Guasti digitali in Estonia e l’email falsa della banca LHV

Pubblicata il 23 agosto 2026 · avviso della fonte del 9 aprile 2026 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Basso Entrambi

📅 La fonte ha pubblicato questo avviso il 9 aprile 2026.

✓ Scheda corretta il 29 settembre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede

In breveSono email di phishing che fingono di essere della tua banca e ti chiedono di aggiornare i dati tramite un link, che porta a una pagina finta per rubare le credenziali. Non cliccare mai su quei link: apri l'app ufficiale o digita a mano l'indirizzo del sito.

Cosa sta succedendo

A marzo 2026 l’autorità informatica estone (RIA) ha registrato 886 incidenti con un impatto. Una parte era dovuta a guasti tecnici: siti di enti pubblici non raggiungibili, i varchi automatici per il controllo dei passaporti all’aeroporto di Tallinn in difficoltà il 9 e 10 marzo, il servizio delle ricette digitali bloccato il 16 marzo, i treni gestiti con difficoltà dopo un guasto ai sistemi di controllo del traffico il 19 marzo. Nello stesso mese, come fatto distinto, sono circolate email di phishing che sembravano inviate dalla banca LHV Pank: dicevano che era il momento di aggiornare i dati e chiedevano di accedere tramite il link contenuto nell’email e di confermare la correttezza dei dati con la propria firma. Quel link portava a una pagina falsa, costruita per rubare le credenziali di accesso. Sempre a marzo si sono diffusi vari siti truffa che imitavano enti statali e portali di informazione, per convincere le vittime a trasferire i propri soldi su una piattaforma di investimento. Sono segnalazioni che riguardano l’Estonia, ma truffe di questo tipo possono comparire anche in Italia: meglio sapere come riconoscerle.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un’email che sembra della tua banca: dice che è il momento di aggiornare i tuoi dati e ti invita ad accedere tramite il link nel messaggio e a confermare con la tua firma che i dati sono corretti. Quel link non porta al sito vero della banca, ma a una pagina copia costruita per rubare nome utente e password: è lo schema descritto dall’autorità estone per le email inviate a nome della banca LHV Pank. Oppure immagina di trovare online un sito che sembra quello di un ente pubblico o di un giornale conosciuto e che ti propone di spostare i tuoi risparmi su una piattaforma di investimento: anche questo è uno dei casi segnalati a marzo 2026 in Estonia. In situazioni così l’unico modo sicuro per controllare è aprire l’app ufficiale della banca o digitare a mano l’indirizzo del sito.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Non aprire i link arrivati via email o SMS che sembrano della tua banca o di un ente pubblico: apri l’app ufficiale già installata oppure digita l’indirizzo nel browser a mano. 2. Controlla se il sito è davvero ufficiale: in Safari, tocca il lucchetto accanto all’indirizzo web e verifica che il nome del sito corrisponda esattamente a quello che conosci (es. inps.it e non inps-verifica.it). 3. Attiva le notifiche di sicurezza di Apple: vai in Impostazioni > [Il tuo nome] > Accesso e sicurezza e assicurati che ‘Avvisi di sicurezza’ sia attivo. 4. Tieni il telefono aggiornato: Impostazioni > Generali > Aggiornamento software, così le falle di sicurezza note vengono tappate in automatico.

Cosa fare se hai un Android

1. Non aprire i link arrivati via email o SMS che sembrano della tua banca o di un ente pubblico: usa sempre l’app ufficiale già installata oppure digita tu stesso l’indirizzo nel browser. 2. Controlla il mittente dei messaggi: su Android, apri il messaggio ricevuto e tieni premuto il numero o il nome del mittente per vedere se corrisponde davvero all’ente che conosci. 3. Attiva Google Play Protect per proteggere il telefono da app pericolose: vai in Impostazioni > Sicurezza e privacy > Google Play Protect e controlla che sia attivo. 4. Mantieni il telefono aggiornato: Impostazioni > Informazioni sul telefono > Aggiornamenti software, e installa subito gli aggiornamenti disponibili.

Cosa NON fare

  • Non cliccare mai sui link contenuti in email o SMS che ti chiedono di ‘aggiornare i dati’ o di confermare le tue informazioni per la banca: portano spesso a pagine copia che rubano le credenziali.
  • Non affidare i tuoi soldi a piattaforme di investimento proposte da siti che sembrano di enti pubblici o di giornali: possono essere siti falsi costruiti per imitarli.
  • Non fornire mai password, codici OTP (il codice temporaneo che arriva via SMS) o dati della carta a chi ti contatta per primo, anche se sembra un operatore ufficiale.
  • Non fidarti di un sito solo perché ha il lucchetto verde: anche i siti falsi possono averlo.
  • Non aspettare giorni prima di segnalare un messaggio sospetto: invialo al Commissariato di PS Online (www.commissariatodips.it) subito.

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

Come capisco se un'email della mia banca è falsa?
Diffida delle email che ti chiedono di 'aggiornare i dati' o di confermare le tue informazioni cliccando su un link: spesso portano a una pagina copia costruita per rubare nome utente e password. L'unico modo sicuro per controllare è aprire l'app ufficiale della banca o digitare a mano l'indirizzo del sito.
Cosa devo fare se ricevo un SMS o un'email con un link della banca?
Non aprire il link: apri invece l'app ufficiale già installata sul telefono oppure digita tu stesso l'indirizzo nel browser. Così sei sicuro di finire sul sito vero e non su una pagina copia.
Come verifico se un sito è davvero quello ufficiale?
Su iPhone con Safari tocca il lucchetto accanto all'indirizzo e controlla che il nome corrisponda esattamente a quello che conosci (es. inps.it e non inps-verifica.it). Su Android apri il messaggio e tieni premuto il numero o il nome del mittente per vedere se corrisponde all'ente reale.
Posso fidarmi delle piattaforme di investimento consigliate da siti di enti pubblici o giornali?
No. A marzo 2026 in Estonia sono circolati siti falsi che imitavano enti statali e portali di informazione proprio per convincere le vittime a spostare i risparmi su piattaforme di investimento. Non affidare mai i tuoi soldi a proposte arrivate da questi siti.
Devo dare il codice OTP o la password a chi mi contatta dicendo di essere la banca?
Mai. Non fornire password, codici OTP che arrivano via SMS o dati della carta a chi ti contatta per primo, anche se sembra la tua banca o un ente ufficiale.
Come proteggo il telefono da queste truffe?
Tieni sempre il telefono aggiornato installando subito gli aggiornamenti software. Su iPhone attiva gli 'Avvisi di sicurezza' in Impostazioni, mentre su Android verifica che Google Play Protect sia attivo per proteggerti dalle app pericolose.

Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.

🔗 Fonte ufficiale: EE RIA / CERT-EE (Estonia) — avviso originale →

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