Falle di sicurezza in Adobe Acrobat e Acrobat Reader

12 Settembre 2026 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Alto Entrambi
In breveAdobe Acrobat e Acrobat Reader hanno gravi falle che permettono ai criminali di infettare il dispositivo con un semplice PDF trappola, per rubare password e dati. Aggiorna subito l'app dallo store ufficiale e non aprire PDF inattesi, anche da mittenti apparentemente noti.

Cosa sta succedendo

Adobe Acrobat e Acrobat Reader sono i programmi più usati al mondo per aprire i PDF, quei documenti che riceviamo ogni giorno via email o scarichiamo dal web. Le autorità tedesche per la sicurezza informatica (BSI) hanno scoperto che questi programmi hanno gravi difetti interni che i criminali possono sfruttare per entrare nel tuo telefono o computer semplicemente facendoti aprire un file PDF trappola. Una volta dentro, possono rubare le tue password, spiare i tuoi dati personali o bloccare completamente il dispositivo. Questi attacchi sono già attivi in Germania e, come spesso accade, schemi del genere si diffondono rapidamente anche in Italia: meglio sapere cosa fare prima che arrivi da noi.

Esempio concreto

Immagina di ricevere una email che sembra arrivare dalla tua banca, dalla Agenzia delle Entrate o dalla tua assicurazione, con allegato un PDF apparentemente normale: un estratto conto, un avviso di rimborso o una fattura. Fai doppio clic per aprirlo con Acrobat Reader e, senza che tu te ne accorga, il programma difettoso esegue automaticamente un codice nascosto che installa un piccolo programma spia. Da quel momento il criminale può vedere quello che digiti, comprese le tue password, e accedere ai tuoi conti. In Germania questo schema è già in circolazione: fai attenzione se ricevi PDF inattesi, anche da mittenti che sembrano affidabili.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Aggiorna Adobe Acrobat Reader dall’App Store: vai su App Store > icona del tuo profilo in alto a destra > scorri fino a ‘Acrobat Reader’ e tocca ‘Aggiorna’ se disponibile. 2. Attiva gli aggiornamenti automatici delle app: vai su Impostazioni > App Store > attiva ‘Aggiornamenti app’. 3. Non aprire PDF ricevuti via email o WhatsApp da mittenti sconosciuti o inattesi: prima chiedi conferma alla persona o ente che ti ha scritto chiamandola direttamente. 4. Controlla che iOS sia aggiornato: Impostazioni > Generali > Aggiornamento software e installa eventuali aggiornamenti disponibili. 5. Se hai dubbi su un PDF già aperto, esegui una scansione con una app di sicurezza affidabile come Lookout Security (disponibile su App Store).

Cosa fare se hai un Android

1. Aggiorna Adobe Acrobat Reader dal Google Play Store: apri Play Store > tocca la tua foto profilo in alto a destra > ‘Gestisci app e dispositivo’ > cerca Acrobat Reader e tocca ‘Aggiorna’. 2. Attiva gli aggiornamenti automatici: nel Play Store vai su Impostazioni (ingranaggio in alto a destra) > Preferenze di rete > ‘Aggiorna app automaticamente’. 3. Non aprire PDF ricevuti tramite email, SMS o WhatsApp da mittenti che non conosci o non aspettavi: è il modo più comune in cui i criminali diffondono questi file trappola. 4. Aggiorna Android: Impostazioni > Informazioni sul telefono > Aggiornamenti software (o ‘Aggiornamento di sistema’) e installa tutto quello che è disponibile. 5. Verifica che Google Play Protect sia attivo: Impostazioni > Sicurezza > Google Play Protect > tocca ‘Scansione’ per controllare le app già installate.

Cosa NON fare

  • Non aprire PDF allegati a email o messaggi inattesi, anche se il mittente sembra essere la tua banca, l’Agenzia delle Entrate o un corriere: i criminali imitano perfettamente questi mittenti.
  • Non rimandare l’aggiornamento di Adobe Acrobat Reader: ogni giorno di ritardo è un giorno in cui sei esposto al rischio, l’aggiornamento si fa in pochi secondi.
  • Non scaricare versioni di Acrobat Reader da siti diversi dall’App Store o dal Google Play Store ufficiale: le versioni non ufficiali possono già contenere virus.
  • Non credere che il problema riguardi solo chi usa il computer: Acrobat Reader è installato su milioni di smartphone e tablet, incluso il tuo.
  • Non ignorare un comportamento strano del telefono dopo aver aperto un PDF (rallentamenti improvvisi, consumo anomalo di batteria): potrebbero essere segnali che qualcosa non va, contatta subito un tecnico di fiducia.

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

Come posso essere infettato aprendo un semplice PDF?
Adobe Acrobat e Acrobat Reader hanno gravi difetti interni che i criminali sfruttano tramite un file PDF trappola. Quando lo apri, il programma esegue automaticamente un codice nascosto che installa un programma spia, senza che tu te ne accorga.
Cosa succede se un criminale entra nel mio dispositivo con questo attacco?
Una volta dentro, può rubare le tue password, spiare i tuoi dati personali e accedere ai tuoi conti, oppure bloccare completamente il dispositivo. Può vedere anche quello che digiti.
Come aggiorno Adobe Acrobat Reader sul telefono?
Su iPhone vai su App Store, tocca la tua foto profilo, cerca Acrobat Reader e tocca Aggiorna. Su Android apri il Play Store, tocca la foto profilo, vai su Gestisci app e dispositivo, cerca Acrobat Reader e tocca Aggiorna. Attiva anche gli aggiornamenti automatici.
Devo aprire un PDF che sembra arrivare dalla mia banca o dall'Agenzia delle Entrate?
No, non aprire PDF inattesi anche se il mittente sembra affidabile, perché i criminali imitano perfettamente questi mittenti. Prima chiedi conferma chiamando direttamente la persona o l'ente che ti ha scritto.
Ho aperto un PDF sospetto, come capisco se il telefono è infetto?
Fai attenzione a comportamenti strani come rallentamenti improvvisi o consumo anomalo di batteria dopo aver aperto un PDF. Su iPhone puoi eseguire una scansione con una app come Lookout Security, su Android usa Google Play Protect, e in caso di dubbi contatta subito un tecnico di fiducia.
Il problema riguarda solo i computer o anche gli smartphone?
Riguarda anche gli smartphone e i tablet, non solo i computer. Acrobat Reader è installato su milioni di dispositivi mobili, quindi conviene aggiornarlo e restare prudenti anche sul telefono.

🔗 Fonte ufficiale: DE BSI — Bürger-CERT (Germania) — avviso originale →

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