Truffa SIM Swap: rubano il tuo numero di telefono

28 Giugno 2026 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Alto Entrambi

Cosa sta succedendo

Immagina che qualcuno vada al negozio del tuo operatore telefonico e convinca gli impiegati di essere te, riuscendo a trasferire il tuo numero di telefono sulla sua SIM. Da quel momento riceve tutti i tuoi SMS, compreso il codice segreto che la banca ti manda per autorizzare i pagamenti. Con quel codice può entrare nel tuo conto corrente, nel tuo portafoglio di criptovalute o in qualsiasi altro servizio protetto dal telefono. Tu ti accorgi di quello che sta succedendo solo quando il telefono smette improvvisamente di prendere campo.

Esempio concreto

Maria, 58 anni di Bologna, si accorge un pomeriggio che il suo telefono non ha più segnale. Pensa a un guasto temporaneo e aspetta. Nel frattempo i criminali, che hanno già trasferito il suo numero su una loro SIM, ricevono il codice SMS della sua banca e in pochi minuti trasferiscono 12.000 euro dal suo conto verso un portafoglio di criptovalute irrintracciabile. Quando Maria chiama l’operatore scopre che qualcuno si è spacciato per lei in un negozio convenzionato mostrando documenti falsificati.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Chiama subito il tuo operatore (TIM, Vodafone, WindTre, Iliad) e chiedi di aggiungere un PIN di sicurezza o una password verbale al tuo account: senza questa parola d’ordine nessun negozio potrà fare modifiche alla tua SIM.

2. Vai su Impostazioni > [Il tuo nome] > Accesso e sicurezza > Autenticazione a due fattori e assicurati che sia attiva; poi preferisci app come Google Authenticator invece degli SMS come secondo fattore ogni volta che un servizio te lo permette.

3. Vai su Impostazioni > Cellulare e annota l’operatore attivo; se un giorno il telefono perde il segnale senza motivo chiama subito l’operatore da un altro telefono per verificare che nessuno abbia spostato la tua SIM.

4. Proteggi la tua email principale: vai nelle impostazioni della tua casella di posta (Gmail, Outlook o altro) e attiva la verifica in due passaggi tramite app e non tramite SMS, perché anche l’email viene usata dai criminali per resettare le password.

Cosa fare se hai un Android

1. Chiama subito il tuo operatore (TIM, Vodafone, WindTre, Iliad) e chiedi di aggiungere un PIN di sicurezza o una password verbale al tuo account: senza questa parola d’ordine nessun negozio potrà fare modifiche alla tua SIM.

2. Apri Impostazioni > Google > Gestisci il tuo account Google > Sicurezza e verifica che la verifica in due passaggi sia attiva; passa dall’SMS a Google Authenticator o a una chiave di sicurezza ogni volta che è possibile.

3. Apri Impostazioni > Rete e Internet > SIM e annota l’operatore attivo; se il telefono perde il segnale all’improvviso chiama subito l’operatore da un altro telefono per escludere un trasferimento non autorizzato della tua SIM in corso.

4. Apri Impostazioni > Sicurezza > Blocco schermo e assicurati di avere un PIN o una sequenza robusta: un telefono bloccato bene rallenta i criminali se dovessero avere accesso fisico al dispositivo.

Cosa NON fare

  • Non usare il numero di telefono come unico sistema per ricevere i codici di sicurezza della banca o dei servizi importanti: se possibile usa un’app dedicata come Google Authenticator
  • Non pubblicare sui social il tuo numero di telefono completo, la data di nascita e l’indirizzo: sono le informazioni che i criminali usano per fingersi te al negozio dell’operatore
  • Non aspettare se il telefono perde il segnale in modo inaspettato: ogni minuto conta, chiama subito l’operatore da un telefono fisso o dal cellulare di un familiare
  • Non condividere mai via SMS o telefono i codici a sei cifre che ricevi: nessun operatore, nessuna banca e nessun servizio legittimo te li chiederà mai
  • Non trascurare le email di notifica che ti avvisano di modifiche al tuo account telefonico: leggile subito e in caso di dubbio chiama il servizio clienti

🔗 Fonte ufficiale: BleepingComputer — avviso originale →

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