Falsa email di OpenAI sul pagamento di ChatGPT

Pubblicata il 22 settembre 2026 · avviso della fonte del 21 settembre 2026 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Medio Entrambi

✓ Scheda corretta il 28 settembre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede

↻ Truffa ricorrente — Segnalata più volte da organizzazioni diverse: 3 segnalazioni da 3 organizzazioni, l'ultima il 23 settembre 2026. Se i truffatori la ripropongono è perché funziona: fai molta attenzione. Riconoscerla è la difesa migliore.

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In breveÈ una finta email di OpenAI che, con la scusa di un pagamento fallito di ChatGPT, ti spinge a inserire i dati della carta su un sito clone per rubarteli. Non cliccare sul link: vai da solo su chat.openai.com e verifica lì il tuo abbonamento.

Cosa sta succedendo

Sta circolando in Polonia una truffa via email in cui i criminali si fingono OpenAI, l’azienda che ha creato ChatGPT. La email dice che c’è un problema con il pagamento del tuo abbonamento e che perderai l’accesso al servizio se non aggiorni subito i tuoi dati di carta di credito. È una trappola: il link nella email porta a un sito falso che copia quello vero di OpenAI, costruito apposta per rubarti i dati bancari. Campagne identiche nascono in un Paese europeo e possono arrivare anche in Italia, eventualmente tradotte in italiano.

Esempio concreto

Immagina di ricevere una email con il logo di ChatGPT che dice: ‘Non siamo riusciti ad addebitare il costo del tuo abbonamento. Aggiorna i dati di pagamento entro 24 ore o il tuo account verrà sospeso.’ C’è un pulsante verde con scritto ‘Aggiorna ora’. Se ci clicchi, arrivi su una pagina che sembra identica al sito vero di OpenAI, ma è falsa: tutto quello che inserisci, numero di carta, data di scadenza, codice di sicurezza, finisce direttamente nelle mani dei truffatori. La truffa è già attiva in Polonia segnalata dal CERT Polska, la squadra di sicurezza informatica polacca, e schemi come questo possono raggiungere anche gli utenti italiani.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Non cliccare mai sul link nella email: apri Safari e vai direttamente su chat.openai.com digitandolo tu stesso nella barra degli indirizzi. Controlla lo stato del tuo abbonamento solo da lì. 2. Controlla il mittente della email: tieni premuto il nome del mittente in Mail per vedere l’indirizzo completo. Un indirizzo legittimo di OpenAI finisce con @openai.com, qualsiasi altra variante come @openai-support.net o @op3nai.com è falsa. 3. Attiva gli avvisi di spesa della tua carta: vai nelle app della tua banca e attiva le notifiche per ogni transazione, così ti accorgi subito di addebiti non autorizzati. 4. Se hai già inserito i dati della carta, chiama subito il numero sul retro della tua carta di credito e chiedi il blocco temporaneo. Su iPhone puoi trovare il numero anche in Wallet: tieni premuta la tua carta e scegli Info carta.

Cosa fare se hai un Android

1. Non cliccare mai sul link nella email: apri Chrome o il tuo browser e vai direttamente su chat.openai.com scrivendolo tu stesso. Controlla il tuo abbonamento solo accedendo così. 2. Controlla il mittente reale della email: nell’app Gmail tocca il nome del mittente per espandere i dettagli e verifica che l’indirizzo termini esattamente con @openai.com. Su altri client email come Samsung Email tocca la freccia vicino al nome del mittente. 3. Attiva le notifiche della tua app bancaria: apri la app della tua banca, vai nelle Impostazioni o Notifiche e attiva gli avvisi per ogni pagamento in tempo reale. 4. Se hai già inserito i dati della carta, blocca subito la carta dalla app della tua banca oppure chiama il numero verde sul retro della carta. Su Android puoi usare anche Google Pay: apri l’app, seleziona la carta e scegli Segnala un problema.

Cosa NON fare

  • Non cliccare sui link presenti in email che parlano di problemi di pagamento o abbonamenti, anche se la grafica sembra perfetta e identica a quella vera.
  • Non farti mettere fretta: i messaggi che dicono ‘hai 24 ore’ o ‘account sospeso’ sono quasi sempre truffe. Le aziende serie ti inviano più avvisi nel tempo.
  • Non inserire mai i dati della tua carta di credito in una pagina a cui sei arrivato cliccando una email, anche se il sito sembra autentico.
  • Non fidarti solo del logo o del colore del sito: i truffatori copiano tutto alla perfezione, inclusi loghi, colori e scritte.
  • Non ignorare la segnalazione: se ricevi questa email, segnalala come spam nel tuo client di posta e, se sei in Italia, puoi segnalarla anche su antiphishing.italia.it.

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

Come faccio a capire se l'email di OpenAI sul pagamento di ChatGPT è vera o falsa?
Controlla l'indirizzo del mittente: quello legittimo termina con @openai.com, mentre varianti come @openai-support.net o @op3nai.com sono false. Diffida sempre dei messaggi che ti mettono fretta con frasi tipo 'hai 24 ore' o 'account sospeso'.
Ho cliccato sul link e inserito i dati della mia carta, cosa faccio?
Blocca subito la carta: su iPhone puoi chiamare il numero sul retro (lo trovi anche in Wallet), su Android puoi bloccarla dalla app della tua banca o chiamare il numero verde. Attiva anche gli avvisi di spesa per accorgerti subito di addebiti non autorizzati.
Come controllo lo stato del mio abbonamento a ChatGPT in modo sicuro?
Non cliccare mai sul link nell'email. Apri tu stesso il browser e digita chat.openai.com nella barra degli indirizzi, poi verifica il tuo abbonamento solo accedendo da lì.
Il sito sembra identico a quello di OpenAI, posso fidarmi?
No. I truffatori copiano alla perfezione loghi, colori e scritte per creare pagine false che sembrano autentiche. Non inserire mai i dati della carta in una pagina a cui sei arrivato cliccando un'email.
Dove posso segnalare questa email truffa in Italia?
Segnalala come spam nel tuo client di posta e, se sei in Italia, puoi segnalarla anche su antiphishing.italia.it. Non ignorare la segnalazione, aiuta a proteggere anche altri utenti.
Questa truffa riguarda anche l'Italia o solo altri Paesi?
È già attiva in Polonia, segnalata dal CERT Polska, e campagne come questa possono arrivare anche in Italia, eventualmente tradotte in italiano.

Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.

🔗 Fonte ufficiale: PL CERT Polska (Polonia) — avviso originale →

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