go o pagamenti trasporto: vai sempre sul sito ufficiale digitandolo tu stesso nel browser. 2. Controlla il mittente del messaggio: vai nella conversazione SMS, tocca il nome/numero in alto e verifica se è un numero strano o sconosciuto. Un’azienda vera non ti scrive da numeri di cellulare normali. 3. Attiva la protezione anti-spam di iMessage: vai in Impostazioni > App > Messaggi > Filtra mittenti sconosciuti e attiva l’opzione. I messaggi da numeri non in rubrica finiranno in una cartella separata. 4. Se hai già cliccato il link, vai subito in Impostazioni > Face ID e codice (o Touch ID e codice) e controlla che nessuna app sospetta sia stata installata. Poi chiama la tua banca al numero sul retro della carta. 5. Segnala il messaggio falso al Commissariato di PS Online su www.commissariatodips.it

Cosa fare se hai un Android

1. NON cliccare MAI sui link ricevuti via SMS o email che parlano di Tap&Go o pagamenti trasporto: vai sempre sul sito ufficiale digitandolo tu stesso nel browser. 2. Controlla il mittente del messaggio: apri l’SMS, tieni premuto sul messaggio e seleziona ‘Dettagli’ per vedere il numero reale del mittente. Un’azienda seria non usa numeri di cellulare comuni. 3. Attiva il filtro anti-spam integrato: apri l’app Messaggi > tocca i tre puntini in alto a destra > Impostazioni > Protezione da spam e attiva ‘Abilita protezione da spam’. Su Samsung il percorso è Messaggi > tre linee in alto > Impostazioni > Blocca numeri e spam. 4. Controlla le app installate di recente: vai in Impostazioni > App > App installate di recente e rimuovi tutto ciò che non ricordi di aver scaricato tu. 5. Se hai già inserito dati bancari, chiama immediatamente la tua banca al numero sul retro della carta e segnala l’accaduto al Commissariato di PS Online su www.commissariatodips.it

Cosa NON fare

  • Non cliccare sul link nel messaggio anche se sembra urgente: le aziende vere non ti sospendono il servizio senza preavviso e senza darti altri canali di contatto
  • Non inserire mai i dati della tua carta di credito, prepagata o del conto bancario su una pagina raggiunta tramite un link ricevuto via SMS o email
  • Non fidarti del messaggio solo perché usa il logo o il nome di Tap&Go: i truffatori copiano loghi e grafica in modo molto convincente
  • Non pensare ‘tanto ho solo una prepagata, non rischio nulla’: anche le carte prepagate possono essere svuotate completamente
  • Non ignorare l’accaduto se hai già cliccato: chiama subito la banca e blocca la carta, ogni minuto conta

Truffa dell’Intermediario nelle Email Aziendali

Cosa sta succedendo

Immagina un ladro che intercetta le lettere tra te e la tua banca o il tuo fornitore, le apre, cambia il numero di conto dove mandare i soldi, e poi le richiude come se nulla fosse. Questa truffa funziona esattamente così, ma via email. I criminali si intromettono nelle comunicazioni, modificano i dati bancari nei messaggi, e i bonifici finiscono direttamente sui loro conti. La vittima non si accorge di nulla finché i soldi sono già spariti.

Esempio concreto

Maria ha un piccolo negozio e aspetta la fattura del suo fornitore di magliette. Il truffatore intercetta l’email del fornitore e la modifica prima che arrivi a Maria, cambiando l’IBAN con uno straniero. Maria paga regolarmente convinta di saldare il fornitore, ma i 3.000 euro finiscono sul conto del criminale. Il fornitore poi reclama il mancato pagamento e Maria si ritrova senza soldi e senza merce.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Prima di fare qualsiasi bonifico importante: richiama il fornitore o il destinatario usando un numero di telefono che hai già in rubrica (NON quello che trovi nell’email) per confermare verbalmente il codice IBAN.

2. Attiva l’autenticazione a due fattori sull’account email che usi per lavoro o per i pagamenti: se usi Gmail, vai su gmail.com dal browser, entra nelle impostazioni del tuo account Google e cerca Sicurezza poi Verifica in due passaggi; se usi un altro servizio, cerca la voce Sicurezza nelle impostazioni dell’account.

3. Controlla sempre l’indirizzo email completo del mittente: tieni premuto il nome del mittente nell’app Mail per vedere l’indirizzo reale, non solo il nome visualizzato.

4. Aggiorna regolarmente la password dell’email: scegli una password lunga almeno 12 caratteri con numeri e simboli, diversa da quelle che usi altrove.

