Falsa email Netflix: aggiorna il pagamento

Cosa sta succedendo

Sta circolando una truffa via email che finge di essere Netflix e ti chiede di aggiornare il tuo metodo di pagamento, pena il blocco dell’account. L’email è falsa: ti porta su un sito identico a quello di Netflix, ma costruito dai truffatori per rubarti i dati della carta di credito. La truffa è già attiva in Spagna, segnalata dall’autorità ufficiale INCIBE, e schemi di questo tipo si diffondono rapidamente in tutta Europa, Italia compresa. Se ricevi una email simile in italiano, sappi già come riconoscerla.

Esempio concreto

Immagina di ricevere una email con il logo rosso di Netflix che dice: ‘Il tuo abbonamento è stato sospeso, aggiorna subito il metodo di pagamento’. Clicchi sul link, arrivi su una pagina che sembra Netflix al 100%, inserisci numero di carta, data di scadenza e codice di sicurezza. In realtà hai appena consegnato i dati della tua carta ai truffatori, che li useranno per fare acquisti a tuo nome.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. NON cliccare mai sui link nelle email che ti chiedono di aggiornare un pagamento: apri Safari e vai direttamente su netflix.com scrivendo tu stesso l’indirizzo. 2. Se hai già inserito i dati della carta, chiama subito la tua banca (il numero è sul retro della carta) e chiedi il blocco immediato e la sostituzione della carta. 3. Cambia la password Netflix andando su netflix.com > Icona del tuo profilo in alto a destra > Account > Sicurezza e privacy > Cambia password. 4. Attiva la verifica in due passaggi su Netflix: stessa sezione Account > Sicurezza e privacy > Verifica in due passaggi, così anche se qualcuno conosce la tua password non può entrare senza il codice sul tuo telefono. 5. Controlla le email sospette: su iPhone vai in Mail, tieni premuto il mittente e verifica che l’indirizzo reale sia davvero @netflix.com e non qualcosa di strano come @netflix-support.xyz.

Cosa fare se hai un Android

1. NON toccare i link nell’email: apri Chrome o il browser che usi, digita tu stesso netflix.com nella barra degli indirizzi e controlla il tuo account da lì. 2. Se hai già inserito i dati della carta, contatta immediatamente la tua banca tramite l’app ufficiale oppure chiamando il numero sul retro della carta per bloccarla. 3. Cambia la password Netflix dal sito ufficiale: vai su netflix.com > Icona del profilo > Account > Sicurezza e privacy > Cambia password. 4. Attiva la verifica in due passaggi su Netflix: stessa sezione Account > Sicurezza e privacy > Verifica in due passaggi. 5. Su Android puoi controllare il mittente vero dell’email aprendo Gmail, toccando i tre puntini in alto a destra del messaggio e scegliendo Mostra originale: se l’indirizzo non finisce esattamente con @netflix.com è una truffa.

Cosa NON fare

  • Non cliccare mai sui link nelle email che ti avvisano di problemi di pagamento, anche se sembrano uguali a quelle vere di Netflix
  • Non inserire mai i dati della tua carta di credito su una pagina a cui sei arrivato tramite un link ricevuto per email
  • Non credere all’urgenza: frasi come ‘il tuo account verrà bloccato entro 24 ore’ sono trucchi per farti agire di fretta senza pensare
  • Non ignorare movimenti strani sul conto corrente nei giorni successivi: controlla l’estratto conto e segnala subito alla banca qualsiasi addebito non riconosciuto
  • Non usare la stessa password di Netflix su altri siti: se te la rubano, potrebbero entrare anche in altri tuoi account

Truffa SMS falso corriere: numero civico mancante

Cosa sta succedendo

Stanno girando SMS falsi che fingono di arrivare da un corriere (tipo BRT, GLS, DHL o simili) e dicono che il tuo pacco non può essere consegnato perché manca il numero civico. Ti invitano a cliccare un link per aggiornare l’indirizzo, ma la pagina che si apre è falsa e vuole rubarti i dati della carta di credito. Questa truffa è già attiva in Spagna, segnalata dalle autorità ufficiali INCIBE, e schemi identici arrivano regolarmente anche in Italia nel giro di poche settimane. È il momento giusto per imparare a riconoscerla prima che bussi anche a casa nostra.

