Furto delle impronte digitali e del volto
Cosa sta succedendo
Quando usi il dito o il viso per sbloccare il telefono o accedere a un’app, stai usando dati biometrici. Il problema è che se qualcuno ruba la tua password, puoi cambiarla. Ma se qualcuno ottiene una copia della tua impronta digitale o del tuo volto, non puoi cambiare il tuo dito o la tua faccia. È come avere una chiave di casa che non puoi mai sostituire: una volta copiata, è copiata per sempre. I telefoni moderni proteggono bene questi dati al loro interno, ma il rischio arriva da un’altra porta: app disoneste che usano la fotocamera per raccogliere immagini del tuo viso, o siti e servizi esterni a cui affidi le tue foto senza sapere cosa ci fanno davvero.
Esempio concreto
Maria usa il riconoscimento del viso per accedere alla sua app bancaria. Ha anche scaricato un’app di filtri fotografici da un sito non ufficiale, che le chiedeva di scattarsi molte foto frontali per ‘migliorare i risultati’. Quell’app in realtà stava raccogliendo immagini dettagliate del suo viso e le inviava a server sconosciuti. Ora quelle immagini esistono da qualche parte su internet e Maria non può farci nulla: non può cambiare faccia come cambierebbe una password.
Cosa fare se hai un iPhone (Apple)
1. Controlla quali app usano Face ID o Touch ID: vai in Impostazioni > Face ID e codice (o Touch ID e codice) e nella sezione ‘Usa Face ID per’ disattiva l’accesso alle app che non conosci bene o che non usi spesso.
2. Scarica app solo dall’App Store ufficiale Apple: vai in Impostazioni > Schermo Home e App Store e assicurati che gli aggiornamenti automatici siano attivi, così hai sempre le versioni più sicure.
3. Aggiungi un PIN robusto come seconda protezione: vai in Impostazioni > Face ID e codice > Cambia codice e scegli un codice di almeno 6 cifre, meglio se alfanumerico. In caso di problemi con il biometrico, il PIN è il tuo salvagente.
4. Controlla le app che hanno accesso alla fotocamera: vai in Impostazioni > Privacy e sicurezza > Fotocamera e rimuovi l’accesso a tutte le app che non hanno un motivo chiaro per usarla.
Cosa fare se hai un Android
1. Controlla quali app usano le tue impronte o il riconoscimento del viso: vai in Impostazioni > Sicurezza e privacy > Biometria (il percorso può variare su Samsung: Impostazioni > Sicurezza e privacy > Dati biometrici e sicurezza) e verifica l’elenco delle app autorizzate, rimuovendo quelle sconosciute.
2. Scarica app solo dal Google Play Store ufficiale: vai in Impostazioni > App > Accesso speciale alle app > Installa app sconosciute e assicurati che NESSUNA app abbia il permesso di installare software da fonti esterne.
3. Attiva Google Play Protect per controllare automaticamente le app già installate: vai in Impostazioni > Sicurezza > Google Play Protect e tocca ‘Esegui scansione’. Questo è come avere un guardiano che controlla continuamente il tuo telefono.
4. Limita l’accesso alla fotocamera: vai in Impostazioni > App > seleziona una app > Autorizzazioni > Fotocamera e imposta su ‘Nega’ per le app che non hanno motivo di vederti in faccia.
Cosa NON fare
- Non usare il riconoscimento del viso o l’impronta digitale per accedere ad app poco conosciute o scaricate da fonti non ufficiali: è come dare una copia della tua chiave di casa a uno sconosciuto.
- Non credere che il biometrico sia infallibile: è uno strumento comodo ma va abbinato sempre a un PIN sicuro come secondo livello di protezione.
- Non caricare foto ad alta risoluzione del tuo viso su app di cui non conosci la provenienza, come certi filtri fotografici o app di invecchiamento: potrebbero usarle per creare un profilo del tuo volto.
- Non ignorare le notifiche del telefono che ti avvisano che un’app sta usando la fotocamera o il microfono in modo inaspettato: è un segnale di allarme da non sottovalutare.
- Non pensare che il problema non ti riguardi perché sei una persona comune: i dati biometrici e le immagini del viso vengono raccolti in grandi quantità e non serve essere famosi per essere una vittima.
🔗 Fonte ufficiale: ICT Security Magazine — avviso originale →