Cosa sta succedendo
In Svizzera le autorità stanno segnalando una truffa in forte crescita: messaggi su WhatsApp o post sui social media che promettono lavori facili e ben pagati. Dietro queste offerte non ci sono veri datori di lavoro, ma truffatori che vogliono rubare soldi o dati personali. Schemi come questo nascono spesso in altri Paesi europei e nel giro di poco tempo arrivano anche in Italia, spesso quasi identici. Riconoscerli adesso ti mette al riparo prima che colpiscano vicino a te.
Esempio concreto
Immagina di ricevere un messaggio WhatsApp da uno sconosciuto: ti dice che una grande azienda cerca collaboratori da casa, pagati 50 euro all’ora per mettere like o compilare moduli. Ti chiedono di registrarti su un sito, di fornire il codice fiscale e il numero di conto per ricevere i pagamenti, oppure di versare una piccola caparra per partecipare. Nessun lavoro arriverà mai: quei dati e quei soldi finiranno ai truffatori.
Cosa fare se hai un iPhone (Apple)
1. Non rispondere mai a offerte di lavoro arrivate via WhatsApp o Direct da sconosciuti: se sembra troppo bello, è quasi certamente una truffa. 2. Blocca e segnala il contatto sospetto: in WhatsApp apri la chat, tocca il nome del contatto in alto, scorri fino a Blocca e poi Segnala. 3. Controlla le app che possono accedere ai tuoi dati: vai in Impostazioni > Privacy e sicurezza > Tracciamento e verifica quali app hai autorizzato. 4. Attiva la verifica in due passaggi su WhatsApp: apri WhatsApp > Impostazioni > Account > Verifica in due passaggi > Attiva, così il tuo account è protetto anche se qualcuno conosce il tuo numero. 5. Se hai già fornito dati personali o bancari, contatta subito la tua banca e valuta di sporgere denuncia alla Polizia Postale (https://www.commissariatodips.it).
Cosa fare se hai un Android
1. Non rispondere mai a offerte di lavoro arrivate via WhatsApp o social da sconosciuti: nessuna azienda seria assume tramite messaggi privati a freddo. 2. Blocca e segnala il contatto: in WhatsApp apri la chat, tieni premuto il messaggio sospetto oppure tocca il nome del contatto, scorri in fondo e scegli Blocca > Segnala. 3. Controlla i permessi delle app installate: vai in Impostazioni > App > seleziona l’app sospetta > Autorizzazioni e revoca l’accesso a contatti, fotocamera e microfono se non necessario. 4. Attiva la verifica in due passaggi su WhatsApp: apri WhatsApp > tocca i tre puntini in alto a destra > Impostazioni > Account > Verifica in due passaggi > Attiva. 5. Se hai già fornito dati personali o bancari, contatta subito la tua banca e valuta di sporgere denuncia alla Polizia Postale (https://www.commissariatodips.it).
Cosa NON fare
- Non fornire mai codice fiscale, IBAN, numero di carta o documento di identità a chi ti offre lavoro tramite WhatsApp o social senza che tu abbia fatto una richiesta ufficiale
- Non versare mai una caparra o un anticipo per accedere a un presunto lavoro: nessuna azienda legittima lo chiede
- Non cliccare sui link presenti in questi messaggi: potrebbero portarti su siti falsi che rubano le tue credenziali
- Non condividere il messaggio con amici e parenti credendo di fare loro un favore: diffonderesti la truffa
- Non credere alla credibilità di loghi, nomi di aziende famose o recensioni presenti nel messaggio: i truffatori le copiano facilmente