Falso rimborso fiscale: sito che imita l’Agenzia delle Entrate

12 Settembre 2026 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Medio Entrambi

Cosa sta succedendo

In Polonia è in corso una truffa via email o SMS in cui i criminali si spacciano per l’Agenzia delle Tasse e promettono un rimborso fiscale. Il link nel messaggio porta a un sito falso, identico a quello ufficiale, dove ti chiedono password, codice fiscale e dati della carta di credito. Truffe di questo tipo nascono spesso in un Paese europeo e poi vengono copiate e adattate in Italia nel giro di poche settimane: è importante conoscerle prima che arrivino da noi.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un’email che sembra provenire dall’Agenzia delle Entrate: il logo è uguale, i colori sono quelli giusti, e il testo ti dice che hai diritto a un rimborso di 180 euro. C’è un pulsante verde scritto ‘Richiedi subito il rimborso’ e una nota che avvisa: ‘Hai solo 48 ore di tempo’. Clicchi, arrivi su un sito che sembra quello ufficiale, inserisci il tuo codice fiscale, la password del cassetto fiscale e i dati della carta per ‘ricevere il pagamento’. In realtà hai appena consegnato tutto ai truffatori. Questo schema sta colpendo i polacchi oggi: schemi identici, con l’Agenzia delle Entrate italiana al posto di quella polacca, sono già apparsi in Italia in passato e possono tornare in qualsiasi momento.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Non cliccare mai su link in email o SMS che promettono rimborsi fiscali: per ricevere comunicazioni vere dall’Agenzia delle Entrate devi accedere direttamente dal sito agenziaentrate.gov.it digitandolo tu nel browser, mai tramite link ricevuti. 2. Attiva il Filtro messaggi di Apple per bloccare gli SMS sospetti: vai in Impostazioni > Messaggi > Filtro mittenti sconosciuti e attiva l’opzione. Così gli SMS da numeri che non conosci finiscono in una cartella separata. 3. Controlla se il tuo account Apple è al sicuro: vai in Impostazioni > [Il tuo nome] > Accesso e sicurezza e verifica che sia attiva la Verifica in due passaggi. Questo protegge il tuo account anche se qualcuno conosce la tua password. 4. Se hai già cliccato su un link sospetto e inserito dati della carta, contatta subito la tua banca: puoi farlo dall’app della banca oppure chiamando il numero sul retro della tua carta di credito.

Cosa fare se hai un Android

1. Non cliccare mai su link in email o SMS che promettono rimborsi fiscali: l’unico modo sicuro di accedere ai servizi dell’Agenzia delle Entrate è digitare agenziaentrate.gov.it direttamente nel browser, senza seguire link ricevuti. 2. Attiva Google Play Protect per proteggerti da app e siti pericolosi: apri l’app Google Play Store > tocca la tua foto profilo in alto a destra > Play Protect > Impostazioni > attiva Analisi delle app con Play Protect. 3. Attiva la navigazione sicura su Chrome: apri Chrome > tocca i tre puntini in alto a destra > Impostazioni > Privacy e sicurezza > Navigazione sicura > seleziona Protezione avanzata. Questo ti avvisa se stai per aprire un sito truffaldino. 4. Se hai già inserito dati della carta su un sito sospetto, blocca subito la carta dall’app della tua banca oppure chiama il numero sul retro della carta e segnala l’accaduto.

Cosa NON fare

  • Non cliccare mai sul link contenuto in un’email o SMS che parla di rimborsi fiscali, anche se il messaggio sembra ufficiale e il logo sembra quello giusto
  • Non farti convincere dalla fretta: i truffatori scrivono sempre ‘hai 24 ore’ o ’48 ore’ per farti agire senza pensare, ma le vere comunicazioni fiscali non funzionano così
  • Non inserire mai i dati della tua carta di credito o del conto corrente su un sito raggiunto tramite link ricevuto via email o SMS
  • Non dare per scontato che un sito sia autentico solo perché è graficamente uguale a quello ufficiale: i truffatori copiano loghi e colori in modo perfetto, ma l’indirizzo nella barra del browser è sempre diverso da quello vero
  • Non ignorare il dubbio: se non sei sicuro, chiama il numero ufficiale dell’Agenzia delle Entrate (800.90.96.96) prima di fare qualsiasi cosa

🔗 Fonte ufficiale: PL CERT Polska (Polonia) — avviso originale →

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