Truffa WhatsApp prenotazione hotel e B&B: come difendersi

Cosa sta succedendo

In Belgio stanno arrivando messaggi WhatsApp falsi a chi ha prenotato un hotel o un B&B: il messaggio sembra autentico perché conosce i dettagli della tua prenotazione, ma è una truffa per farti pagare di nuovo. Queste truffe nascono in un Paese europeo e poi si espandono rapidamente anche negli altri: è già successo con schemi simili in Italia. Non aspettare che arrivi da noi per stare in guardia: impara adesso a riconoscerla.

Esempio concreto

Immagina di aver prenotato una camera a Roma per il weekend. Qualche giorno prima dell’arrivo ti arriva un WhatsApp che sembra provenire dall’hotel: conosce il tuo nome, le date del soggiorno, magari il tipo di camera. Il messaggio dice che c’è un problema con il pagamento e ti chiede di pagare subito tramite un link. Sembra tutto vero, ma è una truffa: i criminali hanno ottenuto i tuoi dati dalla prenotazione e li usano per sembrare credibili.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Non cliccare mai sul link nel messaggio WhatsApp: chiudi il messaggio e metti giù il telefono. 2. Chiama direttamente la struttura usando il numero trovato tu stesso su Google o sul sito ufficiale, MAI quello nel messaggio. 3. Se hai già cliccato o pagato, contatta subito la tua banca dal numero sul retro della carta e segnala l’accaduto: vai su Impostazioni > [Il tuo nome] > poi controlla se hai app sconosciute installate di recente in Impostazioni > Generali > Archiviazione iPhone. 4. Segnala il messaggio falso su WhatsApp: tieni premuto sul messaggio, scegli ‘Segnala’ e poi blocca il contatto. 5. Attiva la verifica in due passaggi su WhatsApp: apri WhatsApp > Impostazioni (in basso a destra) > Account > Verifica in due passaggi > Attiva.

Cosa fare se hai un Android

1. Non cliccare mai sul link nel messaggio WhatsApp: chiudi il messaggio immediatamente. 2. Cerca il numero della struttura da solo su Google o sul sito ufficiale della struttura e chiamali direttamente per verificare: non usare mai contatti trovati nel messaggio sospetto. 3. Se hai già cliccato su un link, vai su Impostazioni > App (o Gestione app) > cerca app installate di recente che non riconosci e disinstallale. 4. Se hai già pagato, chiama subito la tua banca dal numero sul retro della carta e blocca la transazione. 5. Segnala il messaggio su WhatsApp: tieni premuto sul messaggio > Segnala > blocca il contatto. 6. Attiva la verifica in due passaggi: apri WhatsApp > tre puntini in alto a destra > Impostazioni > Account > Verifica in due passaggi > Attiva.

Cosa NON fare

  • Non fidarti di un messaggio WhatsApp solo perché conosce i dettagli della tua prenotazione: queste informazioni possono essere state rubate o trapelate
  • Non cliccare sul link nel messaggio nemmeno per curiosità o per vedere se è vero
  • Non richiamare il numero che ti ha scritto su WhatsApp per verificare: potrebbe risponderti ancora il truffatore
  • Non fare bonifici o pagamenti urgenti richiesti via WhatsApp senza aver verificato chiamando la struttura con un numero trovato da te
  • Non pensare che la truffa riguardi solo il Belgio: schemi come questo si diffondono rapidamente in tutta Europa, Italia compresa

Pubblicità false di moda sui social media

Cosa sta succedendo

In Belgio stanno girando annunci pubblicitari falsi su Facebook che imitano marchi di moda famosi. I truffatori creano pagine e inserzioni che sembrano ufficiali, con loghi e foto veri, ma ti portano su siti truffa dove paghi senza ricevere nulla o ti rubano i dati della carta. Questo tipo di truffa si diffonde rapidamente in tutta Europa e schemi identici arrivano spesso in Italia nel giro di settimane, con marchi italiani o internazionali noti come Zara, Max Mara, Calzedonia o simili. Meglio sapere come riconoscerla adesso.