Esempio concreto

Hai ordinato un regalo su Amazon e stai aspettando la consegna. Ti arriva un SMS: ‘Il tuo pacco non può essere consegnato: numero civico mancante. Aggiorna il tuo indirizzo qui: [link]’. Clicchi, si apre una pagina identica a quella del corriere, inserisci nome, indirizzo e poi ti chiedono anche i dati della carta ‘per confermare l’identità’. In pochi minuti i truffatori hanno tutto quello che serve per svuotarti il conto.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Non cliccare mai sul link nell’SMS: se hai un pacco in arrivo, vai direttamente sul sito ufficiale del corriere (cercalo tu su Google, non usare il link nell’SMS) e verifica lo stato della spedizione con il numero d’ordine. 2. Blocca e segnala il mittente: apri il messaggio, scorri fino in fondo, tocca ‘Blocca questo chiamante’ e poi ‘Segnala spam’. In iOS vai su Impostazioni > Messaggi e assicurati che ‘Filtra mittenti sconosciuti’ sia attivato, così gli SMS da numeri mai visti prima finiscono in una cartella separata. 3. Se hai già inserito i dati della carta, chiama subito il numero sul retro della tua carta di credito o vai su Impostazioni dell’app della tua banca e blocca temporaneamente la carta. 4. Attiva le notifiche per ogni transazione: apri l’app della tua banca e cerca la sezione Notifiche o Avvisi, abilita gli avvisi per ogni pagamento così ti accorgi subito di movimenti non autorizzati.

Cosa fare se hai un Android

1. Non cliccare mai sul link nell’SMS: se hai un pacco in arrivo, apri il browser (Chrome o quello che usi) e cerca tu il sito del corriere, non fidarti del link ricevuto. Verifica la spedizione con il tuo numero d’ordine. 2. Blocca e segnala il numero: apri l’app Messaggi, tieni premuto sul messaggio sospetto, tocca i tre puntini in alto a destra e scegli ‘Blocca’ poi ‘Segnala spam’. Su Samsung il percorso è Messaggi > tieni premuto sul messaggio > Altro > Blocca numero. 3. Attiva la protezione anti-spam: vai su Impostazioni del telefono > App > Messaggi > Impostazioni avanzate e attiva ‘Protezione spam’ o ‘Blocco spam’ se disponibile sul tuo dispositivo. 4. Se hai già inserito i dati della carta, chiama immediatamente la tua banca usando il numero sul retro della carta oppure accedi all’app della banca, vai nella sezione Carte o Gestione carta e sospendi la carta in attesa di chiarimenti.

Cosa NON fare

  • Non cliccare sul link nell’SMS anche se il messaggio sembra urgente o convincente: i truffatori usano apposta parole come ‘urgente’ o ‘entro oggi’ per farti agire senza pensare.
  • Non inserire mai i dati della tua carta di credito o del conto in una pagina a cui sei arrivato tramite un link ricevuto per SMS.
  • Non fidarti del nome che compare come mittente dell’SMS: è facilissimo per i truffatori far apparire il nome ‘BRT’, ‘DHL’ o ‘Poste’ al posto del loro numero.
  • Non pensare ‘tanto io non aspetto nessun pacco’: i truffatori mandano questi SMS a milioni di persone a caso, contando sul fatto che qualcuno stia davvero aspettando una consegna.
  • Non aspettare giorni prima di bloccare la carta se hai inserito i tuoi dati: ogni minuto conta, chiama la banca subito.

Truffa SMS finta notifica SEND e pagoPA

Cosa sta succedendo

Stanno circolando SMS falsi che sembrano provenire da SEND, il servizio ufficiale dello Stato per le notifiche digitali, oppure da pagoPA. Il messaggio avvisa di una fantomatica sanzione da pagare subito, con un collegamento che porta a un sito contraffatto (cioè una copia ingannevole del sito vero). Se si inseriscono i propri dati di pagamento o le credenziali del conto, i truffatori li rubano in pochi secondi. Lo Stato italiano non manda mai SMS con richieste urgenti di pagamento tramite link.

