Ricatto digitale: minaccia pubblicare foto se non paghi

29 Giugno 2026 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Medio Entrambi
In breveÈ un ricatto in cui i criminali rubano di nascosto foto e dati dal telefono, tramite app spia installate via link, e minacciano di pubblicarli se non paghi. Non pagare e non rispondere: fai uno screenshot delle minacce e segnala alla Polizia Postale su commissariatodips.it.

Cosa sta succedendo

I criminali informatici hanno cambiato tattica: invece di bloccarti il telefono o il computer e chiederti un riscatto per sbloccarli, ora ti rubano silenziosamente foto, documenti e dati personali e poi ti minacciano di pubblicarli online se non paghi. È come se qualcuno entrasse in casa tua, fotografasse tutto senza toccare niente, e poi ti dicesse: ‘paga o mando le foto ai tuoi vicini’. Tu non te ne accorgi subito, il telefono funziona benissimo, ma i tuoi dati sono già nelle loro mani.

Esempio concreto

Maria, 62 anni, riceve una email da uno sconosciuto che dice di avere le sue foto di famiglia, i suoi documenti e persino le conversazioni WhatsApp. Le chiede 500 euro in buoni Amazon entro 48 ore, altrimenti manderà tutto ai suoi contatti. Maria non ha mai visto il suo telefono bloccarsi, tutto sembrava normale. Il criminale aveva installato mesi prima una app spia tramite un link ricevuto su WhatsApp, e nel frattempo aveva copiato tutto senza che lei se ne accorgesse.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Controlla le app installate: vai su Impostazioni > Generali > Spazio iPhone e scorri la lista cercando app che non ricordi di aver installato tu. Se trovi qualcosa di sospetto, eliminala. 2. Revoca i permessi rischiosi: vai su Impostazioni > Privacy e sicurezza e controlla una per una le sezioni Fotocamera, Microfono, Posizione e Contatti. Togli l’accesso a qualsiasi app che non ha motivo di averlo. 3. Attiva il Blocco comunicazioni sconosciute: vai su Impostazioni > Telefono > Silenzia chiamate sconosciute e attivalo. Per i messaggi vai su Impostazioni > Messaggi > Filtra mittenti sconosciuti. 4. Controlla gli accessi al tuo ID Apple: vai su Impostazioni > [Il tuo nome] e scorri verso il basso per vedere tutti i dispositivi collegati. Se ne vedi uno che non riconosci, toccalo e scegli Rimuovi dall’account. 5. Se hai ricevuto una minaccia: non pagare, fai uno screenshot e segnala subito alla Polizia Postale su www.commissariatodips.it

Cosa fare se hai un Android

1. Controlla le app installate: vai su Impostazioni > App (o Gestione applicazioni su alcuni telefoni Samsung) e scorri tutta la lista. Cerca app con nomi strani o che non ricordi di aver installato. Toccale e scegli Disinstalla. 2. Revoca i permessi pericolosi: vai su Impostazioni > Privacy > Gestione permessi e controlla Fotocamera, Microfono, Posizione e Contatti. Rimuovi l’accesso a qualsiasi app sospetta o che non ha bisogno di quei dati. 3. Disattiva l’installazione da fonti sconosciute: vai su Impostazioni > Sicurezza e privacy > Installa app sconosciute e assicurati che sia disattivato per tutte le app, specialmente per browser e WhatsApp. 4. Controlla il tuo account Google: vai su Impostazioni > Google > Gestisci il tuo account Google > Sicurezza > I tuoi dispositivi. Se vedi dispositivi o accessi che non riconosci, rimuovili subito. 5. Se hai ricevuto una minaccia: non pagare mai, conserva le prove e segnala alla Polizia Postale su www.commissariatodips.it

Cosa NON fare

  • Non pagare mai il riscatto: pagare non garantisce che i tuoi dati vengano davvero cancellati, anzi spesso i criminali tornano a chiedere altri soldi
  • Non rispondere ai messaggi di minaccia: rispondere conferma ai criminali che sei raggiungibile e disposto a trattare
  • Non cliccare su link ricevuti via WhatsApp, SMS o email da numeri o indirizzi che non conosci, anche se il messaggio sembra urgente o spaventoso
  • Non installare app scaricandole da link nei messaggi: usa sempre e solo App Store per iPhone o Google Play per Android
  • Non credere che il pericolo sia passato solo perché il telefono funziona bene: questa truffa è progettata proprio per non farsi notare

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

Come faccio a capire se qualcuno ha copiato le mie foto dal telefono?
Questa truffa è pensata per non farsi notare, quindi il telefono continua a funzionare normalmente. Controlla la lista delle app installate cercando quelle che non ricordi di aver messo tu e verifica i permessi concessi a fotocamera, microfono, posizione e contatti.
Ho ricevuto una email che minaccia di pubblicare le mie foto se non pago, cosa faccio?
Non pagare e non rispondere. Fai uno screenshot come prova e segnala subito alla Polizia Postale su www.commissariatodips.it.
Se pago il riscatto sono sicuro che cancelleranno i miei dati?
No. Pagare non garantisce affatto che i tuoi dati vengano cancellati, anzi spesso i criminali tornano a chiedere altri soldi.
Come controllo se un dispositivo sconosciuto è collegato al mio account?
Su iPhone vai su Impostazioni, tocca il tuo nome e scorri per vedere i dispositivi collegati, rimuovendo quelli che non riconosci. Su Android vai su Impostazioni, Google, Gestisci il tuo account Google, Sicurezza e controlla la sezione I tuoi dispositivi.
Come è possibile che mi abbiano rubato i dati senza che me ne accorgessi?
I criminali possono installare una app spia tramite un link ricevuto su WhatsApp, SMS o email, e poi copiano foto, documenti e conversazioni in silenzio. Per questo non bisogna mai cliccare su link da mittenti sconosciuti né installare app da link nei messaggi.
Come evito di cadere in questa truffa in futuro?
Non cliccare su link ricevuti da numeri o indirizzi che non conosci, scarica app solo da App Store o Google Play e disattiva l'installazione da fonti sconosciute. Attiva anche i filtri per chiamate e messaggi da mittenti sconosciuti.

🔗 Fonte ufficiale: ICT Security Magazine — avviso originale →

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