Email falsa dalla banca: conferma dati o il conto viene bloccato
Cosa sta succedendo
CERT Polska, la squadra di sicurezza informatica dell’istituto di ricerca statale polacco NASK, ha segnalato in Polonia una campagna di email false che imitano una banca (Alior Bank). I truffatori scrivono che bisogna confermare i propri dati subito, citando obblighi di legge, e avvertono che senza farlo si dovrà andare di persona in filiale. Un pulsante nell’email porta a un sito falso che ruba le credenziali di accesso all’home banking. Una tecnica di questo tipo, usata altrove, può essere riproposta anche in Italia con il nome di una banca italiana: è utile sapere come riconoscerla.
Esempio concreto
Immagina di ricevere un’email con il logo della tua banca che dice: ‘Ultimo avviso: per rispettare le normative vigenti devi confermare i tuoi dati entro oggi, altrimenti il tuo conto sarà bloccato e dovrai recarti in filiale.’ In fondo c’è un pulsante ‘Conferma ora’. Il pulsante porta a un sito che sembra quello della banca ma è falso: se inserisci utente e password, i truffatori le usano per entrare nel tuo conto vero.
Cosa fare se hai un iPhone (Apple)
1. Non toccare il pulsante o il link nell’email. Se vuoi verificare se la tua banca ti ha davvero scritto, apri tu l’app ufficiale della tua banca oppure cerca il sito della banca da solo, senza usare i link del messaggio.
2. Controlla l’indirizzo email del mittente: un indirizzo strano, con un dominio che non ha nulla a che fare con la banca, è un segnale di allarme. Tieni presente però che l’indirizzo mostrato può essere falsificato: il controllo sul canale ufficiale è sempre più affidabile.
3. Se hai già inserito le tue credenziali bancarie in un sito raggiunto tramite questo tipo di email, chiama subito la banca al numero che trovi sul retro della tua carta o nell’app ufficiale.
4. Puoi spostare l’email sospetta nella posta indesiderata: nell’app Mail apri l’email sospetta, tocca il pulsante di risposta (la freccia) e scegli «Sposta in Indesiderata».
5. Per segnalare in Italia: rivolgiti a un ufficio di Polizia o dei Carabinieri, oppure al sito della Polizia Postale commissariatodips.it.
Cosa fare se hai un Android
1. Non toccare il pulsante o il link nell’email. Se vuoi verificare se la tua banca ti ha davvero scritto, apri tu l’app ufficiale della tua banca oppure cerca il sito della banca da solo, senza usare i link del messaggio.
2. Controlla l’indirizzo email del mittente nell’app Gmail: apri l’email, tocca «Visualizza dettagli» sotto il nome del mittente, poi «Visualizza dettagli sulla sicurezza» per vedere il dominio reale. Un dominio estraneo alla banca è un segnale di allarme, ma tieni presente che il controllo più sicuro resta sempre aprire il canale ufficiale da solo.
3. Se hai già inserito le tue credenziali bancarie in un sito raggiunto tramite questo tipo di email, chiama subito la banca al numero che trovi sul retro della tua carta o nell’app ufficiale.
4. Puoi segnalare l’email come spam nell’app Gmail: apri l’email, tocca i tre puntini in alto a destra e scegli «Segnala come spam».
5. Per segnalare in Italia: rivolgiti a un ufficio di Polizia o dei Carabinieri, oppure al sito della Polizia Postale commissariatodips.it.
Cosa NON fare
- Non cliccare sul pulsante o sul link nell’email per ‘verificare’ la situazione del conto: porta a un sito falso.
- Non fidarti del nome o del logo della banca nell’email: chiunque può copiare un logo e falsificare il nome del mittente.
- Non inserire mai le tue credenziali bancarie in un sito raggiunto da un link ricevuto per email, anche se il sito sembra autentico.
- Non lasciarti convincere dall’urgenza: la pressione a fare qualcosa ‘subito o il conto viene bloccato’ è la tecnica tipica di queste truffe.
- Non cancellare l’email prima di averla eventualmente segnalata, se intendi farlo.
Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.
🔗 Fonte ufficiale: PL CERT Polska (Polonia) — avviso originale →
← Torna alle minacce