Vulnerabilità di sistema Android agosto 2026

Cosa sta succedendo

Google ha rilasciato ad agosto 2026 un aggiornamento di sicurezza per tutti i telefoni Android che corregge alcune falle nel sistema. Una falla è come una finestra lasciata aperta in casa: chi conosce il trucco può entrare senza che tu te ne accorga. Aggiornare il telefono è il modo più semplice e diretto per chiudere quelle finestre. Non serve fare nulla di complicato: basta accettare l’aggiornamento quando il telefono te lo propone.

Esempio concreto

Immagina che il tuo telefono abbia una piccola crepa invisibile nella serratura. Un malintenzionato che conosce quella crepa potrebbe, in teoria, entrare nel tuo dispositivo e leggere messaggi, foto o dati del conto bancario senza che tu lo sappia. Google ha trovato quella crepa e ha preparato una riparazione gratuita: l’aggiornamento di agosto 2026. Basta installarlo e la crepa è chiusa.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

Anche se questo aggiornamento riguarda Android, anche gli utenti iPhone devono tenere il sistema aggiornato. 1. Apri Impostazioni > Generali > Aggiornamento Software e verifica se c’è una versione iOS disponibile: installala subito. 2. Attiva gli aggiornamenti automatici da Impostazioni > Generali > Aggiornamento Software > Aggiornamenti automatici, abilitando sia Scarica aggiornamenti iOS sia Installa aggiornamenti iOS. 3. Controlla che le app siano aggiornate aprendo l’App Store, tocca la tua foto in alto a destra e scorri fino ad Aggiornamenti disponibili, poi tocca Aggiorna tutto.

Cosa fare se hai un Android

1. Controlla subito se l’aggiornamento è disponibile: apri Impostazioni > Sistema > Aggiornamento del sistema (su Samsung: Impostazioni > Aggiornamento software > Scarica e installa) e tocca Verifica aggiornamenti. Se disponibile, scaricalo e installalo seguendo le istruzioni. 2. Attiva gli aggiornamenti automatici di sistema: su molti Android trovi l’opzione in Impostazioni > Sistema > Aggiornamento del sistema > Impostazioni aggiornamenti automatici, oppure abilita il download automatico quando sei connesso al Wi-Fi. 3. Aggiorna anche le app: apri il Google Play Store, tocca la tua foto in alto a destra > Gestisci app e dispositivo > Aggiorna tutto. 4. Se il tuo telefono ha più di 4-5 anni e non riceve più aggiornamenti di sicurezza, considera di parlare con un familiare o un esperto di fiducia per valutare se è il momento di cambiarlo.

Cosa NON fare

  • Non rimandare l’aggiornamento per settimane pensando di farlo dopo: ogni giorno senza patch è un giorno con la finestra aperta
  • Non scaricare aggiornamenti da siti web o link ricevuti via SMS o WhatsApp: gli aggiornamenti ufficiali arrivano solo dalle Impostazioni del telefono o dal Play Store
  • Non ignorare le notifiche di sistema che ti avvisano di un aggiornamento disponibile: non sono pubblicità, sono avvisi importanti
  • Non credere a chi ti dice che aggiornare il telefono lo rallenta o lo rovina: i rischi di non aggiornare sono molto maggiori di qualsiasi piccolo inconveniente

Vulnerabilità critiche di iOS corrette con aggiornamento 26.6

Cosa sta succedendo

Apple ha rilasciato un aggiornamento importante per iPhone e iPad che chiude ben 87 problemi di sicurezza scoperti nel sistema. Immagina che la serratura di casa tua abbia 87 piccoli difetti che un ladro esperto potrebbe sfruttare: questo aggiornamento li ripara tutti in una volta. Non aggiornare significa lasciare queste porte aperte a chi potrebbe voler spiare il tuo telefono, rubare dati personali o prendere il controllo del dispositivo a tua insaputa.

Esempio concreto

Mario, 62 anni di Torino, usa il suo iPhone per controllare il conto in banca e scambiare foto con i nipoti. Senza questo aggiornamento, un malintenzionato potrebbe sfruttare uno di questi 87 difetti per accedere alle sue foto, leggere i suoi messaggi o, nel caso peggiore, rubare le credenziali della sua app bancaria. Mario non si accorgerebbe di nulla perché tutto sembrerebbe funzionare normalmente.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Apri le Impostazioni sul tuo iPhone.

2. Scorri verso il basso e tocca ‘Generali’.

3. Tocca ‘Aggiornamento software’: se vedi un aggiornamento disponibile, tocca ‘Scarica e installa’.

4. Assicurati di avere almeno il 50% di batteria o collega il telefono alla corrente prima di iniziare.

5. Attiva gli aggiornamenti automatici: vai su Impostazioni > Generali > Aggiornamento software > Aggiornamenti automatici e attiva sia ‘Scarica aggiornamenti iOS’ che ‘Installa aggiornamenti iOS’. In questo modo il telefono si aggiornerà da solo di notte quando è in carica, senza che tu debba ricordartelo.

