Falso ente di sicurezza finanziaria ti avvisa di furto d’identità (e la mail stessa è la truffa)

Pubblicata il 23 agosto 2026 · avviso della fonte del 22 maggio 2025 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Medio Entrambi

📅 La fonte ha pubblicato questo avviso il 22 maggio 2025.

✓ Scheda corretta il 28 settembre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede

In breveÈ una email truffa che finge di essere un ente di sicurezza finanziaria (EIFIS) e ti avvisa di un finto furto d'identità per farti cliccare un link o pagare un servizio. Non cliccare nulla e verifica solo chiamando la tua banca al numero ufficiale.

Cosa sta succedendo

In Germania sta circolando una truffa sofisticata: i criminali inviano una email a nome di un fantomatico ente europeo di sicurezza finanziaria (EIFIS) avvisandoti che qualcuno ha rubato la tua identità usando i tuoi veri dati personali. La mail offre un servizio di protezione, ma è lei stessa la truffa. Schemi di questo tipo, già attivi in altri Paesi europei, possono arrivare anche in Italia, magari adattati in italiano. Riconoscere il meccanismo in anticipo ti mette al riparo.

Esempio concreto

Immagina di ricevere una email apparentemente seria, con loghi ufficiali, che ti dice: ‘Attenzione, qualcuno ha usato il tuo codice fiscale, il tuo IBAN e il numero della tua carta d’identità per aprire un conto a tuo nome. Clicca qui per attivare subito la protezione della tua identità.’ Il messaggio sembra urgente e usa dati che potrebbero sembrarti reali. In realtà non esiste nessun ente che ti ha scritto: è tutto inventato per farti cliccare un link o pagare un fantomatico servizio di protezione. L’italiano che riceve qualcosa di simile deve fermarsi e non fare nulla prima di verificare.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Non cliccare nessun link nella email sospetta. Su iPhone puoi vedere l’indirizzo reale del mittente tenendo premuto il nome del mittente in Mail: se non è un dominio ufficiale e riconoscibile, è una truffa. 2. Se hai dubbi, segnala la email come spam: apri il messaggio in Mail, tocca la freccia in basso a destra, poi ‘Sposta nel Cestino’ oppure tocca ‘Segnala Spazzatura’. 3. Attiva il Filtro Mittenti Sconosciuti andando in Impostazioni > App > Mail > Filtra Mittenti Sconosciuti: le email di sconosciuti finiranno in una cartella separata. 4. Se temi davvero che qualcuno abbia usato i tuoi dati, chiama direttamente la tua banca al numero sul retro della carta o sul sito ufficiale, mai tramite link ricevuti via email. 5. Controlla periodicamente che nessun account a tuo nome sia stato aperto andando su SPID o contattando il tuo istituto bancario direttamente.

Cosa fare se hai un Android

1. Non toccare nessun link nella email sospetta. Nell’app Gmail puoi vedere il mittente reale toccando la piccola freccia accanto al nome del mittente sotto il titolo della mail: controlla che il dominio sia quello di un ente che conosci davvero. 2. Segnala la email come phishing (truffa): in Gmail tocca i tre puntini in alto a destra nel messaggio, poi seleziona ‘Segnala phishing’. Questo avvisa Google e protegge anche altri utenti. 3. Attiva la protezione di Google Play Protect andando in Impostazioni > Sicurezza e Privacy > Google Play Protect > tocca ‘Esegui scansione’: questo verifica che non ci siano app dannose installate sul telefono. 4. Se temi davvero un furto d’identità, contatta la tua banca telefonando al numero ufficiale sul sito o sul retro della tua carta, senza usare nessun contatto fornito nella email sospetta. 5. Valuta di attivare un avviso di credito presso la tua banca o il tuo gestore di carta: ti avvertono di ogni operazione in tempo reale via SMS o notifica.

Cosa NON fare

  • Non cliccare mai il link contenuto in una email che ti avvisa di un furto d’identità, anche se il testo sembra urgente e ufficiale: il link è quasi sempre la vera truffa.
  • Non pagare nessun servizio di ‘protezione dell’identità’ proposto via email da un ente che non hai mai sentito nominare: gli enti ufficiali non chiedono pagamenti via email.
  • Non rispondere alla email fornendo dati personali come codice fiscale, IBAN, numero di carta d’identità o password: daresti ai truffatori esattamente quello che vogliono.
  • Non fidarti dell’aspetto grafico della email: loghi, colori ufficiali e tono formale si copiano in pochi minuti e non provano nulla.
  • Non pensare che questa truffa riguardi solo la Germania: schemi simili possono essere tradotti e adattati in italiano e colpire anche gli utenti italiani.

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

Come capisco se la mail dell'ente di sicurezza finanziaria è falsa?
Controlla l'indirizzo reale del mittente: su iPhone tieni premuto il nome in Mail, su Android tocca la freccia accanto al mittente in Gmail. Se il dominio non appartiene a un ente che conosci davvero, è una truffa. Non fidarti di loghi e tono formale, perché si copiano in pochi minuti.
Ho ricevuto una mail che dice che qualcuno ha rubato la mia identità, cosa devo fare?
Fermati e non cliccare nessun link. Se temi davvero un furto dei tuoi dati, chiama la tua banca al numero ufficiale sul retro della carta o sul sito, mai tramite i contatti presenti nella mail. Puoi anche verificare su SPID che nessun account sia stato aperto a tuo nome.
Devo pagare il servizio di protezione dell'identità che mi propone la mail?
No. Gli enti ufficiali non chiedono pagamenti via email per proteggere la tua identità. La mail stessa è la truffa e pagare significherebbe consegnare denaro ai criminali.
Come segnalo questa mail truffa sul telefono?
Su iPhone apri il messaggio in Mail, tocca la freccia in basso a destra e scegli 'Segnala Spazzatura' o spostalo nel Cestino. Su Android in Gmail tocca i tre puntini in alto a destra e seleziona 'Segnala phishing': così avvisi Google e proteggi anche altri utenti.
Questa truffa riguarda solo la Germania o anche l'Italia?
Non riguarda solo la Germania. Schemi identici possono essere tradotti e adattati in italiano e colpire anche gli utenti italiani.
Cosa non devo assolutamente fare quando ricevo questo tipo di mail?
Non cliccare il link anche se il testo sembra urgente, non rispondere fornendo dati come codice fiscale, IBAN o numero di carta d'identità, e non pagare nessun servizio di protezione. Non fidarti dell'aspetto grafico: loghi e toni ufficiali non provano nulla.

Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.

🔗 Fonte ufficiale: DE LKA Bassa Sassonia — Guida al crimine online (Germania) — avviso originale →

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