Falsa agenzia di recupero crediti chiede migliaia di euro per un debito inventato

Pubblicata il 10 settembre 2026 · avviso della fonte del 9 settembre 2026 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Medio Entrambi

✓ Scheda corretta il 13 ottobre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede

In breveÈ una falsa email di recupero crediti che reclama migliaia di euro per un debito e un sito inesistenti, usando toni minacciosi per spaventarti e farti pagare in fretta. Non pagare e non cliccare sui link: verifica online il nome dell'agenzia, segnala l'email come spam e, per dubbi reali, rivolgiti a banca o patronato. Se hai già pagato, chiama subito la banca al numero ufficiale.

Cosa sta succedendo

Arriva una email che sembra provenire da una società di recupero crediti chiamata ‘Hansevia Forderungsmanagement GmbH’, che ti chiede di pagare migliaia di euro per un presunto rapporto di servizio con un sito chiamato ‘Euromillion24’. Il problema è che si tratta di una truffa costruita a tavolino: il debito non esiste e quella società non esiste, perché non si trova in nessun registro delle imprese e all’indirizzo indicato c’è una casa unifamiliare. Non esiste nemmeno un operatore di giochi chiamato Euromillion24. La tattica è semplice ma efficace: spaventarti abbastanza da farti pagare senza verificare. Questa truffa è stata segnalata in Austria e messaggi simili possono arrivare anche in Italia.

Esempio concreto

Immagina di aprire la casella email un martedì mattina e trovare un messaggio con oggetto tipo ‘SOLLECITO FINALE – Importo dovuto: 4.400,00 euro’. Il testo è formale, minaccioso, cita un fantomatico contratto con un sito online che non ricordi di aver mai usato, riporta i tuoi dati personali e un numero di pratica, e ti invita a contattare subito l’agenzia per scrivere su WhatsApp ed evitare la via legale. La reazione naturale è il panico. Ma fermati: nessuna vera agenzia di recupero crediti ti chiede di pagare in fretta tramite email senza che tu abbia mai ricevuto prima una comunicazione raccomandata ufficiale.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. NON cliccare su nessun link nell’email e non aprire allegati: vai in Mail, tieni premuto il mittente e controlla se l’indirizzo email è strano o pieno di numeri e lettere senza senso. 2. Verifica se quella società esiste davvero: apri Safari e cerca il nome esatto della presunta agenzia su Google insieme alla parola ‘truffa’ o ‘fake’. Se non trovi un sito ufficiale credibile, è quasi certamente una frode. 3. Segnala l’email come spam: in Mail, scorri il messaggio verso sinistra, tocca ‘Altro’ e poi ‘Sposta in Indesiderata’. Questo aiuta anche altri utenti. 4. Se hai dubbi su un debito reale, contatta direttamente la tua banca o un patronato (es. CAF, CAAF) di persona, mai tramite i recapiti indicati nell’email sospetta. Se hai già pagato, chiama subito la tua banca al numero ufficiale e spiega cosa è successo; se hai pagato con Paysafecard, contatta il loro servizio clienti. Poi fai denuncia alla Polizia Postale. 5. Attiva il Filtro mittenti sconosciuti andando in Impostazioni > App > Mail > Filtra mittenti sconosciuti, così le email da sconosciuti finiscono in una cartella separata.

Cosa fare se hai un Android

1. NON toccare nessun link o allegato nell’email: apri Gmail o l’app email che usi, tieni premuto il nome del mittente e verifica che l’indirizzo sia quello di un’organizzazione reale e non una serie di caratteri casuali. 2. Cerca la presunta agenzia online: apri Chrome e digita il nome esatto dell’agenzia seguito da ‘truffa’ o ‘è affidabile’. Le truffe conosciute appaiono quasi sempre nei risultati con segnalazioni di altri utenti. 3. Segnala e blocca il mittente: in Gmail tocca i tre puntini in alto a destra nel messaggio, poi scegli ‘Segnala come phishing’ oppure ‘Blocca mittente’. 4. Controlla che non siano arrivati altri messaggi simili: vai in Gmail > Spam e verifica se ci sono altre email dello stesso tipo, senza aprirle. 5. Se vuoi una protezione aggiuntiva, vai in Impostazioni > Sicurezza e privacy > Google Play Protect e assicurati che la protezione sia attiva, anche se in questo caso il rischio principale è l’inganno psicologico, non un virus. 6. Se hai già pagato, chiama subito la tua banca al numero ufficiale e spiega cosa è successo; se hai pagato con Paysafecard, contatta il loro servizio clienti. Poi fai denuncia alla Polizia Postale.

Cosa NON fare

  • Non pagare mai nessuna somma richiesta via email da un’agenzia che non conosci, anche se il tono è urgente e minaccioso
  • Non cliccare sui link nell’email per ‘verificare la tua posizione’ o ‘contestare il debito’: potrebbero portarti a siti falsi che rubano i tuoi dati
  • Non richiamare i numeri di telefono indicati nell’email: potrebbero essere numeri a pagamento o truffatori pronti a convincerti ulteriormente
  • Non fornire mai dati personali, codice fiscale, IBAN o estremi della carta di credito in risposta a queste email
  • Non credere all’urgenza artificiale: le vere procedure legali per il recupero crediti richiedono settimane e partono sempre da lettere raccomandate ufficiali, mai da una semplice email

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

Come capisco se una richiesta di pagamento da un'agenzia di recupero crediti è falsa?
Cerca su Google il nome esatto dell'agenzia insieme a parole come 'truffa' o 'fake': se non trovi un sito ufficiale credibile è quasi certamente una frode. Diffida anche se il tono è urgente e minaccioso, chiede di pagare in fretta via email e cita un contratto o un sito che non ricordi di aver mai usato.
Devo pagare se ricevo una email che mi chiede migliaia di euro per un debito che non conosco?
No, non pagare mai somme richieste via email da un'agenzia che non conosci, anche se il tono è minaccioso. Il debito in questi casi non esiste e le vere procedure legali di recupero crediti richiedono settimane e iniziano con comunicazioni ufficiali, non con una email improvvisa. Se hai già pagato, chiama subito la tua banca al numero ufficiale e fai denuncia alla Polizia Postale.
Cosa faccio se ho ricevuto questa email ma non ho cliccato su nulla?
Segnala l'email come spam o phishing e blocca il mittente. Su iPhone puoi spostarla in Indesiderata, su Android in Gmail tocca i tre puntini e scegli 'Segnala come phishing' o 'Blocca mittente'.
È pericoloso cliccare sui link o richiamare i numeri indicati nell'email?
Sì, non cliccare sui link per 'verificare la posizione' o 'contestare il debito', perché possono portarti a siti falsi che rubano i tuoi dati. Non richiamare i numeri indicati: potrebbero essere a pagamento o gestiti dai truffatori stessi.
Come verifico se ho davvero un debito reale?
Contatta direttamente la tua banca o un patronato come un CAF o CAAF, recandoti di persona. Non usare mai i recapiti indicati nell'email sospetta.
Devo dare i miei dati personali o l'IBAN per contestare il debito?
No, non fornire mai dati personali, codice fiscale, IBAN o estremi della carta di credito in risposta a queste email. Nessuna richiesta di questo tipo arrivata via email da sconosciuti è legittima.

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🔗 Fonte: AT Watchlist Internet (Austria), servizio antifrode indipendente — avviso originale →

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