5. Se usi Gmail o Outlook sul tuo iPhone, attiva gli avvisi di accesso sospetto dalle impostazioni di sicurezza dell’account sul sito web del servizio.

Cosa fare se hai un Android

1. Prima di fare qualsiasi bonifico importante: richiama il fornitore o il destinatario usando un numero di telefono che hai già in rubrica (NON quello che trovi nell’email) per confermare verbalmente il codice IBAN.

2. Attiva la verifica in due passaggi sul tuo account Google: vai in Impostazioni, tocca Google, poi Gestisci il tuo account Google, poi Sicurezza, poi Verifica in due passaggi e segui le istruzioni.

3. Controlla sempre l’indirizzo email completo del mittente: nell’app Gmail tocca il nome del mittente per espandere i dettagli e vedere l’indirizzo reale completo.

4. Mantieni aggiornato il tuo telefono: vai in Impostazioni, poi Informazioni sul telefono, poi Aggiornamenti di sistema per installare le ultime patch di sicurezza.

5. Attiva le notifiche di accesso sospetto per la tua email: su Gmail vai nelle impostazioni dell’account online, cerca Sicurezza e poi Attività recente e abilita gli avvisi.

Cosa NON fare

  • Non fare mai un bonifico basandoti solo sui dati IBAN ricevuti via email, anche se il mittente sembra quello giusto, senza averlo verificato per telefono.
  • Non cliccare su link contenuti in email che ti chiedono di aggiornare dati bancari o di pagamento.
  • Non fidarti del solo nome visualizzato del mittente: i criminali usano nomi identici a quelli reali ma con indirizzi email leggermente diversi (ad esempio [email protected] invece di [email protected]).
  • Non ignorare piccole differenze nell’indirizzo email del mittente: anche una sola lettera cambiata è un segnale di allarme.
  • Non aspettare se hai già fatto un bonifico sospetto: chiama subito la tua banca per bloccare il pagamento, ogni ora conta.

Falsa notifica di sicurezza dalla tua banca per bloccare l’app

Cosa sta succedendo

In Germania stanno circolando email false che sembrano arrivare dalla propria banca e avvisano di un presunto problema di sicurezza legato all’app per autorizzare i pagamenti. Il messaggio invita a cliccare un link per ‘aggiornare’ o ‘verificare’ l’app, ma in realtà porta su un sito truffaldino che ruba le credenziali bancarie. Schemi di questo tipo nascono spesso in Germania o altri Paesi europei e nel giro di settimane arrivano anche in Italia, adattati in italiano. Se ricevi un’email simile dalla tua banca, fermati prima di cliccare qualsiasi cosa.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un’email con il logo della tua banca (per esempio Intesa Sanpaolo, UniCredit o Poste Italiane) che dice: ‘Attenzione: la tua app per i pagamenti sicuri scade entro 24 ore, aggiornala subito cliccando qui’. Il link porta su un sito identico a quello della tua banca, ma è falso. Appena inserisci utente e password, i truffatori li copiano e accedono al tuo conto reale.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Non cliccare mai link nelle email bancarie: apri Safari e digita tu stesso l’indirizzo della tua banca oppure usa solo l’app ufficiale scaricata dall’App Store. 2. Controlla se hai ricevuto notifiche sospette aprendo Impostazioni > [Il tuo nome] > Password e sicurezza, e verifica che non ci siano accessi non riconosciuti al tuo ID Apple. 3. Attiva gli avvisi di sicurezza per le password compromesse andando in Impostazioni > Password > Opzioni password e assicurati che ‘Rileva password compromesse’ sia attivo. 4. Se hai già cliccato il link e inserito dati, chiama subito il numero antifrode della tua banca (di solito sul retro della carta di credito) e cambia la password dal sito ufficiale.

Cosa fare se hai un Android

1. Non cliccare mai link nelle email bancarie: apri il browser e digita tu stesso l’indirizzo della tua banca oppure usa solo l’app ufficiale scaricata dal Play Store. 2. Verifica che Google Play Protect sia attivo andando in Impostazioni > Sicurezza e privacy > Google Play Protect e tocca ‘Cerca minacce’ per una scansione rapida. 3. Controlla le app installate di recente andando in Impostazioni > App > Vedi tutte le app e rimuovi qualsiasi app sconosciuta che non ricordi di aver installato. 4. Se hai già inserito dati su un sito sospetto, chiama subito il numero antifrode della tua banca e cambia la password di accesso al conto dal sito ufficiale o dall’app legittima.