Esempio concreto

Stai scorrendo Facebook e ti appare un annuncio con il logo di un marchio di abbigliamento che conosci bene: sconti del 70%, liquidazione totale, offerta solo per oggi. Clicchi, arrivi su un sito che sembra vero, inserisci i dati della carta e paghi. Non arriva nulla, il sito sparisce e i tuoi dati bancari sono nelle mani dei truffatori. Questo è esattamente quello che sta succedendo in Belgio oggi, e la stessa tecnica è già stata usata in Italia in passato con altri marchi.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Prima di acquistare da un annuncio su Facebook, vai sempre sul sito ufficiale del marchio cercandolo su Google o Safari, mai cliccando direttamente sull’inserzione. 2. Controlla l’indirizzo del sito: vai su Safari, guarda la barra in alto. Se l’indirizzo contiene parole strane, trattini o non corrisponde esattamente al nome del marchio (es. zara-outlet-italia.com invece di zara.com), chiudi subito la pagina. 3. Attiva gli avvisi di transazione della tua banca: apri l’app della tua banca, cerca Notifiche o Avvisi e attiva gli SMS o le notifiche push per ogni pagamento con carta, così ti accorgi subito di addebiti non autorizzati. 4. Se hai già inserito i dati della carta su un sito sospetto, chiama immediatamente la tua banca dal numero sul retro della carta e chiedi il blocco temporaneo.

Cosa fare se hai un Android

1. Prima di acquistare da un annuncio su Facebook, vai sempre sul sito ufficiale del marchio cercandolo su Google o Chrome, mai cliccando direttamente sull’inserzione. 2. Controlla l’indirizzo del sito: apri Chrome, guarda la barra in alto. Se l’indirizzo contiene parole strane, trattini o non corrisponde esattamente al nome del marchio (es. zara-outlet-italia.com invece di zara.com), chiudi subito la pagina. 3. Attiva gli avvisi di transazione della tua banca: apri l’app della tua banca, vai su Impostazioni o Notifiche e attiva gli avvisi via SMS o notifica push per ogni pagamento con carta, così ti accorgi subito di addebiti non autorizzati. 4. Su Android puoi anche andare in Impostazioni > App > Chrome > Autorizzazioni e verificare che il browser possa mostrarti avvisi su siti pericolosi. 5. Se hai già inserito i dati della carta su un sito sospetto, chiama immediatamente la tua banca dal numero sul retro della carta e chiedi il blocco temporaneo.

Cosa NON fare

  • Non cliccare su annunci pubblicitari di moda con sconti esagerati (70%, 80%, liquidazione totale): sono quasi sempre truffaldini
  • Non fidarti del logo o delle foto: i truffatori copiano facilmente immagini e loghi ufficiali per sembrare credibili
  • Non inserire i dati della carta su un sito raggiunto tramite un annuncio social senza aver prima verificato che sia il sito ufficiale del marchio
  • Non pensare che se una pubblicità appare su Facebook sia automaticamente sicura: chiunque può pagare per mostrare annunci falsi
  • Non aspettare giorni prima di contattare la banca se sospetti di essere stato truffato: ogni ora conta per bloccare i pagamenti

Truffe di investimento con falsi endorsement di VIP generati dall’AI

Cosa sta succedendo

In Irlanda le autorità antifrode hanno lanciato un allarme urgente: stanno circolando pubblicità online con video e immagini di personaggi famosi (attori, politici, imprenditori noti) che sembrano consigliare investimenti sicuri e redditizi. Il trucco è che quei video sono falsi, creati con l’intelligenza artificiale per far sembrare reale qualcosa che non lo è mai stato. Schemi come questo si diffondono rapidamente in tutta Europa e arrivano spesso in Italia nel giro di pochi mesi, a volte settimane. Chi abbocca rischia di perdere somme anche molto elevate, senza alcuna possibilità di recuperarle.

Esempio concreto

Stai scorrendo Facebook o YouTube e compare un video in cui sembra che un imprenditore famoso italiano, o magari un conduttore televisivo che conosci, ti spieghi come lui stesso guadagna migliaia di euro al mese con una certa piattaforma di investimento. Il video sembra vero, la voce sembra la sua, ma è tutto fabbricato al computer. Se clicchi sul link, arrivi a un sito che ti chiede di versare anche solo 250 euro per iniziare, promettendo rendimenti garantiti. Quei soldi spariscono e la piattaforma svanisce nel nulla.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Prima di investire qualsiasi somma, cerca il nome della piattaforma su Google aggiungendo la parola ‘truffa’ o ‘recensioni negative’: se altri sono stati ingannati, lo troverai subito. 2. Verifica sempre se chi ti propone un investimento è autorizzato: vai sul sito ufficiale di Consob (www.consob.it) e usa la sezione ‘Cerca intermediari’ per controllare se la società esiste davvero. 3. Se vedi un video con un personaggio famoso che promuove investimenti sui social, vai sul profilo ufficiale verificato di quella persona (cerca il segno di spunta blu): se non ha pubblicato nulla di simile, il video è falso. 4. Attiva la verifica in due passaggi per i tuoi account social andando su Impostazioni > Password e sicurezza > Autenticazione a due fattori, così riduci il rischio che qualcuno usi il tuo account per diffondere truffe. 5. Parla sempre con un familiare o un consulente di fiducia PRIMA di versare qualsiasi denaro su piattaforme che non conosci.

