Truffe e frodi informatiche in forte crescita in Italia

Pubblicata il 25 luglio 2026 · avviso della fonte del 24 luglio 2026 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Medio Entrambi

✓ Scheda corretta il 3 ottobre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede

In breveLe truffe informatiche in Italia sono in forte crescita (+160% dal 2006 al 2024), spesso con falsi SMS o email della banca che chiedono credenziali e dati della carta. Non cliccare mai sui link ricevuti: chiama la banca al numero sul retro della carta e non condividere i codici OTP.

Cosa sta succedendo

In Italia le truffe online sono cresciute molto: secondo i dati Istat, dal 2006 al 2024 le denunce per truffe e frodi informatiche sono aumentate del 160% (da 187 a 485 casi ogni 100mila abitanti), mentre furti, scippi e rapine sono generalmente diminuiti. Una parte della criminalità si è spostata dalla strada agli strumenti digitali: false email che chiedono le credenziali bancarie, falsi operatori telefonici, annunci inesistenti, siti contraffatti o messaggi che invitano a inserire password e dati della carta. Istat segnala una crescita soprattutto delle truffe legate all’uso dei servizi bancari online.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un SMS che sembra arrivare dalla tua banca: “Accesso sospetto al suo conto, clicchi qui per bloccare”. Preoccupato, clicchi sul link e ti si apre una pagina identica a quella della banca, che ti chiede di inserire password e dati della carta. In realtà è un sito contraffatto: le credenziali finiscono ai truffatori, che possono usarle per sottrarre denaro dal conto. È uno degli schemi tipici delle truffe e frodi informatiche descritte dai dati Istat.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Attiva i filtri anti-spam per gli SMS: vai in Impostazioni > Messaggi > Filtra mittenti sconosciuti (attiva l’interruttore). 2. Non cliccare mai su link ricevuti via SMS o email: se la tua banca ti contatta, chiudi il messaggio e chiama il numero ufficiale sul retro della tua carta. 3. Attiva l’autenticazione a due fattori per le app importanti: vai in Impostazioni > [Il tuo nome] > Accesso e sicurezza > Autenticazione a due fattori. 4. Controlla le app installate: vai in Impostazioni > Privacy e sicurezza > Accesso alle informazioni degli utenti e rimuovi permessi non necessari. 5. Tieni il sistema aggiornato: vai in Impostazioni > Generali > Aggiornamento software e installa sempre gli aggiornamenti disponibili.

Cosa fare se hai un Android

1. Attiva i filtri anti-spam per messaggi e chiamate: vai in Messaggi Google > tocca i tre puntini in alto > Impostazioni > Protezione dallo spam e attiva ‘Attiva protezione dallo spam’. 2. Non cliccare mai su link in SMS o email sospette: se hai dubbi sulla tua banca, chiudi il messaggio e chiama il numero ufficiale sul retro della tua carta. 3. Attiva la verifica in due passaggi per il tuo account Google: vai in Impostazioni > Google > Gestisci il tuo account Google > Sicurezza > Verifica in 2 passaggi. 4. Controlla i permessi delle app: vai in Impostazioni > Privacy > Gestione autorizzazioni e revoca l’accesso a microfono, fotocamera e contatti per le app che non ne hanno bisogno. 5. Mantieni il telefono aggiornato: vai in Impostazioni > Sistema > Aggiornamenti di sistema e installa tutti gli aggiornamenti disponibili.

Cosa NON fare

  • Non cliccare su link contenuti in SMS o email che ti chiedono di ‘verificare il conto’ o ‘bloccare un accesso sospetto’: le banche vere non lo fanno mai via messaggio
  • Non inserire mai le tue credenziali bancarie (username e password) su una pagina a cui sei arrivato da un link ricevuto via SMS o email
  • Non richiamare numeri di telefono trovati in messaggi sospetti: cerca sempre il numero ufficiale sul sito ufficiale della tua banca o sul retro della tua carta
  • Non condividere codici OTP (i numeri temporanei che ti arrivano via SMS per confermare un’operazione bancaria) con nessuno, nemmeno con chi dice di essere della banca
  • Non pensare che queste truffe riguardino solo i giovani o le persone tecnologiche: i truffatori prendono di mira proprio chi usa smartphone e internet senza troppa esperienza

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

Come capisco se un SMS della mia banca è falso?
Diffida dei messaggi che ti chiedono di cliccare un link per 'verificare il conto' o 'bloccare un accesso sospetto': le banche vere non lo fanno mai via SMS. In caso di dubbio chiudi il messaggio e chiama il numero ufficiale che trovi sul retro della tua carta.
Cosa faccio se ho ricevuto un link sospetto via SMS o email?
Non cliccare mai sul link e non inserire le tue credenziali bancarie in pagine aperte da quei messaggi. Se temi problemi con il conto, contatta la banca usando solo il numero ufficiale presente sul sito o sulla carta.
Devo dare il codice OTP a chi mi chiama dicendo di essere della banca?
No, mai. Il codice OTP (il numero temporaneo che ricevi via SMS per confermare le operazioni) non va condiviso con nessuno, nemmeno con chi dice di essere un operatore della tua banca.
Come posso proteggere il mio telefono da queste truffe?
Attiva i filtri anti-spam per SMS e chiamate, abilita l'autenticazione a due fattori sulle app importanti e tieni sempre il sistema aggiornato. Su iPhone trovi i filtri in Impostazioni > Messaggi, su Android in Messaggi Google > Impostazioni > Protezione dallo spam.
Le truffe informatiche colpiscono solo i giovani o chi è esperto di tecnologia?
No, è un errore pensarlo. I truffatori prendono di mira proprio chi usa smartphone e internet senza troppa esperienza, quindi è importante che chiunque faccia attenzione.
Perché devo controllare i permessi delle app?
Perché alcune app potrebbero accedere a dati che non servono loro, come microfono, fotocamera o contatti. Conviene revocare i permessi non necessari: su iPhone in Impostazioni > Privacy e sicurezza, su Android in Impostazioni > Privacy > Gestione autorizzazioni.

Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.

🔗 Fonte: CyberSecurity Italia, testata specializzata — articolo originale →

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