Cosa NON fare

  • Non cliccare link nelle email anche se il logo e i colori sembrano quelli veri della tua banca: i truffatori copiano tutto alla perfezione
  • Non farti convincere dalla fretta: messaggi che dicono ‘entro 24 ore’ o ‘subito’ sono una tattica per farti agire senza pensare
  • Non inserire mai utente, password o codici OTP su pagine raggiunte tramite un link ricevuto via email o SMS
  • Non dare per scontato che un’email sia sicura solo perché mostra il tuo nome o gli ultimi quattro numeri del tuo conto
  • Non ignorare l’allerta se hai già cliccato: contatta subito la banca, anche solo per precauzione

Falsa verifica dati a nome della banca

Cosa sta succedendo

In Germania stanno circolando email false che sembrano arrivare dalla propria banca (in quel caso le Sparkassen, casse di risparmio tedesche). Il messaggio chiede di verificare i propri dati personali cliccando su un link, ma il link porta a un sito falso costruito per rubare le credenziali di accesso al conto. Questo tipo di truffa si diffonde rapidamente tra i paesi europei e schemi identici sono già arrivati in Italia in passato, cambiando solo il nome della banca. Meglio conoscerla adesso per non farsi trovare impreparati.

Esempio concreto

Immagina di ricevere una email che sembra arrivare dalla tua banca, ad esempio Intesa Sanpaolo, UniCredit o la tua Cassa di Risparmio locale. Il messaggio dice che devi verificare i tuoi dati entro 48 ore altrimenti il conto verrà sospeso. C’è un pulsante o un link che ti porta su un sito identico a quello vero, ma è una copia falsa: tutto quello che scrivi lì, incluse password e codici, finisce direttamente nelle mani dei truffatori.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Non cliccare mai su link nelle email che ti chiedono di aggiornare o verificare i dati bancari: apri sempre l’app della tua banca direttamente dal telefono oppure scrivi tu stesso l’indirizzo nel browser. 2. Attiva il Filtro messaggi sospetti: vai in Impostazioni > App > Messaggi > Filtro messaggi sconosciuti e attiva l’opzione. 3. Se hai dubbi su una email, puoi inoltrarla al servizio antifrode della tua banca oppure chiamare il numero sul retro della tua carta di credito per chiedere conferma. 4. Controlla che il tuo Apple ID sia protetto con la verifica in due passaggi: vai in Impostazioni > [Il tuo nome] > Accesso e sicurezza > Autenticazione a due fattori.

Cosa fare se hai un Android

1. Non cliccare mai su link nelle email che ti chiedono di aggiornare o verificare i dati bancari: apri sempre l’app della tua banca direttamente dal telefono oppure scrivi tu stesso l’indirizzo nel browser. 2. Attiva Google Play Protect per bloccare app dannose: vai in Impostazioni > Sicurezza e privacy > Google Play Protect > Attiva la scansione. 3. Se ricevi un messaggio sospetto via SMS, puoi segnalarlo direttamente: tieni premuto il messaggio nell’app Messaggi Google > Segnala come spam. 4. Assicurati che il tuo account Google sia protetto: vai in Impostazioni > Google > Gestisci il tuo account Google > Sicurezza > Verifica in due passaggi e attivala se non lo hai già fatto.

Cosa NON fare

  • Non cliccare sui link nelle email o SMS che sembrano arrivare dalla tua banca, anche se il messaggio sembra urgente o minaccioso
  • Non inserire mai password, PIN o codici ricevuti via SMS su siti raggiunti tramite un link in una email
  • Non credere alle email che ti avvisano che il tuo conto verrà bloccato se non agisci subito: è una delle frasi più usate dai truffatori per metterti fretta
  • Non rispondere alla email sospetta e non chiamare numeri di telefono che compaiono nel messaggio: potrebbero essere falsi
  • Non salvare le tue credenziali bancarie in app di note o messaggi: se il telefono venisse compromesso, sarebbero immediatamente accessibili

