Truffa via messaggio che finge di essere un ente pubblico

Pubblicata il 4 settembre 2026 · avviso della fonte del 3 settembre 2026 · di Redazione CellulareSicuro

Rischio Medio Entrambi

✓ Scheda corretta il 15 ottobre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede

In breveÈ un SMS falso che finge di essere un ente pubblico (come ACI, Comune o Poste) e ti chiede di pagare una multa inserendo i dati della carta su un sito truffa. Non cliccare sul link: verifica sempre andando tu stesso sul sito ufficiale dell'ente.

Cosa sta succedendo

In Estonia, ad agosto 2026, è circolata una campagna di messaggi falsi inviati da qualcuno che si spacciava per l’Agenzia dei Trasporti. Nei messaggi si diceva che la persona aveva parcheggiato in una zona a pagamento e aveva ricevuto una multa, con un link dove inserire i dati della carta per pagarla. In realtà il link portava a un sito creato dai truffatori per arrivare al conto bancario e rubare i soldi. Schemi come questo nascono in un paese europeo e possono arrivare anche in Italia, cambiando solo il nome dell’ente imitato: ad esempio ACI, Motorizzazione, un Comune o Poste Italiane. L’autorità estone ricorda che né la polizia né l’Agenzia dei Trasporti inviano avvisi di multa via SMS.

Esempio concreto

Immagina di ricevere un SMS con scritto: ‘Il suo veicolo è stato parcheggiato in una zona a pagamento senza ticket. Clicchi qui per pagare la multa ed evitare maggiorazioni’. Il link porta a un sito dall’aspetto ufficiale, dove ti chiedono i dati della tua carta per saldare l’importo. Se li inserisci, non stai pagando nulla: stai consegnando ai truffatori le informazioni che servono per arrivare ai tuoi soldi. In un caso come questo la cosa più sicura è non toccare il link e verificare sul sito ufficiale dell’ente.

Cosa fare se hai un iPhone (Apple)

1. Non cliccare mai su link in SMS o email da mittenti sconosciuti o inattesi, anche se sembrano ufficiali. Se hai dubbi, apri Safari e cerca tu stesso il sito ufficiale dell’ente. 2. Attiva il filtro messaggi sconosciuti: vai in Impostazioni > App > Messaggi > Filtra mittenti sconosciuti e attiva l’opzione. I messaggi di chi non è in rubrica finiranno in un elenco separato, ma non vengono bloccati. 3. Se sul sito falso hai inserito i dati della carta, chiama subito la tua banca al numero ufficiale per bloccarla. Se hai scritto anche la password del tuo Account Apple, cambiala da Impostazioni > [Il tuo nome] > Accesso e sicurezza. 4. Segnala il messaggio: nell’app Messaggi aprilo e tocca ‘Segnala come indesiderato’ in fondo, poi ‘Elimina e segnala come indesiderato’.

Cosa fare se hai un Android

1. Non cliccare mai su link in SMS o email da enti pubblici che non aspettavi. Vai sempre direttamente sul sito ufficiale digitando tu l’indirizzo che conosci. 2. Attiva il filtro anti-spam dell’app Messaggi Google: apri l’app Messaggi, tocca la tua immagine del profilo in alto a destra, poi Impostazioni di Messaggi > Protezione e sicurezza > Protezione antispam e assicurati che sia attiva. 3. Verifica che le app installate siano solo da fonti sicure: vai in Impostazioni > App > Accesso speciale per le app > Installa app sconosciute (su Samsung i nomi possono cambiare) e controlla che nessuna app sia autorizzata a installarne altre senza motivo. 4. Se pensi di aver inserito dati su un sito falso, cambia subito le password degli account importanti (email, banca) e chiama subito la tua banca al numero ufficiale se hai inserito dati di pagamento. Segnala il messaggio tenendolo premuto e selezionando ‘Segnala come spam’.

Cosa NON fare

  • Non cliccare sul link anche se il messaggio sembra urgente o minaccioso (‘agisci entro 24 ore’, ‘evita sanzioni’, ‘il tuo account sarà bloccato’): la fretta è la trappola principale usata dai truffatori
  • Non fidarti del mittente solo perché il nome scritto sembra quello di un ente ufficiale come INPS, ACI o Poste: chiunque può scrivere qualsiasi nome
  • Non inserire mai codice fiscale, dati della carta o password su una pagina raggiunta tramite un link ricevuto via SMS o email
  • Non richiamare numeri di telefono trovati nel messaggio sospetto: potrebbero essere numeri a pagamento o gestiti dai truffatori stessi

Domande frequenti su questa truffa

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.

Gli enti pubblici mandano davvero le multe via SMS?
L'autorità estone ricorda che in Estonia né la polizia né l'Agenzia dei Trasporti inviano avvisi di multa via SMS. In Italia possono arrivare avvisi di cortesia per SMS che rimandano alla piattaforma ufficiale delle notifiche, ma non pagare mai una multa da un link ricevuto per SMS e non inserire lì i dati della carta: verifica sempre andando tu sul sito ufficiale dell'ente.
Come riconosco un SMS falso che finge di essere un ente pubblico?
Diffida dei messaggi inattesi che creano fretta o paura, come 'paga entro 24 ore' o 'evita maggiorazioni', e che contengono un link per inserire i dati della carta. Ricorda che chiunque può scrivere come mittente il nome di INPS, ACI o Poste: non è una garanzia di autenticità.
Cosa faccio se ho cliccato sul link e inserito i dati della carta?
Cambia subito le password degli account importanti come email e banca, e contatta immediatamente la tua banca perché hai inserito dati di pagamento. Se su quella pagina hai scritto anche la password del tuo Account Apple, cambiala da Impostazioni, il tuo nome, Accesso e sicurezza.
Come segnalo un SMS truffa?
Su iPhone apri il messaggio nell'app Messaggi e tocca 'Segnala come indesiderato'. Su Android, in Messaggi, tieni premuta la conversazione, tocca Blocca e lascia selezionato 'Segnala come spam'.
Posso richiamare il numero indicato nel messaggio per verificare?
No. Non richiamare i numeri trovati nel messaggio sospetto: potrebbero essere a pagamento o gestiti dai truffatori stessi. Per verificare digita tu l'indirizzo del sito ufficiale dell'ente che già conosci.
Come posso tenere da parte in anticipo questi messaggi sospetti?
Su iPhone attiva il filtro mittenti sconosciuti in Impostazioni, App, Messaggi. Su Android apri l'app Messaggi, vai nelle Impostazioni e verifica che la Protezione anti-spam sia attiva: così molti messaggi sospetti vengono messi da parte, anche se non bloccati.

Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.

🔗 Fonte ufficiale: EE RIA / CERT-EE (Estonia) — avviso originale →

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