Frodi online internazionali – Operazione First Light
✓ Scheda corretta il 13 ottobre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede
Cosa sta succedendo
L’Interpol ha coordinato una grande operazione internazionale tra gennaio e aprile 2026, coinvolgendo le forze dell’ordine di 97 Paesi: risultato, quasi 6.000 criminali arrestati e 293 milioni di dollari sequestrati. Questi criminali si dedicavano a truffe di vario tipo: email aziendali compromesse per dirottare pagamenti, ricatti con contenuti intimi veri o simulati, truffe sentimentali, finti enti pubblici, banche o aziende e false piattaforme di investimento. Il fatto che esistano organizzazioni così grandi ci ricorda che le truffe digitali non sono opera di singoli ‘burloni’, ma di vere e proprie aziende criminali ben organizzate. La buona notizia è che le autorità mondiali stanno lavorando insieme, ma nel frattempo dobbiamo imparare a difenderci da soli.
Esempio concreto
Immagina una signora che riceve un messaggio WhatsApp da un numero straniero: una ragazza si presenta come consulente finanziaria e le offre un investimento sicuro con rendimenti del 20% mensile. Dopo qualche settimana di chat cordiali, trasferisce 3.000 euro su un conto estero. I soldi spariscono e il numero diventa irraggiungibile. È un esempio inventato, ma le false piattaforme di investimento sono tra le truffe colpite dall’Operazione First Light.
Cosa fare se hai un iPhone (Apple)
1. Silenzia i numeri sconosciuti: vai su Impostazioni > App > Telefono, scorri fino a ‘Filtra i numeri sconosciuti’ e scegli ‘Silenzia’. Le chiamate dei numeri che non hai in rubrica non squillano e vanno in segreteria: non vengono bloccate, quindi ricontrollale. 2. Controlla le app installate: vai su Impostazioni > Generali > Spazio su iPhone e scorri la lista. Se vedi app che non ricordi di aver installato, toccale e scegli ‘Elimina app’. 3. Attiva l’autenticazione a due fattori per Apple: vai su Impostazioni > [Il tuo nome] > Accesso e sicurezza > Autenticazione a due fattori. Così, anche se qualcuno ruba la tua password, per entrare gli serve anche il codice che arriva sui tuoi dispositivi: non darlo mai a nessuno. 4. Non cliccare mai su link ricevuti via SMS o WhatsApp da numeri che non conosci. Se un messaggio dice di essere la tua banca, chiudi il messaggio e chiama direttamente il numero sul retro della tua carta.
Cosa fare se hai un Android
1. Blocca chiamate e messaggi indesiderati: apri l’app Telefono, tocca i tre puntini in alto a destra > Impostazioni > Numeri bloccati: da lì blocchi un numero e, attivando ‘Sconosciuto’, le chiamate con numero nascosto (il percorso varia leggermente tra Samsung, Huawei e altri). 2. Controlla le app installate: vai su Impostazioni > App (o Gestione applicazioni) e scorri la lista completa. Rimuovi tutto ciò che non riconosci toccando l’app e scegliendo ‘Disinstalla’. 3. Attiva Google Play Protect: apri il Play Store, tocca la tua icona del profilo in alto a destra, poi Play Protect e l’icona Impostazioni, e controlla che ‘Analizza le app con Play Protect’ sia attivo. Questo strumento analizza le app nel tuo telefono e segnala quelle pericolose. 4. Attiva la verifica in due passaggi per il tuo account Google: vai su Impostazioni > Google > il tuo nome > Gestisci il tuo Account Google > Sicurezza e accesso > Verifica in due passaggi. Segui la procedura guidata per aggiungere il tuo numero di telefono come secondo controllo.
Cosa NON fare
- Non trasferire mai denaro a persone conosciute solo online, anche se sembrano affidabili dopo settimane di conversazioni: è la tecnica preferita dei truffatori, si chiama ‘pig butchering’ (letteralmente: ingrassare il maiale prima di macellarlo).
- Non credere a offerte di investimento con rendimenti garantiti e altissimi: non esistono in natura, sono sempre truffe.
- Non condividere mai foto di documenti d’identità, codici fiscali o dati bancari via WhatsApp, email o SMS, neanche con chi dice di essere un funzionario o un consulente.
- Non richiamare numeri stranieri che ti hanno chiamato e riagganciato subito: potrebbe essere una truffa per farti spendere credito telefonico o per raccogliere il tuo numero.
- Non ignorare i segnali di allarme: pressione a decidere in fretta, richiesta di pagare con ricariche PostePay o bonifici urgenti, o richieste di mantenere tutto segreto sono sempre segnali di truffa.
Domande frequenti su questa truffa
Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.
Come riconosco una truffa di investimento online?
Cosa faccio se ricevo un SMS che dice di essere la mia banca?
Perche' non devo mandare soldi a chi conosco solo online?
Come blocco le chiamate dai numeri stranieri sconosciuti?
Posso condividere i miei dati con chi dice di essere un consulente o funzionario?
Come proteggo i miei account dagli accessi non autorizzati?
Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.
🔗 Fonte: CyberSecurity Italia, testata specializzata — articolo originale →