Truffe telefoniche con venditori falsi di batterie domestiche

Pubblicata il 22 settembre 2026 · avviso della fonte del 21 settembre 2026 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Medio Entrambi

✓ Scheda corretta il 4 ottobre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede

In breveFinti venditori di batterie domestiche chiamano a freddo e chiedono subito 250 euro di cauzione, poi minacciano penali e prestiti mai richiesti. Riaggancia senza fornire dati o versare anticipi, e se hai già pagato contatta la banca e la Polizia Postale.

Cosa sta succedendo

In Olanda il Fraudehelpdesk segnala telefonate non richieste di finti venditori di batterie domestiche. Propongono di mandare un consulente a casa per un preventivo, ma già durante la telefonata chiedono di pagare subito 250 euro di cauzione, presentati come garanzia che la porta venga aperta. Chi paga scopre in una seconda chiamata di avere “accettato un prestito”; chi chiede indietro i soldi riceve una telefonata minacciosa: o compra una batteria da 7.000 o 10.000 euro, o paga 4.000 euro di penale, altrimenti arriva l’ufficiale giudiziario. A volte i truffatori usano il nome di una vera società di recupero crediti, Flanderijn, che è estranea ai fatti. Una truffa così può arrivare anche in Italia.

Esempio concreto

Immagina di ricevere la telefonata di una persona molto gentile che si presenta come venditore di batterie domestiche e ti propone di mandare un consulente a casa per un preventivo. Prima di chiudere ti dice che devi pagare subito, durante la chiamata, 250 euro di cauzione, “così il consulente non trova la porta chiusa”. Paghi. Qualche giorno dopo ti richiamano e ti dicono che avresti accettato un prestito. Tu chiedi indietro i soldi e arriva una telefonata minacciosa: o compri una batteria da 7.000 o 10.000 euro, o paghi 4.000 euro di penale, altrimenti il giorno dopo arriva l’ufficiale giudiziario.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Se ricevi una chiamata non richiesta su questi temi, riaggancia senza sentirti in obbligo di restare in linea: non devi giustificazioni a nessuno. 2. Non richiamare il numero se ti sembra sospetto: vai su Impostazioni > Telefono > Silenzia sconosciuti e attiva l’opzione per silenziare le chiamate da numeri non in rubrica. 3. Segnala il numero come spam: dopo la chiamata, vai nella app Telefono, tocca il numero nella cronologia, scorri in basso e tocca ‘Segnala come spam o inappropriato’. 4. Se hai già dato dati personali o bancari, contatta subito la tua banca al numero sul retro della carta e valuta di sporgere denuncia alla Polizia Postale su www.commissariatodips.it.

Cosa fare se hai un Android

1. Se ricevi una chiamata non richiesta su questi temi, riaggancia tranquillamente: nessuna azienda seria insiste per telefono con offerte a freddo. 2. Attiva il filtro chiamate spam: apri l’app Telefono > tocca i tre puntini in alto a destra > Impostazioni > Numeri bloccati oppure Protezione dallo spam, e assicurati che il filtro spam sia attivo. 3. Segnala il numero come indesiderato: vai nella cronologia chiamate, tieni premuto sul numero, seleziona ‘Blocca/Segnala come spam’. 4. Se hai già fornito dati personali o bancari, contatta subito la tua banca e valuta di sporgere denuncia alla Polizia Postale su www.commissariatodips.it.

Cosa NON fare

  • Non fornire mai nome completo, indirizzo, codice fiscale o dati bancari a chi ti chiama senza preavviso, anche se sembrano educati e professionali
  • Non fissare appuntamenti a casa con persone contattate tramite chiamate non richieste: aprire la porta a sconosciuti è il rischio più grande
  • Non versare anticipi o caparre per telefono o tramite bonifico/ricarica a chi non conosci, anche se ti promettono sconti esclusivi
  • Non credere a fretta artificiale del tipo ‘l’offerta scade oggi’ o ‘ci sono solo pochi posti rimasti’: è una tecnica classica per farti decidere senza pensare
  • Non vergognarti di riagganciare: è sempre la scelta giusta con chiamate sospette

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

Come riconosco una finta telefonata per la vendita di batterie domestiche?
Si tratta di chiamate non richieste in cui un venditore molto gentile propone un consulente a casa per un preventivo, ma chiede subito di pagare una cauzione (ad esempio 250 euro) durante la telefonata. La fretta e la richiesta di soldi anticipati sono i segnali di allarme.
Devo pagare una cauzione per far venire il consulente a casa?
No. Nessuna azienda seria chiede anticipi o caparre al telefono o tramite bonifico a chi non conosci. La richiesta di pagare subito una cauzione, anche se spacciata per garanzia, è parte della truffa.
Cosa faccio se ho già dato i miei dati bancari o pagato?
Contatta subito la tua banca al numero sul retro della carta e valuta di sporgere denuncia alla Polizia Postale su www.commissariatodips.it.
È vero che se non compro la batteria arriva l'ufficiale giudiziario?
No, sono minacce usate per spaventarti. I truffatori sostengono che avresti accettato un prestito e minacciano penali o l'ufficiale giudiziario, a volte usando il nome di una vera società di recupero crediti estranea ai fatti.
Come blocco e segnalo queste chiamate sul mio telefono?
Su iPhone attiva Impostazioni > Telefono > Silenzia sconosciuti e segnala il numero come spam dalla cronologia. Su Android apri l'app Telefono > tre puntini > Impostazioni per attivare il filtro spam e segnala il numero tenendolo premuto nella cronologia.
Posso riagganciare se la persona sembra gentile e professionale?
Sì, riagganciare è sempre la scelta giusta con chiamate sospette e non devi giustificazioni a nessuno. Nessuna azienda seria insiste per telefono con offerte a freddo, quindi non vergognarti di chiudere.

Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.

🔗 Fonte: NL Fraudehelpdesk (Olanda), servizio antifrode indipendente — avviso originale →

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