Truffe create con intelligenza artificiale: l’allarme delle intelligence

24 Giugno 2026 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Medio AI Entrambi
In breveLe agenzie di intelligence avvertono che l'AI permette ai truffatori di creare SMS, email e messaggi WhatsApp falsi e personalizzati, scritti in italiano perfetto e difficili da riconoscere. Non cliccare mai sui link: verifica chiamando il numero ufficiale e attiva i filtri antispam.

Cosa sta succedendo

Le più grandi agenzie di intelligence del mondo (USA, UK, Canada, Australia, Nuova Zelanda) hanno lanciato un allarme ufficiale: i nuovi programmi di intelligenza artificiale stanno rendendo molto più facile per i truffatori creare messaggi falsi perfetti, email ingannevoli e attacchi informatici su larga scala. In parole semplici, se prima un hacker doveva essere molto bravo per truffarti, ora un computer fa il lavoro pesante al suo posto. Questo non significa che domani il tuo telefono verrà hackerato, ma che le truffe che ricevi via SMS, WhatsApp o email saranno sempre più difficili da riconoscere perché scritte in italiano perfetto e personalizzate su di te.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un messaggio WhatsApp che sembra scritto dalla tua banca, con il tuo nome, riferimenti al tuo comune e un tono assolutamente professionale. Una volta questi messaggi si riconoscevano subito per gli errori di grammatica o le frasi strane. Oggi, grazie all’AI, il truffatore preme un tasto e ottiene un testo impeccabile. Potresti ricevere qualcosa come: ‘Gentile Mario Rossi, abbiamo rilevato un accesso sospetto al suo conto UniCredit dalla città di Milano. Verifichi subito cliccando qui.’ Il link porta a una pagina falsa identica a quella vera.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Attiva il Filtro messaggi sconosciuti: vai su Impostazioni > App > Messaggi > Filtra mittenti sconosciuti. In questo modo gli SMS da numeri che non conosci finiscono in una cartella separata e non ti disturbano. 2. Usa la verifica in due passaggi per le app importanti (banca, email): vai su Impostazioni > [Il tuo nome] > Accesso e sicurezza > Autenticazione a due fattori e attivala. Significa che anche se qualcuno ruba la tua password, non può entrare senza un codice che arriva solo al tuo telefono. 3. Tieni iOS aggiornato: vai su Impostazioni > Generali > Aggiornamento software. Apple rilascia correzioni continue proprio per difendersi dai nuovi attacchi. 4. Prima di cliccare qualsiasi link ricevuto via SMS o email, chiama direttamente il numero ufficiale della banca o del servizio (quello sul retro della tua carta o sul sito ufficiale cercato da Google, non dal link ricevuto).

Cosa fare se hai un Android

1. Attiva la protezione antispam degli SMS: apri l’app Messaggi Google > tocca i tre puntini in alto a destra > Impostazioni > Protezione dallo spam > attiva ‘Abilita protezione dallo spam’. Questo filtra automaticamente molti messaggi truffaldini. 2. Attiva Google Play Protect per controllare le app: vai su Impostazioni > Sicurezza e privacy > Google Play Protect > tocca ‘Esegui scansione’. Questo strumento gratuito già presente nel tuo telefono controlla che nessuna app nascosta stia spiandoti. 3. Mantieni Android aggiornato: vai su Impostazioni > Informazioni sul telefono > Aggiornamenti software (o Sistema > Aggiornamento di sistema, il percorso varia leggermente per marca). Gli aggiornamenti chiudono le porte che i truffatori usano per entrare. 4. Per le app bancarie e di posta, attiva la verifica in due passaggi: entra nelle impostazioni della singola app oppure vai su Impostazioni > Google > Gestisci il tuo account Google > Sicurezza > Verifica in due passaggi.

Cosa NON fare

  • Non cliccare mai su link ricevuti via SMS, WhatsApp o email anche se il messaggio sembra perfetto e urgente: chiama sempre il numero ufficiale per verificare
  • Non fidarti della qualità del testo come prova di autenticità: un messaggio scritto in italiano perfetto oggi può essere generato da una macchina in pochi secondi
  • Non inserire mai password o codici bancari su una pagina raggiunta tramite un link ricevuto: apri sempre il sito direttamente dal browser digitando l’indirizzo tu stesso
  • Non condividere informazioni personali (nome, indirizzo, numero di conto) in risposta a messaggi non richiesti, anche se chi scrive sembra conoscerti già
  • Non rimandare gli aggiornamenti del telefono: ogni settimana che passa senza aggiornare è una finestra aperta per i truffatori

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

Come faccio a riconoscere un SMS falso della mia banca se è scritto in italiano perfetto?
Oggi non puoi più fidarti della qualità del testo: grazie all'intelligenza artificiale i truffatori generano messaggi impeccabili e personalizzati con il tuo nome in pochi secondi. Non affidarti alla forma, ma verifica sempre chiamando il numero ufficiale della banca.
Cosa devo fare prima di cliccare su un link ricevuto via SMS o WhatsApp?
Non cliccare. Chiama direttamente il numero ufficiale della banca o del servizio, quello che trovi sul retro della tua carta o sul sito ufficiale cercato su Google, mai quello del messaggio ricevuto.
Come attivo il filtro contro i messaggi truffa sul mio iPhone?
Vai su Impostazioni > App > Messaggi > Filtra mittenti sconosciuti. Così gli SMS da numeri che non conosci finiscono in una cartella separata e non ti disturbano.
Come blocco gli SMS spam su Android?
Apri l'app Messaggi Google, tocca i tre puntini in alto a destra > Impostazioni > Protezione dallo spam e attiva 'Abilita protezione dallo spam'. Filtra automaticamente molti messaggi truffaldini.
Serve davvero la verifica in due passaggi per le app della banca?
Sì, è molto utile: significa che anche se qualcuno ruba la tua password non può entrare senza un codice che arriva solo al tuo telefono. Puoi attivarla dalle impostazioni della singola app o dell'account.
Cosa non devo mai fare quando ricevo un messaggio che sembra ufficiale?
Non inserire mai password o codici bancari su una pagina raggiunta da un link ricevuto e non condividere dati personali in risposta a messaggi non richiesti, anche se chi scrive sembra conoscerti già. Apri il sito digitando tu stesso l'indirizzo nel browser.

🔗 Fonte ufficiale: CyberSecurity Italia — avviso originale →

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