Falsa chiamata assistenza Google: come difendersi
Cosa sta succedendo
In Olanda stanno arrivando telefonate false in cui qualcuno si spaccia per l’assistenza di Google, con toni urgenti e allarmanti. Schemi come questo nascono in un Paese europeo e nel giro di settimane o mesi arrivano anche in Italia, spesso tradotti e adattati. Il trucco è sempre lo stesso: creare panico (es. ‘il tuo account è stato violato’, ‘c’è un problema urgente’) per farti fare qualcosa di fretta, come fornire la password o installare qualcosa. Google non chiama mai i suoi utenti in modo spontaneo: se ricevi una chiamata del genere, è quasi certamente una truffa.
Esempio concreto
Immagina di ricevere una telefonata da un numero che sembra professionale. Una voce ti dice: ‘Sono il supporto Google, abbiamo rilevato accessi sospetti al suo account Gmail. Deve confermare subito le sue credenziali altrimenti blocchiamo tutto.’ Sembra urgente, la persona è educata e convincente. Ma è un truffatore: Google non telefona mai così ai propri utenti, e nessuna azienda seria ti chiederà password al telefono.
Cosa fare se hai un iPhone (Apple)
1. RIAGGANCIA SUBITO: se ricevi una chiamata inaspettata da ‘Google’ o qualsiasi altra grande azienda tech, abbandona la chiamata senza sentirti in obbligo di rispondere. 2. Verifica il numero ricevuto: vai su Safari e cerca il numero chiamante per vedere se è segnalato come truffa. 3. Controlla il tuo account Google in autonomia: apri il browser, vai tu stesso su myaccount.google.com e verifica la sezione Sicurezza > Attività recente, senza usare link o numeri forniti dal chiamante. 4. Attiva la verifica in due passaggi su Google: vai su myaccount.google.com > Sicurezza > Verifica in due passaggi, così anche se qualcuno avesse la tua password non potrebbe entrare. 5. Se hai dubbi, chiedi a un familiare di fiducia prima di fare qualsiasi cosa.
Cosa fare se hai un Android
1. RIAGGANCIA SUBITO: nessuna azienda seria come Google chiama spontaneamente i propri utenti per problemi urgenti. Se ti senti pressato, è un segnale di truffa. 2. Usa l’app Telefono per segnalare il numero: dopo la chiamata, apri l’app Telefono > Recenti, tieni premuto sul numero e seleziona ‘Blocca/Segnala come spam’. 3. Controlla il tuo account Google in autonomia: apri Chrome o qualsiasi browser, vai tu stesso su myaccount.google.com > Sicurezza > I tuoi dispositivi e Attività recente, senza usare indicazioni del chiamante. 4. Attiva la verifica in due passaggi: sempre su myaccount.google.com > Sicurezza > Verifica in due passaggi, per proteggere il tuo account anche se qualcuno conosce la tua password. 5. Nelle Impostazioni del telefono puoi attivare il filtro antispam: Impostazioni > App > Telefono > Filtro spam e chiamate indesiderate, oppure verifica se la tua app Telefono ha questa opzione nella sezione Impostazioni chiamate.
Cosa NON fare
- Non fornire mai la tua password, il codice PIN o i codici di verifica ricevuti via SMS a nessuno che ti chiama, anche se sembra Google o un’altra azienda famosa
- Non permettere a nessuno di installare app sul tuo telefono da remoto durante o dopo una chiamata sospetta
- Non richiamare il numero che ti ha chiamato usando i recapiti che ti vengono forniti dal chiamante stesso: cerca il numero ufficiale in modo indipendente
- Non farti convincere dall’urgenza: i truffatori usano il panico (‘blocchiamo il tuo account tra 10 minuti’) per farti agire senza pensare
- Non dare per scontato che un numero di telefono ‘professionale’ o con prefisso italiano sia garanzia di autenticità: i numeri si possono falsificare facilmente
Domande frequenti su questa truffa
Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.
Google chiama davvero i suoi utenti al telefono?
Come capisco se una chiamata dell'assistenza Google è falsa?
Cosa devo fare se ricevo una di queste chiamate?
Cosa non devo mai fare durante una chiamata sospetta?
Come proteggo il mio account Google anche se qualcuno conosce la password?
Come posso segnalare o bloccare il numero che mi ha chiamato?
🔗 Fonte ufficiale: NL Fraudehelpdesk (Olanda) — avviso originale →