Esempio concreto

Maria riceve un SMS con scritto: ‘SEND – Notifica ufficiale: hai una sanzione non pagata di 89 euro. Clicca qui per regolarizzare la tua posizione ed evitare more’. Il link apre una pagina con i loghi ufficiali di SEND e pagoPA, che sembra vera. Maria inserisce il numero della sua carta di credito e il codice di sicurezza per pagare. In realtà ha appena consegnato i dati della sua carta ai truffatori, che li useranno per svuotarle il conto.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Non aprire MAI i collegamenti contenuti in SMS di questo tipo. Se hai già aperto il link, non inserire nessun dato e chiudi subito la pagina. 2. Se hai inserito i dati della tua carta o del tuo conto, chiama immediatamente la tua banca al numero sul retro della carta e chiedi il blocco immediato. 3. Segnala il messaggio: tieni premuto sull’SMS ricevuto, tocca ‘Segnala spazzatura’ oppure ‘Elimina e segnala spam’. 4. Se vuoi controllare se hai notifiche reali, NON usare il link dell’SMS: accedi al servizio digitando a mano nel browser l’indirizzo ufficiale notifichedigitali.it, oppure entra con SPID/CIE dall’app IO. 5. Nel dubbio, fermati qualche secondo e parlane con una persona di fiducia prima di fare qualsiasi cosa.

Cosa fare se hai un Android

1. Non aprire MAI i collegamenti contenuti in SMS di questo tipo. Se hai già aperto il link, non inserire nessun dato e chiudi subito la pagina. 2. Se hai inserito i dati della tua carta o del tuo conto, chiama immediatamente la tua banca al numero sul retro della carta e chiedi il blocco immediato. 3. Segnala il messaggio come spam: apri l’app Messaggi, tieni premuto sull’SMS sospetto, tocca i tre puntini in alto a destra e seleziona ‘Blocca e segnala spam’. 4. Se vuoi controllare se hai notifiche reali, NON usare il link dell’SMS: accedi al servizio digitando a mano nel browser l’indirizzo ufficiale notifichedigitali.it, oppure entra con SPID/CIE dall’app IO. 5. Nel dubbio, fermati qualche secondo e parlane con una persona di fiducia prima di fare qualsiasi cosa.

Cosa NON fare

  • Non cliccare mai sul collegamento contenuto nell’SMS, anche se il messaggio sembra urgente o minaccioso.
  • Non inserire mai i dati della tua carta, del tuo conto o le tue credenziali di accesso in pagine raggiunte tramite un SMS.
  • Non fidarti dei loghi o dei grafici presenti nella pagina: i truffatori copiano fedelmente l’aspetto dei siti ufficiali.
  • Non chiamare numeri di telefono indicati nell’SMS: potrebbero essere numeri dei truffatori stessi.
  • Non ignorare l’accaduto se hai già inserito i tuoi dati: agisci subito contattando la banca, ogni minuto conta per bloccare eventuali transazioni fraudolente.

Truffa del Falso Supporto Tecnico

Cosa sta succedendo

Immagina di vedere sul tuo computer un avviso spaventoso che dice ‘Il tuo sistema è infetto, chiama subito questo numero’. Oppure ti arriva una telefonata da qualcuno che dice di essere un tecnico di Microsoft o della tua banca. L’obiettivo è farti installare un programma che gli permette di controllare il tuo computer a distanza, o farti dare le credenziali del tuo conto bancario. Tutto viene presentato come urgente per metterti in panico.