Email falsa che chiede di rinnovare il codice di sicurezza bancario

Cosa sta succedendo

In Germania è in corso una truffa via email che finge di provenire da una banca e chiede ai clienti di ‘rinnovare la registrazione del codice TAN’, cioè il sistema di codici usa-e-getta che usi per autorizzare i pagamenti online. Chi clicca sul link nell’email finisce su un sito falso che ruba le credenziali bancarie. Schemi identici arrivano regolarmente anche in Italia, spesso adattati con il nome di banche italiane note. Riconoscere la tecnica oggi ti protegge domani.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un’email con il logo della tua banca (Intesa Sanpaolo, UniCredit, BancoPosta o qualsiasi altra) che dice: ‘La tua registrazione ai codici di sicurezza è scaduta. Clicca qui entro 48 ore o il tuo accesso verrà bloccato.’ Il tono è urgente, il logo sembra vero. Ma se clicchi e inserisci le tue credenziali, stai consegnando le chiavi del tuo conto a un truffatore.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Non cliccare mai su link nelle email bancarie: apri Safari e vai direttamente sul sito della tua banca digitando tu stesso l’indirizzo. 2. Attiva le notifiche ufficiali della tua banca tramite la sua app ufficiale: cerca l’app nell’App Store, scaricala solo da lì e abilita le notifiche in Impostazioni > Notifiche > [Nome app banca] > Consenti notifiche. 3. Se hai dubbi su un’email ricevuta, vai in Impostazioni > [Il tuo nome] > iCloud > e assicurati che il filtro antispam sia attivo; poi chiama il numero sul retro della tua carta di credito per chiedere conferma alla banca. 4. Controlla il mittente reale dell’email: in Mail, tocca il nome del mittente in alto per vedere l’indirizzo completo. Se non finisce con il dominio ufficiale della banca, è falso.

Cosa fare se hai un Android

1. Non cliccare mai su link nelle email bancarie: apri Chrome e digita tu stesso l’indirizzo del sito della tua banca, senza usare link ricevuti. 2. Scarica l’app della tua banca solo dal Google Play Store ufficiale e attiva le notifiche: vai in Impostazioni > App > [Nome app banca] > Notifiche > Attiva tutto. 3. Attiva Google Play Protect per rilevare app pericolose: vai in Impostazioni > Sicurezza e privacy > Google Play Protect > Attiva. 4. Se ricevi un’email sospetta, apri Gmail, tieni premuto il messaggio e segnalalo come phishing tramite i tre puntini in alto a destra > Segnala come phishing. Poi chiama la tua banca al numero ufficiale per verificare.

Cosa NON fare

  • Non cliccare mai sul link contenuto in un’email bancaria, anche se sembra urgente o minaccia il blocco del conto
  • Non inserire mai il tuo nome utente, password o codici OTP su pagine raggiunte tramite link in email o SMS
  • Non fidarti del logo o del nome della banca nell’email: i truffatori copiano tutto alla perfezione
  • Non rispondere all’email per ‘verificare’ se è vera: chiama sempre il numero ufficiale sul retro della tua carta
  • Non pensare ‘non sono cliente di quella banca, quindi sono al sicuro’: la stessa tecnica viene riapplicata con nomi di banche italiane

Falsa email dalla banca: aggiorna il metodo di pagamento

Cosa sta succedendo

In Germania stanno circolando false email che sembrano provenire da istituti bancari e chiedono di aggiornare il proprio metodo di pagamento. Chi clicca sul link viene portato su un sito falso che ruba le credenziali bancarie. Schemi di questo tipo si diffondono rapidamente da un Paese europeo all altro e spesso arrivano in Italia nel giro di settimane. Se ricevi una email simile dalla tua banca, fermati prima di cliccare qualsiasi cosa.

Esempio concreto

Immagina di ricevere una email con il logo della tua banca che dice: Gentile cliente, il suo metodo di pagamento non è più valido. Aggiorni subito i suoi dati cliccando qui. Il tono è urgente, il logo sembra autentico. Ma è una trappola: il link porta a un sito falso identico a quello della tua banca, e se inserisci utente e password i truffatori le usano per svuotarti il conto. Questo sta già succedendo in Germania e potrebbe arrivare presto anche da noi.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Non cliccare mai sui link nelle email che ti chiedono di aggiornare dati bancari: apri Safari e vai direttamente sul sito della tua banca digitando tu stesso l indirizzo. 2. Controlla il mittente della email toccando il nome del mittente in Mail: l indirizzo reale spesso non ha nulla a che fare con la tua banca (es. [email protected] invece di @nometua banca.it). 3. Attiva le notifiche di accesso al conto direttamente nell app della tua banca, così sai subito se qualcuno accede senza di te. 4. Vai in Impostazioni > [Il tuo nome] > Accesso e sicurezza e assicurati che l autenticazione a due fattori sia attiva sul tuo Apple ID, così anche se qualcuno ruba una password non basta per entrare. 5. Se hai dubbi chiama il numero verde della tua banca che trovi sul retro della carta o sul loro sito ufficiale, mai quello indicato nella email sospetta.

