Falsa pagina di login Microsoft per rubare la password

Pubblicata il 23 agosto 2026 · avviso della fonte del 21 agosto 2026 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Medio Entrambi

✓ Scheda corretta il 28 settembre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede

In breveÈ una email di phishing che finge di essere Microsoft e avvisa che la password sta per scadere, portandoti su una finta pagina di login per rubarti i dati. Non cliccare sul link: vai tu su account.microsoft.com e attiva la verifica in due passaggi.

Cosa sta succedendo

In Polonia è in corso una truffa via email in cui i criminali si spacciano per Microsoft e ti avvertono che la tua password sta per scadere. Ti invitano a cliccare su un link che porta a una pagina identica a quella vera di Microsoft, ma falsa: se inserisci i tuoi dati, li consegni direttamente ai truffatori. Schemi come questo possono diffondersi anche in Italia, tradotti in italiano e adattati al pubblico locale. Riconoscere il trucco in anticipo è il modo migliore per non cascarci.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un’email con il logo di Microsoft che dice: ‘La tua password scade tra 3 giorni. Clicca qui per aggiornarla e non perdere l’accesso al tuo account.’ Il link ti porta su una pagina che sembra perfetta, identica a quella di Microsoft. Ma è una copia falsa: appena scrivi email e password, i criminali le ricevono in tempo reale e possono entrare nella tua casella di posta, nei tuoi documenti su OneDrive e in qualsiasi altro servizio collegato a quell’account.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. NON cliccare mai sul link nell’email: se hai dubbi sulla tua password Microsoft, apri Safari e scrivi manualmente ‘account.microsoft.com’ nella barra degli indirizzi, senza usare il link ricevuto. 2. Controlla il mittente dell’email: apri l’email, tocca il nome del mittente in alto per vedere l’indirizzo completo. Un indirizzo legittimo di Microsoft termina sempre con ‘@microsoft.com’, non con varianti strane come ‘@micros0ft-support.net’. 3. Attiva la verifica in due passaggi sul tuo account Microsoft: vai su account.microsoft.com dal browser del telefono, accedi, poi vai su Sicurezza > Opzioni di sicurezza avanzate > Verifica in due passaggi e seguila. Così anche se qualcuno ruba la tua password, non può entrare senza il codice che arriva al tuo telefono. 4. Se hai già inserito i tuoi dati su una pagina sospetta, cambia subito la password: vai su account.microsoft.com > Sicurezza > Modifica password.

Cosa fare se hai un Android

1. NON cliccare mai sul link nell’email: se hai dubbi sulla tua password Microsoft, apri Chrome e digita manualmente ‘account.microsoft.com’ nella barra degli indirizzi, senza usare il link ricevuto. 2. Controlla il mittente dell’email: apri l’email nell’app Gmail o nella tua app di posta, tocca il nome del mittente per vedere l’indirizzo completo. Un indirizzo autentico Microsoft finisce sempre con ‘@microsoft.com’. Se vedi qualcosa di diverso, è una truffa. 3. Attiva la verifica in due passaggi sul tuo account Microsoft: vai su account.microsoft.com dal browser del telefono, accedi, poi naviga su Sicurezza > Opzioni di sicurezza avanzate > Verifica in due passaggi e abilitala. In questo modo, anche se ti rubano la password, non possono accedere senza un codice aggiuntivo inviato al tuo telefono. 4. Mantieni aggiornate le app: vai su Impostazioni > Gestione generali > Aggiornamenti software (su Samsung) oppure Impostazioni > Sistema > Aggiornamenti di sistema (su altri Android) e verifica che tutto sia aggiornato.

Cosa NON fare

  • Non cliccare sui link nelle email che parlano di password in scadenza o account bloccati, anche se l’email sembra vera e il logo è perfetto
  • Non inserire mai la tua password su una pagina a cui sei arrivato tramite un link in un’email: vai sempre sul sito digitando l’indirizzo tu stesso
  • Non fidarti dell’urgenza: frasi come ‘hai solo 3 giorni’ o ‘il tuo account verrà bloccato’ sono trucchi per farti agire senza pensare
  • Non usare la stessa password di Microsoft anche su altri siti: se la rubano, potrebbero entrare ovunque
  • Non ignorare l’email sospetta senza segnalarla: puoi inoltrarla a [email protected] oppure, se vivi in Italia, segnalarla alla Polizia Postale su commissariatodips.it

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

Come capisco se l'email di Microsoft sulla password in scadenza è falsa?
Controlla l'indirizzo del mittente toccando il nome in alto: un'email autentica termina sempre con '@microsoft.com', non con varianti strane come '@micros0ft-support.net'. Diffida anche dei toni urgenti come 'hai solo 3 giorni' o 'il tuo account verrà bloccato'.
Cosa faccio se ho già inserito la mia password su una pagina sospetta?
Cambia subito la password andando su account.microsoft.com, nella sezione Sicurezza > Modifica password. Ti conviene anche attivare la verifica in due passaggi per proteggere l'account.
Come verifico la mia password Microsoft senza rischi?
Non cliccare mai sul link nell'email. Apri il browser (Safari o Chrome) e digita manualmente 'account.microsoft.com' nella barra degli indirizzi, così sei sicuro di entrare nel sito vero.
A cosa serve la verifica in due passaggi contro queste truffe?
Serve a proteggerti anche se qualcuno riesce a rubarti la password: senza il codice aggiuntivo inviato al tuo telefono non può accedere. La attivi su account.microsoft.com in Sicurezza > Opzioni di sicurezza avanzate > Verifica in due passaggi.
Dove posso segnalare un'email di phishing che finge di essere Microsoft?
Puoi inoltrarla a [email protected]. Se vivi in Italia, puoi anche segnalarla alla Polizia Postale sul sito commissariatodips.it.
Perché è pericoloso usare la stessa password Microsoft anche su altri siti?
Se i truffatori la rubano, possono entrare non solo nel tuo account Microsoft ma anche in tutti gli altri servizi dove usi la stessa password. Meglio scegliere password diverse per ogni sito.

Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.

🔗 Fonte ufficiale: PL CERT Polska (Polonia) — avviso originale →

← Torna alle minacce