Cosa fare se hai un Android

1. Prima di investire qualsiasi somma, cerca il nome della piattaforma su Google aggiungendo la parola ‘truffa’ o ‘recensioni negative’: se altri sono stati ingannati, lo troverai subito. 2. Verifica sempre se chi ti propone un investimento è autorizzato: vai sul sito ufficiale di Consob (www.consob.it) e usa la sezione ‘Cerca intermediari’ per controllare se la società esiste davvero. 3. Se vedi un video con un personaggio famoso che promuove investimenti sui social, vai sul profilo ufficiale verificato di quella persona (cerca il segno di spunta blu): se non ha pubblicato nulla di simile, il video è falso. 4. Attiva la verifica in due passaggi per i tuoi account social: su Android apri l’app interessata, vai in Impostazioni account > Sicurezza > Verifica in due passaggi e segui la procedura guidata. 5. Parla sempre con un familiare o un consulente di fiducia PRIMA di versare qualsiasi denaro su piattaforme che non conosci.

Cosa NON fare

  • Non credere mai a rendimenti ‘garantiti’ o ‘senza rischi’: nessun investimento legale può promettere guadagni certi
  • Non cliccare sui link presenti nelle pubblicità di investimento che appaiono sui social o su YouTube, anche se il volto che vedi è di una persona famosa e affidabile
  • Non versare denaro su piattaforme che hai scoperto solo tramite una pubblicità online, senza aver verificato in modo indipendente chi sono
  • Non condividere mai i tuoi dati bancari, codici fiscali o documenti d’identità con chi ti contatta online per proporti investimenti
  • Non sentirti in imbarazzo a dire no o a prenderti del tempo: i truffatori fanno pressione perché ‘l’offerta scade oggi’, ma è solo una tattica per non darti il tempo di riflettere

Truffe estive: finti investimenti e chiamate da numeri stranieri

Cosa sta succedendo

In Norvegia le autorità hanno lanciato un allarme: quest’estate i truffatori stanno usando due tecniche molto diffuse. La prima è la truffa degli investimenti falsi, dove ti promettono guadagni facili e sicuri per convincerti a versare soldi. La seconda è la chiamata da numeri stranieri che sembrano ufficiali o di banche reali, ma in realtà sono falsificati dai criminali. Schemi come questi viaggiano velocemente tra i Paesi europei e spesso arrivano anche in Italia nel giro di settimane o mesi: meglio sapere già come riconoscerli.

Esempio concreto

Immagina di ricevere una telefonata da un numero danese o di un altro Paese europeo. La voce dice di essere un consulente finanziario e ti offre un investimento sicuro con rendimenti altissimi, magari in criptovalute o fondi speciali. Ti chiedono di versare anche solo poche centinaia di euro per iniziare. Quei soldi non torneranno mai. Lo stesso schema è già attivo in Norvegia e le autorità avvertono che i cittadini devono stare molto attenti durante i mesi estivi.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Non richiamare mai numeri stranieri sconosciuti che ti hanno lasciato un messaggio strano: vai su Impostazioni > Telefono > Silenzia chiamate sconosciute e attiva l’opzione per filtrare le chiamate da numeri non in rubrica. 2. Attiva la protezione dalle chiamate indesiderate: scarica dall’App Store un’app di identificazione chiamate come TrueCaller e seguine la configurazione iniziale per bloccare i numeri segnalati come truffa. 3. Se ricevi una proposta di investimento per telefono, non decidere mai sul momento: riattacca, cerca il nome dell’azienda su Google aggiungendo la parola ‘truffa’ o ‘recensioni’, e se hai dubbi chiama il tuo sportello bancario di fiducia dal numero che trovi sul retro della tua carta.

