Email falsa EasyPark: rubano carta e documenti
📅 La fonte ha pubblicato questo avviso l’11 marzo 2026.
✓ Scheda corretta il 4 ottobre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede
Cosa sta succedendo
Secondo D3Lab girano email che imitano le comunicazioni ufficiali di EasyPark, l’app per pagare la sosta: dicono che un pagamento mensile non è andato a buon fine e invitano ad aggiornare il metodo di pagamento per evitare sanzioni o il blocco del servizio. Il link porta su un sito che copia l’area personale e chiede i dati della carta per un presunto importo di 3,99 euro, poi, con la promessa di un bonus di 35 euro, dati personali e la foto di un documento d’identità. EasyPark non è stata violata: i criminali ne copiano solo l’aspetto. Con quei dati possono fare addebiti ben più alti e rubare l’identità.
Esempio concreto
Immagina di ricevere un’email con i colori e il logo di EasyPark: dice che il pagamento mensile non è riuscito e invita ad aggiornare il metodo di pagamento. Clicchi sul pulsante e arrivi su una pagina identica all’area personale: ti avvisano che le carte sono state rimosse e che devi saldare 3,99 euro, così inserisci numero, scadenza, CVV e nome del titolare. Poi ti promettono 35 euro di bonus nel portafoglio se verifichi l’identità e ti chiedono di caricare la foto del documento. Hai appena consegnato ai criminali sia la carta sia l’identità.
Cosa fare se hai un iPhone (Apple)
1. Se ricevi un’email da EasyPark con un link, non cliccare: apri direttamente l’app EasyPark che hai già sul telefono. 2. Se preferisci Safari, digita tu l’indirizzo del servizio invece di seguire il link: i truffatori registrano indirizzi che somigliano al nome del marchio, con lettere cambiate o parole aggiunte. 3. Controlla sempre l’indirizzo che appare in alto nel browser prima di inserire numero di carta, scadenza o CVV. 4. Non caricare mai la foto di un documento d’identità su una pagina raggiunta da un’email, nemmeno se promette un bonus in denaro.
Cosa fare se hai un Android
1. Non cliccare sui link delle email che annunciano pagamenti EasyPark non riusciti: apri l’app direttamente dal telefono. Se non ce l’hai, cercala su Google Play Store digitando ‘EasyPark’. 2. In Chrome l’indirizzo appare in alto: controllalo prima di digitare i dati della carta, perché i siti falsi usano nomi simili a EasyPark ma con lettere o parole in più. 3. Non inviare foto di documenti d’identità tramite link ricevuti per email, neanche per ottenere un bonus. 4. Se hai già inserito i dati della carta, chiama subito la banca e falla bloccare.
Cosa NON fare
– Non cliccare sui link contenuti nelle email che sembrano arrivare da EasyPark. – Non inserire numero di carta, scadenza e CVV su una pagina raggiunta da un’email, neanche per un importo piccolo come 3,99 euro. – Non caricare la foto di un documento d’identità su siti raggiunti da un link. – Non farti convincere dalla promessa di un bonus di 35 euro: serve solo a farti dare altri dati. – Non fidarti del tono urgente (‘pagamento non riuscito’, ‘rischi una sanzione’): serve a farti agire in fretta senza pensare.
Domande frequenti su questa truffa
Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.
Come capisco se un'email di EasyPark su un pagamento non riuscito è falsa?
Cosa devo fare se ricevo un'email di EasyPark con un link per aggiornare la carta?
Cosa faccio se ho già inserito i dati della carta sul sito falso di EasyPark?
Perché mi chiedono la foto del documento d'identità per un bonus di 35 euro?
EasyPark è stata hackerata? Devo preoccuparmi per il mio account?
Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.
🔗 Fonte: d3lab.net, azienda specializzata in sicurezza informatica — analisi originale →