Finte email da ufficiali giudiziari o agenzie di recupero crediti

Pubblicata il 28 luglio 2026 · avviso della fonte del 27 luglio 2026 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Medio Entrambi

✓ Scheda corretta il 3 ottobre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede

In breveÈ una truffa via email che finge di arrivare da ufficiali giudiziari o agenzie di recupero crediti, con finte fatture da pagare subito per spaventarti. Non cliccare link né pagare: verifica sempre chiamando l'ente al numero ufficiale trovato da te su Google.

Cosa sta succedendo

Sta girando in Olanda una truffa in cui i criminali inviano email false che sembrano provenire da ufficiali giudiziari o agenzie di recupero crediti, allegando presunte fatture da pagare urgentemente. Chi riceve il messaggio si spaventa e rischia di pagare denaro a truffatori o di cliccare su link pericolosi. Schemi come questo possono diffondersi anche in Italia, talvolta tradotti in italiano in modo convincente. È importante saperlo riconoscere prima che bussi alla tua porta.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un’email a nome di un ufficiale giudiziario o di un’agenzia di recupero crediti, che in alcuni casi ti chiama per nome. Il messaggio dice che risulta un pagamento non saldato, a volte legato a una lotteria o a un abbonamento a un libro di cruciverba, con il richiamo a un accordo verbale e magari al tuo numero di telefono. Devi pagare entro 2 giorni, altrimenti scatterebbe un sequestro conservativo dei beni. A volte c’è un link per pagare, a volte nessuna modalità indicata, a volte solo un numero di cellulare. Se non hai nessun debito aperto, la cosa giusta è ignorare l’email.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Non aprire allegati o link nell’email sospetta. Se hai già toccato un link, vai subito in Impostazioni > Safari > Cancella cronologia e dati siti. 2. Verifica sempre chi ti scrive: cerca il numero di telefono ufficiale dello studio o dell’agenzia su Google (non usare i contatti nell’email) e chiama direttamente per chiedere se ti hanno davvero scritto. 3. Controlla le email sospette nella cartella spam: vai nella tua app Mail, tocca Caselle in basso a sinistra, poi Posta indesiderata per vedere se ci sono altri messaggi simili. 4. Attiva il Filtro mittenti sconosciuti: vai in Impostazioni > App > Mail > Filtra mittenti sconosciuti per isolare le email da indirizzi che non conosci. 5. Se hai cliccato su qualcosa, esegui una scansione con un’app di sicurezza affidabile come Avast o Bitdefender, scaricabile dall’App Store.

Cosa fare se hai un Android

1. Non aprire allegati o link nell’email sospetta. Se hai già toccato un link, vai in Impostazioni > App > cerca il browser che usi (es. Chrome) > Archiviazione > Cancella cache e dati. 2. Verifica sempre chi ti scrive: cerca il numero di telefono ufficiale dello studio o dell’agenzia su Google (non usare i contatti nell’email) e chiama direttamente per chiedere conferma. 3. Controlla se Google Play Protect è attivo: vai in Impostazioni > Sicurezza e privacy > Play Protect > tocca Esegui scansione per verificare che non ci siano app dannose installate. 4. Attiva i filtri antispam nella tua app Gmail: apri Gmail > tocca le tre linee in alto a sinistra > Impostazioni > tocca il tuo account > Gestisci il tuo account Google > Sicurezza per controllare gli accessi recenti. 5. Se temi di aver installato qualcosa di pericoloso, vai in Impostazioni > App > esamina le app installate di recente e disinstalla quelle sconosciute.

Cosa NON fare

  • Non pagare MAI una fattura ricevuta via email senza aver prima chiamato l’ente o lo studio al numero ufficiale trovato autonomamente su Google
  • Non cliccare sui link contenuti nell’email nemmeno per ‘vedere di cosa si tratta’: possono installare virus o rubare le tue password
  • Non aprire gli allegati (file PDF, Word o ZIP) di email inaspettate che parlano di debiti o azioni legali
  • Non farti prendere dal panico per le scadenze minacciate nell’email: i truffatori usano l’urgenza apposta per farti agire senza pensare
  • Non rispondere all’email chiedendo spiegazioni: in questo modo confermi che il tuo indirizzo è attivo e potresti ricevere ulteriori tentativi di truffa

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

Come capisco se un'email di un ufficiale giudiziario o di recupero crediti è falsa?
Diffida dei messaggi che chiedono pagamenti urgenti entro pochi giorni e minacciano il sequestro dei beni, magari legati a debiti strani come lotterie o abbonamenti a cruciverba. Se non hai nessun debito aperto, con tutta probabilità è una truffa e puoi ignorarla.
Cosa devo fare se ho cliccato sul link dell'email truffa?
Su iPhone vai in Impostazioni > Safari > Cancella cronologia e dati siti. Su Android apri Impostazioni > App > il tuo browser > Archiviazione > Cancella cache e dati. Poi esegui una scansione con un'app di sicurezza affidabile o con Google Play Protect.
Devo pagare la fattura ricevuta via email per evitare il sequestro dei beni?
No, non pagare mai una fattura arrivata via email senza prima aver verificato. Cerca su Google il numero ufficiale dello studio o dell'agenzia e chiamalo direttamente per chiedere conferma, senza usare i contatti presenti nell'email.
Posso rispondere all'email per chiedere spiegazioni?
No, meglio evitare. Rispondendo confermi ai truffatori che il tuo indirizzo è attivo e rischi di ricevere ulteriori tentativi di truffa.
Come verifico se chi mi scrive è davvero un ufficiale giudiziario?
Cerca autonomamente su Google il numero di telefono ufficiale dello studio o dell'agenzia e chiama direttamente per chiedere se ti hanno davvero contattato. Non fidarti mai dei numeri o dei link scritti nell'email.
Perché queste email mettono sempre scadenze così urgenti?
I truffatori usano l'urgenza apposta per farti agire d'impulso senza riflettere. Non farti prendere dal panico per le scadenze minacciate: prenditi il tempo di verificare con calma.

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🔗 Fonte: NL Fraudehelpdesk (Olanda), servizio antifrode indipendente — avviso originale →

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