Email falsa pignoramento: la truffa del debito non pagato
✓ Scheda corretta il 4 ottobre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede
Cosa sta succedendo
Stanno circolando email false in cui un sedicente ufficio di recupero crediti minaccia azioni legali, il pignoramento del conto corrente o spese aggiuntive se non paghi subito un presunto debito, entro la giornata stessa. È tutto falso: lo scopo è spaventarti e farti pagare soldi che non devi a nessuno. L’allarme arriva da Safeonweb, il servizio pubblico belga per la sicurezza informatica, che ha segnalato queste email in Belgio. Una truffa di questo tipo può arrivare anche in Italia: meglio saperlo prima.
Esempio concreto
Immagina di ricevere un’email con scritto: ‘Agenzia Recupero Crediti Europa Srl: lei risulta moroso di 890 euro. Se non paga entro oggi, provvederemo al blocco del conto corrente e al pignoramento dei beni. Le spese legali saranno a suo carico.’ Il tono è aggressivo, il tempo per pagare è brevissimo e il link per pagare porta a un sito sconosciuto. Sono gli stessi ingredienti delle email segnalate in Belgio: minaccia, fretta e richiesta di pagamento immediato. Nessun vero ufficio legale lavora così.
Cosa fare se hai un iPhone (Apple)
1. NON cliccare nessun link nell’email e NON chiamare numeri indicati nel messaggio. 2. Controlla il mittente reale: apri l’email, tocca il nome del mittente in alto, vedrai l’indirizzo completo. Se non è un dominio istituzionale riconoscibile (.gov.it, nome azienda noto), è falso. 3. Segnala l’email come spam: nell’app Mail di iPhone, tieni premuto il messaggio, seleziona ‘Sposta in Posta Indesiderata’. 4. Se hai dubbi su un debito reale, chiama direttamente la tua banca al numero sul retro della carta o accedi all’home banking tramite l’app ufficiale, non tramite link ricevuti via email. 5. Puoi segnalare la truffa alla Polizia Postale italiana su www.commissariatodips.it.
Cosa fare se hai un Android
1. NON toccare nessun link nell’email e NON chiamare numeri indicati nel messaggio. 2. Apri l’email nell’app Gmail o altra app di posta e tocca il nome del mittente: apparirà l’indirizzo completo. Se è strano, con lettere casuali o domini sconosciuti, è una truffa. 3. Segnala il messaggio come phishing: in Gmail tocca i tre puntini in alto a destra nell’email e seleziona ‘Segnala phishing’ oppure ‘Segnala come spam’. 4. Se temi davvero di avere un debito aperto, contatta direttamente la tua banca tramite l’app ufficiale scaricata dal Play Store oppure chiama il numero verde che trovi sul retro della tua carta di credito. 5. Segnala la truffa alla Polizia Postale su www.commissariatodips.it.
Cosa NON fare
- Non pagare MAI sotto pressione: una scadenza di poche ore è il segnale classico di una truffa, nessun ente legittimo funziona così.
- Non cliccare sui link presenti nell’email, nemmeno per ‘verificare la situazione’: possono rubarti dati o installare programmi dannosi.
- Non richiamare i numeri di telefono indicati nell’email: sono gestiti dai truffatori stessi.
- Non fornire mai dati bancari, IBAN, numero di carta o codici di accesso in risposta a queste email.
- Non ignorare il messaggio senza segnalarlo: segnalarlo aiuta a proteggere altri italiani.
Domande frequenti su questa truffa
Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.
Come capisco se un'email di pignoramento è falsa?
Ho ricevuto un'email che minaccia il pignoramento del conto, devo pagare?
Cosa faccio se temo di avere davvero un debito?
Posso cliccare sul link solo per verificare la situazione?
Come segnalo questa email su iPhone o Android?
A chi segnalo la truffa in Italia?
Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.
🔗 Fonte ufficiale: BE Safeonweb (CCB) (Belgio) — avviso originale →