Falsa richiesta di pagamento da agenzia di recupero crediti inesistente

10 Settembre 2026 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Medio Entrambi
In breveÈ una finta email di recupero crediti (es. 'Hansevia' per 'Euromillion24') che con toni urgenti ti chiede di pagare un debito inesistente. Non pagare e non cliccare sui link: verifica il mittente, cerca online il nome dell'agenzia e segnala l'email come spam o phishing.

Cosa sta succedendo

Arriva una email che sembra provenire da una società di recupero crediti chiamata ‘Hansevia Forderungsmanagement’, che ti chiede di pagare migliaia di euro per un presunto contratto che avresti stipulato con un servizio online chiamato ‘Euromillion24’. Il problema è che si tratta di una truffa costruita a tavolino: né il debito esiste, né molto probabilmente esiste davvero quella società di recupero. La tattica è semplice ma efficace: spaventarti abbastanza da farti pagare senza verificare. Questa truffa è già attiva in Austria e schemi identici si diffondono regolarmente in tutta Europa, Italia inclusa, spesso tradotti e adattati nel giro di poche settimane.

Esempio concreto

Immagina di aprire la casella email un martedì mattina e trovare un messaggio con oggetto tipo ‘SOLLECITO FINALE – Importo dovuto: 2.400 euro’. Il testo è formale, minaccioso, cita un fantomatico contratto con un sito online che non ricordi di aver mai usato, e ti dice che se non paghi entro 48 ore passeranno alla via legale. Il logo sembra professionale, i numeri di riferimento sembrano ufficiali. La reazione naturale è il panico. Ma fermati: nessuna vera agenzia di recupero crediti ti chiede di pagare in fretta tramite email senza che tu abbia mai ricevuto prima una comunicazione raccomandata ufficiale.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. NON cliccare su nessun link nell’email e non aprire allegati: vai in Mail, tieni premuto il mittente e controlla se l’indirizzo email è strano o pieno di numeri e lettere senza senso. 2. Verifica se quella società esiste davvero: apri Safari e cerca il nome esatto della presunta agenzia su Google insieme alla parola ‘truffa’ o ‘fake’. Se non trovi un sito ufficiale credibile, è quasi certamente una frode. 3. Segnala l’email come spam: in Mail, scorri il messaggio verso sinistra, tocca ‘Altro’ e poi ‘Sposta in Indesiderata’. Questo aiuta anche altri utenti. 4. Se hai dubbi su un debito reale, contatta direttamente la tua banca o un patronato (es. CAF, CAAF) di persona, mai tramite i recapiti indicati nell’email sospetta. 5. Attiva il Filtro mittenti sconosciuti andando in Impostazioni > App > Mail > Filtra mittenti sconosciuti, così le email da sconosciuti finiscono in una cartella separata.

Cosa fare se hai un Android

1. NON toccare nessun link o allegato nell’email: apri Gmail o l’app email che usi, tieni premuto il nome del mittente e verifica che l’indirizzo sia quello di un’organizzazione reale e non una serie di caratteri casuali. 2. Cerca la presunta agenzia online: apri Chrome e digita il nome esatto dell’agenzia seguito da ‘truffa’ o ‘è affidabile’. Le truffe conosciute appaiono quasi sempre nei risultati con segnalazioni di altri utenti. 3. Segnala e blocca il mittente: in Gmail tocca i tre puntini in alto a destra nel messaggio, poi scegli ‘Segnala come phishing’ oppure ‘Blocca mittente’. 4. Controlla che non siano arrivati altri messaggi simili: vai in Gmail > Spam e verifica se ci sono altre email dello stesso tipo, senza aprirle. 5. Se vuoi una protezione aggiuntiva, vai in Impostazioni > Sicurezza e privacy > Google Play Protect e assicurati che la protezione sia attiva, anche se in questo caso il rischio principale è l’inganno psicologico, non un virus.

Cosa NON fare

  • Non pagare mai nessuna somma richiesta via email da un’agenzia che non conosci, anche se il tono è urgente e minaccioso
  • Non cliccare sui link nell’email per ‘verificare la tua posizione’ o ‘contestare il debito’: potrebbero portarti a siti falsi che rubano i tuoi dati
  • Non richiamare i numeri di telefono indicati nell’email: potrebbero essere numeri a pagamento o truffatori pronti a convincerti ulteriormente
  • Non fornire mai dati personali, codice fiscale, IBAN o estremi della carta di credito in risposta a queste email
  • Non credere all’urgenza artificiale: le vere procedure legali per il recupero crediti richiedono settimane e partono sempre da lettere raccomandate ufficiali, mai da una semplice email

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

Come capisco se una email di recupero crediti è falsa?
Controlla l'indirizzo del mittente: se è pieno di numeri e caratteri senza senso, è sospetto. Cerca su Google il nome esatto dell'agenzia insieme alla parola 'truffa' o 'fake': se non trovi un sito ufficiale credibile, è quasi certamente una frode. Ricorda che le vere procedure di recupero crediti partono da lettere raccomandate, non da email urgenti.
Ho ricevuto una richiesta di pagamento da 'Hansevia Forderungsmanagement', devo pagare?
No. Si tratta di una truffa costruita a tavolino: il debito non esiste e probabilmente nemmeno la società. La tattica è spaventarti per farti pagare senza verificare, quindi non versare alcuna somma.
Cosa faccio se ho ricevuto questa email minacciosa?
Non cliccare su link e non aprire allegati. Verifica il mittente tenendolo premuto, cerca il nome dell'agenzia online con la parola 'truffa', poi segnala l'email come spam o phishing e bloccala. Se hai davvero un dubbio su un debito, contatta la tua banca o un patronato (CAF/CAAF) di persona.
Devo preoccuparmi delle 48 ore di scadenza indicate nell'email?
No, è un'urgenza artificiale creata apposta per farti agire d'impulso. Le vere procedure legali di recupero crediti richiedono settimane e partono sempre da lettere raccomandate ufficiali.
Cosa non devo assolutamente fare con queste email?
Non pagare, non cliccare sui link per 'verificare la tua posizione', non richiamare i numeri indicati e non fornire mai dati personali, codice fiscale, IBAN o estremi della carta di credito.
Come segnalo e blocco queste email sul telefono?
Su iPhone, in Mail scorri il messaggio verso sinistra e tocca 'Altro' poi 'Sposta in Indesiderata'. Su Android, in Gmail tocca i tre puntini nel messaggio e scegli 'Segnala come phishing' oppure 'Blocca mittente'.

🔗 Fonte ufficiale: AT Watchlist Internet (Austria) — avviso originale →

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