Falsa multa GRA via SMS con link a sito truffa

Pubblicata il 16 ottobre 2026 · avviso della fonte del 16 ottobre 2026 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Medio Entrambi
In breveUn SMS che sembra della Polizia di Stato annuncia una multa sul GRA da 17 euro e rimanda a un sito falso, poliziadistato[.]info, fatto per rubare i dati della carta. Non toccare il link e non inserire dati: se vuoi verificare, cerca tu il sito o il numero della Polizia Locale o del Comune indicato nel verbale. Se hai già inserito i dati, chiama subito la tua banca.

Cosa sta succedendo

Arriva un SMS che sembra venire dalla Polizia di Stato: ti avvisa di una multa sul Grande Raccordo Anulare da soli 17 euro, da pagare entro oggi, altrimenti la sanzione sale a 291 euro e perdi punti sulla patente. Il link nell’SMS porta a un sito falso (poliziadistato[.]info) che imita graficamente quello ufficiale ma non lo è: se inserisci i dati della carta, i truffatori li rubano. La squadra di sicurezza informatica dell’Agenzia per l’Italia Digitale, il CERT-AGID, ha segnalato questa campagna e ha già chiesto la disattivazione del sito.

Esempio concreto

Immagina di ricevere questo messaggio: «Multa GRA Saldo ridotto 17,00 € scade oggi. evita sanzione 291€ e perdita punti. Procedi: poliziadistato[.]info/it». La cifra sembra piccola, la scadenza è oggi, e il sito nel link ha scritto «poliziadistato»: tutto sembra urgente e ufficiale. Ma è una trappola: il sito non è quello della Polizia di Stato (che finisce in .it, non in .info), ed è costruito per farti inserire i dati della carta.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Non toccare il link nell’SMS. Cancella il messaggio dopo averlo segnalato.

2. Se vuoi verificare se esiste davvero una multa a tuo nome, cerca tu il sito o il numero della Polizia Locale o del Comune indicato nel verbale, senza usare mai il link arrivato per SMS.

3. Segnala il messaggio come indesiderato: nell’app Messaggi apri il messaggio sospetto e tocca «Segnala come indesiderato» in fondo, poi «Elimina e segnala come indesiderato».

4. Se hai già aperto il link ma non hai inserito dati, non scaricare nulla dalla pagina e chiudi subito il browser.

5. Se hai già inserito i dati della carta o del conto, chiama subito la tua banca al numero sul retro della carta o nell’app ufficiale: è la prima cosa da fare, prima di qualsiasi altra azione. Chiedi di bloccare la carta e valuta con la banca le misure necessarie.

6. Se hai inserito anche credenziali o altri dati personali, adotta le misure di protezione adeguate in base a ciò che hai comunicato (per esempio cambia la password dal sito o dall’app ufficiale del servizio interessato).

7. Per segnalare la truffa puoi rivolgerti a un ufficio di Polizia o dei Carabinieri, oppure al sito della Polizia Postale commissariatodips.it.

Cosa fare se hai un Android

1. Non toccare il link nell’SMS. Cancella il messaggio dopo averlo segnalato.

2. Se vuoi verificare se esiste davvero una multa a tuo nome, cerca tu il sito o il numero della Polizia Locale o del Comune indicato nel verbale, senza usare mai il link arrivato per SMS.

3. Segnala il messaggio come spam: in Messaggi tieni premuta la conversazione, tocca Blocca, lascia selezionato «Segnala come spam» e tocca OK.

4. Se hai già aperto il link ma non hai inserito dati, non scaricare nulla dalla pagina e chiudi subito il browser.

5. Se hai già inserito i dati della carta o del conto, chiama subito la tua banca al numero sul retro della carta o nell’app ufficiale: è la prima cosa da fare, prima di qualsiasi altra azione. Chiedi di bloccare la carta e valuta con la banca le misure necessarie.

6. Se hai inserito anche credenziali o altri dati personali, adotta le misure di protezione adeguate in base a ciò che hai comunicato (per esempio cambia la password dal sito o dall’app ufficiale del servizio interessato).

7. Per segnalare la truffa puoi rivolgerti a un ufficio di Polizia o dei Carabinieri, oppure al sito della Polizia Postale commissariatodips.it.

Cosa NON fare

  • Non pagare i 17 euro solo perché la cifra sembra piccola e la scadenza è oggi: è proprio questa pressione psicologica a far abbassare la guardia.
  • Non fidarti del link solo perché nel nome del sito c’è scritto «poliziadistato»: i truffatori scelgono apposta nomi simili a quelli ufficiali; il sito della Polizia di Stato finisce in .it, non in .info.
  • Non inserire dati della carta, del conto o documenti personali nella pagina raggiunta dal link dell’SMS.
  • Non scaricare file o app proposti dalla pagina a cui porta il link.
  • Non considerare il messaggio autentico solo perché usa loghi o grafiche che sembrano ufficiali: si copiano facilmente.

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

Come capisco se l'SMS sulla multa del GRA è falso?
Il messaggio finge di arrivare dalla Polizia di Stato, parla di una multa sul Grande Raccordo Anulare da 17 euro da pagare entro oggi, altrimenti sale a 291 euro con perdita di punti. Il link porta a un sito falso, poliziadistato[.]info, mentre il sito della Polizia di Stato finisce in .it, non in .info.
Cosa succede se inserisco i dati della carta nel sito del link?
Il sito imita graficamente quello ufficiale ma non lo è, e i truffatori rubano i dati della carta che inserisci. Se è già successo, chiama subito la tua banca al numero sul retro della carta o nell'app ufficiale e chiedi di bloccare la carta.
Ho cliccato sul link ma non ho inserito nulla, cosa faccio?
Non scaricare nulla dalla pagina e chiudi subito il browser. Poi non toccare più il link e cancella il messaggio dopo averlo segnalato.
Come faccio a sapere se ho davvero una multa?
Cerca tu il sito o il numero della Polizia Locale o del Comune indicato nel verbale, senza usare mai il link arrivato per SMS.
Come segnalo l'SMS della finta multa su iPhone e su Android?
Su iPhone apri il messaggio nell'app Messaggi, tocca «Segnala come indesiderato» in fondo e poi «Elimina e segnala come indesiderato». Su Android, in Messaggi tieni premuta la conversazione, tocca Blocca, lascia selezionato «Segnala come spam» e tocca OK.
Posso pagare i 17 euro per sicurezza, visto che la cifra è piccola?
No. La cifra piccola e la scadenza «oggi» servono a metterti sotto pressione e a farti abbassare la guardia. Non inserire dati della carta, del conto o documenti personali nella pagina raggiunta dal link.

Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.

🔗 Fonte ufficiale: CERT-AGID — avviso originale →

← Torna alle minacce