Esempio concreto

Stai navigando e compare un avviso a tutto schermo con suono di allarme: ‘ATTENZIONE! Il tuo computer è stato bloccato per attività sospette. Chiama subito il numero verde 800-XXXXX’. Chiami pensando sia Microsoft. Un finto tecnico ti chiede di installare un programma per ‘riparare’ il computer. Una volta installato, lui vede tutto quello che fai, inclusi i tuoi accessi al home banking.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Se vedi un avviso allarmante su Safari, chiudi immediatamente la scheda: tieni premuto il pulsante Safari nella barra in basso, poi chiudi la scheda sospetta. 2. Vai su Impostazioni > Safari > Blocca popup e assicurati che sia attivo per evitare messaggi falsi. 3. Non installare mai app che ti vengono chieste telefonicamente: verifica che le app siano solo dall’App Store ufficiale in Impostazioni > Generali > Gestione dispositivo. 4. Se hai dubbi su una telefonata, riattacca e chiama tu il numero ufficiale della tua banca che trovi sul retro della carta.

Cosa fare se hai un Android

1. Se vedi un avviso allarmante nel browser, chiudi subito la scheda e vai su Impostazioni > App > Chrome (o il browser che usi) e cancella dati e cache. 2. Vai su Impostazioni > Sicurezza e assicurati che ‘Installa app sconosciute’ sia DISATTIVATO per tutte le app: questo impedisce installazioni pericolose da fuori dal Play Store. 3. Attiva Google Play Protect: vai su Play Store > icona del tuo account in alto a destra > Play Protect e verifica che sia attivo. 4. Se ricevi chiamate da sedicenti tecnici, riattacca e chiama direttamente il numero ufficiale della tua banca che trovi sul retro della carta o sul sito ufficiale.

Cosa NON fare

  • Non chiamare mai i numeri indicati negli avvisi pop-up o negli alert che compaiono sullo schermo
  • Non permettere mai a nessuno di accedere in remoto al tuo computer o telefono, neanche se dice di essere della tua banca
  • Non installare software di assistenza remota (come TeamViewer o AnyDesk) su richiesta di qualcuno che ti ha contattato
  • Non fornire mai le credenziali del tuo home banking o i codici OTP ricevuti per SMS, nemmeno a chi si presenta come dipendente della tua banca
  • Non lasciarti convincere dall’urgenza: le vere emergenze informatiche non richiedono pagamenti immediati

Truffa della Fattura (Cambio IBAN fraudolento)

Cosa sta succedendo

Questa truffa funziona così: qualcuno ti contatta fingendo di essere un tuo fornitore o creditore e ti dice che le sue coordinate bancarie sono cambiate. Ti chiede di pagare le fatture su un nuovo IBAN. In realtà quei soldi vanno direttamente ai truffatori. Il contatto può arrivare via telefono, email, fax o lettera, quindi bisogna stare attenti su tutti i canali.

Esempio concreto

Ricevi una email dal tuo fornitore abituale di cancelleria che ti avvisa: ‘Abbiamo cambiato banca, d’ora in poi pagare le fatture su questo nuovo IBAN’. L’email sembra vera, ha lo stesso logo e firma. Ma l’account email è stato violato o è una copia quasi identica. Paghi regolarmente ma i soldi vanno ai ladri.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Prima di modificare qualsiasi IBAN nella rubrica dei pagamenti, chiama il fornitore al numero che hai sempre usato (non quello indicato nella comunicazione sospetta). 2. Vai su Impostazioni > Mail e controlla che le email che ricevi abbiano indirizzi mittente corretti, non simili a quelli reali. 3. Attiva Face ID o Touch ID sul tuo banking mobile: vai su Impostazioni > Face ID e codice e assicurati che sia attivo per le app finanziarie. 4. Non salvare mai nuovi IBAN senza una verifica telefonica con il contatto abituale.

Cosa fare se hai un Android

1. Prima di cambiare qualsiasi IBAN, chiama sempre il fornitore usando il numero che hai nella tua rubrica, mai quello indicato nella comunicazione ricevuta. 2. Su Android vai su Impostazioni > Sicurezza > Blocco schermo e assicurati di avere un PIN sicuro per proteggere le app bancarie. 3. Controlla l’indirizzo email del mittente per intero: i truffatori usano indirizzi quasi identici a quelli reali (esempio: [email protected] scritto in modo leggermente diverso). 4. Attiva le notifiche push della tua banca per ogni movimento: vai nelle impostazioni dell’app bancaria e attiva gli avvisi in tempo reale.

