Email falsa rimborso INPS da ricalcolo contributi
📅 La fonte ha pubblicato questo avviso il 25 agosto 2026.
Cosa sta succedendo
Stanno girando email false che sembrano arrivare dall’INPS, complete di logo ufficiale e grafica realistica. Il messaggio ti avvisa che hai diritto a un rimborso di 730 euro per un presunto ricalcolo dei tuoi contributi. In realtà è una truffa: chi clicca sul link e segue le istruzioni finisce per consegnare ai criminali i dati della propria carta di credito o del conto bancario, autorizzando senza saperlo operazioni di pagamento a loro favore.
Esempio concreto
Maria, 62 anni in pensione, riceve una email con il logo INPS che la informa di avere diritto a 730 euro di rimborso fiscale. La email sembra ufficiale, con colori e grafica identici a quelli veri. Maria clicca sul link, arriva su un sito che imita perfettamente quello dell’INPS, inserisce nome, codice fiscale e i dati della sua carta per ‘ricevere il bonifico’. Pochi minuti dopo, il suo conto viene svuotato dai truffatori che ora hanno tutti i suoi dati bancari.
Cosa fare se hai un iPhone (Apple)
1. NON cliccare su nessun link nella email: se vuoi verificare se hai davvero un rimborso INPS, apri il browser Safari e digita manualmente www.inps.it, senza copiare indirizzi dalla email. 2. Controlla il mittente reale della email: in Mail, tieni premuto sul nome del mittente per vedere l’indirizzo completo. Un indirizzo come ‘[email protected]’ NON è l’INPS vero. 3. Attiva gli avvisi di sicurezza in Safari: vai in Impostazioni > Safari > Avvisi Siti Web Fraudolenti e assicurati che sia attivato (verde). 4. Se hai già cliccato e inserito dati bancari, chiama SUBITO la tua banca al numero sul retro della carta o vai in filiale a bloccare la carta. 5. Segnala la email come spam: in Mail, tieni premuto sul messaggio e seleziona Sposta in Spam o Segnala Junk.
Cosa fare se hai un Android
1. NON toccare nessun link nella email: per verificare un eventuale rimborso INPS, apri Chrome e digita tu stesso www.inps.it nella barra degli indirizzi, non usare mai link ricevuti per email. 2. Controlla il mittente reale: nell’app Gmail apri la email, tocca il nome del mittente e poi ‘Mostra dettagli’ per vedere l’indirizzo completo. Un indirizzo non ufficiale è un segnale di truffa immediato. 3. Attiva la navigazione sicura su Chrome: apri Chrome > tocca i tre puntini in alto a destra > Impostazioni > Privacy e sicurezza > Navigazione sicura > seleziona ‘Protezione avanzata’. 4. Se hai già inserito dati bancari o della carta, chiama immediatamente la tua banca al numero sul retro della carta o tramite l’app ufficiale della banca per bloccare la carta e segnalare la frode. 5. Puoi segnalare la email di phishing direttamente al CERT-AGID scrivendo a malware@cert-agid.gov.it, aiutando a proteggere anche gli altri.
Cosa NON fare
- Non cliccare MAI sui link contenuti in email che parlano di rimborsi, anche se il logo sembra quello ufficiale dell’INPS o di qualsiasi ente pubblico
- Non inserire MAI i dati della tua carta di credito o del conto bancario su un sito raggiunto tramite un link ricevuto per email
- Non fidarti dell’aspetto grafico della email o del sito: i truffatori copiano loghi e colori ufficiali in modo quasi perfetto
- Non credere a rimborsi comunicati solo via email senza che tu li abbia richiesti: l’INPS non invia mai rimborsi in questo modo tramite link
- Non pensare che il tuo antivirus o telefono ti protegga automaticamente: questi siti falsi spesso non vengono riconosciuti come pericolosi perché sono nuovissimi
Domande frequenti su questa truffa
Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.
Come capisco se un'email dell'INPS che parla di un rimborso di 730 euro è falsa?
Cosa faccio se ho cliccato sul link dell'email falsa dell'INPS e ho inserito i dati della carta?
Come posso verificare se ho davvero diritto a un rimborso INPS?
Come vedo l'indirizzo vero del mittente di un'email sospetta?
Posso fidarmi di un'email se ha il logo e la grafica identici a quelli dell'INPS?
Dove posso segnalare un'email di phishing che finge di essere l'INPS?
Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.
🔗 Fonte ufficiale: CERT-AGID — avviso originale →
← Torna alle minacce