Ladro di Criptovalute via Chiavetta USB
✓ Scheda corretta il 13 ottobre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede
Cosa sta succedendo
Immagina un ladro invisibile che si nasconde in una chiavetta USB: i documenti della chiavetta sembrano normali, ma sono collegamenti falsi, e quando ne apri uno sul PC Windows il programma si installa e inizia a spiare tutto quello che copi e incolli. Se stai spostando dei soldi in criptovaluta e copi l’indirizzo del destinatario, questo programma malevolo lo sostituisce silenziosamente con l’indirizzo del truffatore. Tu pensi di inviare i soldi alla persona giusta, ma finiscono direttamente nelle tasche del criminale. Il programma cerca anche le frasi di recupero e le chiavi private dei portafogli, fa foto dello schermo e usa una rete anonima (chiamata Tor) per nascondere le sue comunicazioni, come se parlasse attraverso una serie infinita di intermediari anonimi.
Esempio concreto
Un esempio di come può andare: Mario ha ricevuto una chiavetta USB da un collega per scambiarsi dei documenti. Quando ha aperto sul PC uno dei documenti della chiavetta, che in realtà era un collegamento falso, senza saperlo ha attivato il programma malevolo. Qualche giorno dopo, Mario ha provato a inviare 500 euro in Bitcoin a suo figlio: ha copiato l’indirizzo del portafoglio di suo figlio, lo ha incollato nel campo di destinazione e ha confermato il pagamento. Ma il programma aveva già sostituito quell’indirizzo con uno dei truffatori. I soldi sono spariti e non si recuperano più.
Cosa fare se hai un iPhone (Apple)
1. Anche se questo programma malevolo colpisce i PC Windows, proteggi i tuoi account crypto anche da iPhone: apri le impostazioni di ogni app di criptovalute che usi e attiva la verifica in due passaggi (o autenticazione a due fattori) dalla sezione Sicurezza o Account.
2. Non utilizzare mai chiavette USB di provenienza sconosciuta collegate a dispositivi dove gestisci i tuoi risparmi o account finanziari.
3. Se usi app di criptovalute su iPhone, tieni presente che iOS avvisa automaticamente quando un’app accede agli appunti: presta attenzione a questi avvisi e non ignorarli.
4. Prima di confermare qualsiasi bonifico o trasferimento crypto, ricontrolla manualmente l’indirizzo di destinazione carattere per carattere, non fidarti solo del copia-incolla.
Cosa fare se hai un Android
1. Android non ha un permesso da togliere per gli Appunti, ma dalla versione 12 mostra un breve avviso quando un’app legge quello che hai copiato: se compare mentre non stai incollando nulla, disinstalla l’app che non riconosci.
2. Sul Pixel vai su Impostazioni > Sicurezza e privacy > Sicurezza delle app > Google Play Protect e assicurati che la protezione sia attiva: premi Scansiona per eseguire una verifica immediata del telefono.
3. Non inserire mai chiavette USB nel tuo telefono tramite adattatori se non sei assolutamente certo della provenienza: una chiavetta infetta può compromettere anche lo smartphone.
4. Prima di confermare qualsiasi pagamento o trasferimento di criptovalute, confronta manualmente l’indirizzo che hai incollato con quello originale: anche un solo carattere diverso significa che i soldi andranno al truffatore.
5. Attiva la verifica in due passaggi su tutti i tuoi wallet e app crypto: vai sull’app specifica e cerca la voce Sicurezza o Autenticazione a due fattori nelle impostazioni.
Cosa NON fare
- Non inserire mai nel tuo PC o telefono chiavette USB trovate per terra, ricevute da sconosciuti o passate da colleghi senza averle prima verificate con un antivirus aggiornato
- Non dare per scontato che l’indirizzo incollato sia quello giusto: controlla sempre manualmente prima di inviare qualsiasi somma in criptovaluta
- Non ignorare gli avvisi del tuo antivirus o di Windows Defender, anche se sembrano messaggi fastidiosi o ripetitivi
- Non tenere grandi somme di criptovalute su portafogli digitali connessi a internet se non le usi attivamente: è come lasciare il portafoglio sul tavolo di un bar
- Non pensare che le criptovalute siano come i bonifici bancari: se mandi i soldi all’indirizzo sbagliato, non esistono procedure di rimborso o tutele legali garantite
Domande frequenti su questa truffa
Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.
Come funziona il virus che ruba criptovalute dalla chiavetta USB?
Cosa devo fare prima di inviare una somma in criptovaluta per evitare la truffa?
Se ho mandato le criptovalute all'indirizzo sbagliato posso recuperarle?
Posso proteggere gli account crypto anche dal telefono?
È sicuro usare una chiavetta USB ricevuta da un collega o da uno sconosciuto?
Cosa NON devo assolutamente fare per proteggere le mie criptovalute?
Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.
🔗 Fonte: The Hacker News, testata specializzata — articolo originale →