Cosa fare se hai un Android

Anche se questo aggiornamento riguarda solo iPhone e iPad, anche i telefoni Android ricevono periodicamente aggiornamenti di sicurezza importanti. Ecco come controllarli:

1. Apri le Impostazioni del tuo telefono Android.

2. Scorri fino in fondo e tocca ‘Informazioni sul telefono’ oppure ‘Info sul dispositivo’.

3. Tocca ‘Aggiornamenti software’ o ‘Aggiornamento di sistema’ e poi ‘Cerca aggiornamenti’.

4. Se disponibile, scarica e installa l’aggiornamento.

5. Per attivare gli aggiornamenti automatici vai su Impostazioni > Generali > Aggiornamento software e attiva l’opzione automatica se presente. Tieni il telefono sempre aggiornato: è la singola azione più efficace per proteggerti.

Cosa NON fare

  • Non rimandare l’aggiornamento pensando ‘lo faccio dopo’: ogni giorno senza aggiornamento è un giorno in cui i tuoi dati sono più esposti.
  • Non ignorare la notifica di aggiornamento che appare sullo schermo: non è pubblicità né una truffa, è Apple che ti avvisa di un problema reale.
  • Non scaricare aggiornamenti iOS da siti web o link ricevuti via SMS o WhatsApp: gli aggiornamenti ufficiali Apple arrivano SOLO tramite Impostazioni > Generali > Aggiornamento software.
  • Non saltare l’aggiornamento perché ‘il telefono funziona bene’: le vulnerabilità di sicurezza non rallentano il telefono, agiscono in silenzio.
  • Non disattivare gli aggiornamenti automatici per paura che il telefono cambi aspetto: la sicurezza vale qualche piccola modifica grafica.

Agenti AI fuori controllo: fanno più di quello che dovrebbero

Cosa sta succedendo

Gli assistenti AI moderni, come quelli integrati nelle app del telefono o nei servizi online, non si limitano a rispondere alle domande: possono compiere azioni vere, come inviare email, prenotare appuntamenti o accedere ai tuoi file. Il problema è che spesso questi assistenti ricevono permessi troppo ampi, cioè possono fare molte più cose di quelle strettamente necessarie. Se qualcuno riesce a manipolare uno di questi assistenti, può usarlo per compiere azioni a tuo nome senza che tu te ne accorga, un po’ come se lasciassi le chiavi di casa a qualcuno che pensavi potesse solo aprire il cancello del giardino.

Esempio concreto

Immagina di usare un assistente AI sul tuo telefono per gestire la posta elettronica. Gli hai dato il permesso di leggere le email per risponderti in modo intelligente. Ma quell’assistente ha anche il permesso di inviare email. Un truffatore, attraverso un messaggio appositamente costruito che l’assistente legge, riesce a fargli inviare automaticamente un messaggio ai tuoi contatti con un link pericoloso, il tutto senza che tu abbia premuto nulla. Tu non ti accorgi di niente finché qualche amico non ti chiama chiedendo cosa significa quella strana email che gli hai mandato.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

Prima di tutto, applica il Metodo 3×3: prenditi 3 secondi prima di concedere qualsiasi permesso a un’app AI, chiediti 3 cose (questa app ha davvero bisogno di accedere alle mie email? Ai miei contatti? Al mio calendario?), poi fai 3 verifiche rapide sui permessi già concessi seguendo i passi qui sotto.

1. Controlla i permessi delle app con AI: vai in Impostazioni > Privacy e sicurezza e scorri le voci come Contatti, Calendari, Posta, Foto e Microfono. Per ogni app di assistente AI (es. ChatGPT, Gemini, Copilot) tocca la voce e verifica che abbia solo i permessi strettamente necessari, revoca tutto il resto.

2. Limita l’accesso a Siri e alle app di terze parti: vai in Impostazioni > Siri e ricerca e disattiva i suggerimenti nelle app che non usi abitualmente. Poi vai in Impostazioni > [nome app AI] e disattiva le opzioni come accesso a Contatti o Calendari se non le hai esplicitamente richieste.

3. Controlla le automazioni attive: vai in Impostazioni > Accessibilità > Controllo interruttore o controlla eventuali app di automazione installate (come Comandi rapidi in Impostazioni > Comandi rapidi) e rimuovi qualsiasi sequenza automatica che non ricordi di aver impostato tu personalmente.

4. Aggiorna sempre il sistema operativo: vai in Impostazioni > Generali > Aggiornamento software e installa ogni aggiornamento disponibile, spesso contengono correzioni proprio per questi problemi di permessi eccessivi.