Cosa NON fare

  • Non modificare mai le coordinate bancarie di un fornitore basandoti solo su una email, lettera o telefonata
  • Non richiamare il numero indicato nella comunicazione sospetta: potrebbe essere il numero dei truffatori
  • Non trascurare le piccole differenze negli indirizzi email: anche una lettera diversa può essere decisiva
  • Non rimandare la verifica pensando che si tratti di burocrazia: ogni pagamento sbagliato è denaro perso
  • Non ignorare la sensazione di qualcosa di strano: se hai dubbi, ferma il pagamento e verifica

Falso sito Polizia Postale: SIM swapping svuota il conto

Cosa sta succedendo

I truffatori hanno copiato il sito ufficiale della Polizia Postale per farti credere di essere in un posto sicuro. L’obiettivo è rubarti i dati personali e bancari per poi fare il cosiddetto SIM Swapping: in pratica si impossessano del tuo numero di telefono e ricevono loro tutti i codici di sicurezza che la banca ti manda via SMS, svuotandoti il conto.

Esempio concreto

Ricevi un messaggio che sembra dalla Polizia Postale, che ti avvisa di attività sospette sul tuo conto. Clicchi sul link, arrivi su una pagina identica al sito ufficiale del Commissariato PS Online, inserisci i tuoi dati… e in pochi minuti qualcuno chiama il tuo operatore telefonico spacciandosi per te e trasferisce il tuo numero su una nuova SIM.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Non cliccare MAI su link ricevuti via SMS o email che sembrano dalla Polizia: vai sempre sul sito ufficiale digitando l’indirizzo tu stesso nel browser. 2. Attiva il blocco chiamate indesiderate: vai su Impostazioni > Telefono > Silenzia sconosciuti. 3. Chiama il tuo operatore telefonico (TIM, Vodafone, WindTre) e chiedi di bloccare le richieste di portabilità numero o cambio SIM senza verifica in negozio con documento fisico. 4. Controlla che l’app della tua banca sia quella originale: vai su App Store, cerca il nome della banca e verifica che lo sviluppatore corrisponda alla banca ufficiale.

Cosa fare se hai un Android

1. Non cliccare MAI su link da SMS o email sospetti: digita sempre l’indirizzo del sito tu stesso nel browser. 2. Attiva Google Play Protect per proteggere il telefono: vai su Play Store > icona profilo in alto a destra > Play Protect > Attiva. 3. Chiama il tuo operatore telefonico e chiedi di bloccare le richieste di cambio SIM non verificate in negozio con documento. 4. Nelle Impostazioni > App, controlla che non ci siano applicazioni sconosciute installate di recente. 5. Se noti che il telefono perde il segnale improvvisamente, chiama subito il tuo operatore: potrebbe essere il segnale che qualcuno ha già trasferito il tuo numero.

Cosa NON fare

  • Non cliccare sui link nelle email o SMS anche se sembrano ufficiali con loghi della Polizia
  • Non inserire mai la tua password bancaria o il codice fiscale su un sito raggiunto tramite un link ricevuto
  • Non fornire al telefono i codici OTP (quei 6 numeri che arrivano via SMS dalla banca) a nessuno, nemmeno a chi dice di essere la Polizia
  • Non ignorare se il telefono smette improvvisamente di prendere campo: chiama subito l’operatore

Finti aggiornamenti bancari con virus NFC

Cosa sta succedendo

Sta circolando un virus per Android che si maschera da aggiornamento delle app della tua banca. Viene distribuito tramite link che portano a siti di terze parti (non gli store ufficiali) e, una volta installato, riesce a intercettare i pagamenti contactless del telefono, inviando i tuoi dati bancari ai truffatori. In pratica, il tuo telefono diventa uno strumento nelle mani di chi vuole svuotare il tuo conto senza che tu te ne accorga.