Cosa fare se hai un Android

1. Attiva il filtro chiamate integrato di Google: apri l’app Telefono > tocca i tre puntini in alto a destra > Impostazioni > Numeri bloccati e attiva ‘Filtra le chiamate spam’ per ricevere un avviso automatico quando arriva una chiamata sospetta. 2. Installa un’app di riconoscimento chiamate: cerca TrueCaller sul Play Store, installala e segui la configurazione: ti avvisa in tempo reale se il numero è già stato segnalato da altri utenti come truffa. 3. Non inserire mai i tuoi dati bancari o versare denaro a seguito di una telefonata non richiesta: se ti propongono un investimento, riattacca e verifica l’azienda sul sito ufficiale della Consob (www.consob.it) nella sezione ‘Avvertenze al pubblico’ dove sono elencate le società non autorizzate.

Cosa NON fare

  • Non richiamare mai numeri stranieri sconosciuti che ti hanno contattato: potresti confermare che il tuo numero è attivo e diventare un bersaglio ancora più facile
  • Non credere che un numero di telefono straniero che appare sul display sia necessariamente reale: i truffatori falsificano i numeri in modo da farli sembrare ufficiali o di banche vere
  • Non cedere alla fretta: i truffatori spingono sempre a decidere subito, dicendo che l’offerta scade oggi. Una proposta seria non ha mai queste urgenze
  • Non condividere mai codici ricevuti per SMS, dati del conto corrente o numeri di carta di credito al telefono con qualcuno che ti ha chiamato
  • Non pensare che queste truffe riguardino solo altri Paesi: gli schemi partono dall’estero e in poche settimane vengono adattati e usati anche contro gli italiani

Truffe saldi estivi online: come riconoscerle

Cosa sta succedendo

Durante i periodi di saldi e promozioni, i truffatori approfittano della voglia di fare buoni affari per tendere trappole online. In Francia le autorità hanno già lanciato l’allerta: siti falsi, offerte troppo belle per essere vere e messaggi ingannevoli si moltiplicano proprio quando siamo più distratti dallo shopping. Schemi come questi attraversano i confini in pochi giorni e arrivano regolarmente anche in Italia, spesso con le stesse tecniche adattate in italiano. Riconoscerli in anticipo è il modo migliore per non farsi fregare.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un SMS o un’email con scritto: ‘Offerta esclusiva saldi estivi: iPhone a 199 euro, solo per oggi!’ con un link. Clicchi, arrivi su un sito che sembra Amazon o MediaWorld, inserisci i tuoi dati della carta di credito… e non ricevi mai nulla. I tuoi soldi sono spariti e i tuoi dati bancari sono nelle mani dei truffatori. Questo sta già succedendo in Francia in questo periodo e truffe identiche, tradotte in italiano, compaiono puntualmente anche da noi durante i saldi.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Prima di comprare su un sito sconosciuto, controlla l’indirizzo nella barra del browser: deve iniziare con ‘https://’ e il nome del sito deve essere quello ufficiale (es. amazon.it, non amazon-saldi2025.com). 2. Usa Apple Pay quando possibile: vai su Impostazioni > Wallet e Apple Pay. Pagare con Apple Pay protegge il numero della tua carta reale perché non viene mai condiviso con il venditore. 3. Attiva le notifiche per ogni pagamento con la tua banca tramite l’app della banca stessa, così sei avvisato subito se parte un addebito non autorizzato. 4. Se ricevi un link promozionale via SMS o email, NON toccarlo direttamente: apri Safari e cerca il sito tu stesso digitando il nome ufficiale. 5. Controlla le recensioni del venditore su Google prima di acquistare: cerca il nome del sito + ‘truffa’ o ‘recensioni’.

Cosa fare se hai un Android

1. Prima di comprare su un sito sconosciuto, controlla l’indirizzo nella barra di Chrome: deve iniziare con ‘https://’ e il nome deve essere quello ufficiale del negozio, non una variante strana. 2. Usa Google Pay quando disponibile: vai su Impostazioni > Google > Servizi di pagamento per configurarlo. Anche qui, il numero reale della carta non viene trasmesso al venditore. 3. Attiva le notifiche push della tua app bancaria: apri l’app della banca, vai nelle Impostazioni dell’app e assicurati che le notifiche per i pagamenti siano attive, così vedi subito ogni addebito. 4. Se ricevi un link promozionale via SMS o WhatsApp, non toccarlo: apri Chrome e cerca tu stesso il sito ufficiale digitandolo a mano. 5. Vai su Impostazioni > App > Chrome > Autorizzazioni e assicurati che non ci siano autorizzazioni strane concesse a siti visitati di recente.

