Email falsa del fisco polacco con allegato virus
Cosa sta succedendo
CERT Polska, la squadra di sicurezza informatica polacca, ha segnalato una campagna in Polonia in cui i criminali inviano email fingendo di essere l’amministrazione fiscale: avvisano di presunte irregolarità nelle dichiarazioni dei redditi e chiedono di aprire un allegato per vedere i dettagli. Quell’allegato non contiene nessun rapporto fiscale: installa un programma spia chiamato Remcos che dà ai truffatori il controllo completo del tuo computer e accesso a tutti i dati salvati. Una truffa con questa tecnica, adattata all’italiano e all’Agenzia delle Entrate, potrebbe in linea di principio essere usata anche da noi: conviene sapere come riconoscerla. Il segnale d’allarme è sempre lo stesso: un messaggio che crea urgenza e ti chiede di aprire un file allegato senza che tu abbia mai avviato alcuna pratica. Se ricevi un’email del genere, fermati 3 secondi e chiediti: me lo aspettavo? L’indirizzo del mittente finisce davvero con @agenziaentrate.it? Ho aperto io una pratica fiscale? Se anche una sola risposta è no, non aprire nulla e chiama direttamente l’ufficio delle Entrate.
Esempio concreto
In Polonia arrivano email che sembrano mandate dall’amministrazione fiscale. Il testo dice che è stata rilevata una discrepanza nella dichiarazione dei redditi e invita ad aprire subito l’allegato, presentato come un rapporto con i dettagli. Sembra urgente e ufficiale. Se apri quell’allegato, però, non leggi nessun documento: sul dispositivo si installa silenziosamente un programma che permette ai truffatori di vedere tutto quello che fai, leggere le tue password e accedere ai tuoi file.
Cosa fare se hai un iPhone (Apple)
1. Non aprire allegati di email inaspettate che parlano di tasse, rimborsi o irregolarità fiscali, anche se sembrano provenire dall’amministrazione fiscale (in Italia, l’Agenzia delle Entrate). Se hai dubbi, chiama direttamente il tuo ufficio locale o il numero ufficiale dell’Agenzia delle Entrate. 2. Tieni aggiornato il sistema operativo del tuo iPhone: vai in Impostazioni > Generali > Aggiornamento software e installa tutti gli aggiornamenti disponibili. 3. Non scaricare allegati email su iPhone da mittenti sconosciuti o non attesi: se ricevi un file .zip, .exe o un documento Office da un’email dubbia, non toccarlo. 4. Controlla sempre l’indirizzo email del mittente per intero (non solo il nome visualizzato): un indirizzo come ‘[email protected]’ non è ufficiale. Gli indirizzi ufficiali dell’Agenzia delle Entrate terminano con @agenziaentrate.it.
Cosa fare se hai un Android
1. Non aprire allegati di email inaspettate che parlano di tasse, rimborsi o irregolarità fiscali, anche se sembrano provenire dall’amministrazione fiscale (in Italia, l’Agenzia delle Entrate). In caso di dubbio, contatta direttamente l’ufficio fiscale di persona o per telefono. 2. Mantieni Android aggiornato: vai in Impostazioni > Informazioni sul telefono > Aggiornamenti software (o Aggiornamento del sistema) e verifica se ci sono aggiornamenti da installare. 3. Attiva Google Play Protect per proteggerti da file dannosi: vai in Impostazioni > Sicurezza > Google Play Protect e assicurati che sia attivo. Non installare app o file .apk scaricati da email. 4. Controlla l’indirizzo email completo del mittente prima di interagire con qualsiasi messaggio fiscale: premi sul nome del mittente per vedere l’indirizzo reale e verifica che finisca con @agenziaentrate.it.
Cosa NON fare
- Non aprire allegati di email inaspettate sul fisco, anche se il mittente sembra ufficiale: nessuna amministrazione fiscale ti manderà documenti importanti solo via email senza preavviso
- Non farti spaventare dall’urgenza: i messaggi che dicono ‘apri subito’ o ‘hai 24 ore’ sono quasi sempre truffe progettate per farti agire senza pensare
- Non fidarti del nome visualizzato del mittente: chiunque può scrivere ‘Agenzia delle Entrate’ come nome, ma l’indirizzo email reale tradisce la truffa
- Non inoltrare l’email sospetta ad amici o familiari per chiedere consiglio: potresti spingerli ad aprirla per curiosità
- Non inserire mai dati personali, codice fiscale o credenziali bancarie in pagine aperte tramite link o allegati di email non richieste
Domande frequenti su questa truffa
Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.
Come capisco se un'email dell'Agenzia delle Entrate è falsa?
Cosa succede se apro l'allegato di un'email fiscale falsa?
Come controllo davvero chi mi ha scritto?
Cosa faccio se ricevo un'email che parla di irregolarità nella dichiarazione dei redditi?
Posso proteggermi dalle email truffa su iPhone e Android?
Questa truffa del fisco polacco può colpire anche in Italia?
Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.
🔗 Fonte ufficiale: PL CERT Polska (Polonia) — avviso originale →