Esempio concreto

Ricevi un SMS o un messaggio WhatsApp che dice: ‘Aggiornamento urgente per la tua app bancaria: scarica qui la nuova versione per evitare il blocco del conto’. Il link non porta all’App Store ufficiale di Google, ma a una pagina esterna. Se scarichi e installi quel file, il virus si installa sul tuo telefono e può usare il chip NFC (quello che usi per i pagamenti contactless) per autorizzare transazioni a tua insaputa.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Se hai un iPhone sei al sicuro da questo specifico virus, che colpisce solo Android. Tuttavia, presta sempre attenzione ai messaggi sospetti: non cliccare mai su link che ti chiedono di scaricare un aggiornamento della tua app bancaria al di fuori dell’App Store ufficiale Apple. 2. Vai su Impostazioni > [Il tuo nome] > Abbonamenti e App Store per verificare che tutte le tue app siano aggiornate solo tramite canali ufficiali. 3. Se ricevi un messaggio strano dalla tua banca, chiama direttamente il numero sul retro della tua carta o sul sito ufficiale della banca per verificare.

Cosa fare se hai un Android

1. Non installare MAI aggiornamenti di app bancarie al di fuori del Google Play Store ufficiale. Vai su Play Store, cerca la tua app bancaria e aggiornala solo da lì. 2. Vai su Impostazioni > Sicurezza (o Biometria e sicurezza su Samsung) e assicurati che la voce ‘Origini sconosciute’ o ‘Installa app sconosciute’ sia DISATTIVATA per tutte le app, in modo da bloccare l’installazione di file scaricati da internet. 3. Vai su Impostazioni > Connessioni > NFC e pagamenti contactless: se non usi i pagamenti col telefono, disattiva l’NFC. 4. Se sospetti di aver già installato qualcosa di strano, vai su Impostazioni > App > (cerca app con nomi simili alla tua banca) e disinstalla qualsiasi app bancaria che non ricordi di aver scaricato dal Play Store. Poi chiama subito la tua banca.

Cosa NON fare

  • Non cliccare mai su link in SMS, email o messaggi WhatsApp che ti chiedono di aggiornare l’app della tua banca
  • Non scaricare file di app (quelli con estensione .apk) da siti web, link ricevuti via messaggio o da GitHub
  • Non credere ai messaggi che creano urgenza, come ‘aggiorna subito o il tuo conto sarà bloccato’
  • Non dare il permesso di installazione ad app che non provengono dal Google Play Store ufficiale
  • Non ignorare le notifiche della tua banca su movimenti sospetti: segnalali subito al servizio clienti

NFCShare, il trojan NFC ruba dati carta Intesa Sanpaolo

Cosa sta succedendo

I truffatori hanno creato un sito web identico a quello di Intesa Sanpaolo (areaclienti-intesa.com). Dopo aver rubato le tue credenziali bancarie, ti chiedono di scaricare un ‘aggiornamento’ dell’app. In realtà è un’app spia che, una volta installata, ti chiede di avvicinare la carta di credito al telefono e inserire il PIN, poi manda tutti i dati ai criminali.

Esempio concreto

Ricevi un SMS che ti dice di accedere al tuo conto Intesa Sanpaolo tramite un link. Il sito sembra identico all’originale. Inserisci username e password, poi il sito ti dice di scaricare un ‘aggiornamento di sicurezza’. Installi il file, l’app ti chiede di appoggiare la carta al telefono per ‘verificarla’. In pochi secondi i dati della tua carta e il PIN sono nelle mani dei truffatori.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. iPhone non può installare app al di fuori dell’App Store, quindi sei già protetto da questo specifico attacco. Non seguire mai link che ti chiedono di scaricare file .apk. 2. Se hai dubbi sull’autenticità di una comunicazione Intesa Sanpaolo, vai su Impostazioni > Safari > Avanzate e verifica che ‘Avvisi siti web fraudolenti’ sia attivato. 3. Usa solo l’app ufficiale Intesa Sanpaolo scaricata dall’App Store: vai su App Store, cerca ‘Intesa Sanpaolo Mobile’ e verifica che lo sviluppatore sia ‘Intesa Sanpaolo S.p.A.’. 4. Attiva la verifica in due passaggi dal tuo internet banking per aggiungere un livello di sicurezza extra.