Cosa fare se hai un Android

1. Non cliccare mai sui link nelle email che ti chiedono di aggiornare dati bancari: apri Chrome e vai direttamente sul sito della tua banca digitando tu stesso l indirizzo. 2. Controlla il mittente della email aprendo il messaggio e toccando il nome del mittente: l indirizzo reale spesso non corrisponde alla tua banca vera. 3. Vai in Impostazioni > Google > Gestisci il tuo account Google > Sicurezza e verifica che la verifica in due passaggi sia attiva, così anche se rubano la password non possono entrare nei tuoi account. 4. Attiva le notifiche push dall app ufficiale della tua banca, scaricata solo dal Google Play Store, per ricevere avvisi in tempo reale su ogni operazione. 5. Se ricevi una email sospetta, segnalala come phishing direttamente dall app Gmail toccando i tre puntini in alto a destra del messaggio e scegliendo Segnala come phishing.

Cosa NON fare

  • Non cliccare mai sui link contenuti in email che ti chiedono di aggiornare dati di pagamento o credenziali bancarie, anche se il logo sembra autentico
  • Non inserire mai utente, password o codici OTP su siti raggiunti tramite un link ricevuto via email o SMS
  • Non farti frettare dall urgenza del messaggio: le banche vere non ti tagliano l accesso al conto in poche ore senza preavviso
  • Non chiamare numeri di telefono indicati nella email sospetta, potrebbero essere gestiti dai truffatori stessi
  • Non ignorare una email sospetta senza segnalarla: inoltrala all indirizzo antifrode della tua banca o a [email protected]

Rischi tecnologici e frodi digitali nel settore bancario europeo

Cosa sta succedendo

L’Autorità Bancaria Europea (EBA), l’ente ufficiale che vigila sulle banche di tutta l’Unione Europea, ha pubblicato il suo rapporto di primavera 2026 segnalando che i rischi tecnologici per le banche sono in aumento. In parole semplici: i truffatori digitali e gli attacchi informatici contro il settore bancario stanno crescendo in tutta Europa. Questo tipo di minacce si muove rapidamente da un Paese all’altro, e schemi già attivi in altri Paesi UE arrivano spesso in Italia nel giro di poche settimane o mesi. È quindi il momento giusto per alzare la guardia sul proprio conto corrente e sulle app bancarie.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un SMS che sembra inviato dalla tua banca, con scritto: ‘Abbiamo rilevato un accesso sospetto al tuo conto, clicca qui per bloccare il danno’. Il link ti porta su una pagina identica a quella della tua banca, ma è falsa. Inserisci le tue credenziali e in pochi minuti i truffatori svuotano il conto. Questo schema è già stato segnalato in più Paesi europei e l’EBA avverte che la diffusione di attacchi tecnologici contro i clienti bancari è in crescita. In Italia truffe simili tramite SMS falsi e email false che imitano la banca sono già state registrate e potrebbero intensificarsi.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Attiva le notifiche immediate per ogni movimento sul conto: apri l’app della tua banca, vai nelle Impostazioni dell’app, cerca la sezione Notifiche e attiva gli avvisi per ogni transazione, anche piccola.

2. Usa Face ID o un codice sicuro per l’app bancaria: vai su Impostazioni > Face ID e codice, assicurati che Face ID sia attivo e che il codice non sia semplice come 123456.

3. Non cliccare mai su link in SMS o email che sembrano della banca: se ricevi un messaggio allarmante, chiudi tutto e chiama il numero ufficiale della banca che trovi sul retro della tua carta o sul sito ufficiale.

4. Controlla le app installate: vai su Impostazioni > Generali > Spazio iPhone e verifica che non ci siano app sconosciute.

5. Mantieni iOS aggiornato: vai su Impostazioni > Generali > Aggiornamento Software e installa sempre gli aggiornamenti disponibili.

Cosa fare se hai un Android

1. Attiva le notifiche immediate per ogni movimento: apri l’app della tua banca, entra nelle Impostazioni dell’app, cerca la sezione Notifiche e abilita gli avvisi per ogni operazione sul conto.

2. Proteggi l’accesso con impronta digitale o PIN robusto: vai su Impostazioni > Sicurezza e privacy > Sblocco schermo e imposta un PIN lungo o usa l’impronta digitale.

3. Non installare mai app bancarie da link ricevuti via SMS o WhatsApp: scarica le app solo dal Google Play Store ufficiale. Vai su Impostazioni > Sicurezza e privacy > Installa app sconosciute e assicurati che sia disattivato per tutte le app.

4. Aggiorna Android e le app: vai su Impostazioni > Sistema > Aggiornamenti di sistema e controlla che tutto sia aggiornato.