Cosa fare se hai un Android

Prima di tutto, applica il Metodo 3×3: prenditi 3 secondi prima di concedere qualsiasi permesso a un’app AI, chiediti 3 cose (questa app ha davvero bisogno di accedere alle mie email? Ai miei contatti? Al mio calendario?), poi fai 3 verifiche rapide sui permessi già concessi seguendo i passi qui sotto.

1. Rivedi i permessi di tutte le app AI installate: vai in Impostazioni > App (o Gestione app, il nome varia leggermente a seconda del telefono) > seleziona l’app AI che usi (es. Gemini, ChatGPT, Copilot) > Autorizzazioni. Disattiva tutto ciò che non è indispensabile, ad esempio se usi l’app solo per fare domande, non ha bisogno di accedere ai tuoi Contatti o al Calendario.

2. Controlla le app con accesso speciale: vai in Impostazioni > App > icona dei tre puntini in alto a destra > Accesso speciale. Controlla voci come Accesso a tutte le app, App di amministrazione dispositivo e Modifica impostazioni di sistema: rimuovi le app AI da queste liste salvo necessità comprovata.

3. Verifica le automazioni e le app predefinite: vai in Impostazioni > App predefinite (o App e notifiche > App predefinite) e controlla che nessuna app AI sconosciuta sia impostata come assistente digitale predefinito al posto di Google. Se trovi qualcosa di strano, ripristina l’assistente originale.

4. Mantieni Android aggiornato: vai in Impostazioni > Informazioni sul telefono > Aggiornamento software (o Sistema > Aggiornamenti) e installa tutti gli aggiornamenti disponibili per chiudere le falle di sicurezza sfruttabili da queste vulnerabilità.

Cosa NON fare

  • Non dare a un’app AI tutti i permessi che chiede solo perché sembra comoda: ogni permesso in più è una porta aperta in più.
  • Non ignorare le notifiche che ti avvisano che un’app ha eseguito un’azione in background, leggile sempre con attenzione.
  • Non usare assistenti AI di app scaricate da fonti non ufficiali (fuori dal Play Store o dall’App Store): potrebbero avere permessi nascosti pericolosi.
  • Non lasciare gli assistenti AI collegati a account importanti (email di lavoro, home banking) senza aver verificato esattamente cosa possono fare su quei servizi.
  • Non pensare che il problema riguardi solo esperti o aziende: anche un semplice assistente sul telefono di casa può essere manipolato se ha troppi permessi.

Siti WordPress compromessi per truffare i visitatori

Cosa sta succedendo

Molti siti web italiani usano un sistema chiamato WordPress per creare le loro pagine. Degli hacker hanno trovato un modo per entrare in questi siti e piazzarci del software dannoso, senza che il proprietario del sito se ne accorga. Risultato: tu visiti un sito che conosci e di cui ti fidi, ma senza saperlo il tuo telefono può essere attaccato o puoi essere reindirizzato verso pagine truffaldine. Il problema è che anche dopo la correzione tecnica, tanti siti restano vulnerabili perché nessuno li aggiorna.

Esempio concreto

Immagina di cercare su Google la ricetta di un dolce o l’orario di un negozio locale. Clicchi sul link, arrivi sul sito che sembra normale, ma in realtà il sito è stato manomesso. Improvvisamente compare un messaggio che dice che il tuo telefono ha un virus e ti chiede di chiamare un numero o scaricare un’app. Oppure vieni portato su una pagina falsa che imita la tua banca. Tutto sembra legittimo perché sei partito da un sito reale.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Usa un browser sicuro con protezioni integrate: su iPhone vai su Impostazioni > Safari e assicurati che le voci Avviso siti fraudolenti e Blocca popup siano entrambe attivate. 2. Non scaricare mai app che non siano dall’App Store ufficiale Apple: se un sito ti chiede di installare qualcosa al di fuori dell’App Store, è quasi certamente una truffa. 3. Mantieni iOS sempre aggiornato: vai su Impostazioni > Generali > Aggiornamento Software e installa ogni aggiornamento disponibile, perché Apple corregge continuamente le falle di sicurezza. 4. Se durante la navigazione compare un avviso allarmante sul tuo telefono, chiudi semplicemente la scheda: vai su Safari, tieni premuto il pulsante con i due quadrati sovrapposti in basso a destra, poi chiudi la scheda sospetta. Non chiamare mai numeri indicati da questi avvisi.

Cosa fare se hai un Android

1. Attiva la navigazione sicura su Chrome: apri l’app Chrome, tocca i tre puntini in alto a destra, poi Impostazioni > Privacy e sicurezza > Navigazione sicura e scegli Protezione avanzata. 2. Controlla che Play Protect sia attivo: vai su Impostazioni > Sicurezza > Google Play Protect e assicurati che la scansione sia abilitata. Questo sistema analizza le app e segnala comportamenti sospetti. 3. Non installare mai app da siti web: se durante la navigazione un sito ti chiede di scaricare un file .apk, rifiuta sempre. Le app sicure si trovano solo sul Google Play Store. 4. Aggiorna Android e le app regolarmente: vai su Impostazioni > Informazioni sul telefono > Aggiornamento software per il sistema, e apri il Play Store, tocca la tua icona profilo in alto a destra, poi Gestisci app e dispositivo per aggiornare le app.

