Truffa del sondaggio pagato per rubare dati bancari

Pubblicata il 14 luglio 2026 · avviso della fonte del 13 luglio 2026 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Medio Entrambi

✓ Scheda corretta il 13 ottobre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede

In breveÈ una truffa che, con la scusa di sondaggi o test di app pagati, ti spinge a condividere codici OTP e accesso alla tua app bancaria. Non dare mai i codici SMS della banca né scaricare app da link: usa solo gli store ufficiali e chiama la banca in caso di dubbi; se hai già dato codici o accessi, chiamala subito al numero ufficiale.

Cosa sta succedendo

In Irlanda la federazione delle banche sta avvisando i cittadini di una truffa che promette soldi facili in cambio di compilare sondaggi o testare app. In realtà i truffatori vogliono solo un pretesto per farti condividere i codici della tua banca, l’accesso alla tua app bancaria o i tuoi dati personali. Schemi come questo possono diffondersi in tutta Europa e arrivare anche in Italia. Essere avvisati in anticipo ti permette di riconoscerli subito e non farti trovare impreparato.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un messaggio su WhatsApp o via SMS: ‘Cerchiamo persone per testare una nuova app bancaria, pagamento immediato di 50 euro per 30 minuti di lavoro’. Ti chiedono di scaricare un’app, di mostrare come funziona la tua app di home banking, o di inviargli il codice che ti arriva via SMS dalla banca per ‘verificare il tuo account’. In quel momento stai consegnando ai truffatori le chiavi del tuo conto corrente. Questo schema è stato segnalato in Irlanda e può arrivare anche in Italia.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Non scaricare mai app da link ricevuti via SMS, WhatsApp o email: vai sempre nell’App Store ufficiale di Apple (l’icona blu con la A) per scaricare qualsiasi applicazione. 2. Proteggi l’app della banca: tieni premuta la sua icona e scegli «Richiedi Face ID» (o Touch ID o codice), così nessun altro può aprirla dal tuo telefono. Non basta però se sei tu ad aprirla davanti a uno sconosciuto: non farlo mai. 3. Controlla le notifiche della tua banca: vai in Impostazioni > Notifiche, cerca l’app della tua banca e assicurati che le notifiche siano attive, e attiva nell’app della banca gli avvisi per accessi e movimenti, se la banca li offre: così te ne accorgi subito. 4. Se hai dubbi su un’offerta di lavoro online, chiama direttamente la tua banca al numero sul retro della tua carta prima di fare qualsiasi cosa. Se hai già dato codici, password o l’accesso al telefono, interrompi subito la conversazione e chiama SUBITO la banca allo stesso numero.

Cosa fare se hai un Android

1. Non scaricare mai app da link ricevuti via SMS o WhatsApp: usa solo il Google Play Store ufficiale (l’icona colorata a triangolo). Vai in Impostazioni > App > Accesso speciale per le app > Installa app sconosciute (sui Samsung la voce si trova in Sicurezza e privacy) e verifica che sia tutto disattivato per impedire installazioni non autorizzate. 2. Proteggi il telefono: nelle Impostazioni, alla voce del blocco schermo, controlla di avere un PIN o l’impronta digitale attivi; molte banche offrono anche un blocco aggiuntivo direttamente nell’app. 3. Controlla i permessi delle app: vai in Impostazioni > App, cerca qualsiasi app sconosciuta che hai installato di recente e controlla quali permessi ha (soprattutto accesso a SMS e fotocamera); se hai dubbi, disinstallala subito. 4. Attiva gli avvisi di movimento del conto direttamente nell’app della tua banca: ogni operazione ti verrà segnalata in tempo reale. 5. Se hai già dato codici, password o l’accesso al telefono, interrompi subito la conversazione e chiama SUBITO la tua banca al numero sul retro della carta o sul sito ufficiale.

Cosa NON fare

  • Non condividere mai i codici OTP (i numeri che ti arrivano via SMS dalla banca): nessun datore di lavoro legittimo ne ha bisogno, mai e per nessun motivo.
  • Non mostrare mai lo schermo del tuo telefono con l’app bancaria aperta a persone che non conosci di persona, nemmeno in videochiamate.
  • Non fidarti di offerte di lavoro che promettono pagamenti in contanti immediati in cambio di pochi minuti di test su app: nessuna azienda seria funziona così.
  • Non cliccare su link contenuti in messaggi WhatsApp, SMS o email che offrono soldi facili, anche se sembrano provenire da amici o contatti conosciuti.
  • Non fornire mai nome completo, codice fiscale, numero di carta o credenziali bancarie per ‘registrarsi’ a un presunto sondaggio o test online.

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

Come riconosco la truffa del sondaggio pagato?
Trovi un annuncio online, magari mentre cerchi modi rapidi per guadagnare, o ricevi un messaggio che promette soldi facili in cambio di pochi minuti passati a testare un'app bancaria o compilare un sondaggio. Ti chiedono di scaricare un'app o di mostrare la tua app di home banking: in quel momento stanno cercando di rubare le chiavi del tuo conto.
Posso dare il codice OTP che mi arriva via SMS se me lo chiede un datore di lavoro?
No, mai e per nessun motivo. Nessun datore di lavoro legittimo ha bisogno dei codici OTP della tua banca: chi te li chiede sta cercando di accedere al tuo conto corrente. Se li hai già dati, chiama subito la tua banca al numero sul retro della carta.
È rischioso mostrare lo schermo con l'app della banca durante una videochiamata?
Sì. Non mostrare mai lo schermo del telefono con l'app bancaria aperta a persone che non conosci di persona, nemmeno in videochiamata. Potrebbero rubare i dati necessari ad accedere al tuo conto.
Come scarico un'app in modo sicuro senza rischiare truffe?
Non scaricare mai app da link ricevuti via SMS, WhatsApp o email. Su iPhone usa solo l'App Store ufficiale di Apple, su Android solo il Google Play Store ufficiale.
Cosa faccio se ho dubbi su un'offerta di lavoro online che riguarda la mia banca?
Prima di fare qualsiasi cosa, chiama direttamente la tua banca al numero indicato sul retro della tua carta. Attiva anche gli avvisi di movimento del conto nell'app, così ricevi una segnalazione in tempo reale di ogni operazione.
Questa truffa riguarda anche l'Italia o solo l'estero?
L'avviso arriva dall'Irlanda, ma schemi come questo possono arrivare anche in Italia. Conoscerla in anticipo ti permette di riconoscerla subito.

Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.

🔗 Fonte: IE FraudSMART (Irlanda), associazione di categoria — avviso originale →

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