5. Usa Google Play Protect: apri il Play Store, tocca l’icona del tuo profilo, scegli Play Protect e avvia una scansione per verificare che non ci siano app pericolose.

Cosa NON fare

  • Non cliccare mai su link contenuti in SMS o email che sembrano provenire dalla tua banca, anche se il messaggio sembra urgente o spaventoso.
  • Non fornire mai il codice temporaneo a una cifre che ti manda la banca via SMS (chiamato OTP) a nessuno, nemmeno a chi dice di essere un operatore della banca: la banca vera non te lo chiede mai al telefono.
  • Non usare reti Wi-Fi pubbliche (bar, aeroporto, hotel) per accedere al conto corrente o fare pagamenti online.
  • Non ignorare le notifiche di movimenti che non riconosci: anche un addebito piccolo e strano va segnalato subito alla banca chiamando il numero sul retro della carta.
  • Non credere ai messaggi che creano panico e fretta, come ‘il tuo conto sarà bloccato entro 24 ore’: è la tecnica classica per farti agire senza pensare.

Truffe legate a cripto-asset e banche digitali nell’UE

Cosa sta succedendo

L’Autorità Bancaria Europea (EBA) ha pubblicato il suo rapporto annuale 2025, segnalando che il settore delle criptovalute e delle banche digitali è sotto osservazione rafforzata. Il motivo è che i truffatori tendono a sfruttare la confusione attorno a nuove leggi europee come DORA e MiCA per sembrare credibili. In pratica, si fingono consulenti finanziari o funzionari bancari e contattano le persone promettendo investimenti sicuri in criptovalute oppure chiedendo aggiornamenti urgenti del conto online, citando obblighi di legge che in realtà non esistono. Questo tipo di truffa è già noto in Europa e, come spesso accade con le frodi che sfruttano notizie normative reali, può colpire anche in Italia. Meglio sapere come riconoscerla prima di trovarsi di fronte.

Esempio concreto

Maria, 62 anni di Torino, riceve un messaggio WhatsApp da un sedicente consulente della sua banca: ‘A causa del nuovo regolamento europeo MiCA, la sua banca ha attivato un portafoglio crypto certificato. Clicchi qui per attivarlo entro 48 ore o il suo conto sarà bloccato.’ Il link porta a un sito identico a quello della sua banca, dove le vengono chiesti codici di accesso e numero di carta. In realtà non esiste nessun obbligo del genere: è una truffa che sfrutta il nome di leggi europee vere per sembrare credibile.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Non cliccare mai su link ricevuti via SMS o WhatsApp che parlano di ‘aggiornamenti obbligatori’ del conto o nuove leggi europee: vai direttamente all’app ufficiale della tua banca scaricata dall’App Store. 2. Controlla che l’app della tua banca sia autentica: vai su Impostazioni > Generali > Archiviazione iPhone, cerca l’app della banca e verifica che sia sviluppata dall’editore ufficiale (es. ‘Intesa Sanpaolo S.p.A.’ o simile). 3. Attiva l’autenticazione a due fattori sul tuo conto bancario online: accedi all’app della banca, vai nelle Impostazioni sicurezza dell’app stessa e cerca la voce ‘Autenticazione a due fattori’ o ‘Codice SMS di verifica’. 4. Se ricevi chiamate o messaggi sospetti, contatta la tua banca al numero ufficiale che trovi sul retro della tua carta o sul sito ufficiale digitando l’indirizzo a mano nel browser.

Cosa fare se hai un Android

1. Non cliccare mai su link ricevuti via SMS o WhatsApp che parlano di ‘aggiornamenti obbligatori’ del conto o nuove leggi europee: apri sempre l’app ufficiale della tua banca scaricata dal Google Play Store. 2. Verifica che le app bancarie installate siano quelle originali: vai su Impostazioni > App > [nome app banca] e controlla che lo sviluppatore sia quello ufficiale della tua banca. Se non lo riconosci, disinstalla immediatamente. 3. Attiva Google Play Protect per proteggerti da app false: vai su Impostazioni > Sicurezza > Google Play Protect e assicurati che sia attivo. Tocca ‘Cerca minacce’ per una scansione immediata. 4. Se ricevi chiamate o messaggi sospetti, contatta la tua banca al numero ufficiale sul retro della carta o sul sito ufficiale, digitando l’indirizzo a mano nel browser senza usare link ricevuti.

