Falsi siti per pagare il pedaggio Free Flow: controlla l’indirizzo
✓ Scheda corretta il 29 settembre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede
Cosa sta succedendo
Free Flow è il sistema di pedaggio autostradale senza caselli: sensori e telecamere registrano i veicoli e calcolano l’importo. Chi ha Telepass o sistemi simili paga in automatico, gli altri possono pagare online su appositi portali. Il team anti-frode D3Lab ha rilevato siti di phishing (pagine costruite per rubare dati) che imitano quei portali: due riguardano chi transita sulla Pedemontana Lombarda e usano indirizzi creati apposta per richiamare il marchio, pedemontana.cc e pedemontana.info. Chiedono la targa e poi i dati della carta di credito, e si aprono solo da telefono o tablet. D3Lab precisa che non si sa come le vittime arrivino a queste pagine: l’unica difesa è controllare l’indirizzo nel browser.
Esempio concreto
Immagina di aver percorso la Pedemontana Lombarda senza Telepass e di dover pagare il pedaggio online dal telefono. Apri una pagina che si presenta come il portale della società autostradale: la grafica sembra quella giusta e nell’indirizzo c’è la parola ‘pedemontana’. Ti chiede la targa del veicolo e, subito dopo, il numero della carta di credito con scadenza e codice di sicurezza. In un caso come questo l’unico segnale è l’indirizzo nella barra del browser: se non è esattamente quello ufficiale della società autostradale, ma per esempio finisce in .cc o in .info come nei due domini segnalati da D3Lab, sei su una copia falsa e i dati che scrivi finiscono ai criminali.
Cosa fare se hai un iPhone (Apple)
1. Non arrivare al portale del pedaggio da link o pubblicità: digita tu stesso l’indirizzo ufficiale della società autostradale nella barra di Safari, oppure partì dal sito della società che gestisce la tratta. 2. Prima di scrivere targa o dati della carta, tocca la barra degli indirizzi in alto per vedere l’indirizzo completo e controlla che il dominio coincida esattamente con quello ufficiale: attenzione a finali diversi dal solito, come .cc o .info. 3. Salva il portale corretto tra i preferiti: apri la pagina ufficiale, tocca il tasto Condividi (il quadrato con la freccia) e poi ‘Aggiungi ai segnalibri’, così le volte successive usi sempre quello. 4. Se qualcuno ti contatta dopo aver inserito i dati chiedendoti codici o conferme, non fornirli: D3Lab segnala che dietro questi finti portali possono esserci persone che interagiscono con le vittime per ottenere altre informazioni. 5. Se hai già inserito i dati della carta, chiama subito il numero della tua banca (lo trovi sul retro della carta) e chiedi il blocco, poi controlla i movimenti del conto.
Cosa fare se hai un Android
1. Non arrivare al portale del pedaggio da link o pubblicità: scrivi tu stesso l’indirizzo ufficiale della società autostradale nella barra di Chrome. 2. Prima di inserire targa o dati della carta, tocca la barra degli indirizzi per leggere l’indirizzo per intero e verifica che il dominio sia proprio quello ufficiale: i due siti falsi segnalati da D3Lab usavano pedemontana.cc e pedemontana.info. 3. Salva il portale corretto: apri la pagina ufficiale, tocca i tre puntini in alto a destra e poi la stella per aggiungerla ai preferiti, così non devi cercarla ogni volta. 4. Se dopo aver inserito i dati qualcuno ti contatta e ti chiede codici o altre conferme, non darli: secondo D3Lab dietro questi finti portali possono esserci persone che parlano con le vittime per raccogliere ulteriori dati. 5. Se hai già inserito i dati della carta, chiama immediatamente il numero della tua banca (di solito è sul retro della carta) e chiedi il blocco immediato della carta o del conto.
Cosa NON fare
- Non inserire la targa e i dati della carta su un portale di pagamento del pedaggio senza aver prima letto con attenzione l’indirizzo nella barra del browser
- Non fidarti dell’aspetto della pagina: questi siti falsi copiano grafica e marchio dei portali ufficiali delle società autostradali
- Non dare per buono un indirizzo solo perché contiene il nome dell’autostrada: pedemontana.cc e pedemontana.info, segnalati da D3Lab, richiamano il marchio ma non sono i domini ufficiali
- Non comunicare codici di conferma o altri dati a chi ti contatta dopo che hai usato una di queste pagine
- Non ignorare l’accaduto se hai già inserito i dati della carta: chiama subito la tua banca, ogni minuto conta per bloccare eventuali movimenti fraudolenti
Domande frequenti su questa truffa
Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.
Come capisco se il sito per pagare il pedaggio Free Flow è falso?
Posso fidarmi di una pagina di pagamento se ha la grafica uguale a quella ufficiale?
Come faccio ad arrivare al portale giusto per pagare il pedaggio?
Cosa faccio se ho già inserito i dati della carta su un sito falso?
Se dopo aver pagato mi chiamano chiedendo codici, devo darli?
Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.
🔗 Fonte: D3Lab, azienda specializzata in sicurezza informatica — analisi originale →
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