Cosa NON fare

  • Non comprare mai su siti che hai trovato solo tramite un link ricevuto via SMS, email o WhatsApp, anche se sembra provenire da un marchio famoso
  • Non inserire i dati della tua carta di credito su siti il cui indirizzo contiene parole strane o numeri al posto del nome ufficiale (es. mediaworld-offerte24.net non è MediaWorld)
  • Non farti fregare dal ‘solo per oggi’ o ‘ultimi 3 pezzi’: i truffatori usano l’urgenza per farti agire senza pensare
  • Non dare per scontato che un sito sia sicuro solo perché ha il lucchetto verde: anche i siti truffaldini possono averlo
  • Non aspettare giorni prima di segnalare un pagamento sospetto alla tua banca: chiama subito il numero sul retro della carta e blocca tutto

Falsi negozi online che imitano LIDL

Cosa sta succedendo

In Spagna è in corso una truffa in cui i criminali hanno creato siti web falsi che sembrano il vero negozio online di LIDL, con prezzi ridicolmente bassi per attirare gli acquirenti. Chi compra paga ma non riceve nulla, e i suoi dati della carta vengono rubati. Schemi come questo nascono spesso in un Paese europeo e nel giro di settimane arrivano anche in Italia con le stesse identiche tecniche: è importante conoscerli adesso per non farsi trovare impreparati.

Esempio concreto

Stai cercando su Google un tapis roulant o un elettrodomestico e tra i primi risultati vedi un annuncio sponsorizzato con il logo LIDL e un prezzo incredibile, tipo 39 euro invece di 180. Clicchi, arrivi su un sito che sembra vero, inserisci i dati della carta e paghi. Nei giorni successivi non arriva nulla, il sito è sparito e i tuoi soldi anche. Oppure ti arriva su WhatsApp un messaggio con un link del tipo ‘offerta esclusiva LIDL solo oggi’: stesso risultato.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Prima di acquistare, controlla sempre l’indirizzo del sito nella barra in alto di Safari: il vero sito LIDL Italia è lidl.it. Se vedi indirizzi strani come lidl-offerte.com o lidl-shop.net, chiudi immediatamente la pagina. 2. Se hai già inserito i dati della carta, chiama subito la tua banca (il numero è sul retro della carta) e chiedi di bloccare il pagamento o la carta. Poi vai su Impostazioni > [Il tuo nome] > Password e sicurezza e cambia la password dell’ID Apple se la hai usata su quel sito. 3. Per segnalare il sito falso in Italia, vai sul sito della Polizia Postale (commissariatodips.it) e usa il modulo di segnalazione online. Fai uno screenshot del sito truffaldino prima che sparisca: tieni premuto il tasto laterale e quello del volume per catturare lo schermo.

Cosa fare se hai un Android

1. Prima di acquistare, controlla sempre l’indirizzo del sito nella barra in alto di Chrome o del tuo browser: il vero sito LIDL Italia è lidl.it. Se vedi indirizzi strani come lidl-offerte.com o lidl-shop.net, chiudi subito la pagina. 2. Se hai già inserito i dati della carta, chiama immediatamente la tua banca (numero sul retro della carta) e chiedi il blocco del pagamento o della carta. Poi vai su Impostazioni > Google > Gestisci il tuo account Google > Sicurezza e controlla che non ci siano accessi sospetti. 3. Per segnalare il sito falso, vai su commissariatodips.it (sito della Polizia Postale) e usa il modulo di segnalazione. Fai uno screenshot del sito truffaldino tenendo premuti contemporaneamente il tasto del volume giù e il tasto di accensione.

Cosa NON fare

  • Non cliccare su link ricevuti su WhatsApp o altri messaggi che promettono offerte LIDL, nemmeno se sembrano mandati da un amico
  • Non farti ingannare dai prezzi bassissimi: se un prodotto da 150 euro ne costa 30, è quasi certamente una truffa
  • Non fidarti dei risultati sponsorizzati in cima a Google senza verificare prima l’indirizzo reale del sito
  • Non inserire i dati della carta su un sito se non vedi il lucchetto accanto all’indirizzo e se l’indirizzo non è esattamente lidl.it
  • Non aspettare giorni prima di contattare la banca se hai già pagato: prima agisci, più è facile bloccare o recuperare il pagamento

Truffa recupero soldi già persi: il finto CyberSec Italia

Cosa sta succedendo

I truffatori si fingono esperti di sicurezza informatica, usando il nome di una conferenza vera (CyberSec Italia), e ti contattano dicendoti che possono recuperare i soldi che ti hanno già rubato in precedenza. In realtà vogliono rubarti altri soldi. È come se qualcuno ti chiamasse dopo che ti hanno scippato, dicendosi in grado di riportarti il portafoglio… ma in cambio di un anticipo in contanti.