Cosa NON fare

  • Non credere mai a messaggi che citano leggi europee (MiCA, DORA, GDPR) come motivo urgente per aggiornare le tue credenziali bancarie: le banche vere non lo fanno mai via SMS o WhatsApp.
  • Non fornire mai password, PIN, codici OTP (i numeri temporanei che arrivano via SMS) o dati della carta a nessuno che ti contatta per primo, nemmeno se si presenta come dipendente della tua banca.
  • Non investire in criptovalute su piattaforme consigliate da sconosciuti online o via messaggio: se non hai cercato tu quella piattaforma, quasi certamente è una truffa.
  • Non farti convincere dalla fretta: frasi come ‘hai 24 ore’ o ‘il tuo conto verrà bloccato’ sono tecniche classiche per farti agire senza pensare.
  • Non trasferire denaro su conti o portafogli digitali indicati da chi ti ha contattato, anche se ti mostra documenti o loghi bancari apparentemente ufficiali.

Truffe AI contro le banche: rischio per i clienti italiani

Cosa sta succedendo

L’Autorità Bancaria Europea ha pubblicato il suo primo rapporto sugli attacchi informatici gravi alle banche e alle compagnie finanziarie dell’Unione Europea. Il dato più preoccupante: i criminali usano sempre più l’intelligenza artificiale, cioè programmi informatici molto sofisticati, per rendere le truffe più convincenti e difficili da riconoscere. Questi attacchi non conoscono confini: ciò che colpisce una banca in Germania o Spagna oggi, arriva spesso in Italia nel giro di pochi mesi. Non sei al sicuro solo perché usi una banca italiana. Se ricevi una richiesta urgente che riguarda il tuo conto, fermati 3 secondi e chiediti: me lo ha chiesto davvero la mia banca? Posso verificarlo chiamando il numero sul retro della carta? Ho ricevuto una notifica ufficiale dall’app?

Esempio concreto

Immagina di ricevere una telefonata da qualcuno che suona esattamente come il direttore della tua filiale: voce, tono, persino il nome giusto. Ti dice che c’è un problema urgente sul tuo conto e ti chiede di spostare i soldi su un conto sicuro temporaneo. Oppure ricevi un SMS o una email con il logo della tua banca, scritto in italiano perfetto, che ti invita a cliccare su un link per bloccare una transazione sospetta. Questi scenari, già documentati in altri Paesi UE, usano l’intelligenza artificiale per imitare voci reali e creare messaggi credibili. Schemi così si diffondono rapidamente e arrivano spesso anche in Italia: riconoscerli in anticipo è la tua migliore difesa.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Attiva gli avvisi di accesso al tuo home banking: apri l’app della tua banca, vai nelle Impostazioni dell’app e cerca la sezione Notifiche o Avvisi di sicurezza, attiva tutte le notifiche per movimenti e accessi.

2. Usa Face ID o Touch ID per proteggere l’app bancaria: vai su Impostazioni > Face ID e codice (o Touch ID e codice) e assicurati che il riconoscimento del viso o dell’impronta sia attivo per le app di pagamento.

3. Controlla quali app hanno accesso alle tue informazioni sensibili: vai su Impostazioni > Privacy e sicurezza e verifica una per una le sezioni Fotocamera, Microfono e Contatti per vedere quali app hanno permessi che non ricordi di aver concesso.

4. Non salvare le password della banca nel browser: se usi Safari, vai su Impostazioni > App > Safari > Password e rimuovi eventuali credenziali bancarie salvate, usale solo a memoria o con un’app dedicata.

Cosa fare se hai un Android

1. Attiva le notifiche di sicurezza dell’app della tua banca: apri l’app bancaria, vai nelle sue Impostazioni interne e cerca Avvisi o Notifiche di sicurezza, attiva gli avvisi per ogni movimento o nuovo accesso.

2. Proteggi l’accesso al telefono con impronta o PIN robusto: vai su Impostazioni > Sicurezza e privacy > Blocco schermo e scegli Impronta digitale o PIN con almeno 6 cifre non ovvie come la tua data di nascita.

3. Controlla i permessi delle app installate: vai su Impostazioni > App, seleziona le app che usi per la banca o i pagamenti e tocca Autorizzazioni, revoca l’accesso a tutto ciò che non è strettamente necessario come microfono o fotocamera.

4. Tieni il telefono aggiornato: vai su Impostazioni > Aggiornamento software (o Sistema > Aggiornamenti di sistema) e installa subito gli aggiornamenti disponibili, perché tappano i buchi che i criminali sfruttano.