Cosa fare se hai un Android

1. Vai su Impostazioni > Sicurezza e privacy > Installa app sconosciute e verifica che TUTTE le app abbiano il permesso DISATTIVATO. Questo impedisce di installare app da siti web. 2. Vai su Impostazioni > App > Google Play Protect e assicurati che sia attivo: tocca ‘Esegui scansione’ periodicamente. 3. Installa l’app Intesa Sanpaolo SOLO dal Google Play Store ufficiale: apri Play Store e cerca ‘Intesa Sanpaolo Mobile’, verifica che abbia milioni di download e che lo sviluppatore sia verificato. 4. Se hai già installato un file .apk sospetto, vai su Impostazioni > App, cerca app con nomi strani o ‘Support Nexi’ e disinstallala immediatamente, poi contatta la tua banca.

Cosa NON fare

– Non scaricare mai file .apk da siti web o link ricevuti via SMS/email, anche se sembrano ufficiali. – Non avvicinare mai la carta di credito al telefono su richiesta di un’app che non hai scaricato dall’App Store ufficiale. – Non inserire il PIN della carta in nessuna app che lo richieda al di fuori di uno sportello bancomat fisico. – Non cliccare sui link negli SMS che sembrano venire dalla tua banca: scrivi sempre tu l’indirizzo nel browser. – Non credere che un sito sia autentico solo perché sembra uguale all’originale.

Truffa del finto CEO: bonifico urgente ordinato dal capo

Cosa sta succedendo

Immagina di ricevere un messaggio apparentemente dal tuo direttore o dal capo dell’azienda che ti chiede urgentemente di fare un bonifico a un nuovo conto. In realtà è un truffatore che conosce bene come funziona la tua azienda e usa questa conoscenza per farti abbassare la guardia. Il tono è sempre urgente e riservato, per non darti il tempo di verificare.

Esempio concreto

Mario, responsabile pagamenti di una PMI, riceve un’email dal ‘CEO’ che dice: ‘Mario, ho bisogno di un bonifico urgente e riservato di 8.000 euro a questo IBAN entro oggi. Non ne parlare con nessuno, è una questione delicata.’ L’email sembra vera, il nome è giusto, ma l’IBAN appartiene a un truffatore.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Se ricevi richieste di pagamento urgenti via email o SMS, chiama direttamente il tuo superiore al numero che già conosci (non quello indicato nel messaggio sospetto): vai su Telefono > Recenti o Contatti. 2. Attiva i filtri anti-spam su iPhone: vai su Impostazioni > Messaggi > Filtra mittenti sconosciuti. 3. Controlla sempre l’indirizzo email completo del mittente aprendo la mail e toccando il nome del mittente per vedere l’indirizzo reale. 4. Non eseguire mai pagamenti solo perché qualcuno dice che è urgente e riservato: la vera urgenza si verifica con una telefonata.

Cosa fare se hai un Android

1. Prima di fare qualsiasi bonifico richiesto via email, chiama direttamente il tuo superiore usando i contatti che già hai in rubrica: vai su Telefono > Contatti. 2. Attiva la protezione anti-spam su Gmail: apri Gmail > tocca i tre puntini in alto > Impostazioni > tocca il tuo account > Gestisci il tuo account Google > Sicurezza. 3. Controlla sempre l’indirizzo email completo toccando il nome del mittente nella mail: spesso il nome è giusto ma l’indirizzo nascosto è falso. 4. Segnala le email sospette come phishing: tieni premuta la mail > Segnala come phishing.

Cosa NON fare

– Non fare mai un bonifico solo perché qualcuno dice che è urgente e segreto, senza verificare di persona o per telefono. – Non rispondere alla stessa email per ‘verificare’: il truffatore controllerà anche quella casella. – Non credere che il tuo capo non possa mai essere imitato: i truffatori studiano le aziende sui social e sui siti web. – Non trascurare piccoli dettagli nell’indirizzo email come [email protected] invece di [email protected].

