Truffa cambio IBAN fornitore: la finta fattura da pagare
📅 La fonte ha pubblicato questo avviso il 17 febbraio 2026.
✓ Scheda corretta l’11 ottobre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede
Cosa sta succedendo
Il truffatore contatta la tua azienda fingendo di essere un fornitore con cui lavori abitualmente. Ti comunica che ha cambiato banca e ti manda le nuove coordinate per i pagamenti. Tu paghi la fattura regolare, ma i soldi finiscono sul conto del criminale invece che del tuo vero fornitore. Di solito arriva per email: i truffatori entrano nella casella di posta di un’azienda, leggono le conversazioni in corso e si inseriscono in quella giusta, da un indirizzo quasi identico a quello vero.
Esempio concreto
Gestisci i pagamenti in azienda e devi ancora saldare la fattura di un fornitore. Nella stessa conversazione email arriva un messaggio che sembra suo: ti ricorda il saldo e ti indica un nuovo IBAN. L’indirizzo però ha una lettera diversa, per esempio ‘organizzazzione.com’ invece di ‘organizzazione.com’. Se paghi senza telefonare al fornitore al numero che già conosci, i soldi finiscono sul conto dei truffatori e il vero fornitore non riceve nulla.
Cosa fare se hai un iPhone (Apple)
1. Prima di aggiornare qualsiasi IBAN in rubrica o nel gestionale, chiama il fornitore al numero che già hai salvato in iPhone Contatti, mai al numero indicato nella comunicazione sospetta. 2. In iPhone Mail, tocca il nome del mittente per controllare l’indirizzo reale: i truffatori usano domini simili tipo fornitor3.it invece di fornitore.it. 3. Attiva le notifiche della tua app bancaria: Impostazioni > Notifiche > seleziona la tua app di home banking > attiva tutte le notifiche per i bonifici in uscita. 4. Per bonifici elevati usa sempre la funzione di conferma in due passaggi della tua banca (la verifica rafforzata dell’identità).
Cosa fare se hai un Android
1. Vai in Impostazioni > App > seleziona la tua app di posta e abilita la visualizzazione completa del mittente per smascherare gli indirizzi falsi. 2. Salva in Contatti il numero di telefono ufficiale di ogni fornitore importante: quando ricevi comunicazioni di cambio IBAN, chiama quel numero salvato per confermare. 3. Nelle impostazioni della tua app bancaria Android, attiva tutte le notifiche per movimenti in uscita: Impostazioni > Notifiche > [nome app banca] > attiva. 4. Prima di eseguire un bonifico importante, usa la funzione di verifica del beneficiario disponibile in molte app bancarie moderne.
Cosa NON fare
– Non aggiornare mai un IBAN solo perché lo chiede una email o una telefonata, senza verificare di persona o con una chiamata al numero già noto. – Non fidarti di comunicazioni urgenti che chiedono di cambiare le coordinate bancarie. – Non rispondere alla stessa email sospetta per chiedere conferma: scrivi al vecchio indirizzo che hai già in rubrica. – Non dare per scontato che una lettera con il logo del fornitore sia autentica: verifica sempre con una telefonata. – Non rimandare la segnalazione alla banca se sospetti di aver già pagato: ogni ora conta per bloccare il bonifico.
Domande frequenti su questa truffa
Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.
Come faccio a capire se la richiesta di cambio IBAN del fornitore è vera?
Come riconosco una email falsa che finge di essere il mio fornitore?
Cosa faccio se ho già pagato la fattura sul nuovo IBAN e temo sia una truffa?
Come posso proteggermi prima di fare un bonifico importante?
Una lettera con il logo del fornitore che chiede il cambio IBAN è sicura?
Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.
🔗 Fonte ufficiale: CSIRT Italia / ACN — avviso originale →