Cosa NON fare

  • Non fidarti di avvisi di virus che compaiono mentre navighi su un sito: il tuo telefono non viene scansionato da una pagina web, sono sempre falsi
  • Non chiamare mai numeri di telefono indicati da messaggi di allarme apparsi durante la navigazione
  • Non scaricare app o file suggeriti da siti web, anche se il sito ti sembra conosciuto e affidabile
  • Non inserire mai le tue credenziali bancarie o dati personali su una pagina verso cui sei stato reindirizzato automaticamente
  • Non ignorare gli aggiornamenti del tuo telefono: rimandare gli aggiornamenti lascia aperte le porte agli attacchi

Attacchi invisibili senza virus: la nuova frontiera delle truffe digitali

Cosa sta succedendo

Fino a poco tempo fa, i criminali informatici usavano quasi sempre un virus per entrare nel tuo telefono o computer. Oggi quasi 8 attacchi su 10 avvengono senza nessun virus: i malintenzionati sfruttano strumenti già presenti nel tuo dispositivo, come se un ladro entrasse in casa tua usando una copia delle tue stesse chiavi. Questo rende molto più difficile per i programmi antivirus accorgersi di quello che sta succedendo. Il rischio concreto per te è che qualcuno possa accedere ai tuoi account, alle tue foto o ai tuoi dati bancari senza che tu te ne accorga subito.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un messaggio WhatsApp da quello che sembra essere tuo figlio, con scritto: ‘Mamma ho cambiato numero, salvalo!’ Clicchi su un link nel messaggio per vedere una foto. Non succede nulla di strano: nessun allarme, nessun avviso sul telefono. Ma in realtà quel link ha sfruttato una funzione normale del tuo dispositivo per dare ai criminali accesso ai tuoi contatti e messaggi. L’antivirus non ha visto niente perché non c’era nessun virus da riconoscere. Prima di cliccare qualsiasi link, fermati 3 secondi e chiama direttamente tuo figlio al vecchio numero per verificare.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Tieni sempre aggiornato il sistema del tuo iPhone: vai su Impostazioni > Generali > Aggiornamento Software e installa subito qualsiasi aggiornamento disponibile, perché Apple corregge continuamente queste falle.

2. Controlla le app che hanno accesso ai tuoi dati: vai su Impostazioni > Privacy e sicurezza e scorri le voci (Posizione, Contatti, Fotocamera, Microfono) per togliere i permessi alle app che non li usano davvero.

3. Attiva la verifica in due passaggi (un secondo codice oltre alla password) per tutti i tuoi account importanti: vai su Impostazioni > [Il tuo nome] > Accesso e sicurezza > Autenticazione a due fattori.

4. Non cliccare mai su link ricevuti via SMS o WhatsApp anche se sembrano venire da persone che conosci: chiama direttamente la persona per verificare.

5. Attiva il Lockdown Mode solo se sei una persona a rischio molto elevato (giornalisti, attivisti): vai su Impostazioni > Privacy e sicurezza > Modalità di isolamento. Per la maggior parte delle persone non è necessario.

Cosa fare se hai un Android

1. Aggiorna sempre Android e tutte le tue app: vai su Impostazioni > Sistema > Aggiornamenti di sistema. Fai lo stesso per le app dal Play Store toccando la tua foto profilo in alto a destra, poi su Gestisci app e dispositivo.

2. Controlla i permessi delle app installate: vai su Impostazioni > App > Autorizzazioni app e verifica quali app hanno accesso a fotocamera, microfono, posizione e contatti. Togli i permessi che non sono strettamente necessari.

3. Attiva Google Play Protect per controllare automaticamente le app: vai su Impostazioni > Sicurezza > Google Play Protect e assicurati che sia attivo.

4. Non installare mai app scaricate da siti internet o da link ricevuti via messaggio: usa solo il Google Play Store ufficiale.

5. Attiva la verifica in due passaggi per il tuo account Google: vai su Impostazioni > Google > Il tuo account Google > Sicurezza > Verifica in due passaggi.

Cosa NON fare

  • Non pensare di essere al sicuro solo perché hai un antivirus installato: questi attacchi lo aggirano completamente e non vengono rilevati.
  • Non cliccare su link ricevuti via SMS, WhatsApp o email anche se il mittente sembra essere una persona di fiducia o una banca: verifica sempre chiamando direttamente.
  • Non usare reti Wi-Fi pubbliche (bar, aeroporti, hotel) per accedere al tuo conto in banca o inserire password importanti: è come fare una telefonata riservata in mezzo alla piazza.
  • Non rimandare gli aggiornamenti del telefono: ogni aggiornamento chiude le porte che i criminali usano per entrare senza virus.
  • Non dare mai a nessuno, nemmeno per telefono, i codici che ricevi via SMS o email per confermare accessi o pagamenti.

