Ondata di truffe digitali luglio 2026 in Italia
✓ Scheda corretta il 13 ottobre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede
Cosa sta succedendo
Nella settimana tra il 27 giugno e il 3 luglio 2026, gli esperti di sicurezza del governo italiano (CERT-AGID) hanno scoperto ben 176 campagne di truffe digitali attive nel nostro paese. Immagina 176 gruppi di malfattori che contemporaneamente cercano di ingannare gli italiani via email, SMS o app false. Queste truffe puntano a rubare dati personali, password o soldi. Il numero è alto, ma proteggersi è possibile seguendo poche regole semplici.
Esempio concreto
Immagina di ricevere una email che sembra arrivare da Poste Italiane o dalla tua banca: ti chiede di confermare l’account e il dispositivo principale per continuare a usare i servizi. Clicchi sul link e arrivi su un sito identico a quello vero, che ti chiede le credenziali, il codice OTP ricevuto via SMS e i dati della carta di credito. Se li inserisci, finiscono ai truffatori. Una campagna di questo tipo con il nome di Poste Italiane è stata segnalata dal CERT-AGID in questa settimana.
Cosa fare se hai un iPhone (Apple)
1. Attiva il filtro messaggi sospetti: vai su Impostazioni > App > Messaggi e attiva Filtra mittenti sconosciuti. Gli SMS da numeri che non conosci finiranno in una cartella separata. 2. Controlla le app installate: vai su Impostazioni > Generali > Spazio su iPhone e scorri la lista. Se vedi app che non ricordi di aver installato, toccale e scegli Elimina App. 3. Aggiorna il sistema operativo: vai su Impostazioni > Generali > Aggiornamento Software. Se c’è un aggiornamento disponibile, installalo subito: spesso corregge falle di sicurezza. 4. Usa la verifica in due passaggi (come un secondo lucchetto) per il tuo Account Apple: vai su Impostazioni > [Il tuo nome] > Accesso e sicurezza > Autenticazione a due fattori e assicurati che sia attiva. 5. Non cliccare su link in email o SMS: se un messaggio ti dice che c’è un problema urgente, chiudi il messaggio e vai direttamente sul sito ufficiale digitando tu stesso l’indirizzo nel browser Safari.
Cosa fare se hai un Android
1. Attiva la protezione contro le app pericolose: apri il Play Store, tocca la tua foto in alto a destra, poi Play Protect e l’icona delle impostazioni, e controlla che «Analizza le app con Play Protect» sia attivo. Controlla le app del telefono e ti avvisa se ne trova di pericolose. 2. Fai riconoscere i messaggi sospetti: apri l’app Messaggi Google, tocca la tua immagine del profilo in alto a destra > Impostazioni di Messaggi > Protezione e sicurezza > Protezione antispam e controlla che «Attiva la protezione antispam» sia acceso. Non ferma tutto: ti avvisa dei messaggi sospetti. 3. Aggiorna Android e le app: vai su Impostazioni > Sistema > Aggiornamenti software per il sistema (su Samsung: Impostazioni > Aggiornamenti software), e apri il Play Store > tocca la tua foto in alto a destra > Gestisci app e dispositivo per aggiornare le app. 4. Non installare app da fonti sconosciute: vai su Impostazioni > App > Accesso speciale per le app > Installa app sconosciute e assicurati che nessuna app abbia «Consenti da questa origine» attivo. Le app sicure si scaricano solo dal Play Store. 5. Controlla i permessi delle app: vai su Impostazioni > App, scegli un’app e tocca Autorizzazioni. Se una semplice app torcia chiede accesso ai tuoi contatti o alla fotocamera, è un segnale di allarme: revoca i permessi o disinstallala.
Cosa NON fare
- Non cliccare mai su link contenuti in email o SMS che ti chiedono di fare qualcosa con urgenza, anche se il mittente sembra essere la tua banca, Poste Italiane o il Ministero della Salute: i truffatori sono bravissimi a imitare i loghi ufficiali
- Non inserire mai le tue password o i dati della carta su un sito a cui sei arrivato tramite un link ricevuto via email o SMS: apri sempre il sito digitando tu stesso l’indirizzo. Se li hai già inseriti, chiama subito la tua banca al numero ufficiale (sul retro della carta o nell’app della banca)
- Non richiamare numeri di telefono trovati in email o SMS sospetti: potrebbero essere numeri a pagamento o gestiti dai truffatori
- Non ignorare gli aggiornamenti del telefono pensando che siano inutili: spesso correggono proprio le falle che i criminali sfruttano per entrare nel tuo dispositivo
- Non condividere codici OTP (quei numeri che ti arrivano via SMS per confermare un accesso) con nessuno, nemmeno con chi dice di essere l’assistenza della tua banca
Domande frequenti su questa truffa
Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.
Come capisco se un'email di Poste Italiane o della mia banca è falsa?
Cosa devo fare se ricevo un SMS sospetto che sembra della mia banca?
Posso dare il codice OTP all'assistenza della banca se me lo chiede?
Come blocco i messaggi truffa sul telefono?
Gli aggiornamenti del telefono servono davvero contro le truffe?
Come capisco se un'app sul mio Android è pericolosa?
Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.
🔗 Fonte ufficiale: CERT-AGID — avviso originale →