Email falsa Agenzia delle Entrate: la truffa del rimborso
✓ Scheda corretta il 4 ottobre 2026 dopo un nuovo confronto con la fonte. Come teniamo aggiornate le schede
Cosa sta succedendo
In Austria la Watchlist Internet ha segnalato una email che finge di arrivare da FinanzOnline, il portale fiscale austriaco, e annuncia un rimborso dell’imposta sul reddito. Per ottenerlo servirebbe un’ultima “verifica di identità” su una finta piattaforma, dove vengono chiesti numero fiscale, data di nascita, IBAN e dati della carta di credito. Questa volta i criminali hanno lavorato male: i link portano al portale fiscale tedesco ELSTER e nella stessa email compaiono una finta fattura in greco e due testi in inglese che non c’entrano nulla con il fisco. Una truffa costruita così può arrivare anche in Italia, con il nome di un ente italiano.
Esempio concreto
Immagina di ricevere una email con il logo di un ente fiscale che ti annuncia un rimborso e ti chiede un’ultima “verifica di identità”. Clicchi e un sito dall’aspetto ufficiale ti domanda codice fiscale, data di nascita, IBAN e numero della carta di credito. Scorrendo il messaggio noti però cose fuori posto: una fattura intera in un’altra lingua, a nome di un’azienda che non conosci, e più sotto due paragrafi in inglese che parlano di un giardino comunitario e della ristrutturazione di una biblioteca. Sono pezzi finiti lì per errore, presi da altri schemi: è proprio da questi dettagli che la truffa si smaschera.
Cosa fare se hai un iPhone (Apple)
1. Non cliccare mai su link nelle email di enti governativi: apri Safari e vai direttamente sul sito ufficiale (es. agenziaentrate.gov.it) digitandolo a mano. 2. Controlla il mittente reale: tieni premuto sul nome del mittente nell’app Mail per vedere l’indirizzo completo, se contiene parole strane o domini sospetti (es. .ru, .xyz, nomi inventati) è una truffa. 3. Attiva i Filtri anti-phishing: vai in Impostazioni > App > Safari > Avvisi siti web fraudolenti e assicurati che sia attivo. 4. Se hai dubbi su una comunicazione fiscale, chiama direttamente il numero ufficiale dell’Agenzia delle Entrate (800 90 96 96) senza usare numeri trovati nell’email.
Cosa fare se hai un Android
1. Non cliccare mai su link nelle email sospette: apri Chrome e vai tu stesso sul sito ufficiale dell’ente scrivendo l’indirizzo a mano nella barra in alto. 2. Controlla il mittente: nell’app Gmail tocca il nome del mittente per espandere i dettagli e vedere l’indirizzo reale. Un indirizzo come [email protected] NON è quello ufficiale. 3. Attiva la Navigazione Sicura: apri Chrome, tocca i tre puntini in alto a destra > Impostazioni > Privacy e sicurezza > Navigazione sicura e seleziona Protezione avanzata. 4. Verifica le app installate andando in Impostazioni > App e controlla che non ci siano app sconosciute installate di recente, specie se hai toccato link sospetti in passato.
Cosa NON fare
- Non cliccare mai sul link contenuto in email di rimborsi fiscali, anche se il logo sembra quello giusto: i truffatori copiano loghi e colori ufficiali con grande precisione
- Non inserire mai il tuo IBAN, codice fiscale o i dati della carta su una pagina aperta tramite un link ricevuto via email o SMS
- Non proseguire se il link ti porta al sito di un altro Paese o di un ente diverso da quello annunciato: nel caso austriaco i collegamenti finivano sul portale fiscale tedesco ELSTER
- Non pensare che gli errori grammaticali o le lingue miste siano sempre presenti: altre versioni della stessa truffa potrebbero essere scritte meglio
- Non rispondere all’email per chiedere conferma: anche solo rispondere segnala ai criminali che il tuo indirizzo è attivo
Domande frequenti su questa truffa
Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso.
Come capisco se un'email dell'Agenzia delle Entrate è falsa?
L'Agenzia delle Entrate chiede IBAN e dati della carta via email?
Cosa faccio se ho ricevuto l'email di rimborso fiscale sospetta?
Perché non devo rispondere all'email di phishing?
Come controllo il vero mittente di un'email sospetta?
Se un'email di truffa è scritta bene senza errori, posso fidarmi?
Come scegliamo le fonti e come nasce ogni scheda: il nostro metodo.
🔗 Fonte: AT Watchlist Internet (Austria), servizio antifrode indipendente — avviso originale →