Truffa al Supporto Tecnico Potenziata dall’Intelligenza Artificiale

10 Luglio 2026 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Medio AI Entrambi
In breveFalsi operatori del supporto tecnico usano l'intelligenza artificiale per imitare voce e dati reali e farti dettare i codici SMS. Non comunicare mai a nessuno i codici che ricevi: riaggancia e richiama tu il numero ufficiale dell'azienda.

Cosa sta succedendo

I truffatori usano l’intelligenza artificiale per imitare alla perfezione la voce, lo stile di scrittura e persino le informazioni personali degli operatori del supporto tecnico. È come ricevere una telefonata che sembra esattamente quella del tuo operatore telefonico o della tua banca, ma in realtà è un criminale che vuole rubarti le password di accesso. Questi attacchi sono diventati molto più convincenti perché il programma raccoglie dati su di te dai social network e da altre fonti per rendere la conversazione realistica. Il risultato è che anche persone attente possono essere ingannate.

Esempio concreto

Mario, 62 anni, riceve una telefonata da qualcuno che si presenta come operatore del supporto tecnico di TIM. La voce è professionale, conosce il suo nome, il suo indirizzo e persino il modello del suo telefono. Gli dice che c’è un problema urgente con il suo account e che deve confermare il codice che sta ricevendo via SMS. Mario, convinto di parlare con un vero operatore, legge il codice ad alta voce. In realtà quel codice era il secondo passaggio di sicurezza per accedere al suo account: il truffatore ora ha accesso completo.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Abilita il blocco delle chiamate sospette: vai su Impostazioni > Telefono > Silenzia chiamanti sconosciuti e attiva l’opzione. Questo riduce le chiamate da numeri non in rubrica.

2. Attiva Face ID o Touch ID come protezione aggiuntiva: vai su Impostazioni > Face ID e codice (o Touch ID e codice) e assicurati che sia richiesto per tutte le app sensibili, specialmente quelle bancarie.

3. Non condividere mai codici ricevuti via SMS: nessun operatore legittimo ti chiederà mai il codice che ti arriva sul telefono. Se ricevi una chiamata sospetta, riaggancia e richiama tu il numero ufficiale che trovi sul sito dell’azienda.

4. Controlla regolarmente gli accessi al tuo ID Apple: vai su Impostazioni > Il tuo nome > in basso vedrai tutti i dispositivi collegati. Se ne vedi uno sconosciuto, rimuovilo subito.

Cosa fare se hai un Android

1. Attiva il filtro chiamate di Google: apri l’app Telefono > tocca i tre puntini in alto a destra > Impostazioni > Chiamate verificate e attiva la funzione. Su Samsung vai su Telefono > Impostazioni > Protezione dalle chiamate e spam.

2. Verifica i dispositivi collegati al tuo account Google: vai su Impostazioni > Google > Gestisci il tuo account Google > Sicurezza > I tuoi dispositivi. Se vedi dispositivi sconosciuti, rimuovili immediatamente.

3. Attiva la verifica in due passaggi sul tuo account Google ma non condividerla mai: vai su Impostazioni > Google > Gestisci il tuo account Google > Sicurezza > Verifica in due passaggi. Ricorda che il codice che ricevi via SMS non va mai letto ad alta voce a nessuno.

4. Installa solo app ufficiali e controlla le autorizzazioni: vai su Impostazioni > App > seleziona un’app > Autorizzazioni per vedere cosa ha accesso.

Cosa NON fare

  • Non comunicare mai a voce o per iscritto i codici che ricevi via SMS, anche se chi chiama sembra un operatore ufficiale: nessuna azienda seria ti chiederà mai questo.
  • Non fidarti del numero che vedi sullo schermo durante una chiamata: i truffatori possono falsificare il numero visualizzato facendolo sembrare quello ufficiale di TIM, Enel o della tua banca.
  • Non fornire mai dati personali (password, PIN, codice fiscale, numero di carta) durante una chiamata in entrata che non hai avviato tu.
  • Non cliccare su link inviati via SMS o WhatsApp da sedicenti operatori del supporto tecnico: vai sempre direttamente sul sito ufficiale digitando l’indirizzo nel browser.
  • Non sentirti in imbarazzo a riagganciare: se una chiamata ti mette pressione o fretta, è quasi sempre una truffa. Riaggancia e richiama il numero ufficiale.

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

Come faccio a capire se una chiamata del supporto tecnico è una truffa?
Diffida se chi chiama ti mette fretta o pressione e ti chiede codici o dati personali. Anche se conosce il tuo nome, indirizzo e modello di telefono, un operatore vero non ti chiederà mai il codice ricevuto via SMS. Nel dubbio riaggancia e richiama tu il numero ufficiale.
Devo dire il codice che ricevo via SMS all'operatore che mi chiama?
No, mai. Nessuna azienda seria ti chiederà a voce o per iscritto il codice che arriva sul tuo telefono. Quel codice è spesso il secondo passaggio di sicurezza per accedere ai tuoi account e leggerlo ad alta voce dà al truffatore accesso completo.
Posso fidarmi del numero che vedo sullo schermo quando mi chiamano?
No. I truffatori possono falsificare il numero visualizzato facendolo sembrare quello ufficiale di TIM, Enel o della tua banca. Per essere sicuro, riaggancia e richiama tu il numero ufficiale che trovi sul sito dell'azienda.
Cosa devo fare se ricevo una chiamata sospetta dal supporto tecnico?
Riaggancia senza imbarazzo e richiama tu il numero ufficiale che trovi sul sito dell'azienda. Non fornire dati personali come password, PIN, codice fiscale o numero di carta durante una chiamata che non hai avviato tu.
Come blocco le chiamate sospette sul mio telefono?
Su iPhone vai su Impostazioni > Telefono > Silenzia chiamanti sconosciuti e attiva l'opzione. Su Android attiva il filtro chiamate di Google dall'app Telefono (tre puntini > Impostazioni > Chiamate verificate), oppure su Samsung usa Protezione dalle chiamate e spam.
Come controllo se qualcuno ha avuto accesso ai miei account?
Su iPhone vai su Impostazioni > Il tuo nome per vedere i dispositivi collegati all'ID Apple. Su Android vai su Impostazioni > Google > Sicurezza > I tuoi dispositivi. Se vedi un dispositivo sconosciuto, rimuovilo subito.

🔗 Fonte ufficiale: BleepingComputer — avviso originale →

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