Sito istituzionale irraggiungibile: attenzione ai siti falsi che lo imitano
Cosa sta succedendo
Quando un sito ufficiale (come quello di un ente governativo o di una banca) va temporaneamente offline, i truffatori approfittano della situazione per creare siti falsi quasi identici all’originale. Chi cerca il sito tramite Google o riceve un link via SMS o email rischia di finire su una copia truffaldina senza accorgersene. Questo schema è già stato osservato in Romania con il sito dell’autorità di cybersicurezza locale, e truffe di questo tipo si diffondono rapidamente anche in Italia seguendo lo stesso copione.
Esempio concreto
Immagina che il sito dell’INPS o dell’Agenzia delle Entrate sia irraggiungibile per qualche ora. Cerchi su Google e trovi un risultato che sembra identico all’originale, ma l’indirizzo nella barra del browser è leggermente diverso (es. inps-servizi.it invece di inps.it). Ti viene chiesto di inserire codice fiscale, credenziali o dati del conto: hai appena consegnato i tuoi dati a un truffatore. In Romania è successo esattamente questo con il sito dell’ente di sicurezza informatica DNSC.
Cosa fare se hai un iPhone (Apple)
1. Prima di inserire qualsiasi dato su un sito, controlla sempre l’indirizzo nella barra in alto di Safari: deve corrispondere esattamente al sito ufficiale, senza lettere aggiunte o strane. 2. Aggiungi i siti istituzionali che usi spesso ai Preferiti di Safari (tocca il simbolo condividi poi ‘Aggiungi ai preferiti’) così li raggiungi sempre in modo sicuro senza passare da Google. 3. Se ricevi un link via SMS o email che porta a un sito istituzionale, non toccarlo: vai invece su Safari e scrivi tu stesso l’indirizzo ufficiale a mano. 4. Attiva la navigazione sicura di Safari: vai in Impostazioni > Safari > Avvertimenti siti fraudolenti e assicurati che sia attivo (verde).
Cosa fare se hai un Android
1. Prima di inserire dati su qualsiasi sito, guarda con attenzione l’indirizzo nella barra in alto di Chrome: deve essere esattamente quello ufficiale, senza variazioni o parole extra. 2. Salva i siti istituzionali che usi spesso nei Preferiti di Chrome (tocca i tre puntini in alto a destra poi ‘Aggiungi ai preferiti’) per raggiungerli sempre in modo sicuro. 3. Non cliccare mai su link ricevuti via SMS o email che portano a siti di enti pubblici: apri Chrome e scrivi tu stesso l’indirizzo. 4. Verifica che la protezione da siti pericolosi sia attiva: apri Chrome > tocca i tre puntini in alto a destra > Impostazioni > Privacy e sicurezza > Navigazione sicura e seleziona ‘Protezione avanzata’ o ‘Protezione standard’.
Cosa NON fare
- Non cercare siti istituzionali su Google quando sono offline e cliccare sul primo risultato: potrebbe essere un sito falso creato apposta per ingannare chi cerca.
- Non inserire mai credenziali, codice fiscale o dati bancari su un sito raggiunto tramite un link ricevuto per SMS o email, anche se sembra autentico.
- Non fidarti solo del logo o dell’aspetto grafico del sito: i truffatori copiano tutto, l’unica cosa difficile da copiare è il vero indirizzo web.
- Non ignorare i messaggi di avviso del tuo browser che segnalano un sito come pericoloso o non sicuro.
- Non condividere link a siti istituzionali sui social o in chat senza averli verificati: potresti diffondere involontariamente un link truffaldino.
Domande frequenti su questa truffa
Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.
Come faccio a capire se un sito istituzionale è falso?
Perché i siti falsi compaiono quando quello ufficiale è offline?
Posso cercare un sito istituzionale su Google e cliccare sul primo risultato?
Cosa devo fare se ricevo un link a un sito istituzionale via SMS o email?
Come proteggo il mio telefono dai siti pericolosi?
È rischioso condividere il link di un sito istituzionale in chat o sui social?
🔗 Fonte ufficiale: RO DNSC (Romania) (Romania) — avviso originale →