Esempio concreto

Maria, 62 anni, aveva già perso 800 euro in una truffa online. La contattano via email firmata ‘CyberSecurity Italia’: ‘Abbiamo individuato chi ti ha truffata, possiamo recuperare i tuoi soldi per soli 200 euro di spese iniziali.’ Maria paga. Naturalmente non rivede né i 200 euro né gli 800 originali.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Se ricevi un’email sospetta, NON cliccare nessun link: tienila premuta nella lista email e scegli ‘Sposta nel Cestino’. 2. Vai su Impostazioni > Mail > Blocca mittente: apri l’email, tocca il nome del mittente in alto, poi ‘Blocca questo contatto’. 3. Se hai già risposto o pagato, vai su Impostazioni > Face ID e codice (o Touch ID e codice) e cambia subito il codice del telefono. Poi chiama la tua banca al numero sul retro della carta. 4. Segnala la truffa sul sito della Polizia Postale: commissariatodips.it, sezione Segnalazioni.

Cosa fare se hai un Android

1. Se ricevi un’email sospetta, NON toccare i link: tienila premuta nella app Gmail o Mail e scegli ‘Elimina’ o ‘Segnala come spam’. 2. Per bloccare il mittente su Gmail: apri il messaggio, tocca i tre puntini in alto a destra, poi ‘Blocca mittente’. 3. Se hai già risposto o pagato, vai su Impostazioni > Sicurezza e privacy > Blocco schermo e cambia il PIN del telefono. Poi chiama immediatamente la tua banca. 4. Segnala la truffa sul sito commissariatodips.it, sezione Segnalazioni.

Cosa NON fare

  • Non pagare MAI un anticipo per ‘recuperare’ soldi già persi: nessun ente legittimo chiede soldi per restituirti soldi.
  • Non fidarti di chi usa nomi di organizzazioni famose nelle email: il nome si copia facilmente, non significa nulla.
  • Non condividere i tuoi dati bancari o il codice OTP (il codice che arriva via SMS dalla banca) con nessuno che ti contatta.
  • Non vergognarti se sei stato truffato: succede a tutti, l’importante è denunciare subito.
  • Non aspettare: ogni ora che passa rende più difficile bloccare i pagamenti.

Falsi siti di agenzie di viaggio

Cosa sta succedendo

In questo periodo stanno circolando siti web che sembrano agenzie di viaggio vere, con tanto di offerte allettanti, numeri di telefono e partita IVA. In realtà sono truffatori che copiano i siti di agenzie esistenti per sembrare credibili. Paghi la vacanza, ma il viaggio non esiste: i soldi spariscono e non c’è nessuna prenotazione. La Polizia Postale ha lanciato un allarme ufficiale su questo fenomeno, che colpisce soprattutto chi cerca offerte online prima delle vacanze estive.

Esempio concreto

Stai cercando un volo + hotel per agosto su Google. Trovi un sito con offerte a prezzi stracciati, una grafica curata e un numero di telefono fisso. Chiami, ti rispondono, ti danno istruzioni per pagare con bonifico. Qualche settimana dopo, provando a contattarli di nuovo, il numero non risponde più e il sito è sparito. All’aeroporto scopri che non esiste nessuna prenotazione a tuo nome.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Prima di pagare qualsiasi viaggio online, cerca il nome dell’agenzia su Google aggiungendo la parola ‘truffa’ o ‘recensioni’: se altri sono stati ingannati, troverai segnalazioni. 2. Verifica il sito su cui stai per pagare: premi sull’indirizzo in cima allo schermo nel browser Safari e controlla che il nome del sito corrisponda esattamente a quello dell’agenzia ufficiale (anche una sola lettera diversa è un segnale di allarme). 3. Vai in Impostazioni > Safari > Avanzate e assicurati che le protezioni di navigazione siano attive. 4. Preferisci pagare con carta di credito invece che con bonifico bancario: in caso di truffa, puoi chiedere lo storno dell’addebito alla tua banca. 5. Prima di concludere l’acquisto, cerca i contatti ufficiali dell’agenzia in modo indipendente (non usare i numeri indicati sul sito sospetto) e chiama per confermare la prenotazione.

