Ondata di truffe digitali in Italia: 116 campagne (2-8 maggio 2026)

Pubblicata il 3 giugno 2026 · avviso della fonte dell’8 maggio 2026 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Medio Entrambi

📅 La fonte ha pubblicato questo avviso l’8 maggio 2026.

✓ Scheda corretta il 2 ottobre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede

In breveTra il 2 e l'8 maggio 2026 il CERT-AGID ha rilevato 116 campagne di truffe digitali in Italia, con finte banche, multe PagoPA, rinnovi Netflix e SMS INPS che chiedono dati e IBAN. Non cliccare sui link ricevuti via SMS o email: apri sempre il sito scrivendo tu l'indirizzo.

Cosa sta succedendo

Nella settimana dal 2 all’8 maggio 2026, la squadra di sicurezza informatica dell’Agenzia per l’Italia Digitale (CERT-AGID, una specie di vigili del fuoco digitali dello Stato) ha individuato e analizzato 116 campagne malevole che hanno interessato l’Italia, di cui 78 rivolte proprio a destinatari italiani. I temi più sfruttati per ingannare le persone sono stati le banche e i servizi di pagamento (tra i nomi imitati Intesa Sanpaolo, Inbank, Nexi, ING e BCC), le finte multe non pagate a nome di PagoPA e i finti rinnovi di Netflix o di servizi di hosting come Aruba. Il CERT-AGID segnala inoltre una campagna di SMS falsi a nome INPS che, con la promessa di erogazioni statali, chiedeva dati personali, IBAN e copie di documenti.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un SMS che sembra arrivare dalla tua banca o dalle Poste con scritto ‘Accesso sospetto al tuo conto, clicca qui per verificare’. Il link porta a una pagina identica a quella vera, ma è falsa. Inserisci utente e password e in pochi minuti i truffatori entrano nel tuo conto reale. Oppure ricevi una email con una ‘fattura non pagata’ con un file allegato: aprirlo installa un programma spia sul telefono senza che tu te ne accorga.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Attiva il Filtro messaggi sconosciuti: vai su Impostazioni > Messaggi > Filtra mittenti sconosciuti e attiva l’opzione. Gli SMS da numeri mai visti finiranno in una cartella separata. 2. Controlla le app installate di recente: vai su Impostazioni > Generali > Spazio iPhone e scorri la lista. Se vedi app che non ricordi di aver installato, toccale e scegli Elimina app. 3. Mantieni iOS aggiornato: vai su Impostazioni > Generali > Aggiornamento Software. Se vedi un aggiornamento disponibile, installalo subito: spesso contiene correzioni a falle sfruttate dai truffatori. 4. Non salvare mai password bancarie nel browser Safari: vai su Impostazioni > Safari > Password e verifica che non ci siano credenziali di home banking salvate. Meglio usare la tua memoria o un quaderno fisico tenuto al sicuro.

Cosa fare se hai un Android

1. Attiva la protezione anti-spam sugli SMS: apri l’app Messaggi (Google Messages), tocca i tre puntini in alto a destra, vai su Impostazioni > Protezione spam e attiva Abilita protezione spam. Gli SMS sospetti verranno segnalati automaticamente. 2. Controlla le app installate: vai su Impostazioni > App (o Gestione applicazioni) e scorri la lista. Elimina tutto ciò che non riconosci toccando il nome dell’app e poi Disinstalla. 3. Tieni Android aggiornato: vai su Impostazioni > Informazioni sul telefono > Aggiornamento software (il percorso può variare leggermente in base alla marca). Installa sempre gli aggiornamenti disponibili. 4. Attiva Google Play Protect: apri il Play Store, tocca la tua foto profilo in alto a destra, poi Play Protect > Scansiona. Questo strumento gratuito controlla se hai app pericolose installate.

Cosa NON fare

– Non cliccare mai su link arrivati via SMS o email anche se sembrano provenire dalla tua banca, dalle Poste o da Amazon: le aziende vere non ti chiedono mai di fare clic per inserire la password. – Non aprire allegati email con estensioni .zip, .exe o .doc se non sai con certezza chi te li ha mandati: possono contenere programmi che spiano il tuo telefono. – Non fidarti del numero del mittente di un SMS: i truffatori riescono tecnicamente a far apparire il loro messaggio nella stessa conversazione dei messaggi veri della tua banca. – Non rimandare gli aggiornamenti del telefono pensando che non servano: gli aggiornamenti chiudono le porte che i truffatori usano per entrare. – Non inserire mai la tua password bancaria su un sito raggiunto tramite un link: apri sempre il sito della banca scrivendo tu stesso l’indirizzo nel browser.

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

Come capisco se un SMS della mia banca è falso?
Diffida dei messaggi che segnalano accessi sospetti o conti bloccati e ti invitano a cliccare su un link per verificare: le banche vere non ti chiedono mai di fare clic per inserire la password. Ricorda che i truffatori riescono anche a far apparire l'SMS falso nella stessa conversazione dei messaggi veri della banca.
Cosa faccio se ho cliccato sul link della truffa e inserito la password?
I truffatori possono entrare nel tuo conto in pochi minuti, quindi è importante controllare le app installate di recente ed eliminare quelle che non riconosci. Tieni sempre aggiornato il telefono e, su Android, esegui una scansione con Google Play Protect.
Quali sono le truffe più diffuse in Italia in questo periodo?
Tra il 2 e l'8 maggio 2026 il CERT-AGID ha individuato 116 campagne malevole. I temi più sfruttati sono finte comunicazioni bancarie (Intesa Sanpaolo, Nexi, ING, BCC e altri), finte multe PagoPA, falsi rinnovi Netflix o Aruba e SMS falsi a nome INPS che promettono erogazioni statali per rubare dati, IBAN e documenti.
Come proteggo l'iPhone dagli SMS truffa?
Attiva il filtro per i mittenti sconosciuti da Impostazioni > Messaggi, così gli SMS da numeri mai visti finiscono in una cartella separata. Mantieni iOS sempre aggiornato ed evita di salvare le password dell'home banking in Safari.
Come blocco gli SMS truffa su Android?
Apri l'app Messaggi, tocca i tre puntini in alto a destra e vai su Impostazioni > Protezione spam per abilitarla. In più tieni Android aggiornato e usa Google Play Protect dal Play Store per controllare se hai app pericolose installate.
Posso aprire un allegato email con una fattura non pagata?
No, non aprire allegati con estensioni .zip, .exe o .doc se non sai con certezza chi te li ha mandati: possono installare un programma spia sul telefono. Molte truffe usano proprio finte fatture non pagate come esca.

Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.

🔗 Fonte ufficiale: cert-agid.gov.it — avviso originale →

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