Email falsa Interpol con virus che blocca i file

Pubblicata il 5 luglio 2026 · avviso della fonte del 3 luglio 2026 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Medio Entrambi

✓ Scheda corretta il 13 ottobre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede

In breveSono email false che fingono di arrivare dall'Interpol e, con la scusa di indagini e video urgenti, ti fanno scaricare un file che blocca i tuoi documenti chiedendo un riscatto. Non aprire allegati o link inattesi, non usare la password fornita nel messaggio e non pagare mai.

Cosa sta succedendo

Bitdefender ha individuato email false che si presentano come comunicazioni ufficiali dell’Interpol, la polizia internazionale. Con linguaggio formale e riferimenti legali dicono che gli investigatori avrebbero raccolto prove e video sull’organizzazione di chi legge e invitano a guardarli con urgenza. Il file che si scarica sembra un video, ma installa un ransomware: rende illeggibili i file del computer e chiede un riscatto, senza indicare una cifra. La campagna ha preso di mira piccole imprese in Europa, Asia, Medio Oriente e Stati Uniti. Non colpisce il telefono, ma l’email può arrivare anche nella posta che leggi dal cellulare.

Esempio concreto

Immagina di gestire una piccola impresa e di ricevere un’email che sembra arrivare dall’Interpol. Il testo, molto formale, dice che gli investigatori hanno acquisito prove e video riguardanti la tua attività e ti invita a visionarli con urgenza. Nel messaggio c’è un link a un archivio compresso su Proton Drive e la password per aprirlo. Lo scarichi, inserisci la password e dentro trovi quello che sembra un video: in realtà è un programma che, avviato, rende illeggibili i file del computer. Al posto dei documenti compare una nota che non indica alcuna somma da pagare, ma chiede di scrivere ai criminali tramite la chat Tox per trattare il riscatto.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Non aprire allegati o collegamenti di email che non aspettavi, anche se sembrano ufficiali. Su iPhone apri Mail e, invece di toccare l’allegato, tieni premuto il nome del mittente per vedere l’indirizzo reale: se non corrisponde all’ente citato, considera il messaggio falso. 2. Non scaricare archivi compressi (file .rar o .zip) collegati a queste email e non usare la password che il messaggio stesso ti fornisce: è proprio il modo con cui viene consegnato il virus. 3. Se un’email è sospetta, spostala nella posta indesiderata: nell’app Mail aprila, tocca il pulsante di risposta (la freccia) e scegli «Sposta in Indesiderata». 4. Tieni iOS aggiornato: vai in Impostazioni > Generali > Aggiornamento Software e installa subito gli aggiornamenti disponibili. 5. Quel file non funziona su iPhone, ma se lo hai aperto sul computer, scollega il computer da internet, non pagare nulla e fallo controllare da un tecnico; tieni sempre una copia di sicurezza (backup) dei documenti importanti.

Cosa fare se hai un Android

1. Non aprire allegati o link di email che non aspettavi. Apri l’app Gmail, tocca i tre puntini in alto a destra sull’email sospetta e seleziona Segnala phishing per proteggere anche gli altri. 2. Non scaricare archivi compressi (file .rar o .zip) indicati in queste email e non inserire la password che trovi nel messaggio. 3. Blocca l’installazione di app da fonti non ufficiali: apri Impostazioni, tocca App, poi Accesso speciale per le app e Installa app sconosciute: tocca ogni app dell’elenco e disattiva «Consenti da questa origine». 4. Controlla che Google Play Protect sia attivo: apri il Play Store, tocca la tua icona del profilo in alto a destra, poi Play Protect e l’icona Impostazioni, e verifica che «Analizza le app con Play Protect» sia attivo. 5. Tieni Android aggiornato: apri Impostazioni, tocca Sistema e poi Aggiornamenti software (su Samsung: Impostazioni > Aggiornamenti software) e installa subito ciò che è disponibile. 6. Se sul telefono leggi la posta di un’attività o di un ufficio, avvisa chi si occupa dei computer: il virus colpisce i sistemi, non lo smartphone.

Cosa NON fare

  • Non aprire allegati o link di email che parlano di indagini, prove, video o procedimenti legali a carico tuo o della tua attività, anche se sembrano ufficiali e autorevoli
  • Non farti spaventare dal tono urgente o minaccioso dell’email: è proprio la tecnica che usano per farti agire d’impulso senza verificare
  • Non aprire archivi compressi protetti da password quando la password è scritta nell’email stessa: dentro ciò che sembra un video può esserci un programma dannoso
  • Non pagare il riscatto e non mettersi a trattare con i criminali sulla chat che indicano nella nota: rivolgiti a un tecnico e valuta di segnalare l’accaduto alle autorità
  • Non rispondere all’email e non cliccare su nessun link al suo interno, nemmeno quello per cancellarsi dalle comunicazioni
  • Non credere ai loghi ufficiali: chiunque può copiare il logo dell’Interpol o di qualsiasi altra istituzione in un’email falsa

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

Come capisco se un'email dell'Interpol è falsa?
L'Interpol non invia email personali con prove o video su di te e non allega archivi compressi con la password scritta nel messaggio. Su iPhone tieni premuto il nome del mittente per vedere l'indirizzo reale: se non corrisponde all'ente citato, è falsa.
Il virus dell'email dell'Interpol colpisce anche il telefono?
No, questo ransomware colpisce i computer, non lo smartphone. L'email però può arrivare anche nella posta che leggi dal cellulare, quindi non aprire allegati o link e, se leggi la posta di un ufficio, avvisa chi si occupa dei computer.
Cosa faccio se ho scaricato e aperto il file sul computer?
Scollega subito il computer da internet, non pagare nulla e non trattare con i criminali. Fai controllare il computer da un tecnico e valuta di segnalare l'accaduto alle autorità; tieni sempre una copia di sicurezza dei documenti importanti.
Devo pagare il riscatto se i miei file vengono bloccati?
No. Non pagare il riscatto e non metterti a trattare con i criminali sulla chat che indicano nella nota. Rivolgiti a un tecnico e valuta di segnalare l'accaduto alle autorità.
Perché non devo usare la password scritta nell'email?
Perché è proprio il modo con cui viene consegnato il virus. Dentro l'archivio compresso protetto da quella password ciò che sembra un video è in realtà un programma dannoso che rende illeggibili i tuoi file.
Come proteggo il telefono da queste email truffa?
Su iPhone sposta le email sospette in Indesiderata (nell'app Mail tocca il pulsante di risposta e scegli «Sposta in Indesiderata») e tieni iOS aggiornato. Su Android attiva Google Play Protect, blocca l'installazione di app da fonti non ufficiali e segnala l'email come phishing da Gmail.

Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.

🔗 Fonte: CyberSecurity360, testata specializzata — articolo originale →

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