Aggiornamenti di sicurezza: finestra di pericolo tra patch e installazione

Cosa sta succedendo

Quando un’azienda come Apple o Google rilascia un aggiornamento di sicurezza per il tuo telefono, sta indirettamente ammettendo che c’era un difetto. I malintenzionati analizzano immediatamente questo aggiornamento per capire esattamente dove stava il problema e costruiscono uno strumento per attaccare chi non ha ancora aggiornato. In pratica, più aspetti ad aggiornare il telefono, più sei esposto. Un tempo i criminali impiegavano settimane a sfruttare queste informazioni, oggi ci vogliono poche ore.

Esempio concreto

Immagina che la serratura del tuo condominio sia difettosa. Il fabbro arriva, la sostituisce e lascia la vecchia serratura rotta vicino al cassonetto. Un ladro la trova, capisce esattamente come funzionava il difetto e ora sa come aprire tutte le porte dei condomini vicini che non hanno ancora cambiato la serratura. Stessa cosa succede con il tuo telefono: finché non installi l’aggiornamento, la tua porta è spalancata.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Attiva gli aggiornamenti automatici subito: vai in Impostazioni > Generali > Aggiornamento Software > Aggiornamenti Automatici e assicurati che siano attivi sia ‘Scarica aggiornamenti iOS’ che ‘Installa aggiornamenti iOS’. 2. Controlla manualmente ogni settimana se ci sono aggiornamenti in attesa: Impostazioni > Generali > Aggiornamento Software. Se vedi un aggiornamento disponibile, installalo entro 24 ore. 3. Aggiorna anche le app: apri l’App Store > tocca la tua foto o icona in alto a destra > scorri fino ad ‘Aggiornamenti disponibili’ e tocca ‘Aggiorna tutto’. 4. Non rimandare mai gli aggiornamenti contrassegnati come ‘aggiornamento di sicurezza importante’: questi sono i più urgenti.

Cosa fare se hai un Android

1. Attiva gli aggiornamenti automatici di sistema: vai in Impostazioni > Sistema > Aggiornamenti di sistema (su Samsung: Impostazioni > Aggiornamento software > Scarica e installa) e attiva il download automatico quando sei connesso al Wi-Fi. 2. Controlla manualmente ogni settimana: Impostazioni > Sistema > Aggiornamento software e tocca ‘Verifica aggiornamenti’. Se ne trovi uno, installalo subito o al massimo entro la giornata. 3. Aggiorna le app dal Play Store: apri il Play Store > tocca la tua foto profilo in alto a destra > Gestisci app e dispositivo > tocca ‘Aggiorna tutto’. 4. Se il tuo telefono Android è più vecchio di 4-5 anni e non riceve più aggiornamenti di sicurezza, valuta seriamente di sostituirlo: un telefono senza aggiornamenti è come una casa senza serratura.

Cosa NON fare

  • Non rimandare gli aggiornamenti pensando ‘lo faccio domani’: ogni ora di ritardo è un’ora in cui sei vulnerabile
  • Non ignorare le notifiche di aggiornamento o toccare ‘Ricordamelo dopo’ ripetutamente
  • Non connetterti a reti Wi-Fi pubbliche (bar, aeroporti, centri commerciali) se il tuo telefono non è aggiornato
  • Non pensare che il problema riguardi solo i computer: smartphone e tablet sono bersagli altrettanto frequenti
  • Non disattivare gli aggiornamenti automatici per paura che il telefono cambi aspetto: un piccolo cambiamento grafico vale molto meno della tua sicurezza

Attacchi automatizzati tramite intelligenza artificiale autonoma

Cosa sta succedendo

I criminali usano oggi programmi di intelligenza artificiale capaci di agire da soli, senza che un essere umano li guidi passo per passo. Questi programmi raccolgono informazioni su di te dai social network e le usano per scriverti messaggi in italiano perfetto, con il tuo nome esatto e dettagli veri sulla tua vita. Il risultato è una truffa molto più convincente del solito, perché non ci sono più i classici errori di grammatica o le frasi strane che di solito ci mettono in guardia. Prima di rispondere o cliccare su qualsiasi link, fermati 3 secondi e chiediti: ho davvero richiesto io questa comunicazione? La mia banca o questo servizio mi contatta davvero così? C’è qualcosa che mi spinge ad agire in fretta?

