Allegati email trappola con malware
Cosa sta succedendo
Watchlist Internet, la piattaforma austriaca indipendente contro le truffe online, ha segnalato una tecnica molto usata dai truffatori: mandare email con un allegato infetto, travestite da citazione in tribunale, multa, fattura, avviso per violazione del copyright o persino un curriculum. L’obiettivo è farti aprire il file allegato, che installa un programma dannoso sul tuo telefono o computer senza che tu te ne accorga. Questa tecnica non ha confini geografici e, poiché funziona indipendentemente dalla lingua, una truffa nata in Austria PUÒ arrivare anche in Italia tradotta in italiano. Sapere come riconoscere questi messaggi ti mette al sicuro prima ancora che il pericolo bussi alla tua porta.
Esempio concreto
Immagina di ricevere un’email con oggetto ‘Convocazione Polizia – Procedimento n. 4821’. Il testo dice che sei indagato e che devi aprire l’allegato per leggere i dettagli. L’allegato si chiama ‘atto_notifica.zip’. Se lo apri, un programma dannoso si installa in silenzio sul tuo dispositivo. Lo stesso può succedere con email che fingono di essere una fattura non pagata, un avviso da uno studio legale per violazione del copyright, o addirittura un curriculum inviato da un candidato.
Cosa fare se hai un iPhone (Apple)
1. NON aprire allegati sospetti: se un’email ti spaventa o ti mette fretta (polizia, avvocati, fatture scadute), fermati prima di toccare qualsiasi file allegato. Sugli iPhone i file scaricati finiscono nell’app ‘File’ > cartella ‘Download’: non aprirla finché non hai verificato.
2. Controlla il mittente VERO: tieni premuto il nome del mittente nell’app Mail per vedere l’indirizzo email completo. Un indirizzo strano o pieno di numeri è un segnale d’allarme.
3. Verifica l’allegato su VirusTotal prima di aprirlo: scarica il file (solo scaricarlo è sicuro), poi apri Safari e vai su virustotal.com. Tocca ‘Choose file’, seleziona il file dalla cartella Download e aspetta il risultato. Se il sito segnala pericolo, elimina subito il file dall’app File e svuota il Cestino, poi elimina anche l’email.
4. Tieni il sistema aggiornato: vai in Impostazioni > Generali > Aggiornamento software e installa sempre gli aggiornamenti disponibili. Un iPhone aggiornato riconosce molte minacce da solo.
5. Se hai già aperto un allegato sospetto: contatta subito un esperto di fiducia per far controllare il dispositivo e cambia tutte le password importanti (banca, email, social) da un altro dispositivo sicuro. Valuta anche di sporgere denuncia alla Polizia Postale.
Cosa fare se hai un Android
1. NON aprire allegati sospetti: se un’email ti spaventa o ti mette fretta (polizia, avvocati, fatture scadute), fermati prima di toccare qualsiasi file allegato. Su Android i file scaricati si trovano nell’app ‘File’ o ‘Gestione file’ > cartella ‘Download’: non aprirla finché non hai verificato.
2. Controlla il mittente VERO: nell’app Gmail tocca il nome del mittente per vedere l’indirizzo email completo. Un indirizzo strano o pieno di numeri è un segnale d’allarme.
3. Verifica l’allegato su VirusTotal prima di aprirlo: scarica il file (solo scaricarlo è sicuro), poi apri il browser e vai su virustotal.com. Tocca ‘Choose file’, seleziona il file dalla cartella Download e aspetta il risultato. Se il sito segnala pericolo, elimina subito il file dal gestore file e svuota il Cestino, poi elimina anche l’email.
4. Tieni il sistema aggiornato: vai in Impostazioni > Informazioni sul telefono > Aggiornamenti software (il percorso può variare leggermente a seconda del modello) e installa sempre gli aggiornamenti disponibili.
5. Se hai già aperto un allegato sospetto: esegui subito una scansione antivirus completa con un’app affidabile (es. quelle preinstallate dal produttore o scaricate dal Play Store ufficiale). Se non trova nulla, ripeti la scansione dopo qualche giorno. In caso di dubbio, chiedi a un esperto. Poi cambia tutte le password importanti da un altro dispositivo sicuro e valuta di sporgere denuncia alla Polizia Postale.
Cosa NON fare
- Non aprire un allegato solo perché l’email sembra urgente o ufficiale: la polizia vera, i tribunali e le banche non comunicano documenti importanti tramite allegati email non richiesti.
- Non fidarti dell’aspetto grafico dell’email: i truffatori copiano loghi e intestazioni ufficiali in modo molto convincente.
- Non cliccare su link di download presenti nel corpo dell’email per gli stessi motivi: anche i link possono portare a file pericolosi, non solo gli allegati.
- Non pensare che il semplice download del file sia già pericoloso: scaricare il file per analizzarlo su VirusTotal è sicuro; il pericolo scatta solo quando lo apri.
- Non ignorare gli aggiornamenti del sistema operativo: un dispositivo non aggiornato è più vulnerabile a questo tipo di attacchi.
Domande frequenti su questa truffa
Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.
Come capisco se un'email con allegato è una truffa?
Come vedo l'indirizzo email vero del mittente?
Posso controllare se un allegato è sicuro prima di aprirlo?
Cosa faccio se ho già aperto un allegato sospetto?
Una truffa nata all'estero può arrivare anche in Italia?
Aggiornare il telefono aiuta a proteggersi da questi allegati?
Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.
🔗 Fonte: AT Watchlist Internet (Austria), servizio antifrode indipendente — avviso originale →