Rete di professionisti falsi con giornali online inventati
✓ Scheda corretta il 12 ottobre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede
Cosa sta succedendo
I truffatori costruiscono interi siti di notizie inventati, pieni di articoli che sembrano veri, solo per far sembrare affidabili professionisti che non esistono: finti avvocati e curatori fallimentari, finti consulenti aziendali, finti fornitori informatici. Una volta che ti fidi di questi nomi, ti chiedono soldi in anticipo per merce o beni fallimentari a prezzi molto convenienti che non riceverai mai, oppure raccolgono i tuoi dati personali (ad esempio tramite finte offerte di lavoro) per usarli in altre truffe. L’allarme arriva dall’ente austriaco Watchlist Internet, che ha esaminato siti e finti giornali in lingua tedesca: una truffa costruita così può presentarsi anche in Italia.
Esempio concreto
Immagina di cercare online un’occasione per comprare a buon prezzo merce o attrezzature provenienti da un fallimento. Trovi un sito di notizie dall’aspetto professionale, con tanti articoli, che cita più volte un certo dottor Rossi, esperto di fallimenti. Contatti il dottor Rossi, lui sembra preparato e ti offre la merce di un fallimento a un prezzo molto conveniente, da pagare in anticipo. Dopo il pagamento la merce non arriva e lui sparisce. Tutto il castello di carte, il giornale online, il profilo del professionista, era stato costruito apposta per farti abbassare la guardia.
Cosa fare se hai un iPhone (Apple)
1. Prima di fidarti di un professionista trovato online, cerca il suo nome su Google aggiungendo la parola ‘truffa’ o ‘recensioni’: Apri Safari o Chrome dal tuo iPhone e digita il nome completo seguito da ‘truffa’. 2. Verifica se il professionista è iscritto a un ordine professionale reale: in Italia puoi cercare sul sito ufficiale dell’Ordine degli Avvocati o del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti, raggiungibili da Safari. 3. Se ricevi un link a un articolo che parla di un professionista, controlla da quanto esiste il sito: su Safari tocca l’indirizzo del sito, copialo e incollalo su ‘whois.domaintools.com’ per vedere quando è stato creato. Un sito nato da pochi mesi è un segnale di allarme. 4. Non effettuare mai pagamenti anticipati tramite bonifico o ricariche a persone conosciute solo online: se sei in dubbio chiedi a un familiare di fiducia prima di procedere.
Cosa fare se hai un Android
1. Prima di fidarti di un professionista trovato online, cerca il suo nome su Google aggiungendo la parola ‘truffa’ o ‘recensioni’: apri Chrome sul tuo telefono Android e digita il nome completo seguito da ‘truffa’. 2. Verifica se il professionista è iscritto a un ordine professionale reale: in Italia puoi cercare sul sito ufficiale dell’Ordine degli Avvocati o del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti, raggiungibili da Chrome. 3. Se ricevi un link a un articolo che parla di un professionista, controlla da quanto esiste il sito: tieni premuto sull’indirizzo in Chrome, copialo e incollalo su ‘whois.domaintools.com’ per vedere quando il sito è stato creato. Un sito nato da pochi mesi è un campanello d’allarme. 4. Vai in Impostazioni > Sicurezza e privacy > Google Play Protect e assicurati che la protezione sia attiva: questo non blocca la truffa direttamente ma protegge il telefono da eventuali app false collegate alla rete di siti fraudolenti.
Cosa NON fare
- Non fidarti di un professionista solo perché appare citato in molti articoli online: i truffatori creano decine di articoli falsi apposta per sembrare credibili.
- Non pagare mai in anticipo per consulenze o servizi di professionisti conosciuti esclusivamente tramite internet, senza averli incontrati di persona o verificati tramite fonti ufficiali.
- Non inserire i tuoi dati personali, codice fiscale, numero di conto o documenti di identità su siti o moduli online prima di aver verificato chi c’è davvero dietro.
- Non dare per scontato che un sito con grafica curata e tanti articoli sia affidabile: oggi è facilissimo creare un giornale online dall’aspetto professionale in poche ore.
- Non ignorare i segnali di allarme come richieste di pagamento urgenti, bonifici su conti esteri o rifiuto di fornire un indirizzo fisico verificabile.
Domande frequenti su questa truffa
Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.
Come faccio a capire se un professionista trovato online è vero o falso?
Perché un sito di notizie con tanti articoli non è una garanzia di affidabilità?
Come posso controllare da quanto tempo esiste un sito sospetto?
Cosa rischio se pago un anticipo a un professionista conosciuto solo online?
È sicuro inserire i miei dati personali in un modulo online di un professionista?
Cosa posso fare se non sono sicuro se un professionista sia affidabile?
Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.
🔗 Fonte: AT Watchlist Internet (Austria), servizio antifrode indipendente — avviso originale →