Esempio concreto

Maria, 62 anni di Torino, riceve una email scritta in italiano perfetto, con il suo nome e cognome esatti, che sembra provenire dalla sua banca. Il testo è così naturale e personalizzato che non ci sono i soliti errori di grammatica che di solito tradiscono le truffe. In realtà è stato generato in automatico da un sistema di intelligenza artificiale che ha raccolto informazioni su di lei dai social network e le ha usate per costruire un messaggio su misura, molto più credibile del solito.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

Prima di fare qualsiasi cosa, applica il Metodo 3×3: fermati 3 secondi, fatti 3 domande (ho richiesto io questo messaggio? Mi chiedono di cliccare o di dare dati? Sento urgenza o pressione?) ed esegui 3 verifiche (chiama la tua banca al numero sul retro della carta, vai sul sito ufficiale digitando tu l’indirizzo, chiedi a un familiare di fiducia).

1. Attiva il filtro messaggi sconosciuti: vai in Impostazioni > App > Messaggi > Filtra mittenti sconosciuti e attiva l’opzione. Gli SMS da numeri che non conosci finiranno in una cartella separata.

2. Controlla le app che hanno accesso ai tuoi dati: vai in Impostazioni > Privacy e sicurezza > Tracciamento e verifica quali app hai autorizzato. Rimuovi quelle che non usi più.

3. Tieni il telefono aggiornato: vai in Impostazioni > Generali > Aggiornamento software e installa sempre gli aggiornamenti disponibili, perché correggono falle di sicurezza.

4. Se temi di essere un bersaglio particolare, valuta la Modalità di isolamento: vai in Impostazioni > Privacy e sicurezza > Modalità di isolamento. Blocca molti punti di accesso al telefono, ma limita alcune funzioni normali.

Cosa fare se hai un Android

Prima di fare qualsiasi cosa, applica il Metodo 3×3: fermati 3 secondi, fatti 3 domande (ho richiesto io questo messaggio? Mi chiedono di cliccare o di dare dati? Sento urgenza o pressione?) ed esegui 3 verifiche (chiama la tua banca al numero sul retro della carta, vai sul sito ufficiale digitando tu l’indirizzo, chiedi a un familiare di fiducia).

1. Attiva il filtro antispam sugli SMS: apri l’app Messaggi di Google, tocca i tre puntini in alto a destra, vai in Impostazioni > Protezione anti-spam e assicurati che sia attivata.

2. Controlla i permessi delle app: vai in Impostazioni > Privacy > Gestione permessi e verifica quali app hanno accesso a posizione, microfono, fotocamera e contatti. Revoca i permessi a quelle app che non li usano davvero.

3. Tieni il telefono aggiornato: vai in Impostazioni > Sistema > Aggiornamenti di sistema e installa tutti gli aggiornamenti disponibili, sia del sistema che delle singole app dal Play Store.

4. Usa Google Play Protect: vai in Impostazioni > Sicurezza > Google Play Protect e assicurati che la scansione automatica sia attiva. Esegui una scansione manuale ogni tanto.

Cosa NON fare

  • Non fidarti di un messaggio solo perché è scritto in italiano perfetto e sembra conoscerti bene: oggi i programmi di intelligenza artificiale sanno imitare il linguaggio naturale molto meglio di prima.
  • Non cliccare su link contenuti in email o SMS anche se sembrano provenire dalla tua banca o da un’azienda che conosci: vai sempre direttamente sul sito ufficiale digitando tu l’indirizzo nel browser.
  • Non condividere sui social network informazioni come il nome della tua banca, la tua data di nascita precisa o la tua città di residenza: questi dati vengono usati per costruire truffe personalizzate.
  • Non credere che un messaggio sia sicuro solo perché contiene dettagli veri su di te: i criminali raccolgono queste informazioni da fonti pubbliche proprio per sembrare più credibili.

Aggiornamento sicurezza Android luglio 2026: installalo subito

Cosa sta succedendo

Google ha rilasciato l’aggiornamento di sicurezza di luglio 2026 per tutti i telefoni Android. Questo aggiornamento tappa dei ‘buchi’ nel sistema operativo del telefono, cioè dei difetti nascosti che i malintenzionati potrebbero sfruttare per entrare nel tuo dispositivo senza che tu te ne accorga. Pensalo come cambiare la serratura di casa quando scopri che il fabbro ha prodotto una copia difettosa: non aspetti, la sostituisci subito.

Esempio concreto

Immagina che il tuo telefono Android abbia una porta sul retro che normalmente non vedi. Un criminale informatico, se conosce quella porta, può entrare nel tuo telefono e leggere i tuoi messaggi, vedere le tue foto o accedere alla tua app bancaria, anche senza che tu abbia cliccato su nulla di sospetto. L’aggiornamento di luglio 2026 chiude quella porta per sempre.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

Questa vulnerabilità riguarda solo i telefoni Android, quindi il tuo iPhone non è direttamente coinvolto. È comunque buona abitudine tenere aggiornato anche iPhone: vai in Impostazioni > Generali > Aggiornamento software e installa qualsiasi aggiornamento disponibile. Attiva gli aggiornamenti automatici da Impostazioni > Generali > Aggiornamento software > Aggiornamenti automatici per non doverti preoccupare in futuro.