Furto dati carta di credito su siti di acquisto online

Cosa sta succedendo

Alcuni siti di acquisto online sono stati compromessi da criminali che hanno inserito un programma nascosto nelle pagine di pagamento. Quando inserisci i dati della tua carta di credito per comprare qualcosa, quel programma copia silenziosamente tutti i numeri e li invia ai truffatori, senza che tu te ne accorga. La cosa insidiosa è che il sito sembra del tutto normale e legittimo: il furto avviene in modo invisibile durante la fase del pagamento.

Esempio concreto

Stai acquistando un paio di scarpe su un piccolo negozio online. Il sito sembra affidabile, ha le foto dei prodotti, il carrello funziona e la pagina di pagamento appare normale. Inserisci il numero della tua carta, la data di scadenza e il codice di sicurezza, poi clicchi su ‘Paga’. L’ordine va a buon fine, ma nel frattempo un programma nascosto ha già copiato tutti i tuoi dati e li ha inviati ai criminali. Giorni dopo, noti addebiti strani sul tuo conto che non hai mai autorizzato.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Preferisci pagare con Apple Pay quando disponibile: il tuo numero di carta reale non viene mai trasmesso al sito, quindi anche se il sito fosse compromesso, i criminali non otterrebbero nulla di utile. Per attivarlo vai su Impostazioni > Portafoglio e Apple Pay > Aggiungi carta. 2. Controlla gli estratti conto regolarmente: apri l’applicazione della tua banca o di Postepay almeno una volta a settimana e scorri le transazioni recenti per individuare subito eventuali addebiti sospetti. 3. Attiva le notifiche in tempo reale per ogni pagamento con la carta: contatta la tua banca o vai nelle impostazioni della sua applicazione e abilita gli avvisi via SMS o notifica per ogni transazione, così sei avvisato immediatamente. 4. Usa carte virtuali o prepagate con importo limitato per gli acquisti online: molte banche e Postepay permettono di generare una carta virtuale temporanea. In questo modo, anche se i dati venissero rubati, i criminali troverebbero la carta già esaurita o inutilizzabile.

Cosa fare se hai un Android

1. Preferisci pagare con Google Pay quando disponibile: funziona come Apple Pay e non trasmette il numero reale della tua carta al sito venditore. Per configurarlo vai su Impostazioni > Portafoglio o cerca l’applicazione Google Portafoglio e aggiungi la tua carta. 2. Controlla gli estratti conto regolarmente: apri l’applicazione della tua banca almeno una volta a settimana e verifica che non ci siano addebiti che non riconosci. 3. Attiva le notifiche in tempo reale per ogni pagamento: accedi all’applicazione della tua banca, vai nelle impostazioni dell’applicazione o contatta il servizio clienti per abilitare gli avvisi SMS o le notifiche per ogni operazione effettuata con la carta. 4. Valuta l’uso di una carta prepagata ricaricabile solo per gli acquisti online: tieni su quella carta solo i soldi necessari per l’acquisto che stai per fare. In questo modo limiti il danno massimo possibile in caso di furto dei dati.

Cosa NON fare

  • Non salvare i dati della tua carta di credito sui siti di acquisto online, anche se sembra comodo: se il sito viene compromesso, i tuoi dati restano esposti.
  • Non usare la carta di credito principale con il massimale più alto per gli acquisti su siti che non conosci bene o che hai trovato tramite una pubblicità sui social.
  • Non ignorare gli SMS o le email di avviso della tua banca che segnalano transazioni insolite: anche un piccolo addebito di pochi centesimi può essere un test dei truffatori prima di fare prelievi più grandi.
  • Non aspettare la fine del mese per controllare l’estratto conto: prima segnali un addebito non autorizzato, più è facile ottenere il rimborso dalla banca.
  • Non inserire i dati della carta se la pagina di pagamento ti sembra diversa dal solito, lenta o con errori grafici: potrebbe essere un segnale che qualcosa non va.