Falsa notifica amministrativa dell’Agenzia delle Entrate via email

Pubblicata il 23 ottobre 2026 · avviso della fonte del 22 ottobre 2026 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Medio Entrambi
In breveCircolano email false a nome dell'Agenzia delle Entrate: annunciano una notifica amministrativa e portano con un link a un sito truffa che punta a rubare dati personali, password o credenziali. Non cliccare il link: se vuoi verificare, cerca tu il sito ufficiale www.agenziaentrate.gov.it. Se hai già inserito dati, cambia la password dal sito o dall'app ufficiale di quel servizio.

Cosa sta succedendo

Stanno circolando email false che sembrano arrivare dall’Agenzia delle Entrate. Il messaggio dice che hai una nuova notifica amministrativa e ti chiede di cliccare un link per consultarla. Il link non porta al sito ufficiale, ma a un sito truffa costruito per rubarti dati personali, password o credenziali. Per sembrare vera, l’email usa loghi, numeri di protocollo, codici atto e riferimenti di legge che imitano quelli dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. L’Agenzia delle Entrate ha comunicato di essere completamente estranea a queste email.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un’email con il logo dell’Agenzia delle Entrate che ti avvisa: ‘È disponibile una nuova notifica elettronica relativa a un avviso amministrativo. Clicca qui per consultarla.’ Il messaggio riporta un numero di protocollo ufficiale e un codice atto, tutto molto convincente. Se clicchi il link, però, finisci su un sito falso che ti chiede di inserire le tue credenziali o i tuoi dati personali: sono i truffatori che li raccolgono.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Non cliccare il link nell’email. Se vuoi verificare se hai davvero comunicazioni dall’Agenzia delle Entrate, entra tu direttamente dal sito ufficiale www.agenziaentrate.gov.it, cercandolo tu stesso, oppure rivolgiti all’Ufficio territorialmente competente: non usare mai il link del messaggio.

2. Se hai dubbi sull’autenticità di un’email ricevuta a nome dell’Agenzia delle Entrate, consulta la pagina ‘Focus sul phishing’ sul sito ufficiale dell’Agenzia, raggiungibile da www.agenziaentrate.gov.it.

3. Se hai già inserito dati personali, credenziali o password nella pagina raggiunta tramite il link, cambia subito la password dell’account interessato dal sito o dall’app ufficiale di quel servizio.

4. Puoi segnalare l’email come indesiderata: nell’app Mail apri l’email sospetta, tocca il pulsante di risposta (la freccia) e scegli ‘Sposta in Indesiderata’.

5. Per denunciare l’accaduto, rivolgiti a un ufficio di Polizia o dei Carabinieri, oppure al sito della Polizia Postale commissariatodips.it.

Cosa fare se hai un Android

1. Non cliccare il link nell’email. Se vuoi verificare se hai davvero comunicazioni dall’Agenzia delle Entrate, entra tu direttamente dal sito ufficiale www.agenziaentrate.gov.it, cercandolo tu stesso, oppure rivolgiti all’Ufficio territorialmente competente: non usare mai il link del messaggio.

2. Se hai dubbi sull’autenticità di un’email ricevuta a nome dell’Agenzia delle Entrate, consulta la pagina ‘Focus sul phishing’ sul sito ufficiale dell’Agenzia, raggiungibile da www.agenziaentrate.gov.it.

3. Se hai già inserito dati personali, credenziali o password nella pagina raggiunta tramite il link, cambia subito la password dell’account interessato dal sito o dall’app ufficiale di quel servizio.

4. Se usi Gmail, puoi segnalare l’email: apri l’email nell’app Gmail, tocca i tre puntini in alto a destra (Altro) e scegli ‘Segnala come spam’.

5. Per denunciare l’accaduto, rivolgiti a un ufficio di Polizia o dei Carabinieri, oppure al sito della Polizia Postale commissariatodips.it.

Cosa NON fare

  • Non cliccare il link nell’email, anche se il testo del link sembra rimandare al sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate: l’indirizzo visibile può essere diverso da quello reale.
  • Non fidarti dell’aspetto dell’email: loghi, numeri di protocollo, codici atto e riferimenti normativi si copiano facilmente e non garantiscono che il messaggio sia autentico.
  • Non inserire dati personali, credenziali o password in una pagina raggiunta tramite un link ricevuto per email, anche se la pagina sembra quella dell’Agenzia delle Entrate.
  • Non rispondere all’email per chiedere conferma: i truffatori potrebbero usare anche la risposta per raccogliere informazioni.
  • Non cercare conferma dell’autenticità del messaggio usando i contatti o i link indicati nell’email stessa: cerca tu il sito o il numero ufficiale dell’Agenzia delle Entrate.

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

Come capisco se un'email dell'Agenzia delle Entrate con una notifica amministrativa è falsa?
L'email ti avvisa di una nuova notifica e ti chiede di cliccare un link per consultarla. Il link non porta al sito ufficiale, ma a un sito truffa. Loghi, numeri di protocollo, codici atto e riferimenti di legge si copiano facilmente e non garantiscono che il messaggio sia vero.
L'Agenzia delle Entrate ha davvero inviato queste email?
No. L'Agenzia delle Entrate ha comunicato di essere completamente estranea a queste email, che usano il suo nome e l'aspetto dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione per sembrare vere.
Cosa succede se clicco sul link dell'email?
Finisci su un sito falso costruito per rubarti dati personali, password o credenziali. Sono i truffatori a raccogliere ciò che inserisci.
Come posso verificare se ho davvero una comunicazione dall'Agenzia delle Entrate?
Non usare il link del messaggio. Cerca tu stesso il sito ufficiale www.agenziaentrate.gov.it, oppure rivolgiti all'Ufficio territorialmente competente. Se hai dubbi sull'email, puoi consultare la pagina «Focus sul phishing» sul sito dell'Agenzia.
Cosa faccio se ho già inserito dati o password nella pagina del link?
Cambia subito la password dell'account interessato, dal sito o dall'app ufficiale di quel servizio. Per denunciare l'accaduto puoi rivolgerti a un ufficio di Polizia o dei Carabinieri, oppure al sito della Polizia Postale commissariatodips.it.
Posso rispondere all'email per chiedere conferma?
No. I truffatori potrebbero usare anche la risposta per raccogliere informazioni. Per avere conferma non usare nemmeno i contatti o i link indicati nell'email: cerca tu il sito o il numero ufficiale dell'Agenzia delle Entrate.

Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.

🔗 Fonte ufficiale: Agenzia delle Entrate — Focus sul phishing — avviso originale →

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