Cosa fare se hai un Android

1. Apri le Impostazioni del telefono (l’icona a forma di ingranaggio).

2. Scorri verso il basso e tocca ‘Informazioni sul telefono’ oppure ‘Info sul dispositivo’.

3. Tocca ‘Aggiornamenti software’ o ‘Aggiornamento di sistema’.

4. Se vedi un aggiornamento disponibile tocca ‘Scarica e installa’ e lascia che il telefono si riavvii.

5. Se il telefono dice che è già aggiornato controlla che la patch di sicurezza riporti almeno la data 1 luglio 2026: la trovi in Impostazioni > Informazioni sul telefono > Livello patch di sicurezza Android.

6. Connettiti al Wi-Fi di casa prima di scaricare per non consumare il traffico dati.

Cosa NON fare

  • Non rimandare l’aggiornamento pensando ‘lo faccio domani’: ogni giorno di ritardo è un giorno in cui il tuo telefono resta vulnerabile.
  • Non scaricare aggiornamenti da siti web o link ricevuti via SMS o WhatsApp: gli aggiornamenti ufficiali arrivano solo dalle Impostazioni del telefono.
  • Non ignorare le notifiche di aggiornamento che compaiono sullo schermo: il telefono te lo ricorda proprio perché è importante.
  • Non usare il telefono durante l’aggiornamento e assicurati di avere almeno il 50% di batteria prima di iniziare, per evitare che si spenga a metà.

Truffa digitale fulminea: gli hacker sfruttano i difetti prima che tu possa proteggerti

Cosa sta succedendo

In Finlandia, il centro nazionale per la sicurezza informatica ha registrato nel 2025 un aumento preoccupante di due fenomeni collegati: gli hacker riescono a sfruttare i difetti tecnici dei telefoni e dei programmi in tempi brevissimi, a volte in pochi minuti, e allo stesso tempo le truffe digitali (messaggi falsi, email ingannevoli, chiamate truffaldine) sono aumentate in modo significativo. Questi schemi si diffondono rapidamente da un paese europeo all’altro, e l’Italia non fa eccezione: truffe nate in Finlandia o nei paesi nordici arrivano spesso da noi nel giro di poche settimane. Tenersi aggiornati e agire in anticipo è la difesa più efficace.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un SMS che sembra venire dalla tua banca o da un ente governativo, con un link da cliccare urgentemente. Nel frattempo, il tuo telefono non è aggiornato da mesi. In Finlandia molte persone hanno vissuto esattamente questo: il messaggio sembrava autentico, il link portava a una pagina falsa, e nel frattempo un difetto tecnico del telefono non ancora corretto rendeva tutto più facile per i truffatori. Lo stesso schema, con testi tradotti in italiano, può arrivare anche da noi: riconoscerlo in anticipo fa tutta la differenza.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Aggiorna subito il sistema operativo: vai su Impostazioni > Generali > Aggiornamento Software e installa qualsiasi aggiornamento disponibile, senza aspettare. Gli aggiornamenti chiudono i difetti tecnici che i truffatori sfruttano in pochi minuti. 2. Attiva gli aggiornamenti automatici: Impostazioni > Generali > Aggiornamento Software > Aggiornamenti automatici, attiva sia ‘Scarica aggiornamenti iOS’ sia ‘Installa aggiornamenti iOS’. 3. Non cliccare mai su link ricevuti via SMS o email senza verificare: se ricevi un messaggio urgente dalla banca o da un ente, chiudi il messaggio e contatta direttamente la banca tramite il numero sul retro della carta o sull’app ufficiale. 4. Controlla le app installate: Impostazioni > Generali > Spazio iPhone, scorri la lista e rimuovi app che non ricordi di aver installato tenendo premuto sull’icona > Elimina app.

Cosa fare se hai un Android

1. Aggiorna subito il sistema operativo: vai su Impostazioni > Informazioni sul telefono > Aggiornamenti software (o ‘Aggiornamento di sistema’ a seconda del modello) e installa tutti gli aggiornamenti disponibili. Non rimandare: ogni giorno senza aggiornamento è un rischio in più. 2. Attiva gli aggiornamenti automatici delle app: apri il Google Play Store > tocca la tua foto profilo in alto a destra > Impostazioni > Preferenze di rete > Aggiorna app automaticamente, seleziona ‘Su qualsiasi rete’. 3. Verifica che Google Play Protect sia attivo: Google Play Store > foto profilo > Play Protect > tocca ‘Cerca’ per eseguire una scansione. Play Protect è come un guardiano che controlla se qualche app fa cose strane. 4. Non installare mai app da link ricevuti via SMS o WhatsApp: installa solo dal Google Play Store ufficiale. Se ricevi un link che ti chiede di installare qualcosa, ignoralo e segnalalo come spam.

