Falsa WKO: email con trojan e pagine di login contraffatte

Pubblicata il 7 ottobre 2026 · avviso della fonte del 6 ottobre 2026 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Medio Entrambi

✓ Scheda corretta il 7 ottobre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede

In breveSono email false che imitano la Camera di Commercio e sfruttano scadenze di legge reali per farti aprire un allegato con un programma spia o cliccare su una pagina di login contraffatta. Non aprire allegati inattesi, controlla l'indirizzo vero del mittente e accedi ai siti degli enti digitando l'indirizzo a mano nel browser.

Cosa sta succedendo

Watchlist Internet, la piattaforma austriaca indipendente contro le truffe online, ha segnalato in Austria una serie di email false che imitano la Camera di Commercio austriaca (WKO). Le email cercano di fare due cose: far aprire un allegato che installa un programma spia sul computer, oppure far cliccare un link che porta a una pagina di login falsa per rubare nome utente e password. Le esche usate sono scadenze di legge reali (nuove normative europee, fatturazione elettronica, dati aziendali da aggiornare), che rendono i messaggi più credibili. La truffa è stata segnalata in Austria. Conoscere la tecnica aiuta a riconoscerla anche se un giorno usasse il nome di un altro ente.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un’email che sembra arrivare dalla Camera di Commercio italiana. Il testo dice che c’è una nuova direttiva europea da rispettare e che devi compilare il modulo allegato o cliccare un link per verificare i dati della tua azienda. L’urgenza ti mette fretta. Se apri l’allegato, un programma nascosto si installa sul tuo computer senza che tu te ne accorga. Se clicchi il link, finisci su una pagina di accesso identica a quella vera, ma i tuoi dati di login vanno direttamente ai truffatori.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Prima di aprire qualsiasi allegato o cliccare un link in un’email, controlla l’indirizzo del mittente: tieni premuto sul nome del mittente nell’app Mail per vedere l’indirizzo completo. Se il nome dice ‘Camera di Commercio’ ma l’indirizzo email usa un dominio strano (non quello ufficiale), è una truffa. 2. Se hai già cliccato un link sospetto e inserito una password, cambia subito la password dell’account interessato: vai su Impostazioni > [Il tuo nome] > Accesso e sicurezza per gli account Apple, oppure direttamente sul sito ufficiale dell’ente dalla barra degli indirizzi, digitandolo a mano. 3. Attiva la verifica in due passaggi per i tuoi account importanti (email, portali istituzionali): Impostazioni > [Il tuo nome] > Accesso e sicurezza > Autenticazione a due fattori. Così anche se qualcuno ruba la tua password, non riesce ad entrare senza il codice che arriva al tuo telefono. 4. Non aprire mai allegati di email inaspettate: se un ente ti manda davvero un documento urgente, puoi sempre verificare chiamando il numero ufficiale trovato sul loro sito (digitato a mano nel browser, non cliccando link dall’email).

Cosa fare se hai un Android

1. Prima di aprire allegati o link in un’email, controlla l’indirizzo completo del mittente: nell’app Gmail tocca il nome del mittente per espandere i dettagli e vedere l’indirizzo reale. Se il dominio non corrisponde a quello ufficiale dell’ente, cestina il messaggio senza aprire nulla. 2. Assicurati che il tuo telefono non permetta l’installazione di app da fonti sconosciute: vai su Impostazioni > Sicurezza e privacy > Installa app sconosciute e verifica che sia disattivato per tutte le app. Questo riduce il rischio se apri accidentalmente un file malevolo. 3. Se hai già inserito una password su un sito sospetto, cambiala subito: accedi al sito ufficiale digitando l’indirizzo a mano nel browser (non dai link ricevuti) e aggiorna le credenziali. 4. Attiva la verifica in due passaggi per i tuoi account principali: per l’account Google vai su Impostazioni > Google > Gestisci il tuo account Google > Sicurezza > Verifica in due passaggi. In questo modo una password rubata da sola non basta per accedere al tuo account.

Cosa NON fare

  • Non aprire allegati di email che ti chiedono di compilare moduli o aggiornare dati aziendali con urgenza, anche se sembrano arrivare da enti ufficiali.
  • Non cliccare sui link contenuti nell’email per raggiungere il sito di un ente: digita sempre l’indirizzo ufficiale direttamente nella barra del browser.
  • Non fidarti del nome visualizzato del mittente: i truffatori possono scrivere qualsiasi nome, ma l’indirizzo email reale rivela l’inganno.
  • Non ignorare piccoli errori nel testo (date sbagliate, nomi leggermente storpiati, formule di saluto generiche come ‘Gentili Signore e Signori’): sono spesso segnali che l’email è falsa.
  • Non dare per scontato che una pagina web sia autentica solo perché alcuni link al suo interno portano al sito vero: i truffatori mescolano link reali e falsi per sembrare credibili.

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

Come capisco se un'email che sembra di un ente ufficiale è falsa?
Controlla l'indirizzo completo del mittente, non solo il nome visualizzato. Su iPhone tieni premuto sul nome nell'app Mail, su Android tocca il nome del mittente in Gmail. Se il dominio non è quello ufficiale dell'ente, è una truffa e va cestinata senza aprire nulla.
Cosa faccio se ho cliccato sul link di un'email sospetta e ho inserito la mia password?
Cambia subito la password dell'account interessato. Accedi al sito ufficiale digitando l'indirizzo a mano nel browser, mai dai link ricevuti, e aggiorna le credenziali. Poi attiva la verifica in due passaggi.
Cosa può succedere se apro l'allegato di una email truffa?
Può installarsi sul dispositivo un programma spia nascosto, senza che tu te ne accorga. Per questo gli allegati di email inaspettate, soprattutto se chiedono di compilare moduli o aggiornare dati con urgenza, non vanno mai aperti.
Come attivo la verifica in due passaggi sul telefono?
Su iPhone vai su Impostazioni > [Il tuo nome] > Accesso e sicurezza > Autenticazione a due fattori. Su Android, per l'account Google, vai su Impostazioni > Google > Gestisci il tuo account Google > Sicurezza > Verifica in due passaggi. Così una password rubata da sola non basta per entrare.
Come verifico se una richiesta urgente da un ente è vera?
Non usare i link o i recapiti scritti nell'email. Cerca il numero ufficiale sul sito dell'ente, digitando l'indirizzo a mano nel browser, e chiama per chiedere conferma.
Questa truffa della finta Camera di Commercio riguarda anche l'Italia?
È stata segnalata in Austria, con la WKO come ente imitato. Conoscere la tecnica aiuta a riconoscerla anche se un giorno usasse il nome di un altro ente.

Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.

🔗 Fonte: AT Watchlist Internet (Austria), servizio antifrode indipendente — avviso originale →

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