Cosa NON fare

  • Non spostare mai soldi su un conto diverso dal tuo anche se te lo chiede qualcuno che dice di essere la tua banca: la vera banca non lo fa mai per telefono o SMS.
  • Non cliccare su link in SMS o email che sembrano venire dalla tua banca, anche se il messaggio sembra perfetto e urgente: vai sempre direttamente sul sito o apri l’app.
  • Non fidarti della voce al telefono anche se sembra autentica: l’intelligenza artificiale oggi è in grado di imitare voci reali, riattacca e richiama il numero ufficiale della banca che trovi sul retro della tua carta.
  • Non ignorare le notifiche di accesso o movimenti che arrivano dall’app della banca: se vedi qualcosa che non ricordi di aver fatto, chiama subito la tua banca.
  • Non usare reti Wi-Fi pubbliche come quelle del bar o del centro commerciale per accedere al tuo home banking.

Truffa SMS Agenzia Entrate finta: come difendersi

Cosa sta succedendo

In Spagna è in corso una truffa via SMS in cui i criminali si spacciano per l’Agenzia delle Entrate spagnola, chiedendo di cliccare su un link per leggere una comunicazione ufficiale. Il link porta a un sito falso che ruba dati personali e bancari. Schemi identici si diffondono rapidamente anche in altri Paesi europei, Italia inclusa: è già successo in passato con truffe simili che fingevano comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate italiana. Sapere come funziona questa truffa ti permette di riconoscerla subito, prima che arrivi anche sul tuo telefono.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un SMS che sembra provenire da ‘Agenzia Entrate’ con scritto: ‘Hai un comunicato importante da consultare, clicca qui: agenziaentrate-verifica.top’. Il nome del mittente sembra autentico, ma il link porta a un sito falso identico a quello vero. Se inserisci i tuoi dati, i truffatori li usano per accedere al tuo conto bancario o per rubare la tua identità. In Spagna centinaia di persone ci sono già cadute così.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Se ricevi un SMS sospetto, NON toccare il link. Tieni premuto il messaggio e seleziona ‘Elimina messaggio’ per cancellarlo subito. 2. Blocca il numero mittente: apri il messaggio, tocca il numero in alto, poi ‘Informazioni’ > ‘Blocca questo contatto’. 3. Attiva il filtro messaggi sconosciuti: vai in Impostazioni > App > Messaggi > Filtra mittenti sconosciuti e attiva l’opzione. 4. Se hai cliccato il link e inserito dati bancari, chiama subito la tua banca al numero sul retro della carta e chiedi il blocco del conto. 5. Verifica sempre le comunicazioni ufficiali accedendo direttamente al sito dell’Agenzia delle Entrate digitando tu stesso l’indirizzo www.agenziaentrate.gov.it nel browser, mai tramite link ricevuti via SMS.

Cosa fare se hai un Android

1. Se ricevi un SMS sospetto, NON toccare il link. Tieni premuto il messaggio nell’app Messaggi e seleziona ‘Elimina’ per rimuoverlo. 2. Blocca il numero mittente: apri l’SMS, tocca i tre puntini in alto a destra, seleziona ‘Blocca numero’ e conferma. 3. Attiva la protezione contro spam: nell’app Messaggi vai su Impostazioni (icona a tre puntini) > Protezione da spam e attiva ‘Abilita protezione da spam’. Su Samsung: Messaggi > Menu > Impostazioni > Blocco messaggi > Blocco automatico spam. 4. Se hai cliccato il link e inserito dati bancari, chiama subito la tua banca al numero sul retro della carta e chiedi il blocco del conto. 5. Verifica sempre le comunicazioni ufficiali accedendo direttamente al sito dell’Agenzia delle Entrate digitando tu stesso l’indirizzo www.agenziaentrate.gov.it nel browser, mai tramite link ricevuti via SMS.

Cosa NON fare

  • Non cliccare mai su link contenuti in SMS che parlano di comunicazioni fiscali, rimborsi o notifiche urgenti, anche se il nome del mittente sembra quello dell’Agenzia delle Entrate
  • Non fidarti del nome del mittente visualizzato nell’SMS: i truffatori riescono tecnicamente a far apparire nomi falsi come ‘Agenzia Entrate’ o ‘INPS’ senza che siano reali
  • Non inserire mai codice fiscale, password, dati della carta o credenziali bancarie su siti raggiunti tramite un link SMS
  • Non credere all’urgenza: messaggi che dicono ‘agisci entro 24 ore’ o ‘comunicato urgente’ sono una tecnica classica per farti agire senza pensare
  • Non pensare che il link sia sicuro solo perché il sito sembra identico a quello vero: i truffatori copiano graficamente i siti ufficiali in modo quasi perfetto