Email falsa Santander chiede di verificare i dati

Pubblicata il 3 settembre 2026 · avviso della fonte del 2 settembre 2026 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Medio Entrambi

✓ Scheda corretta il 15 ottobre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede

In breveÈ una finta email a nome Santander che chiede di 'verificare i dati' tramite un link, ma porta a un sito falso che ruba le tue credenziali bancarie. Non cliccare mai su questi link: controlla il tuo conto solo dall'app ufficiale o digitando tu l'indirizzo della banca.

Cosa sta succedendo

In Germania stanno circolando email false che sembrano arrivare dalla banca Santander. Il messaggio chiede di cliccare su un link per ‘verificare i propri dati’, ma si tratta di una truffa: il link porta a un sito falso che ruba le tue credenziali bancarie. Questo tipo di truffa può nascere in un Paese europeo e potrebbe presentarsi anche in Italia con testi tradotti, quindi è importante riconoscerla subito.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un’email che sembra inviata da Santander con scritto ‘Gentile cliente, per motivi di sicurezza le chiediamo di controllare i recapiti registrati presso di noi’. Il tono è calmo, senza minacce: l’email consiglia perfino di non inserire mai le credenziali da un link, e contiene un pulsante ‘Controlla i recapiti’. Cliccandoci, arrivi su un sito che imita perfettamente quello della banca ma è falso: tutto ciò che inserisci (username, password, codice) finisce nelle mani dei truffatori.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Non cliccare mai su link ricevuti via email o SMS che ti chiedono di verificare dati bancari, anche se sembrano ufficiali. 2. Se vuoi controllare il tuo conto, apri Safari e digita tu stesso l’indirizzo ufficiale della banca oppure usa l’app ufficiale scaricata dall’App Store. 3. Controlla il mittente dell’email: vai nell’app Mail, apri il messaggio e tocca il nome del mittente per vedere l’indirizzo completo. Un indirizzo insolito è un segnale d’allarme, ma il mittente da solo non basta a stabilire se il messaggio è vero o falso. Non usare i collegamenti ricevuti: apri l’app della banca che usi già oppure chiama il numero riportato sulla tua carta. 4. Se hai dubbi, o se hai già inserito username, password o codici sul sito falso, chiama subito la tua banca usando il numero sul retro della tua carta di credito o sul sito ufficiale, mai quello indicato nell’email sospetta. 5. Puoi segnalare l’email come spam tenendo premuto il messaggio nell’app Mail e selezionando ‘Sposta in Posta indesiderata’.

Cosa fare se hai un Android

1. Non cliccare mai su link ricevuti via email o SMS che ti chiedono di verificare dati bancari, anche se sembrano ufficiali. 2. Se vuoi controllare il tuo conto, apri Chrome o il browser che usi e digita tu stesso l’indirizzo ufficiale della banca, oppure usa l’app ufficiale scaricata dal Play Store. 3. Controlla il mittente dell’email: nell’app Gmail apri il messaggio, tocca il nome del mittente in alto per vedere l’indirizzo completo. Un indirizzo insolito è un segnale d’allarme, ma il mittente da solo non basta a stabilire se il messaggio è vero o falso. Non usare i collegamenti ricevuti: apri l’app della banca che usi già oppure chiama il numero riportato sulla tua carta. 4. Gmail filtra già da solo lo spam: se un’email truffa arriva comunque in Posta in arrivo, aprila, tocca i tre puntini in alto a destra e scegli «Segnala come spam». 5. Se hai dubbi, o se hai già inserito username, password o codici sul sito falso, chiama subito la tua banca usando il numero sul retro della tua carta o dal sito ufficiale, mai quello indicato nell’email sospetta.

Cosa NON fare

  • Non cliccare sul link nell’email anche se il messaggio sembra urgente o minaccioso (es. ‘il conto sarà bloccato’): le banche vere non chiedono mai dati in questo modo
  • Non inserire mai username, password o codici OTP su una pagina raggiunta tramite un link ricevuto via email o SMS
  • Non fidarti del logo o della grafica professionale: i truffatori copiano perfettamente l’aspetto delle banche vere
  • Non rispondere all’email sospetta né chiamare numeri di telefono indicati al suo interno
  • Non pensare di essere al sicuro solo perché hai un conto in un’altra banca: questa tecnica viene usata con qualsiasi istituto bancario e potrebbe arrivare anche a nome della tua banca

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

Come capisco se un'email di Santander che chiede di verificare i dati è falsa?
Controlla l'indirizzo del mittente toccando il nome in alto. Un indirizzo insolito è un segnale d'allarme, ma il mittente da solo non basta a stabilire se il messaggio è vero o falso. Non usare i collegamenti ricevuti: apri l'app della banca che usi già oppure chiama il numero riportato sulla tua carta. Attenzione: l'email segnalata in Germania ha un tono calmo e sembra perfino dare consigli di sicurezza, quindi l'assenza di minacce non è una garanzia.
Cosa devo fare se ho ricevuto questa email sospetta?
Non cliccare sul link e non rispondere. Se vuoi controllare il conto, apri il browser e digita tu stesso l'indirizzo ufficiale della banca o usa l'app ufficiale scaricata dallo store. In caso di dubbi chiama la banca usando il numero sul retro della tua carta o sul sito ufficiale.
È pericoloso inserire i miei dati sul sito collegato all'email?
Sì, molto. Il link porta a un sito falso che imita quello della banca: username, password e codici OTP che inserisci finiscono direttamente nelle mani dei truffatori. Non inserire mai credenziali su una pagina raggiunta da un link ricevuto via email o SMS. Se le hai già inserite, chiama subito la tua banca al numero ufficiale (sul retro della carta o sul sito della banca).
Come segnalo o blocco questa email truffa sul telefono?
Su iPhone tieni premuto il messaggio nell'app Mail e scegli 'Sposta in Posta indesiderata'. Su Android, nell'app Gmail apri l'email, tocca i tre puntini in alto a destra e scegli «Segnala come spam».
Sono al sicuro se non ho un conto Santander?
No. Questa tecnica viene usata con qualsiasi istituto bancario e può arrivare anche a nome della tua banca. Questa è stata segnalata in Germania, ma la stessa tecnica può arrivare anche in Italia con testi tradotti, quindi conviene riconoscerla subito.
Come faccio a non farmi ingannare dal logo e dalla grafica dell'email?
Non fidarti dell'aspetto professionale: i truffatori copiano perfettamente logo e grafica delle banche vere. Verifica sempre l'indirizzo del mittente e, nel dubbio, contatta la banca solo tramite i canali ufficiali, mai i numeri indicati nell'email.

Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.

🔗 Fonte: DE Verbraucherzentrale — Phishing-Radar (Germania), associazione dei consumatori — avviso originale →

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