Cosa fare se hai un Android

1. Prima di pagare qualsiasi viaggio online, cerca il nome dell’agenzia su Google aggiungendo la parola ‘truffa’ o ‘recensioni’: se altri sono stati ingannati, troverai segnalazioni. 2. Verifica l’indirizzo del sito nella barra del browser Chrome: tocca il lucchetto o il nome del sito in cima allo schermo e controlla che il dominio sia esattamente quello dell’agenzia ufficiale, senza lettere extra o sostituzioni. 3. Vai in Impostazioni > App > Chrome > Autorizzazioni e verifica che le impostazioni di sicurezza siano attive; in Chrome stesso, apri il menu in alto a destra, vai in Impostazioni > Privacy e sicurezza > Navigazione sicura e seleziona ‘Protezione standard’ o superiore. 4. Preferisci pagare con carta di credito invece che con bonifico bancario: in caso di truffa, puoi chiedere lo storno dell’addebito alla tua banca. 5. Prima di concludere l’acquisto, cerca i contatti ufficiali dell’agenzia in modo indipendente (non usare i numeri indicati sul sito sospetto) e chiama per confermare la prenotazione.

Cosa NON fare

  • Non farti tentare da offerte con prezzi molto più bassi rispetto agli altri siti: è il segnale più comune di una truffa.
  • Non pagare mai con bonifico bancario diretto per prenotazioni online: è quasi impossibile recuperare i soldi in caso di frode.
  • Non fidarti di un sito solo perché ha un numero di telefono o una partita IVA visibile: i truffatori le usano apposta per sembrare credibili.
  • Non cliccare su link sponsorizzati o annunci nei risultati di ricerca senza verificare prima il sito: i truffatori comprano spazi pubblicitari per apparire in cima a Google.
  • Non aspettare per segnalare: se hai dubbi o sei stato truffato, contatta subito la Polizia Postale su www.commissariatodips.it.

Falsi siti agenzie viaggio: come riconoscere le truffe

Cosa sta succedendo

Immagina di cercare un viaggio online e trovare un sito bellissimo con offerte incredibili, prezzi bassissimi per hotel o voli. Paghi, ricevi una conferma via email… ma quando arrivi in aeroporto o in hotel scopri che la prenotazione non esiste. Questi siti sono copie perfette di agenzie reali, create apposta per rubarti i soldi. Spariscono nel nulla dopo aver incassato.

Esempio concreto

Maria cerca online ‘vacanza Sardegna agosto’ e trova un sito che offre hotel 4 stelle a 200 euro a settimana, metà del prezzo normale. Il sito sembra professionale, ha foto bellissime e recensioni positive. Maria paga con carta di credito. Riceve una email di conferma con tanto di numero prenotazione. Arriva in hotel e scoprono che non sanno nulla di lei: il sito era falso e i 200 euro sono spariti.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Prima di pagare qualsiasi viaggio, cerca il nome del sito su Google aggiungendo la parola ‘truffa’ o ‘recensioni’: per esempio ‘viaggisuperscontati.it truffa’. 2. Controlla che il sito abbia un indirizzo che inizia con ‘https’ (il lucchetto chiuso in alto nel browser Safari): tocca la barra degli indirizzi e guarda se compare il lucchetto. 3. Paga sempre con carta di credito (non bonifico, non ricaricabile): se vieni truffato puoi chiedere il rimborso alla banca tramite la procedura ‘chargeback’. Vai in Impostazioni > Wallet e Apple Pay per verificare quale carta usi. 4. Usa solo siti che conosci già o che ti ha consigliato qualcuno di fiducia: Booking.com, Expedia, Trenitalia, siti ufficiali delle compagnie aeree. 5. Se il prezzo sembra troppo bello per essere vero, chiama l’hotel direttamente per verificare la prenotazione prima di partire.

Cosa fare se hai un Android

1. Prima di pagare qualsiasi viaggio, apri Chrome sul tuo Android e cerca il nome del sito aggiungendo ‘truffa’ o ‘recensioni’: per esempio ‘viaggisuperscontati.it truffa’. 2. Controlla che il sito abbia il lucchetto nella barra degli indirizzi di Chrome: tocca il lucchetto per vedere le informazioni sul sito e chi lo gestisce. 3. Non pagare mai con bonifico bancario o carte prepagate anonime: usa sempre la carta di credito che ti permette di contestare l’addebito. Vai in Impostazioni > Google Pay per vedere le tue carte registrate. 4. Usa solo piattaforme conosciute come Booking.com, Expedia, Trenitalia o i siti ufficiali delle compagnie aeree. 5. Dopo aver prenotato, chiama direttamente l’hotel o la struttura per confermare che la prenotazione risulti a loro sistema prima di partire.