Cosa NON fare

  • Non rimandare gli aggiornamenti del telefono pensando ‘lo faccio domani’: i truffatori sfruttano i difetti tecnici in pochi minuti o ore dalla loro scoperta, non settimane.
  • Non cliccare su link in SMS o email che ti chiedono di agire subito o che usano parole come ‘urgente’, ‘sospeso’, ‘blocco imminente’: è la tattica preferita per farti agire senza pensare.
  • Non fidarti di un messaggio solo perché sembra provenire da un mittente conosciuto (banca, Poste, INPS): i truffatori imitano loghi e nomi in modo molto convincente.
  • Non inserire mai password, codici ricevuti via SMS o dati della carta su pagine web raggiunte tramite un link ricevuto in un messaggio.
  • Non pensare ‘a me non capita’: questi schemi sono automatizzati e vengono inviati a milioni di persone contemporaneamente, senza distinzione di età o luogo.

App di terze parti pericolose: attacchi tramite i fornitori

Cosa sta succedendo

Immagina di fidarti di un idraulico raccomandato da un amico, ma quell’idraulico lavora anche per persone poco oneste che gli hanno insegnato a copiare le chiavi di casa dei clienti. Le truffe tramite app di terze parti funzionano così: i criminali non ti attaccano direttamente, ma colpiscono un’app o un servizio di cui ti fidi, e attraverso quello arrivano ai tuoi dati. Sul telefono, questo si traduce in app apparentemente normali che nascondono funzioni pericolose, o in aggiornamenti automatici di programmi che usi ogni giorno ma che, dopo l’aggiornamento, iniziano a spiare quello che fai. Il rischio è reale soprattutto per le app gratuite meno conosciute.

Esempio concreto

Mario usa da anni un’app gratuita per convertire le foto in PDF. Un giorno l’app riceve un aggiornamento automatico: sembra tutto normale, ma nell’aggiornamento i criminali hanno nascosto un piccolo programma che legge i messaggi SMS di Mario, compresi quelli con i codici inviati dalla sua banca. Mario non si accorge di nulla, ma i suoi codici di sicurezza vengono rubati silenziosamente.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Controlla le app installate e rimuovi quelle che non usi più: vai su Impostazioni > Generali > Spazio iPhone, scorri la lista e tocca su ogni app inutilizzata poi scegli ‘Elimina app’.

2. Limita i permessi delle app che non conosci bene: vai su Impostazioni > Privacy e sicurezza e controlla una per una le voci (Posizione, Microfono, Fotocamera, Contatti) per vedere quali app hanno accesso a cosa, e revoca i permessi non necessari.

3. Attiva gli aggiornamenti automatici solo per app dell’App Store ufficiale: vai su Impostazioni > App Store e assicurati che ‘Aggiornamenti app’ sia attivo, così ricevi solo aggiornamenti verificati da Apple.

4. Non installare mai app da link ricevuti via SMS o WhatsApp: scarica sempre e solo dall’App Store ufficiale di Apple.

5. Prima di scaricare un’app nuova, prenditi 3 secondi: leggine le recensioni, guarda chi l’ha sviluppata e chiediti se ha davvero bisogno dei permessi che richiede.

Cosa fare se hai un Android

1. Disattiva l’installazione di app da fonti sconosciute: vai su Impostazioni > Sicurezza e privacy > Installa app sconosciute e assicurati che tutte le voci siano disattivate.

2. Controlla i permessi di ogni app installata: vai su Impostazioni > App > [nome app] > Autorizzazioni e rimuovi l’accesso a tutto ciò che l’app non ha motivo di usare (es. un’app meteo non ha bisogno di leggere i tuoi SMS).

3. Attiva Google Play Protect per la scansione automatica delle app: vai su Impostazioni > Sicurezza e privacy > Google Play Protect e assicurati che sia attivo, poi tocca ‘Esegui scansione’ per un controllo immediato.

4. Scarica app solo dal Google Play Store ufficiale ed elimina quelle che non usi da più di tre mesi: vai su Impostazioni > App e scorri la lista.

5. Prima di scaricare un’app nuova, prenditi 3 secondi: leggine le recensioni, guarda chi l’ha sviluppata e chiediti se ha davvero bisogno dei permessi che richiede.

Cosa NON fare

  • Non installare app inviate da amici o parenti tramite WhatsApp, SMS o email, anche se ti sembrano utili e fidate
  • Non ignorare le notifiche di aggiornamento del sistema operativo del telefono: spesso contengono correzioni di sicurezza importanti
  • Non concedere tutti i permessi richiesti da un’app senza chiederti perché ne ha bisogno: una torcia non deve accedere ai tuoi contatti
  • Non usare app scaricate da siti internet invece che dagli store ufficiali, anche se il sito sembra professionale
  • Non dimenticare di controllare periodicamente le app installate: quelle vecchie e abbandonate dagli sviluppatori sono le più rischiose