Cosa NON fare

  • Non pagare mai con bonifico bancario o ricarica di carta prepagata: sono metodi impossibili da recuperare in caso di truffa
  • Non fidarti delle recensioni sul sito stesso: i truffatori le inventano, cerca recensioni su Google o TripAdvisor
  • Non cliccare su link sponsorizzati nei risultati di ricerca senza verificare il sito: i truffatori comprano pubblicità su Google per apparire primi
  • Non considerare il prezzo bassissimo come una buona notizia: è quasi sempre il segnale più chiaro di una truffa
  • Non aspettare di arrivare a destinazione per scoprire se la prenotazione è vera: verifica sempre prima della partenza

Siti falsi della FIFA per i Mondiali 2026

Cosa sta succedendo

In vista dei Mondiali di calcio 2026, i truffatori stanno creando siti internet che sembrano identici al sito ufficiale della FIFA ma sono falsi. Basta una piccola differenza nel nome del sito, una lettera in più o un suffisso diverso, e ti ritrovi su una pagina controllata dai criminali. L’obiettivo è rubarti i soldi attraverso biglietti inesistenti, oppure sottrarti i dati personali per aprire conti e carte di credito a tuo nome.

Esempio concreto

Mario vuole comprare i biglietti per una partita dei Mondiali. Cerca su Google ‘FIFA biglietti 2026’ e clicca sul primo risultato sponsorizzato. Il sito sembra identico a quello ufficiale, ha lo stesso logo e gli stessi colori, ma l’indirizzo nella barra in alto è ‘fiffa.com’ invece di ‘fifa.com’. Mario inserisce i dati della carta di credito e il suo indirizzo, paga 300 euro e non riceve nulla. I truffatori ora hanno anche i suoi dati personali.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Accedi sempre al sito della FIFA digitando tu stesso ‘www.fifa.com’ nella barra degli indirizzi di Safari, senza passare per Google o altri motori di ricerca. 2. Salva il sito ufficiale tra i preferiti: apri ‘www.fifa.com’, tocca l’icona di condivisione (il quadrato con la freccia in su) e poi ‘Aggiungi ai preferiti’. Da quel momento usa solo quel collegamento salvato. 3. Prima di inserire dati o pagare, controlla sempre l’indirizzo nella barra in alto di Safari: deve essere esattamente ‘www.fifa.com’, senza lettere in più, errori di scrittura o estensioni strane come ‘.net’ o ‘.org’. 4. Ignora sempre i risultati con la scritta ‘Sponsorizzato’ o ‘Annuncio’ quando cerchi siti ufficiali: potrebbero portarti su pagine false a pagamento.

Cosa fare se hai un Android

1. Accedi sempre al sito della FIFA digitando tu stesso ‘www.fifa.com’ nella barra degli indirizzi di Chrome o del tuo browser, senza passare per Google o altri motori di ricerca. 2. Salva il sito ufficiale tra i preferiti: apri ‘www.fifa.com’, tocca i tre puntini in alto a destra e poi ‘Aggiungi ai preferiti’ o ‘Salva nei segnalibri’. Da quel momento usa solo quel collegamento salvato. 3. Prima di inserire dati o pagare, controlla sempre l’indirizzo nella barra in alto del browser: deve essere esattamente ‘www.fifa.com’, senza lettere in più, errori di scrittura o estensioni strane come ‘.net’ o ‘.org’. 4. Ignora sempre i risultati con la scritta ‘Sponsorizzato’ o ‘Ann.’ quando cerchi siti ufficiali: potrebbero portarti su pagine false a pagamento.

Cosa NON fare

  • Non cliccare mai sui link sponsorizzati o pubblicità nei risultati di ricerca quando cerchi biglietti o informazioni su eventi sportivi ufficiali
  • Non inserire mai i dati della carta di credito o i tuoi dati personali su un sito se non hai controllato attentamente l’indirizzo nella barra in alto del browser
  • Non fidarti di un sito solo perché ha lo stesso aspetto grafico di quello ufficiale: i truffatori copiano loghi e colori con grande precisione
  • Non cliccare su link che ricevi via SMS, email o WhatsApp che promettono biglietti scontati o offerte speciali per i Mondiali
  • Non condividere mai la password del tuo account FIFA o i dati della carta con nessuno, nemmeno con chi si presenta come assistenza clienti